<?xml version='1.0' encoding='UTF-8'?><?xml-stylesheet href="http://www.blogger.com/styles/atom.css" type="text/css"?><feed xmlns='http://www.w3.org/2005/Atom' xmlns:openSearch='http://a9.com/-/spec/opensearchrss/1.0/' xmlns:georss='http://www.georss.org/georss' xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'><id>tag:blogger.com,1999:blog-6048589874092881501</id><updated>2012-01-20T17:09:32.640-08:00</updated><category term='lavoro'/><category term='governo del territorio'/><category term='europa'/><category term='Gis'/><category term='VIA'/><category term='protezione civile'/><category term='progetti'/><category term='associazione'/><category term='valutazione'/><category term='policentrismo'/><category term='Legislazione'/><category term='territorio'/><category term='servizi'/><category term='VINCA'/><category term='politiche urbane e territoriali'/><category term='collettività'/><category term='protesta'/><category term='concorsi di idee'/><category term='fiume Oreto'/><category term='cultura'/><category term='politiche urbane'/><category term='spazi pubblici'/><category term='video'/><category term='antimafia'/><category term='ambiente'/><category term='Quartiere'/><category term='pianificazione'/><category term='infrastrutture'/><category term='megalopoli'/><category term='Urbanistica'/><category term='centro storico'/><category term='mobilitazione'/><category term='PRG'/><category term='rifiuti'/><category term='musica'/><category term='Sicilia'/><category term='Storia'/><category term='libri'/><category term='Immigrazione'/><category term='piazze'/><category term='città'/><category term='università'/><category term='poesie'/><category term='statuto'/><category term='Manifestazioni'/><category term='emergenza'/><category term='riqualificazione'/><category term='RUR 2009'/><category term='proposte'/><category term='economia'/><category term='piano-casa'/><category term='innovazione'/><category term='paesaggio'/><category term='cittadini'/><category term='partecipazione'/><category term='VAS'/><category term='recupero'/><category term='Palermo'/><category term='sostenibilità'/><category term='metropoli'/><category term='futuro'/><category term='comunicazione'/><title type='text'>Città in Rete</title><subtitle type='html'></subtitle><link rel='http://schemas.google.com/g/2005#feed' type='application/atom+xml' href='http://cittainrete.blogspot.com/feeds/posts/default'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6048589874092881501/posts/default?max-results=100'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://cittainrete.blogspot.com/'/><link rel='hub' href='http://pubsubhubbub.appspot.com/'/><author><name>"Città in rete"</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03423311337049450005</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><generator version='7.00' uri='http://www.blogger.com'>Blogger</generator><openSearch:totalResults>95</openSearch:totalResults><openSearch:startIndex>1</openSearch:startIndex><openSearch:itemsPerPage>100</openSearch:itemsPerPage><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6048589874092881501.post-7053225125268499071</id><published>2011-12-17T11:09:00.000-08:00</published><updated>2011-12-18T06:27:52.742-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='policentrismo'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='politiche urbane'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='europa'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='pianificazione'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='governo del territorio'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='territorio'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='politiche urbane e territoriali'/><title type='text'>Policentrismo, definizioni e riflessioni</title><content type='html'>&lt;div class="p1"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="p1" style="text-align: center;"&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: left;"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-6OYghuqntYM/Tuzi8VB_BCI/AAAAAAAAAwU/hS2VwMs1tco/s1600/modello+policentrico.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="176" src="http://3.bp.blogspot.com/-6OYghuqntYM/Tuzi8VB_BCI/AAAAAAAAAwU/hS2VwMs1tco/s200/modello+policentrico.jpg" width="200" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;La crescente mobilità di merci e persone, unita alla rapida diffusione delle tecnologie di informazione e comunicazione, rende oggi i tradizionali modelli monocentrici incapaci di descrivere e interpretare le più complesse dinamiche urbane. Il concetto di policentrismo costituisce, dal punto di vista teorico, una sorta di opposizione all’interpretazione “tradizionale” della gerarchia urbana, riferita semplicemente alle dimensioni e alla “massa” delle funzioni delle città (per esempio in termini di popolazione). Sotto questa luce, il dibattito sul policentrismo urbano non si concentra unicamente sulla differente dimensione dei sistemi territoriali, ma sulla varietà e diversità delle funzioni, la loro distribuzione e le conseguenti relazioni di integrazione e interdipendenza tra i centri.&amp;nbsp;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Il concetto di policentrismo è spesso utilizzato nelle nuove forme di gestione e governo della città, &lt;i&gt;anche se […] il termine è divenuto in voga nella letteratura e nei documenti politici, una definizione chiara e priva di ambiguità è ancora assente&lt;/i&gt; (Musterd e van Zelm, pp.697-80). Da un punto di vista politico, l’obiettivo del policentrismo è quello di promuovere uno sviluppo territoriale “equilibrato” e, per questa ragione, è stato inserito tra le politiche di sviluppo della Commissione europea (European Commission, 1999) nell’ambito dello &lt;a href="http://europa.eu/legislation_summaries/regional_policy/management/g24401_it.htm" target="_blank"&gt;Schema di Sviluppo dello Spazio Europeo (Ssse)&lt;/a&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;a name='more'&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="p2" style="text-align: justify;"&gt;&lt;b&gt;Alcune definizioni:&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="p2" style="text-align: justify;"&gt;&lt;b&gt;&lt;br /&gt;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="p1" style="text-align: justify;"&gt;[…] la recente attenzione da parte di esperti e decisori rivolta al tema riflette una evidente tendenza del fenomeno urbano: le tradizionali strutture monocentriche e polarizzate, caratterizzate da un unico grande centro dominante, tendono a essere progressivamente sostituite da strutture reticolari e policentriche (Suarez-Villa e Walrod, 1997).&lt;/div&gt;&lt;div class="p1" style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="p1" style="text-align: justify;"&gt;[…] affinchè una specifica area urbana possa essere considerata come policentrica sono necessari due elementi: una struttura spaziale con differenti centri distinti tra loro, nonché l’esistenza di intricate relazioni reticolari tra questi centri (Musterd e van Zelm, 2001, p680).&lt;/div&gt;&lt;div class="p1" style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="p1" style="text-align: justify;"&gt;Possiamo tentare di riassumere il concetto del fenomeno policentrico basandoci essenzialmente su due dimensioni, definendo un policentrismo di tipo areale e un’altro di tipo reticolare. Il primo, banalmente, lo consideriamo come la presenza sul territorio di più polarità nell’ambito di un tessuto urbano, economico e sociale tendenzialmente diffuso; nel secondo, invece, si può considerare non soltanto la distribuzione policentrica in se ma anche le interazioni e interdipendenze che ne possono scaturire.&lt;/div&gt;&lt;div class="p1" style="text-align: justify;"&gt;Le dinamiche policentriche tendono a individuare e considerare la presenza di determinati settori specifici del territorio, dotati di vocazioni particolari, siano esse sociali, economiche, ambientali o culturali. Le connessioni, infatti, non sono basate soltanto da relazioni fisiche o materiali, ma anche, e/o soprattutto, da quelle immateriali. Le connessioni materiali possono essere riferibili all’accessibilità dei poli (infrastrutture lineari, su strada o su linea ferrata, e di quelle puntuali, porti, aeroporti, interporti) e alla tipologia degli scambi (persone, beni, merci...). Le relazioni immateriali ruotano invece attorno a meccanismi di reti capaci di connettere le specificità territoriali per mezzo di attività sociali, economiche, ambientali o culturali. Diventano rilevanti quindi le infrastrutture in chiave di accessibilità alle reti piuttosto che quelle per la movimentazione delle merci, le competenze professionali nei settori innovativi piuttosto che la quantità di forza lavoro e le interazioni tra le istituzioni pubbliche locali (soprattutto per gli interventi nel campo dei servizi). Il tema del policentrismo acquista significati diversi a seconda della scala alla quale è riferito.&lt;/div&gt;&lt;div class="p1" style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="p1"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Da:&lt;i&gt;&amp;nbsp;&lt;a href="http://147.163.1.45:8991/F/IVXR4PAUT6GLFVDYQPCPP56IC88AB37EP3N3KX2Q3YYLD6DH8N-10630?func=full-set-set&amp;amp;set_number=001160&amp;amp;set_entry=000001&amp;amp;format=999" target="_blank"&gt;L'area metropolitana di Palermo: attrezzature pubbliche di interesse generale e riequilibrio dei sistemi portanti orientati al policentrismo&lt;/a&gt;&lt;/i&gt;&lt;i&gt;, &lt;/i&gt;tesi di laurea&amp;nbsp;di&amp;nbsp;Salvatore Abruscato, Marcello Blanda&amp;nbsp;e&amp;nbsp;Giuseppe Cuffaro (2011).&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6048589874092881501-7053225125268499071?l=cittainrete.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://cittainrete.blogspot.com/feeds/7053225125268499071/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6048589874092881501&amp;postID=7053225125268499071&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6048589874092881501/posts/default/7053225125268499071'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6048589874092881501/posts/default/7053225125268499071'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://cittainrete.blogspot.com/2011/12/policentrismo-definizioni-e-riflessioni.html' title='Policentrismo, definizioni e riflessioni'/><author><name>"Città in rete"</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03423311337049450005</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/-6OYghuqntYM/Tuzi8VB_BCI/AAAAAAAAAwU/hS2VwMs1tco/s72-c/modello+policentrico.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6048589874092881501.post-9034830228630091835</id><published>2011-12-16T09:37:00.000-08:00</published><updated>2011-12-16T14:01:26.653-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='proposte'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='pianificazione'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='concorsi di idee'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='spazi pubblici'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='progetti'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='servizi'/><title type='text'>Concorso internazionale d’idee Parco Tematico Floriopoli, Termini Imerese</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-7-_sIBRxENA/TudDscajviI/AAAAAAAAAv4/Wa8CLNn3P5M/s1600/floriopoli.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="284" src="http://1.bp.blogspot.com/-7-_sIBRxENA/TudDscajviI/AAAAAAAAAv4/Wa8CLNn3P5M/s320/floriopoli.jpg" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="p1" style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Arial, Helvetica, sans-serif;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="p1" style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Arial, Helvetica, sans-serif;"&gt;La Provincia regionale di Palermo indice un concorso internazionale d’idee a procedura aperta alla partecipazione di architetti, ingegneri, e professionisti abilitati, nei limiti del proprio ordinamento, inerente la realizzazione del&amp;nbsp;Parco Tematico “Floripoli”, per la realizzazione di un parco tematico riferito alla Targa Florio ed al mondo dell'automobile nel territorio di Termini Imerese. Il Parco, previsto sia dal PRG del Comune di Termini Imerese (approvato con D.A. 76 del 23/02/2001) sia dallo Schema di massima del Piano Territoriale Provinciale, secondo lo &lt;a href="http://www.comuneterminiimerese.pa.it/files/0/USR18/urbanistica/progetti_per_il_futuro/parco_automobile/proposta%20di%20massima%20parco%20tematico%20floriopoli.pdf" target="_blank"&gt;Studio di fattibilità&lt;/a&gt;, ha come tema il prodotto che più di ogni altro ha rappresentato l’epoca moderna, ovvero l’automobile e intende sviluppare varie attività in senso culturale, ludico, sportivo e ricreativo. Numerose sono le attrezzature previste, secondo criteri di sostenibilità e basso impatto ambientale: un Museo della Targa Florio e dell’automobile, un Auditorium di 400 posti, la sistemazione dello spazio esterno per spettacoli all’aperto, una pista di guida sicura e la riqualificazione degli accessi e della rete stradale di collegamento.&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="p2" style="text-align: justify;"&gt;&lt;b style="font-family: Arial, Helvetica, sans-serif;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;b style="font-family: Arial, Helvetica, sans-serif;"&gt;Consegna:&lt;/b&gt;&lt;span style="font-family: Arial, Helvetica, sans-serif;"&gt; entro il 30 marzo 2012&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;b style="-webkit-text-size-adjust: none; background-color: white; color: #222222; font-family: Arial, Helvetica, sans-serif; line-height: 15px; text-align: -webkit-auto;"&gt;Premi:&amp;nbsp;&lt;/b&gt;&lt;span style="-webkit-text-size-adjust: none; background-color: white; color: #222222; font-family: Arial, Helvetica, sans-serif; line-height: 15px; text-align: -webkit-auto;"&gt;1° premio: € 50 000,00;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;span style="-webkit-text-size-adjust: none; background-color: white; color: #222222; font-family: Arial, Helvetica, sans-serif; line-height: 15px; text-align: -webkit-auto;"&gt;2° premio: € 7 000,00&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: Arial, Helvetica, sans-serif;"&gt;&lt;span style="-webkit-text-size-adjust: none; background-color: white; color: #222222; line-height: 15px; text-align: -webkit-auto;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="p1" style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Arial, Helvetica, sans-serif;"&gt;Per ulteriori informazioni, per il bando completo e gli allegati &lt;a href="http://www.provincia.palermo.it/pls/provpa/V3_S2EW_CONSULTAZIONE.mostra_pagina?id_pagina=9289&amp;amp;rifi=guest&amp;amp;rifp=guest" target="_blank"&gt;clicca qui&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="p3"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6048589874092881501-9034830228630091835?l=cittainrete.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://cittainrete.blogspot.com/feeds/9034830228630091835/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6048589874092881501&amp;postID=9034830228630091835&amp;isPopup=true' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6048589874092881501/posts/default/9034830228630091835'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6048589874092881501/posts/default/9034830228630091835'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://cittainrete.blogspot.com/2011/12/concorso-internazionale-didee-parco.html' title='Concorso internazionale d’idee Parco Tematico Floriopoli, Termini Imerese'/><author><name>"Città in rete"</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03423311337049450005</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/-7-_sIBRxENA/TudDscajviI/AAAAAAAAAv4/Wa8CLNn3P5M/s72-c/floriopoli.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6048589874092881501.post-4266807103149544053</id><published>2011-12-07T18:26:00.000-08:00</published><updated>2011-12-18T06:31:02.989-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Palermo'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='proposte'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='centro storico'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='piazze'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Quartiere'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='spazi pubblici'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Urbanistica'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='città'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='cittadini'/><title type='text'>Analisi e utilizzo degli spazi pubblici nel Centro Storico di Palermo: il quartiere dell’Olivella</title><content type='html'>&lt;div class="p1" style="text-align: center;"&gt;&lt;i&gt;Stralcio della &lt;a href="http://147.163.1.45:8991/F/IVXR4PAUT6GLFVDYQPCPP56IC88AB37EP3N3KX2Q3YYLD6DH8N-12505?func=find-b&amp;amp;REQUEST=spazi+pubblici+quartiere+Olivella&amp;amp;x=0&amp;amp;y=0&amp;amp;find_code=WRD&amp;amp;ADJACENT=N" target="_blank"&gt;tesi di laurea&lt;/a&gt;&amp;nbsp;di&amp;nbsp;&lt;b&gt;Francesco Gravanti&lt;/b&gt; e&amp;nbsp;&lt;b&gt;Dario Tramontana&lt;/b&gt;&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="p1" style="text-align: center;"&gt;&lt;i&gt;Università degli studi di Palermo - Facoltà di Architettura&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="p1" style="text-align: center;"&gt;&lt;i&gt;CdL in Pianificazione Territoriale Urbanistica e Ambientale&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="p1" style="text-align: center;"&gt;&lt;i&gt;a.a. 2010-2011&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="p1"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="p1"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="p1" style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="s1"&gt;L&lt;/span&gt;a tematica del &lt;b&gt;rapporto tra lo spazio pubblico e l’uso privato&lt;/b&gt; è un tema complesso, soprattutto ai giorni nostri, caratterizzati da molteplici interessi di vario genere: economico, speculativo, finanziari che si mischiano con quelli di carattere storico, culturale, sociale, turistico e di svago. L’interesse per gli spazi pubblici, la loro rappresentatività, il loro modo di viverli, le relazioni tra di essi, il modo in cui si presentano ai cittadini, il loro carattere di funzione pubblica dalla quale ne prendono il termine sono i tratti essenziali di questa ricerca; questi interessi pongono delle domande importanti che ci consentono di capire quali siano e se vi siano dei legami di &lt;b&gt;interazione tra la funzione pubblica e quella privata&lt;/b&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="p1" style="text-align: justify;"&gt;L’area oggetto di analisi è quella dell’Olivella che si trova nel centro storico di Palermo. Essa si presta in maniera ottimale a tutte le nostre domande poiché ha subito trasformazioni nel corso dei secoli abbastanza notevoli sul piano culturale, economico, sociale e morfologico che hanno cambiato l’intero volto del quartiere e degli spazi limitrofi ad esso.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="p1" style="text-align: justify;"&gt;In seguito ad un monitoraggio degli spazi pubblici nel centro storico, ad una analisi storico/morfologica e urbanistica che ci ha consentito di capire quali siano stati i processi che hanno portato alla formazione degli spazi pubblici si è cominciato ad analizzare la tematica riguardante il vero e proprio uso dello spazio pubblico.&amp;nbsp;&lt;/div&gt;&lt;div class="p1" style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-Vo6D4Ky8fes/TuAaQSwXT_I/AAAAAAAAAvg/9GHwlxd3tII/s1600/evoluzione+degli+spazi+pubblici.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="255" src="http://1.bp.blogspot.com/-Vo6D4Ky8fes/TuAaQSwXT_I/AAAAAAAAAvg/9GHwlxd3tII/s400/evoluzione+degli+spazi+pubblici.jpg" width="400" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="p1" style="text-align: left;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: x-small;"&gt;&amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp;[Evoluzione degli spazi pubblici]&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="p1" style="text-align: left;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: x-small;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;a name='more'&gt;&lt;/a&gt;La&lt;b style="text-align: justify;"&gt; prima fase&lt;/b&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="text-align: justify;"&gt; riguarda l’&lt;/span&gt;&lt;b style="text-align: justify;"&gt;inquadramento generale dell’area di studio&lt;/b&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="text-align: justify;"&gt;, individuando gli spazi che si andranno a realizzare e suddividendo la stessa in &lt;/span&gt;&lt;b style="text-align: justify;"&gt;3 ambiti&lt;/b&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="text-align: justify;"&gt;: &lt;/span&gt;&lt;b style="text-align: justify;"&gt;Piazza Verdi-Olivella&lt;/b&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="text-align: justify;"&gt; (ambito 1); &lt;/span&gt;&lt;b style="text-align: justify;"&gt;Piazza Venezia-Sant’Onofrio&lt;/b&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="text-align: justify;"&gt; (ambito 2); &lt;/span&gt;&lt;b style="text-align: justify;"&gt;Piazza San Domenico-Caracciolo&lt;/b&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="text-align: justify;"&gt; (ambito 3); individuate 2 fasce orarie che fanno riferimento alle ore diurne e notturne e 5 categorie d’uso: mercato storico, commerciale, commerciale legato alla vendita ambulante, area pedonale e parcheggio.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="p1" style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-Xd9El6D-Bns/TuAbksytH4I/AAAAAAAAAvo/C3ciCXhFt1o/s1600/spazzi+pubblici+analizzati.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="400" src="http://3.bp.blogspot.com/-Xd9El6D-Bns/TuAbksytH4I/AAAAAAAAAvo/C3ciCXhFt1o/s400/spazzi+pubblici+analizzati.jpg" width="230" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: x-small;"&gt;[Spazi pubblici analizzati]&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: x-small;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="p1" style="text-align: justify;"&gt;La &lt;b&gt;seconda fase&lt;/b&gt; è caratterizzata da numerosi &lt;b&gt;sopralluoghi sull’area di studio&lt;/b&gt;&amp;nbsp; per la misurazione della superficie degli spazi in m² relativa alle strade e ai marciapiedi. Attraverso l’osservazione diretta dei luoghi e il monitoraggio degli stessi nell’arco delle diverse ore del giorno e della notte è stato misurato anche lo spazio utilizzato dalle categorie precedentemente indicate nelle due fasce orarie. Sono emersi dei dati interessanti, che sono stati riportati attraverso degli ideogrammi a torta. Per meglio comprendere l’analisi è stato introdotto un indicatore sintetico che permette di capire in maniera dettagliata&amp;nbsp; quali siano gli usi, le fasce orarie e i giorni feriali o festivi nel quale lo spazio viene utilizzato. Le tabelle invece descrivono in maniera analitica e quantitativamente l’analisi effettuata.&lt;/div&gt;&lt;div class="p1" style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-MCeCMdbvpB0/TuAb-r4FZ1I/AAAAAAAAAvw/iFEV-HAhr9Q/s1600/statistiche+spazi+pubblici.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em; text-align: center;"&gt;&lt;img border="0" height="112" src="http://2.bp.blogspot.com/-MCeCMdbvpB0/TuAb-r4FZ1I/AAAAAAAAAvw/iFEV-HAhr9Q/s400/statistiche+spazi+pubblici.jpg" width="400" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="p1" style="text-align: justify;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="p1" style="text-align: center;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: x-small;"&gt;[Analisi statistiche]&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="p1" style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: x-small;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="p1" style="text-align: justify;"&gt;I diversi ambiti analizzati presentano dei &lt;b&gt;problemi comuni&lt;/b&gt; legati agli spazi pubblici. Emergono sicuramente i problemi legati all’&lt;b&gt;accessibilità&lt;/b&gt;: lo spazio pubblico dovrebbe essere facilmente raggiungibile a piedi da tutti i cittadini appartenenti alle diverse fasce di età, purtroppo abbiamo verificato e incontrato diverse difficoltà che fanno riferimento alle auto disposte a cortina attorno agli spazi e alle aiuole o vasi disposti dalle attività commerciali per delimitarne l’uso privato.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="p1" style="text-align: justify;"&gt;Un altro aspetto interessante riguarda l’&lt;b&gt;uso delle aree pedonali&lt;/b&gt;: vi è sicuramente una bassa presenza di aree per l’uso esclusivamente pedonale, le poche analizzate presentano difficoltà ulteriori date dalle autonome decisioni dei cittadini di farne quello che si vuole. Le aree ad uso pedonale sono delimitate da dissuasori, vasi o aiuole mobili che vengono quotidianamente spostate per il passaggio dei veicoli o motori e addirittura per la sosta di essi. Il fenomeno cambia soprattutto tra i giorni feriali e i festivi e dal giorno alla notte determinando problemi di sicurezza per i pedoni o di accessibilità come nel caso di Piazza Verdi o Piazza San Domenico che nelle ore notturne, durante i giorni festivi vengono utilizzate impropriamente a parcheggio.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Un altro problema legato alle aree pedonali risulta essere quello della connessione tra di esse. Spesso come nel caso di Via Spinuzza, via Bara all’Olivella o via dell’Orologio le aree pedonali sono solo degli intervalli di strade che collegano ad altri spazi urbani adibiti al passaggio delle auto o alla sosta. Le aree risultano quindi abbastanza frammentate e non collegate l’una con l’altra da un vero e proprio percorso pedonale che ne garantisca la sicurezza e la tranquillità di essere vissute in piena serenità dai cittadini. Un ulteriore problema che si collega al problema dell’accessibilità riguarda la possibilità di usufruire di tali spazi da parte di persone portatori di handicap. L’area di studio è piena di &lt;b&gt;barriere architettoniche&lt;/b&gt; e quindi inaccessibile da parte di questa categoria di cittadini.&lt;/div&gt;&lt;div class="p1" style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="p1" style="text-align: justify;"&gt;Le &lt;b&gt;attività commerciali&lt;/b&gt; legate alla ristorazione rappresentano un punto di forza per l’Olivella, soprattutto per la domanda da parte dei cittadini e dei turisti. Proprio per l’eccessiva domanda i locali commerciali aumentano la loro offerta attraverso l’occupazione di suolo pubblico con tavoli, sedie, ombrelloni, siepi, vasi etc ; che crescono esponenzialmente nelle ore notturne occupando altro suolo stradale e gran parte dei marciapiedi. La tendenza all’occupazione è un elemento da non sottovalutare e anzi da controllare per evitare che i privati si impadroniscano dello spazio pubblico senza autorizzazioni e soprattutto per evitare possibili conflitti con gli abitanti della zona e con altre imprese operanti in altri settori come l’artigianato locale.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="p1" style="text-align: justify;"&gt;Altro elemento da rilevare è sicuramente l’&lt;b&gt;arredo urbano&lt;/b&gt; mancante o di bassa qualità per quello presente. I punti di sosta per i cittadini o turisti con sedili o panchine mancano, soprattutto nei luoghi più rappresentativi come le piazze monumentali; in altri casi sono presenti come a Piazza Venezia ma in completo stato di degrado, oppure presenti come nell’area pedonale di Piazza Olivella dove però i sedili o le panchine sono state inglobate all’interno degli “spazi attrezzati” dai locali commerciali e quindi non utilizzabili. Molte aiuole presentano alberi rimossi e non sostituiti, altre come nei parcheggi Spinuzza sono coperte da pedane in cemento o utilizzate come pattumiere per i rifiuti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="p1" style="text-align: justify;"&gt;Questa analisi ci ha permesso di cogliere una realtà e una situazione urbana che nel corso degli anni ha subito una grande evoluzione. L’area dell’Olivella da area di margine della città murata diventa una delle aree piu’ attive del centro storico di Palermo e di conseguenza gli spazi pubblici vengono utilizzati in funzione dei molteplici interessi che su tali aree ricadono. Intendiamo puntualizzare l’attenzione sui problemi emergenti che abbiamo citato nell’articolo e proporre alcune &lt;b&gt;possibili soluzioni&lt;/b&gt; tra le quali un controllo maggiore dell’occupazione privata sul suolo pubblico, una vigilanza maggiore sulle aree pedonali, la creazione di percorsi pedonali sicuri e di facile accesso a tutte le categorie di cittadini, la riconfigurazione delle piazze monumentali e il ripristino o inserimento dell’arredo urbano.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6048589874092881501-4266807103149544053?l=cittainrete.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://cittainrete.blogspot.com/feeds/4266807103149544053/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6048589874092881501&amp;postID=4266807103149544053&amp;isPopup=true' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6048589874092881501/posts/default/4266807103149544053'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6048589874092881501/posts/default/4266807103149544053'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://cittainrete.blogspot.com/2011/12/analisi-e-utilizzo-degli-spazi-pubblici_07.html' title='Analisi e utilizzo degli spazi pubblici nel Centro Storico di Palermo: il quartiere dell’Olivella'/><author><name>"Città in rete"</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03423311337049450005</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/-Vo6D4Ky8fes/TuAaQSwXT_I/AAAAAAAAAvg/9GHwlxd3tII/s72-c/evoluzione+degli+spazi+pubblici.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6048589874092881501.post-381054558032700752</id><published>2011-12-05T06:01:00.000-08:00</published><updated>2011-12-18T06:25:40.591-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='pianificazione'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='innovazione'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='governo del territorio'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Gis'/><title type='text'>Il GIS come strumento a supporto della Pianificazione Territoriale</title><content type='html'>&lt;div class="p1" style="text-align: justify;"&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-bjvfaj0gcSg/TtzPVFeSeyI/AAAAAAAAAu4/Mn7onHztWW8/s1600/sit+palermo+gis.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="333" src="http://3.bp.blogspot.com/-bjvfaj0gcSg/TtzPVFeSeyI/AAAAAAAAAu4/Mn7onHztWW8/s400/sit+palermo+gis.jpg" width="400" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: x-small;"&gt;[Applicazione Gis sulle attrezzature d'interesse generale del PRG di Palermo*] &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Arial, Helvetica, sans-serif;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="p1" style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Arial, Helvetica, sans-serif;"&gt;Il GIS è uno degli strumenti più potenti tra tutte le tecnologie dell’informazione e viene utilizzato, in maniera sempre più diffusa, a supporto delle decisioni, perché permette di integrare la conoscenza da sorgenti multiple e creare un ambiente trasversale di collaborazione. Nel sito ESRI Italia è descritto come i GIS siano strumenti intuitivi e cognitivi e uniscano a un potente ambiente di visualizzazione la struttura analitica e di modellazione che ha le proprie radici nelle scienze della geografia. Queste caratteristiche hanno come risultato una tecnologia basata sulla scienza, affidabile e facilmente trasmissibile tra culture, classi sociali, lingue e discipline diverse.&amp;nbsp;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Arial, Helvetica, sans-serif;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="p1" style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Arial, Helvetica, sans-serif;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;a name='more'&gt;&lt;/a&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Arial, Helvetica, sans-serif;"&gt;Per supportare questa impostazione, i GIS devono potere essere visti secondo tre modalità diverse:&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="p1" style="text-align: justify;"&gt;&lt;b&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Arial, Helvetica, sans-serif;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="p1" style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Arial, Helvetica, sans-serif;"&gt;&lt;b&gt;1.&lt;span class="Apple-tab-span"&gt; &lt;/span&gt;L’approccio dei geodati&lt;/b&gt; (cioè dati geografici): un GIS è un database spaziale, ossia un database contenente dataset che rappresentano l’informazione geografica in termini di modello di dati generico, e consente la gestione di elementi vettoriali (feature), immagini raster, attributi, topologie, reti e così via&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="p1" style="text-align: justify;"&gt;&lt;b&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Arial, Helvetica, sans-serif;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="p1" style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Arial, Helvetica, sans-serif;"&gt;&lt;b&gt;2.&lt;span class="Apple-tab-span"&gt; &lt;/span&gt;L’approccio geovisualizzazione&lt;/b&gt;: un GIS consente di costruire rappresentazioni geografiche complete e complesse (mappe) in cui vengono visualizzati gli elementi geografici (feature) e le loro relazioni spaziali con la superficie terrestre. Si possono costruire viste sul sistema informativo sottostante, che sono utilizzate come finestre sul database sottostante, attraverso interrogazioni, analisi ed editing dell’informazione geografica.&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="p1" style="text-align: justify;"&gt;&lt;b&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Arial, Helvetica, sans-serif;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="p1" style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Arial, Helvetica, sans-serif;"&gt;&lt;b&gt;3.&lt;span class="Apple-tab-span"&gt; &lt;/span&gt;L’approccio geoprocessing&lt;/b&gt;: un GIS è un insieme di strumenti operativi per l’analisi geografica e l’elaborazione dell’informazione. Le funzioni di geoprocessing, a partire da dataset geografici esistenti, consentono di applicare a essi delle funzioni analitiche e archiviare i risultati in nuovi dataset. Il geoprocessing permette di programmare le attività e di automatizzare i flussi di lavoro attraverso l’assemblaggio di sequenze ordinate di operazioni.&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="p2" style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Arial, Helvetica, sans-serif;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="p1" style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Arial, Helvetica, sans-serif;"&gt;Inoltre, nel sito Esri Italia, nella sezione Soluzioni, sono presenti diversi campi di applicazione basate sulla tecnologia Gis e sulle informazioni geospaziali, utilizzate a supporto dei processi riguardanti le attività istituzionali e operative delle Amministrazioni Pubbliche e dei processi di Business delle Aziende private. Tra le numerose applicazioni troviamo quelle nel campo della &lt;b&gt;Pianificazione Territoriale&lt;/b&gt;, intesa qui come termine generico per definire tutti quegli strumenti di natura normativa e tecnica volti alla corretta gestione del territorio. Il territorio è un insieme complesso che vive, si evolve, si modifica, la conoscenza delle caratteristiche territoriali è il punto di partenza per un corretto uso dello stesso, la capacità di discriminarlo nelle sue unità fondamentali è il punto di partenza per una gestione di lunga durata secondo i principi dello Sviluppo Sostenibile. Tutta la moderna dottrina sulla Panificazione Territoriale non può prescindere da una corretta capacità di catalogazione dei beni del territorio. I processi di pianificazione del territorio, a qualunque titolo, dovranno quindi essere supportati da sistemi di catalogazione attraverso sistemi GIS. La necessità di una base informativa comune e condivisa in ogni momento da differenti operatori richiede un sistema di procedure standard e interoperabili. I sistemi GIS mettono a disposizioni funzionalità per la condivisione, gestione e la rappresentazione grafica dei temi urbanistici quali ad esempio:&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;ul class="ul1"&gt;&lt;li class="li1" style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Arial, Helvetica, sans-serif;"&gt;accesso alle informazioni cartografiche e alfanumeriche sia locali che distribuite;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/li&gt;&lt;li class="li1" style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Arial, Helvetica, sans-serif;"&gt;rappresentazione grafica di insiemi di oggetti, selezionati con opportune ricerche nel data base alfanumerico, al fine di ottenere rappresentazioni tematiche, indispensabili per la pianificazione urbanistica;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/li&gt;&lt;li class="li1" style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Arial, Helvetica, sans-serif;"&gt;produzione diretta di estratti e certificazioni;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/li&gt;&lt;li class="li1" style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Arial, Helvetica, sans-serif;"&gt;consultazione via web di tutte le informazioni contenute nella banca dati, quali dati catastali, piani urbanistici di governo del territorio, numerazione civica, pratiche edilizie;&lt;/span&gt;&lt;/li&gt;&lt;li class="li1" style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Arial, Helvetica, sans-serif;"&gt;gestione degli strumenti atti a regolare gli interventi che modificano il territorio (Piani Urbanistici e relative Norme);&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/li&gt;&lt;li class="li1" style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Arial, Helvetica, sans-serif;"&gt;consultazione di tutte le informazioni relative alla realtà edificatoria esistente (sia su base di cartografia tecnica che catastale);&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/li&gt;&lt;li class="li1" style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Arial, Helvetica, sans-serif;"&gt;controllo dell'applicazione degli Strumenti di Pianificazione; registrazione dei dati cartografici e delle informazioni descrittive relativi agli edifici, alle unità immobiliari, alle particelle catastali, agli strumenti urbanistici di pianificazione e di ogni altro elemento che possa essere localizzato sul territorio;&lt;/span&gt;&lt;/li&gt;&lt;li class="li1" style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Arial, Helvetica, sans-serif;"&gt;utilizzazione degli strumenti di verifica e controllo sullo stato degli interventi urbanistici in corso e su quelli in corso di pianificazione (valutazioni ambientali d'impatto e strategiche), con la possibilità di simularne il loro impatto urbanistico e la stima dei costi.&lt;/span&gt;&lt;/li&gt;&lt;/ul&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Arial, Helvetica, sans-serif;"&gt;Fonti:&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Arial, Helvetica, sans-serif;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Arial, Helvetica, sans-serif;"&gt;&lt;a href="http://www.esriitalia.it/"&gt;www.esriitalia.it&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Arial, Helvetica, sans-serif;"&gt;* &lt;a href="http://147.163.1.45:8991/F/IVXR4PAUT6GLFVDYQPCPP56IC88AB37EP3N3KX2Q3YYLD6DH8N-10630?func=full-set-set&amp;amp;set_number=001160&amp;amp;set_entry=000001&amp;amp;format=999" target="_blank"&gt;L'area metropolitana di Palermo: attrezzature pubbliche di interesse generale e riequilibrio dei sistemi portanti orientati al policentrismo&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Arial, Helvetica, sans-serif;"&gt;, tesi di laurea di Abruscato Salvatore, Blanda Marcellocalogero, Cuffaro Giuseppe (2011&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Arial, Helvetica, sans-serif; text-indent: -24px;"&gt;).&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6048589874092881501-381054558032700752?l=cittainrete.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://cittainrete.blogspot.com/feeds/381054558032700752/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6048589874092881501&amp;postID=381054558032700752&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6048589874092881501/posts/default/381054558032700752'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6048589874092881501/posts/default/381054558032700752'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://cittainrete.blogspot.com/2011/12/i-gis-come-strumento-supporto-della.html' title='Il GIS come strumento a supporto della Pianificazione Territoriale'/><author><name>"Città in rete"</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03423311337049450005</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/-bjvfaj0gcSg/TtzPVFeSeyI/AAAAAAAAAu4/Mn7onHztWW8/s72-c/sit+palermo+gis.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6048589874092881501.post-6447075512632135162</id><published>2011-11-28T17:55:00.000-08:00</published><updated>2011-11-28T18:05:06.188-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='video'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Palermo'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='partecipazione'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='collettività'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='proposte'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='comunicazione'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='futuro'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='spazi pubblici'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='città'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='cittadini'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='cultura'/><title type='text'>Beni comuni oltre la crisi</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: justify;"&gt;Video racconto dell'incontro dal titolo&amp;nbsp;&lt;i&gt;&lt;b&gt;Beni Comuni oltre la crisi&lt;/b&gt;&lt;/i&gt;&amp;nbsp;tenutosi il 18 novembre al Laboratorio Zeta di Palermo.&amp;nbsp;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: justify;"&gt;Interventi di &lt;b&gt;Sylvia De Fanti&lt;/b&gt;, &lt;a href="http://www.teatrovalleoccupato.it/" target="_blank"&gt;Teatro Valle Occupato di Roma&lt;/a&gt;; &lt;b&gt;Vanni Santoni&lt;/b&gt;, &lt;a href="http://www.generazionetq.org/" target="_blank"&gt;Generazione Tq&lt;/a&gt;; &lt;b&gt;Giuseppe Marsala&lt;/b&gt;, &lt;a href="http://www.cantierizisa.it/" target="_blank"&gt;i Cantieri che vogliamo&lt;/a&gt;.&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;object class="BLOGGER-youtube-video" classid="clsid:D27CDB6E-AE6D-11cf-96B8-444553540000" codebase="http://download.macromedia.com/pub/shockwave/cabs/flash/swflash.cab#version=6,0,40,0" data-thumbnail-src="http://3.gvt0.com/vi/S8vC1Ym-I_8/0.jpg" height="266" width="320"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/S8vC1Ym-I_8&amp;fs=1&amp;source=uds" /&gt;&lt;param name="bgcolor" value="#FFFFFF" /&gt;&lt;embed width="320" height="266"  src="http://www.youtube.com/v/S8vC1Ym-I_8&amp;fs=1&amp;source=uds" type="application/x-shockwave-flash"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Visualizza gli altri video su&amp;nbsp;&lt;a href="http://www.kom-pa.net/index.php?option=com_content&amp;amp;task=view&amp;amp;id=820&amp;amp;Itemid=1" target="_blank"&gt;KOM-PA&lt;/a&gt;&amp;nbsp;o&amp;nbsp;sul canale di &lt;a href="http://www.youtube.com/enricomontalbano#p/a/u/2/pV32QV6KacM" target="_blank"&gt;Enrico Montalbano&lt;/a&gt; (Videomaker freelance, nonché autore delle riprese e del montaggio sull'incontro allo Zeta).&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6048589874092881501-6447075512632135162?l=cittainrete.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://cittainrete.blogspot.com/feeds/6447075512632135162/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6048589874092881501&amp;postID=6447075512632135162&amp;isPopup=true' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6048589874092881501/posts/default/6447075512632135162'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6048589874092881501/posts/default/6447075512632135162'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://cittainrete.blogspot.com/2011/11/beni-comuni-oltre-la-crisi.html' title='Beni comuni oltre la crisi'/><author><name>"Città in rete"</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03423311337049450005</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6048589874092881501.post-419411191285528281</id><published>2011-11-21T02:50:00.000-08:00</published><updated>2011-11-21T02:53:29.763-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='VIA'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='ambiente'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='governo del territorio'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='valutazione'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='VAS'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='territorio'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='VINCA'/><title type='text'>La valutazione ambientale</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-MxXneyT5vK8/TsorlB6-CWI/AAAAAAAAAtQ/K4vY1kxDlzs/s1600/Seminario+vas+via+vinca.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="400" src="http://4.bp.blogspot.com/-MxXneyT5vK8/TsorlB6-CWI/AAAAAAAAAtQ/K4vY1kxDlzs/s400/Seminario+vas+via+vinca.jpg" width="198" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="background-color: white; font-family: Arial, Tahoma, Helvetica, FreeSans, sans-serif; font-size: 13px; line-height: 18px; text-align: justify;"&gt;&lt;div style="text-align: left;"&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;div style="text-align: left;"&gt;&lt;b style="background-color: white; font-family: Arial, Helvetica, sans-serif;"&gt;Mercoledì 23 novembre&amp;nbsp;&lt;/b&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Arial, Helvetica, sans-serif;"&gt;avrà luogo a Palermo il&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;b style="background-color: white; font-family: Arial, Helvetica, sans-serif;"&gt;seminario&lt;/b&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="background-color: white; font-family: Arial, Helvetica, sans-serif;"&gt;&amp;nbsp;su:&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="background-color: white; font-family: Arial, Tahoma, Helvetica, FreeSans, sans-serif; font-size: 13px; line-height: 18px; text-align: left;"&gt;&lt;div style="text-align: left;"&gt;&lt;div style="text-align: left;"&gt;&lt;b style="background-color: white; font-family: Arial, Helvetica, sans-serif; text-align: justify;"&gt;LA VALUTAZIONE AMBIENTALE: L'EVOLUZIONE E L'INTEGRAZIONE DEGLI STRUMENTI DI VALUTAZIONE VAS, VIA, VINCA&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="background-color: white; font-family: Arial, Tahoma, Helvetica, FreeSans, sans-serif; font-size: 13px; line-height: 18px; text-align: left;"&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;div style="text-align: left;"&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;div style="text-align: left;"&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;div style="text-align: left;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="background-color: white;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Arial, Helvetica, sans-serif;"&gt;&lt;u&gt;Sede ed ora:&lt;/u&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Arial, Helvetica, sans-serif;"&gt;Dipartimento di Architettura sez. Città, Territorio e Paesaggio (ex-Dipartimento Città e Territorio), aula conferenze, Via dei Cartari 19b, Palermo, ore 15.30.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;div style="text-align: left;"&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;div style="text-align: left;"&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;div style="text-align: left;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="background-color: white; font-family: Arial, Helvetica, sans-serif;"&gt;&lt;u&gt;Relatore:&lt;/u&gt;&amp;nbsp;Prof.ssa Grazia Napoli.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6048589874092881501-419411191285528281?l=cittainrete.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://cittainrete.blogspot.com/feeds/419411191285528281/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6048589874092881501&amp;postID=419411191285528281&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6048589874092881501/posts/default/419411191285528281'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6048589874092881501/posts/default/419411191285528281'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://cittainrete.blogspot.com/2011/11/la-valutazione-ambientale.html' title='La valutazione ambientale'/><author><name>"Città in rete"</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03423311337049450005</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/-MxXneyT5vK8/TsorlB6-CWI/AAAAAAAAAtQ/K4vY1kxDlzs/s72-c/Seminario+vas+via+vinca.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6048589874092881501.post-477232630854627691</id><published>2011-11-09T14:05:00.000-08:00</published><updated>2011-11-09T14:29:48.092-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='ambiente'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='sostenibilità'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='rifiuti'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='governo del territorio'/><title type='text'>Ambiente urbano e gestione dei rifiuti</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: left;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-3ej9TIz2Lms/TrrxK8iM10I/AAAAAAAAAs4/Xx2ZI1hrnuc/s1600/ambiente+urbanao+e+gestione+dei+rifiuti.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="400" src="http://4.bp.blogspot.com/-3ej9TIz2Lms/TrrxK8iM10I/AAAAAAAAAs4/Xx2ZI1hrnuc/s400/ambiente+urbanao+e+gestione+dei+rifiuti.jpg" width="195" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Arial, Helvetica, sans-serif;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;div style="text-align: left;"&gt;&lt;b style="background-color: white; font-family: Arial, Helvetica, sans-serif;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;b style="background-color: white; font-family: Arial, Helvetica, sans-serif;"&gt;Martedì 15 novembre &lt;/b&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="background-color: white; font-family: Arial, Helvetica, sans-serif;"&gt;avrà luogo a Palermo il &lt;/span&gt;&lt;b style="background-color: white; font-family: Arial, Helvetica, sans-serif;"&gt;seminario&lt;/b&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="background-color: white; font-family: Arial, Helvetica, sans-serif;"&gt; su:&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: left;"&gt;&lt;b style="background-color: white; font-family: Arial, Helvetica, sans-serif; line-height: 18px; text-align: justify;"&gt;AMBIENTE URBANO E GESTIONE DEI RIFIUTI&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: left;"&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;div style="text-align: left;"&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;div style="text-align: left;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="background-color: white;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Arial, Helvetica, sans-serif;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="line-height: 18px;"&gt;&lt;u&gt;Sede ed ora:&lt;/u&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Arial, Helvetica, sans-serif;"&gt;Dipartimento di Architettura sez. Città, Territorio e Paesaggio (ex-Dipartimento Città e Territorio), aula conferenze, Via dei Cartari 19b, Palermo, ore 15.30.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;div style="text-align: left;"&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;div style="text-align: left;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="background-color: white; font-family: Arial, Helvetica, sans-serif;"&gt;&lt;u&gt;Relatore:&lt;/u&gt; Prof.ssa Giulia Bonafede.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="background-color: white; font-family: Arial, Helvetica, sans-serif;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: left;"&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;div style="text-align: left;"&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;div style="text-align: left;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="background-color: white; font-family: Arial, Helvetica, sans-serif;"&gt;Il tema dell'&lt;/span&gt;&lt;b style="background-color: white; font-family: Arial, Helvetica, sans-serif;"&gt;&lt;a href="http://cittainrete.blogspot.com/2010/04/negli-anni-che-seguono-il-boom.html" target="_blank"&gt;ambiente urbano&lt;/a&gt;&lt;/b&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="background-color: white; font-family: Arial, Helvetica, sans-serif;"&gt; e della &lt;/span&gt;&lt;b style="background-color: white; font-family: Arial, Helvetica, sans-serif;"&gt;&lt;a href="http://cittainrete.blogspot.com/2010/10/rifiuti-palermo-le-differenze-della.html" target="_blank"&gt;gestione dei rifiuti&lt;/a&gt;&lt;/b&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="background-color: white; font-family: Arial, Helvetica, sans-serif;"&gt; non è nuovo a chi segue &lt;/span&gt;&lt;i style="background-color: white; font-family: Arial, Helvetica, sans-serif;"&gt;Città in Rete. &lt;/i&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="background-color: white; font-family: Arial, Helvetica, sans-serif;"&gt;Ci auguriamo che questo momento di incontro, oltre ad essere partecipato, &amp;nbsp;possa far emergere sia le criticità che le risorse legate a tale questione.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: left;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: x-small;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: left;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: x-small;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6048589874092881501-477232630854627691?l=cittainrete.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://cittainrete.blogspot.com/feeds/477232630854627691/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6048589874092881501&amp;postID=477232630854627691&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6048589874092881501/posts/default/477232630854627691'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6048589874092881501/posts/default/477232630854627691'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://cittainrete.blogspot.com/2011/11/ambiente-urbano-e-gestione-dei-rifiuti.html' title='Ambiente urbano e gestione dei rifiuti'/><author><name>"Città in rete"</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03423311337049450005</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/-3ej9TIz2Lms/TrrxK8iM10I/AAAAAAAAAs4/Xx2ZI1hrnuc/s72-c/ambiente+urbanao+e+gestione+dei+rifiuti.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6048589874092881501.post-3876239753140851053</id><published>2011-10-12T04:11:00.000-07:00</published><updated>2011-10-12T04:47:09.037-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='riqualificazione'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Palermo'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='proposte'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='infrastrutture'/><title type='text'>Prima che sia troppo tardi</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-HhNhtt44CBA/TpV1J_mPcMI/AAAAAAAAAsk/iGWlPpjELS8/s1600/passante+ferroviario+palermo.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="295" src="http://1.bp.blogspot.com/-HhNhtt44CBA/TpV1J_mPcMI/AAAAAAAAAsk/iGWlPpjELS8/s400/passante+ferroviario+palermo.jpg" width="400" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Arial, Helvetica, sans-serif;"&gt;[Passante ferroviario di Palermo*]&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Arial, Helvetica, sans-serif;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="p1" style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Arial, Helvetica, sans-serif;"&gt;I lavori per il raddoppio del passante ferroviario di Palermo, che stanno interessando le parti di città adiacenti la linea ferroviaria da Brancaccio a Punta Raisi, hanno disseminato per la città numerosi cantieri. L’opera, una volta che saranno terminati i lavori e sarà fruibile dai cittadini, porterà indubbi vantaggi alla mobilità, garantendo, al contempo, un dimezzamento dei tempi di percorrenza da/per l’aeroporto e un potenziamento del servizio di traporto pubblico a livello urbano. I lavori, in larga parte, prevedono l’interramento della linea ferroviaria e la realizzazione di numerose fermate.&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="p1" style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Arial, Helvetica, sans-serif;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="p1" style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Arial, Helvetica, sans-serif;"&gt;Ma cosa ne sarà delle parti in superficie? Il progetto quali sistemazioni prevede una volta che saranno interrati i binari e realizzate le tratte in galleria?&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="p1" style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Arial, Helvetica, sans-serif;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;a name='more'&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Arial, Helvetica, sans-serif;"&gt;La domanda è lecita, in quanto non è chiaro cosa sia stato previsto (se qualcosa è stato previsto!). Queste aree potrebbero essere al centro di progetti di riqualificazione urbana, con la realizzazione di spazi pubblici e percorsi ciclopedonali, piantumazione di alberature e aree a verde, l’installazione di elementi di arredo urbano, realizzazione di piccoli e diffusi parcheggi, ristudio degli attraversamenti pedonali, creazione di dispositivi di connessione (rampe, scale) etc. Sarebbe un’ottima occasione per realizzare (una volta tanto anche in questa città) concorsi di progettazione dove coinvolgere giovani professionisti (architetti/urbanisti/ingegneri) per cercare soluzioni, anche a basso costo, per rendere questa città più dinamica, più competitiva, con maggiore qualità. Intervenire in aree complesse come i Danisinni, Guadagna, Corso Tukory, sarebbe molto interessante, oltre che necessario. Ferrovie dello Stato, il Comune di Palermo e gli Ordini professionali potrebbero riflettere su questa possibilità prima che quest’occasione si risolva con l’ennesima colata di catrame e asfalto. Prima che sia troppo tardi.&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="p1" style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Arial, Helvetica, sans-serif;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="p1" style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Arial, Helvetica, sans-serif;"&gt;Marcello Blanda&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Arial, Helvetica, sans-serif;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Arial, Helvetica, sans-serif;"&gt;*Immagine elaborata da elab_gis per Città in Rete&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6048589874092881501-3876239753140851053?l=cittainrete.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://cittainrete.blogspot.com/feeds/3876239753140851053/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6048589874092881501&amp;postID=3876239753140851053&amp;isPopup=true' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6048589874092881501/posts/default/3876239753140851053'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6048589874092881501/posts/default/3876239753140851053'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://cittainrete.blogspot.com/2011/10/prima-che-sia-troppo-tardi.html' title='Prima che sia troppo tardi'/><author><name>"Città in rete"</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03423311337049450005</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/-HhNhtt44CBA/TpV1J_mPcMI/AAAAAAAAAsk/iGWlPpjELS8/s72-c/passante+ferroviario+palermo.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6048589874092881501.post-3381508806410821219</id><published>2011-10-01T04:11:00.000-07:00</published><updated>2011-10-01T04:18:35.806-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Urbanistica'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='città'/><title type='text'>Sprawl urbano: l'area metropolitana di Palermo come le periferie statunitensi?</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-GL3Nkmcorko/Tob0wGlm43I/AAAAAAAAAsg/8K-G2IkZx9E/s1600/sprawl.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="216" src="http://4.bp.blogspot.com/-GL3Nkmcorko/Tob0wGlm43I/AAAAAAAAAsg/8K-G2IkZx9E/s320/sprawl.jpg" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="p1"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="p1"&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Da alcuni anni assistiamo alla crescita dell’area metropolitana di Palermo sul territorio limitrofo, infatti, la città è stata, e lo è tuttora, investita da un particolare tipo di crescita urbana chiamato “urban sprawl”. &lt;b&gt;Sprawl urbano&lt;/b&gt;*, è un termine che sta ad indicare una rapida e disordinata crescita di un'area metropolitana. Tale fenomeno, avvenuto con le dovute differenze anche in città come Palermo, nella maggioranza dei casi va affermandosi nelle zone periferiche, data la connotazione di aree di recente espansione, sottoposte a continui mutamenti. L’elemento caratteristico di tale espansione è la bassa densità abitativa e gli effetti principali sono la riduzione degli spazi verdi e l’utilizzo del mezzo privato a causa della maggiore distanza dal luogo di lavoro. Tutti questi elementi possono riscontrarsi nella parte nord dell’area metropolita di Palermo, dal comune di Capaci, passando per Carini sino alla frazione di Villagrazia.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="p2"&gt;&lt;/div&gt;&lt;a name='more'&gt;&lt;/a&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Nel caso di Palermo, la dispersione urbana è caratterizzata da molti e diversi utilizzi del suolo che si presentano contemporaneamente: aree commerciali, residenziali ed industriali, grandi aree con destinazioni d’uso omogenee, separate le une dalle altre da strade, zone verdi, o altri tipi di barriere. Distese di villette monofamiliari, bifamiliari, seconde case, a schiera e isolate, che sono sorte negli ultimi anni, sono separate le une dalle altre attraverso siepi, giardini, recinzioni, strade o parcheggi.&amp;nbsp; Questi edifici di tipo residenziale, che hanno solitamente una bassa volumetria, stanno sorgendo rapidamente su tutto il territorio, determinando una forma di dispersione urbana che consuma molto più suolo rispetto al normale sviluppo urbano. Inoltre gli edifici tendono ad essere simili gli uni agli altri, in quanto sono costruiti a partire dagli stessi principi architetturali e a volte danno la sensazione di un disegno uniforme, ripetuto nello spazio e nel tempo. Lo sviluppo in queste aree tende ad essere su scala maggiore rispetto alle zone abitate tradizionali più concentrate, determinando una dimensione maggiore delle case, delle strade e delle attività commerciali più grandi con relativi immensi parcheggi: infatti di riflesso si assiste alla nascita repentina di centri commerciali che riprendono il modello statunitense. Tutto ciò determina un uso dipendente dell’autovettura e del mezzo privato, a causa della distanza dai mezzi di trasporto pubblico locali, e la mancanza d’infrastrutture di trasporto adeguate provoca un aumento dell’inquinamento atmosferico ed acustico. Quando si vive in spazi dispersi come questi, l'uso dell’auto diventa inevitabile e il trasporto pubblico più costoso, di conseguenza si tende a costruire infrastrutture viarie e parcheggi più grandi che a loro volta diminuiscono il valore agricolo dei terreni adiacenti, provocando un progressivo abbandono dei terreni vicino a queste infrastrutture e la loro svendita a gruppi immobiliari e proprietari pronti ad investire e a speculare. Tutto ciò dove ci porterà?&amp;nbsp;&lt;/div&gt;&lt;div class="p1"&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="p1"&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Alfonso Riccio&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;*&lt;b&gt;Sprawl urbano&lt;/b&gt;, &lt;b&gt;città diffusa&lt;/b&gt; o &lt;b&gt;dispersione urbana&lt;/b&gt; sono termini indicano una rapida e disordinata crescita di un'area metropolitana, anche in città di dimensioni medie. Questo fenomeno nella maggioranza dei casi va affermandosi nelle zone periferiche, data la connotazione di aree di recente espansione e sottoposte a continui mutamenti. Il segno caratteristico della dispersione urbana è la bassa densità abitativa in città di medie e grandi dimensioni (oltre i 100.000 abitanti) Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Immagine tratta da saveconcordwest.wordpress.com&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6048589874092881501-3381508806410821219?l=cittainrete.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://cittainrete.blogspot.com/feeds/3381508806410821219/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6048589874092881501&amp;postID=3381508806410821219&amp;isPopup=true' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6048589874092881501/posts/default/3381508806410821219'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6048589874092881501/posts/default/3381508806410821219'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://cittainrete.blogspot.com/2011/10/sprawl-urbano-larea-metropolitana-di.html' title='Sprawl urbano: l&apos;area metropolitana di Palermo come le periferie statunitensi?'/><author><name>"Città in rete"</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03423311337049450005</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/-GL3Nkmcorko/Tob0wGlm43I/AAAAAAAAAsg/8K-G2IkZx9E/s72-c/sprawl.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6048589874092881501.post-5510365504351907025</id><published>2011-09-29T03:58:00.000-07:00</published><updated>2011-09-29T03:58:37.682-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='sostenibilità'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Manifestazioni'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='innovazione'/><title type='text'>No smog mobility</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-8-LEA90aAqk/ToRK9FDtpyI/AAAAAAAAAsc/GfUc3I67JZQ/s1600/no+smog+mobility.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="163" src="http://3.bp.blogspot.com/-8-LEA90aAqk/ToRK9FDtpyI/AAAAAAAAAsc/GfUc3I67JZQ/s200/no+smog+mobility.jpg" width="200" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;"No smog mobility - Mostriamo idee e soluzioni ecosostenibili" è la prima rassegna in Sicilia dedicata alla mobilità sostenibile: privata e pubblica, individuale e collettiva, di persone e merci. Un' opportunità unica per mettere in rapporto diretto i costruttori e i distributori di veicoli con i rappresentanti della pubblica amministrazione. La manifestazione si articolerà in una parte convegnistica e in una sessione di prove su strada e si svolgerà a Palermo da venerdì 30 settembre a domenica 2 ottobre.&amp;nbsp;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Per maggiori info: consultate il sito &lt;a href="http://www.nosmogmobility.it/index.html"&gt;http://www.nosmogmobility.it/index.html&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6048589874092881501-5510365504351907025?l=cittainrete.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://cittainrete.blogspot.com/feeds/5510365504351907025/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6048589874092881501&amp;postID=5510365504351907025&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6048589874092881501/posts/default/5510365504351907025'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6048589874092881501/posts/default/5510365504351907025'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://cittainrete.blogspot.com/2011/09/no-smog-mobility.html' title='No smog mobility'/><author><name>"Città in rete"</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03423311337049450005</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/-8-LEA90aAqk/ToRK9FDtpyI/AAAAAAAAAsc/GfUc3I67JZQ/s72-c/no+smog+mobility.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6048589874092881501.post-5232025027406487668</id><published>2011-09-21T08:17:00.000-07:00</published><updated>2011-12-05T15:01:09.305-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='pianificazione'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Legislazione'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='governo del territorio'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='futuro'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='PRG'/><title type='text'>Stato della (non) pianificazione in Sicilia</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-UU2Vq29QnvQ/Tnn-2I5_x9I/AAAAAAAAAsY/pq0PiHVShJM/s1600/Tav+prg+palermo.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="245" src="http://4.bp.blogspot.com/-UU2Vq29QnvQ/Tnn-2I5_x9I/AAAAAAAAAsY/pq0PiHVShJM/s400/Tav+prg+palermo.jpg" width="400" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="margin-bottom: .0001pt; margin-bottom: 0cm; text-align: justify; text-justify: inter-ideograph;"&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;span style="color: black;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: x-small;"&gt;[Stralcio della Variante generale al PRG di Palermo]&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;span style="color: black;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: x-small;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Arial, Helvetica, sans-serif;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="line-height: 18px;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Arial, Helvetica, sans-serif;"&gt;Il Piano Regolatore Generale, com’è noto, è lo strumento urbanistico più importante e regola l'attività edificatoria e le destinazioni d’uso del suolo in un territorio comunale. La Legge n. 1150 del 1942 introduce una pianificazione a vari gradi con estensioni territoriali variabili e attribuisce, per la prima volta, ai Comuni precisi poteri in materia di pianificazione territoriale e urbanistica. Nonostante le successive leggi che integrano e/o modificano la Legge Urbanistica nazionale e l’approvazione della Legge Urbanistica Regionale n. 71 del 1978, il PRG è ancora oggi il principale strumento urbanistico di governo del territorio nella nostra regione. La lettura dello stato della pianificazione comunale in Sicilia ci aiuta a capire il livello in cui versano i Comuni nel processo di pianificazione. L’esame dei dati, aggiornato al 31/12/2009, rivela che su 390 Comuni siciliani il 17,18 % (pari a 67 Comuni) ha ancora in atto uno strumento urbanistico antecedente la Legge Urbanistica del ’78, mentre l’82,82% (323 Comuni) risulta successivo al 1978. Gli strumenti urbanistici presenti nei Comuni siciliani, in realtà, oltre ai PRG, comprendono i Piani Urbanistici Comprensoriali (PUC) e i Programmi di Fabbricazione (PdF), diversi dai primi per quanto concerne obiettivi, contenuti e procedure. I PRG costituiscono circa il 50% degli strumenti urbanistici presenti nei Comuni siciliani e, se consideriamo la durata quinquennale dei vincoli predisposti all’esproprio dei piani, soltanto il 18,78% dei PRG vigenti ha i vincoli non ancora scaduti [Treppiedi, Aluia 2009]. Analizzando il numero annuale dei provvedimenti di approvazione dei PRG, emerge che in media vengono approvati dall’Assessorato Regionale Territorio e Ambiente &amp;nbsp;(decennio 1999-2009),&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Arial, Helvetica, sans-serif;"&gt;circa 12 piani all’anno, troppo pochi.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;a name='more'&gt;&lt;/a&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Arial, Helvetica, sans-serif;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Arial, Helvetica, sans-serif;"&gt;Ma perché non si fanno i piani in Sicilia? Perché se ne fanno sempre meno? Numerose sono le risposte e diverse le cause. In primo luogo la pianificazione territoriale e urbanistica è vista dagli amministratori delle città e dai cittadini come groviglio di limiti e vincoli, “lacci e lacciuoli”, un atto amministrativo che può andare a discapito di molti interessi e della rendita urbana e non, invece, come potenziale occasione di sviluppo del territorio e momento di programmazione. Mantenere meno certe le regole di trasformazione del territorio è stato in passato, e lo è tuttora, occasione di consenso politico e di contrattazione affaristica. Quindi se non si fa o non si aggiorna il piano meglio è per tutti. In realtà il piano dovrebbe essere visto con significati ben diversi. Per l’operatore pubblico il piano è soprattutto un programma: è il programma degli interventi di trasformazione (urbanizzazione) che l’operatore pubblico si propone di compiere. Per l’operatore privato il piano è, a un tempo, l’indicazione delle opportunità di trasformazione (e di valorizzazione) e dei vincoli (condizioni) cui egli deve sottostare [E. Salzano, 2003]. Non un peso, quindi, ma una risorsa. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Le altre cause della non-pianificazione siciliana che occorre, a mio avviso, rilevare riguardano:&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;ul&gt;&lt;li&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Arial, Helvetica, sans-serif;"&gt;la mancanza diffusa di una cultura legata alla pianificazione e all’urbanistica, che ha provocato l’aggressione edilizia del nostro territorio, uno sviluppo incontrollato e una mancanza di qualità dell’edificato;&lt;/span&gt;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Arial, Helvetica, sans-serif;"&gt;i tempi lunghi e le procedure burocratiche complicate, che hanno come inceppato le varie fasi del processo di piano rendendolo a volte interminabile;&lt;/span&gt;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Arial, Helvetica, sans-serif;"&gt;l’introduzione delle valutazioni ambientali strategiche (VAS) per piani e programmi, che hanno reso più complesso il processo di piano;&lt;/span&gt;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Arial, Helvetica, sans-serif;"&gt;i continui tagli ai fondi destinati degli enti locali (specialmente ai Comuni più piccoli), che hanno diminuito le spese relative al governo del territorio;&lt;/span&gt;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Arial, Helvetica, sans-serif;"&gt;la mancanza, in molti casi, di personale qualificato negli uffici tecnici comunali in grado di redigere i strumenti urbanistici e utilizzare le moderne e sempre più complesse tecnologie.&lt;/span&gt;&lt;/li&gt;&lt;/ul&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Arial, Helvetica, sans-serif;"&gt; Per cercare di dare un impulso positivo alla pianificazione urbanistica in Sicilia, occorre risolvere questi problemi (culturali, burocratici, professionali) e ripartire con la tanto attesa riforma urbanistica regionale, fondamentale per adeguare il quadro normativo siciliano agli aspetti innovativi sviluppati nel dibattito della disciplina urbanistica degli ultimi anni, così come è stato fatto dalle altre regioni italiane, e rendere, finalmente, la pianificazione un atto ordinario e necessario. Quanto ancora dovremo aspettare?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Marcello Blanda&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Bibliografia:&lt;br /&gt;AA.VV., Argomenti di pianificazione 2009. Contributi per la riforma urbanistica in Sicilia, Regione Siciliana ARTA, Palermo 2009;&lt;br /&gt;SALZANO E., Fondamenti di urbanistica. La storia e la norma, Laterza, Bari, 2003.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6048589874092881501-5232025027406487668?l=cittainrete.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://cittainrete.blogspot.com/feeds/5232025027406487668/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6048589874092881501&amp;postID=5232025027406487668&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6048589874092881501/posts/default/5232025027406487668'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6048589874092881501/posts/default/5232025027406487668'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://cittainrete.blogspot.com/2011/09/stato-della-non-pianificazione-in.html' title='Stato della (non) pianificazione in Sicilia'/><author><name>"Città in rete"</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03423311337049450005</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/-UU2Vq29QnvQ/Tnn-2I5_x9I/AAAAAAAAAsY/pq0PiHVShJM/s72-c/Tav+prg+palermo.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6048589874092881501.post-4900418865709236174</id><published>2011-09-13T08:41:00.000-07:00</published><updated>2011-09-13T08:41:31.520-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Palermo'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Manifestazioni'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='innovazione'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='futuro'/><title type='text'>MedLab: Seminario Regionale Conclusivo</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-tLzzOFmqmno/Tm93NVvy6NI/AAAAAAAAAsU/SRRP50atkdc/s1600/medlab.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="200" src="http://4.bp.blogspot.com/-tLzzOFmqmno/Tm93NVvy6NI/AAAAAAAAAsU/SRRP50atkdc/s200/medlab.jpg" width="200" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Arial, Helvetica, sans-serif;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="background-color: white; color: #2b0c03; line-height: 17px;"&gt;Giorno 15 settembre 2011, dalle ore 9.00 alle ore 13.00, presso l'Aula Caracciolo, DiSpa - Università degli Studi di Palermo, corso Vittorio Emanuele 188 a Palermo si svolgerà un seminario relativo al &lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="background-color: white; line-height: 17px;"&gt;progetto MedLab&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="background-color: white; color: #2b0c03; line-height: 17px;"&gt;, p&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="background-color: white; line-height: 17px;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: #2b0c03;"&gt;er consolidare il partenariato di &lt;/span&gt;&lt;b&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: #660000;"&gt;TLL-Sicily&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: #2b0c03;"&gt; e guardare al futuro.&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="background-color: white; color: #2b0c03; font-family: Arial, Helvetica, sans-serif; line-height: 17px;"&gt;Un programma ricco di interventi dalle esperienze pilota in Sicilia, dai Living Lab in Italia e dai protagonisti dello sviluppo in Sicilia.&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="background-color: white; color: #2b0c03; font-family: Arial, Helvetica, sans-serif; line-height: 15px;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="background-color: white; color: #2b0c03; font-family: Arial, Helvetica, sans-serif; line-height: 15px;"&gt;Il Living Lab è un approccio emergente nella ricerca e sviluppo nelle tecnologie dell'informazione e della comunicazione, che si basa su un modello di User-Driven Innovation, ossia di innovazione guidata dall’utente. In sintesi, il Living Lab (LL) porta la ricerca fuori dal laboratorio e nelle dinamiche del mondo reale per fondere l’innovazione tecnologica con quella organizzativa e sociale, in un processo di co-creatività che coinvolge tutti i soggetti partecipanti – ricercatori, enti territoriali, PMI, associazioni, singoli cittadini.&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="background-color: white; font-family: Arial, Helvetica, sans-serif; line-height: 15px;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: #2b0c03;"&gt;La Sicilia è presente nella rete europea dei Living Lab&lt;/span&gt;&amp;nbsp;&lt;a href="http://www.openlivinglabs.eu/"&gt;ENoLL&lt;/a&gt;&amp;nbsp;già dal 2007 tramite l’iniziativa “TLL (Territorial Living Lab) – Sicily”. Questo consiste principalmente in un Protocollo d’intesa che predispone un partenariato multi-soggetto e inter-settoriale per l’attuazione di LL in congiunzione con specifiche iniziative di sviluppo locale nel territorio siciliano. Mentre si sviluppa questo partenariato in ambito regionale, si rafforza il suo ruolo in Europa e nel Mediterraneo con la costituzione del gruppo tematico “Regional and Territorial” in seno all’ENoLL (coordinato dal TLL-Sicily), ed il recente avvio del progetto MED “&lt;a href="http://www.medlivinglab.eu/"&gt;MedLab: Mediterranean Living Lab for Territorial Innovation&lt;/a&gt;”, che vede la Regione Siciliana come partner per conto del LL siciliana.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="background-color: white; color: #2b0c03; font-family: Arial, Helvetica, sans-serif; line-height: 15px;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="background-color: white; color: #2b0c03; font-family: Arial, Helvetica, sans-serif; line-height: 15px;"&gt;Siete tutti invitati a partecipare&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="background-color: white; color: #2b0c03; font-family: Arial, Helvetica, sans-serif; line-height: 15px;"&gt;Per maggiori info:&amp;nbsp;&lt;a href="http://tll-sicily.ning.com/"&gt;http://tll-sicily.ning.com/&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6048589874092881501-4900418865709236174?l=cittainrete.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://cittainrete.blogspot.com/feeds/4900418865709236174/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6048589874092881501&amp;postID=4900418865709236174&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6048589874092881501/posts/default/4900418865709236174'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6048589874092881501/posts/default/4900418865709236174'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://cittainrete.blogspot.com/2011/09/medlab-seminario-regionale-conclusivo.html' title='MedLab: Seminario Regionale Conclusivo'/><author><name>"Città in rete"</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03423311337049450005</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/-tLzzOFmqmno/Tm93NVvy6NI/AAAAAAAAAsU/SRRP50atkdc/s72-c/medlab.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6048589874092881501.post-8145396889226798631</id><published>2011-07-12T05:54:00.000-07:00</published><updated>2011-07-12T06:16:17.241-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Storia'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='città'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='cittadini'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='cultura'/><title type='text'>Legami di memoria: approdi, narrazioni e riscostruzione delle città</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;b&gt;Domenica 17 luglio ore 21:00&amp;nbsp;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;b&gt;Bibilioteca Comunale di Palermo&amp;nbsp;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;b&gt;Piazza Casa Professa&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-yPTR6Tcq6UU/ThxDbNx9dHI/AAAAAAAAAsQ/E56VOqZPxII/s1600/Legami+di+memoria.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="320" src="http://4.bp.blogspot.com/-yPTR6Tcq6UU/ThxDbNx9dHI/AAAAAAAAAsQ/E56VOqZPxII/s320/Legami+di+memoria.jpg" width="228" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;b&gt;L'incontro&amp;nbsp;pubblico&lt;/b&gt; vuole affrontare le tematiche relative alle città, alle comunità e alle loro ricostruzioni, sia sotto il profilo della riappropriazione di diritti universali, sia in termini di democrazia, giustizia sociale e cittadinanza.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;b&gt;Interventi di:&amp;nbsp;&lt;/b&gt;Nicola Alesini (musicista) -&amp;nbsp;Kaha Mohamed Aden (scrittrice) -&amp;nbsp;Anna Bucca (Arci Sicilia) -&amp;nbsp;Vincenzo Guarrasi (docente universitario) -&amp;nbsp;Emanuele Villa (Un'altra storia) - Silvia Costa (parlamentare europeo) -&amp;nbsp;Rita Borsellino (parlamentare europeo)&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6048589874092881501-8145396889226798631?l=cittainrete.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://cittainrete.blogspot.com/feeds/8145396889226798631/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6048589874092881501&amp;postID=8145396889226798631&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6048589874092881501/posts/default/8145396889226798631'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6048589874092881501/posts/default/8145396889226798631'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://cittainrete.blogspot.com/2011/07/legami-di-memoria-approdi-narrazioni-e.html' title='Legami di memoria: approdi, narrazioni e riscostruzione delle città'/><author><name>"Città in rete"</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03423311337049450005</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/-yPTR6Tcq6UU/ThxDbNx9dHI/AAAAAAAAAsQ/E56VOqZPxII/s72-c/Legami+di+memoria.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6048589874092881501.post-9090420914913437383</id><published>2011-06-27T03:47:00.001-07:00</published><updated>2011-06-27T04:35:39.527-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Palermo'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='partecipazione'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='proposte'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='piazze'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='innovazione'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='cittadini'/><title type='text'>Progetto Parterre: workshop a Palermo il 28 giugno</title><content type='html'>&lt;link href="file://localhost/Users/marcello/Library/Caches/TemporaryItems/msoclip/0/clip_filelist.xml" rel="File-List"&gt;&lt;/link&gt; &lt;link href="file://localhost/Users/marcello/Library/Caches/TemporaryItems/msoclip/0/clip_themedata.xml" rel="themeData"&gt;&lt;/link&gt;  &lt;style&gt;&lt;!-- /* Font Definitions */@font-face	{font-family:"Cambria Math";	panose-1:2 4 5 3 5 4 6 3 2 4;	mso-font-charset:0;	mso-generic-font-family:auto;	mso-font-pitch:variable;	mso-font-signature:3 0 0 0 1 0;}@font-face	{font-family:Calibri;	panose-1:2 15 5 2 2 2 4 3 2 4;	mso-font-charset:0;	mso-generic-font-family:auto;	mso-font-pitch:variable;	mso-font-signature:3 0 0 0 1 0;}@font-face	{font-family:Cambria;	panose-1:2 4 5 3 5 4 6 3 2 4;	mso-font-charset:0;	mso-generic-font-family:auto;	mso-font-pitch:variable;	mso-font-signature:3 0 0 0 1 0;}@font-face	{font-family:SimSun;	panose-1:0 0 0 0 0 0 0 0 0 0;	mso-font-alt:??¨¬?;	mso-font-charset:134;	mso-generic-font-family:auto;	mso-font-format:other;	mso-font-pitch:variable;	mso-font-signature:1 135135232 16 0 262144 0;} /* Style Definitions */p.MsoNormal, li.MsoNormal, div.MsoNormal	{mso-style-unhide:no;	mso-style-qformat:yes;	mso-style-parent:"";	margin:0cm;	margin-bottom:.0001pt;	mso-pagination:widow-orphan;	font-size:11.0pt;	font-family:Calibri;	mso-fareast-font-family:Calibri;	mso-bidi-font-family:Calibri;	mso-fareast-language:EN-US;}p.MsoBodyText, li.MsoBodyText, div.MsoBodyText	{mso-style-priority:99;	mso-style-unhide:no;	mso-style-link:"Corpo del testo Carattere";	margin-top:0cm;	margin-right:0cm;	margin-bottom:6.0pt;	margin-left:0cm;	line-height:115%;	mso-pagination:widow-orphan;	mso-hyphenate:none;	font-size:11.0pt;	font-family:Calibri;	mso-fareast-font-family:SimSun;	mso-bidi-font-family:Calibri;	mso-font-kerning:.5pt;	mso-ansi-language:EN-GB;	mso-fareast-language:AR-SA;}span.CorpodeltestoCarattere	{mso-style-name:"Corpo del testo Carattere";	mso-style-priority:99;	mso-style-unhide:no;	mso-style-locked:yes;	mso-style-link:"Corpo del testo";	font-family:SimSun;	mso-fareast-font-family:SimSun;	mso-bidi-font-family:Calibri;	mso-font-kerning:.5pt;	mso-ansi-language:EN-GB;	mso-fareast-language:AR-SA;}.MsoChpDefault	{mso-style-type:export-only;	mso-default-props:yes;	font-size:11.0pt;	mso-ansi-font-size:11.0pt;	mso-bidi-font-size:11.0pt;	font-family:Calibri;	mso-ascii-font-family:Calibri;	mso-fareast-font-family:Calibri;	mso-hansi-font-family:Calibri;}@page WordSection1	{size:612.0pt 792.0pt;	margin:70.85pt 2.0cm 2.0cm 2.0cm;	mso-header-margin:36.0pt;	mso-footer-margin:36.0pt;	mso-paper-source:0;}div.WordSection1	{page:WordSection1;}--&gt;&lt;/style&gt;       &lt;br /&gt;&lt;div class="MsoBodyText" style="margin-bottom: .0001pt; margin-bottom: 0cm; text-align: justify;"&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-d1ffFIzLheM/TghkDS-XbGI/AAAAAAAAAsM/zkbH6EavQtE/s1600/parterre.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="90" src="http://4.bp.blogspot.com/-d1ffFIzLheM/TghkDS-XbGI/AAAAAAAAAsM/zkbH6EavQtE/s400/parterre.jpg" width="400" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: small;"&gt;&lt;span style="letter-spacing: 0.75pt; line-height: 115%;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Arial, Helvetica, sans-serif;"&gt;Con l’incontro pubblico del 28 giugno 2011 il partenariato del &lt;b&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: #990000;"&gt;progetto Parterre&lt;/span&gt;&lt;/b&gt; intende creare un momento di contatto tra i progetti piloti che animano e costituiscono l’ossatura portante del progetto. Nei progetti pilota che si svolgeranno (in realtà si stanno già svolgendo poiché il progetto è partito a settembre del 2010) si sperimentano concretamente i due soft di Electronic Town Meeting e Demos Plan. Si tratta di strumenti tecnologicamente avanzati che sono stati pensati e anche praticati per favorire i processi di &lt;b&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: #990000;"&gt;partecipazione&lt;/span&gt;&lt;/b&gt; e di cittadinanza attiva. Come detto nelle premesse, l’obiettivo è verificare se e quanto tali strumenti siano in grado di rendere più raggiungibili gli obiettivi strategici dei processi partecipativi locali. Il successo della sperimentazione dei due strumenti verificato in diversi contesti europei (nord-centro-sud del continente) renderà più appetibili tali strumenti per un utilizzo a regime da parte delle Pubbliche Amministrazioni dai livelli locali a quelli regionali.&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: small;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Arial, Helvetica, sans-serif; letter-spacing: 1px;"&gt;In questo Workshop, nella prima parte della mattinata, dopo le presentazioni rituali, saranno sinteticamente proposti i casi dei progetti pilota in Finlandia, Irlanda, Germania e in Toscana. Dopo una breve pausa sarà la volta della veloce presentazione degli stakeholders del progetto pilota di Palermo.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: small;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Arial, Helvetica, sans-serif; letter-spacing: 1px;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;a name='more'&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: small; letter-spacing: 1px;"&gt;L’obiettivo concreto dell’incontro è di aiutare gli attori del processo di qualificazione per il territorio della Seconda Circoscrizione comunale di Palermo a creare le premesse teoriche e pratiche per l’organizzazione di un evento di &lt;b&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: #990000;"&gt;electronic Town Meeting a Palermo&lt;/span&gt;&lt;/b&gt; entro la fine dell’anno in corso. I partner di Parterre potranno fornire un prezioso aiuto al pilota di Palermo.&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: small; letter-spacing: 1px;"&gt;Gli attori locali di Palermo, con il coordinamento scientifico dell’Università palermitana, hanno avviato un percorso di costruzione graduale di un partenariato pubblico privato che in un primo momento cercherà di pervenire ad una visione condivisa di futuro per la Seconda circoscrizione. A media e lunga scadenza tale visione contribuirà a definire un quadro unitario di progetti (infrastrutturali, di formazione e imprenditoriali) che potranno cambiare l’attuale tendenza al declino della parte orientale di Palermo. Tutta l’attività di sensibilizzazione pubblica che i componenti del comitato promotore stanno attivando, servirà come base informativa per organizzare l’evento partecipativo di Palermo e quindi testare ed eventualmente valicare (anche in termini di marketing) lo strumento electronic Town Meeting in un’area particolarmente sensibile del Sud Europeo. La proposta palermitana muove inizialmente dalla definizione di visioni e progetti per la sistemazione architettonica e la ridefinizione urbanistica e socioeconomica di una nuova piazza antistante un importante castello arabo (Maredolce) in fase di esproprio e restauro. Nel prosieguo l’interesse si è spostato a tutta la &lt;b&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: #990000;"&gt;Seconda circoscrizione&lt;/span&gt;&lt;/b&gt; comunale e quindi con l’iniziativa si potranno specificare i contenuti del piano strategico di Palermo. In questo contesto oltre ai beni culturali ed al turismo, si cercherà di tracciare le traiettorie di sviluppo per la piccola industria e l’artigianato vista l apresenza dell’Area di Sviluppo Industriale di Brancaccio.&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: small; letter-spacing: 1px;"&gt;L’obiettivo generale del comitato cittadino è di migliorare la qualità della vita nel quartiere di Brancaccio e di tutta la Seconda circoscrizione comunale creando una immagine positiva e rendendo consapevoli i suoi abitanti delle concrete possibilità di un &lt;b&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: #990000;"&gt;cambiamento reale&lt;/span&gt;&lt;/b&gt; a partire dalle risorse già presenti e disponibili. Le prime ipotesi progettuali da sviluppare sono: a) recupero della coesione dei gruppi, aiuto alle famiglie, ai deboli e interventi per aumentare la sicurezza sociale; b) razionalizzare il commercio al dettaglio, integrare le realtà produttive dell’area, sviluppare la cultura d’impresa, internazionalizzazione dell’impresa di Brancaccio; c) realizzare componenti di una rete ecosistemica (con perno sul parco di Maredolce); d) fruizione del castello Maredolce, attività di animazione culturale per la nuova identità del quartiere; e) ri-connettere Brancaccio alla città, al territorio ed al mondo sia in senso di accessibilità fisica (trasporti ecc.) e non fisica (accesso alle informazioni, supportare i social network, business management sul web) per superare la condizione di marginalità urbana e territoriale attuale.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: small; letter-spacing: 1px;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Arial, Helvetica, sans-serif;"&gt;      &lt;link href="file://localhost/Users/marcello/Library/Caches/TemporaryItems/msoclip/0/clip_filelist.xml" rel="File-List"&gt;&lt;/link&gt; &lt;link href="file://localhost/Users/marcello/Library/Caches/TemporaryItems/msoclip/0/clip_editdata.mso" rel="Edit-Time-Data"&gt;&lt;/link&gt;  &lt;link href="file://localhost/Users/marcello/Library/Caches/TemporaryItems/msoclip/0/clip_themedata.xml" rel="themeData"&gt;&lt;/link&gt;  &lt;style&gt;&lt;!-- /* Font Definitions */@font-face	{font-family:"Courier New";	panose-1:2 7 3 9 2 2 5 2 4 4;	mso-font-charset:0;	mso-generic-font-family:auto;	mso-font-pitch:variable;	mso-font-signature:3 0 0 0 1 0;}@font-face	{font-family:Wingdings;	panose-1:5 0 0 0 0 0 0 0 0 0;	mso-font-charset:2;	mso-generic-font-family:auto;	mso-font-pitch:variable;	mso-font-signature:0 268435456 0 0 -2147483648 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sans-serif;"&gt;&lt;b&gt;&lt;span style="line-height: 115%;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: x-small;"&gt;Corso Vittorio Emanuele 188 – Palazzo Larderia - Palermo&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center" class="MsoSubtitle" style="text-align: center;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Arial, Helvetica, sans-serif;"&gt;&lt;b&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: x-small;"&gt;Palermo, 28 Giugno 2011 - Incontro pubblico (PARTERRE Workshop)&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: x-small;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Arial, Helvetica, sans-serif;"&gt;&lt;b&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: x-small;"&gt;Prima sessione: Visioni e progetti partecipati in Europa. &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Arial, Helvetica, sans-serif;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: x-small;"&gt;9.00&amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; Apertura dei lavori - (Marcella Aprile: direttore del Dipartimento di Architettura)&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Arial, Helvetica, sans-serif;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: x-small;"&gt;9.15&amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; Introduzione all’incontro (Angelo Marcotulli – Regione Toscana, Capofila Parterre)&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Arial, Helvetica, sans-serif;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: x-small;"&gt;9.15&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;Contesti e strategie del progetto Parterre. Il contributo di TLL Sicily (Jesse Marsh, Atelier S.A.)&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Arial, Helvetica, sans-serif;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: x-small;"&gt;9:45&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;Il progetto Parterre (Francesco Molinari - Regione Toscana, coordinatore Parterre)&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Arial, Helvetica, sans-serif;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: x-small;"&gt;10:00&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; Tavola rotonda: Parterre a Turku, Rural Ulster, Amburgo e in Toscana&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="margin-bottom: 6pt; text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Arial, Helvetica, sans-serif;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: x-small;"&gt;10.30&amp;nbsp; &amp;nbsp; Break&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Arial, Helvetica, sans-serif;"&gt;&lt;b&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: x-small;"&gt;Seconda sessione: Nuove prospettive di sviluppo sostenibile nella parte orientale di Palermo. Verso la definizione dei futuri condivisi nella Seconda Circoscrizione. &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Arial, Helvetica, sans-serif;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: x-small;"&gt;10:50&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; Stakeholders locali coinvolti progetto pilota di Palermo&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="margin-left: 2cm; text-align: justify; text-indent: -17.85pt;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Arial, Helvetica, sans-serif;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: x-small;"&gt;·&lt;span style="font: normal normal normal 7pt/normal 'Times New Roman';"&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; &lt;/span&gt;Movimento Promozione Umana: Nicola Schillaci&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="margin-left: 2cm; text-align: justify; text-indent: -17.85pt;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Arial, Helvetica, sans-serif;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: x-small;"&gt;·&lt;span style="font: normal normal normal 7pt/normal 'Times New Roman';"&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; &lt;/span&gt;Associazione Maredolce: Domenico Ortolano&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="margin-left: 2cm; text-align: justify; text-indent: -17.85pt;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Arial, Helvetica, sans-serif;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: x-small;"&gt;·&lt;span style="font: normal normal normal 7pt/normal 'Times New Roman';"&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; &lt;/span&gt;Circolo l’Istrice: Raffaele, Savarese&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="margin-left: 2cm; text-align: justify; text-indent: -17.85pt;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Arial, Helvetica, sans-serif;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: x-small;"&gt;·&lt;span style="font: normal normal normal 7pt/normal 'Times New Roman';"&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; &lt;/span&gt;Nuove Energie X il Territorio: Simone Lucido e Maurizio Giambalvo &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="margin-left: 2cm; text-align: justify; text-indent: -17.85pt;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Arial, Helvetica, sans-serif;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: x-small;"&gt;·&lt;span style="font: normal normal normal 7pt/normal 'Times New Roman';"&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; &lt;/span&gt;Consorzio Arca – Incubatore d’Impresa: E. Parisi&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="margin-left: 2cm; text-align: justify; text-indent: -17.85pt;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Arial, Helvetica, sans-serif;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: x-small;"&gt;·&lt;span style="font: normal normal normal 7pt/normal 'Times New Roman';"&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; &lt;/span&gt;Associazione Autonome Forme: Marco Scarpinato&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="margin-left: 2cm; text-align: justify; text-indent: -17.85pt;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Arial, Helvetica, sans-serif;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: x-small;"&gt;·&lt;span style="font: normal normal normal 7pt/normal 'Times New Roman';"&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; &lt;/span&gt;Associazione Siciliana Paese Albergo: Salvatore Scalisi&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="margin-left: 2cm; text-align: justify; text-indent: -17.85pt;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Arial, Helvetica, sans-serif;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: x-small;"&gt;·&lt;span style="font: normal normal normal 7pt/normal 'Times New Roman';"&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; &lt;/span&gt;Istituto di Formazione Politica “Pedro Arrupe” – Centro Studi Sociali: p. Gianfranco Matarazzo&amp;nbsp; S.J.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="margin-left: 2cm; text-align: justify; text-indent: -17.85pt;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Arial, Helvetica, sans-serif;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: x-small;"&gt;·&lt;span style="font: normal normal normal 7pt/normal 'Times New Roman';"&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; &lt;/span&gt;Centro Ricerche nuovo Umanesimo Edoardo Caracciolo: Leonardo Urbani&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="margin-left: 2cm; text-align: justify; text-indent: -17.85pt;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Arial, Helvetica, sans-serif;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: x-small;"&gt;·&lt;span style="font: normal normal normal 7pt/normal 'Times New Roman';"&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; &lt;/span&gt;ITInerari per il MEDiterraneo: Antonella Italia&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="margin-left: 2cm; text-align: justify; text-indent: -17.85pt;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Arial, Helvetica, sans-serif;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: x-small;"&gt;·&lt;span style="font: normal normal normal 7pt/normal 'Times New Roman';"&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; &lt;/span&gt;Istituto Alberghiero IPSAR: Rosolino Aricò&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="margin-left: 2cm; text-align: justify; text-indent: -17.85pt;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Arial, Helvetica, sans-serif;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: x-small;"&gt;·&lt;span style="font: normal normal normal 7pt/normal 'Times New Roman';"&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; &lt;/span&gt;FORUM ASSOCIAZIONI PALERMO: Nino Vicari &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="margin-left: 2cm; text-align: justify; text-indent: -17.85pt;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Arial, Helvetica, sans-serif;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: x-small;"&gt;·&lt;span style="font: normal normal normal 7pt/normal 'Times New Roman';"&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; &lt;/span&gt;Agenda 21L Palermo: Paola Caselli;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="margin-left: 2cm; text-align: justify; text-indent: -17.85pt;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Arial, Helvetica, sans-serif;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: x-small;"&gt;·&lt;span style="font: normal normal normal 7pt/normal 'Times New Roman';"&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; &lt;/span&gt;Caritas Diocesana Palermo: Mons. Benedetto Genualdi &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="margin-left: 2cm; text-align: justify; text-indent: -17.85pt;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Arial, Helvetica, sans-serif;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: x-small;"&gt;·&lt;span style="font: normal normal normal 7pt/normal 'Times New Roman';"&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; &lt;/span&gt;Seconda Circoscrizione Comunale di Palermo: Giuseppe Piazzese &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="margin-bottom: 6pt; margin-left: 2cm; margin-right: 0cm; margin-top: 0cm; text-align: justify; text-indent: -17.85pt;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Arial, Helvetica, sans-serif;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: x-small;"&gt;·&lt;span style="font: normal normal normal 7pt/normal 'Times New Roman';"&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; &lt;/span&gt;City of Palermo-Strategic Plan: Maurizio Carta&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Arial, Helvetica, sans-serif;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: x-small;"&gt;13:30&amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp;Conclusione dei lavori: Roberto Lagalla, Rettore della Università degli Studi di Palermo&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Arial, Helvetica, sans-serif;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: x-small;"&gt;13.45&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; Pranzo &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Arial, Helvetica, sans-serif;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: x-small;"&gt;15.30&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; visita al sito del Castello e del Parco di Maredolce &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Arial, Helvetica, sans-serif;"&gt;&lt;span lang="EN-US" style="font-size: x-small;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Arial, Helvetica, sans-serif;"&gt;16.30&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; Termine dell’incontro&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Cambria;"&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: x-small;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Arial, Helvetica, sans-serif;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: x-small;"&gt;Per ulteriori info:&amp;nbsp;&lt;a href="http://ec.europa.eu/information_society/apps/projects/factsheet/index.cfm?project_ref=256244"&gt;progetto parterre&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6048589874092881501-9090420914913437383?l=cittainrete.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://cittainrete.blogspot.com/feeds/9090420914913437383/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6048589874092881501&amp;postID=9090420914913437383&amp;isPopup=true' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6048589874092881501/posts/default/9090420914913437383'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6048589874092881501/posts/default/9090420914913437383'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://cittainrete.blogspot.com/2011/06/con-lincontro-pubblico-del-28-giugno.html' title='Progetto Parterre: workshop a Palermo il 28 giugno'/><author><name>"Città in rete"</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03423311337049450005</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/-d1ffFIzLheM/TghkDS-XbGI/AAAAAAAAAsM/zkbH6EavQtE/s72-c/parterre.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6048589874092881501.post-2948694747464174314</id><published>2011-06-02T05:16:00.000-07:00</published><updated>2011-06-02T05:20:18.083-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='partecipazione'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='comunicazione'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='cittadini'/><title type='text'>Il referendum del 12 e 13 giugno</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-aSRNPOUwzlY/Ted-_qYveZI/AAAAAAAAAqw/n-X9023F954/s1600/referendum.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="200" src="http://3.bp.blogspot.com/-aSRNPOUwzlY/Ted-_qYveZI/AAAAAAAAAqw/n-X9023F954/s200/referendum.jpg" width="200" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: x-small;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: x-small;"&gt;I&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Arial, Helvetica, sans-serif;"&gt;l &lt;b&gt;referendum&lt;/b&gt; è uno strumento attraverso cui i cittadini sono consultati direttamente su temi specifici e rappresenta uno degli strumenti più importanti della democrazia nel nostro Paese. Esso è uno strumento di democrazia diretta, consente cioè agli elettori di fornire - senza intermediari - il proprio parere, o la propria decisione, su un tema oggetto di discussione. Il &lt;b&gt;12 e 13 giugno&lt;/b&gt; i cittadini dovranno esprimere il proprio voto su temi molto importanti quali &lt;b&gt;l’acqua pubblica, il nucleare e la giustizia,&lt;/b&gt; rispondendo a quattro specifici quesiti. Il referendum è di tipo abrogativo, quindi per abrogare la legge occorre rispondere &lt;b&gt;SI&lt;/b&gt;. In particolare i quesiti sono i seguenti:&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Arial, Helvetica, sans-serif;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;link href="file://localhost/Users/marcello/Library/Caches/TemporaryItems/msoclip/0/clip_filelist.xml" rel="File-List"&gt;&lt;/link&gt;  &lt;link href="file://localhost/Users/marcello/Library/Caches/TemporaryItems/msoclip/0/clip_themedata.xml" rel="themeData"&gt;&lt;/link&gt;  &lt;style&gt;&lt;!-- /* Font Definitions */@font-face	{font-family:Arial;	panose-1:2 11 6 4 2 2 2 2 2 4;	mso-font-charset:0;	mso-generic-font-family:auto;	mso-font-pitch:variable;	mso-font-signature:3 0 0 0 1 0;}@font-face	{font-family:"ＭＳ 明朝";	panose-1:0 0 0 0 0 0 0 0 0 0;	mso-font-charset:128;	mso-generic-font-family:roman;	mso-font-format:other;	mso-font-pitch:fixed;	mso-font-signature:1 134676480 16 0 131072 0;}@font-face	{font-family:"Cambria Math";	panose-1:2 4 5 3 5 4 6 3 2 4;	mso-font-charset:1;	mso-generic-font-family:roman;	mso-font-format:other;	mso-font-pitch:variable;	mso-font-signature:0 0 0 0 0 0;}@font-face	{font-family:Cambria;	panose-1:2 4 5 3 5 4 6 3 2 4;	mso-font-charset:0;	mso-generic-font-family:auto;	mso-font-pitch:variable;	mso-font-signature:3 0 0 0 1 0;} /* Style Definitions */p.MsoNormal, li.MsoNormal, div.MsoNormal	{mso-style-unhide:no;	mso-style-qformat:yes;	mso-style-parent:"";	margin-top:0cm;	margin-right:0cm;	margin-bottom:10.0pt;	margin-left:0cm;	mso-pagination:widow-orphan;	font-size:12.0pt;	font-family:Cambria;	mso-ascii-font-family:Cambria;	mso-ascii-theme-font:minor-latin;	mso-fareast-font-family:"ＭＳ 明朝";	mso-fareast-theme-font:minor-fareast;	mso-hansi-font-family:Cambria;	mso-hansi-theme-font:minor-latin;	mso-bidi-font-family:"Times New Roman";	mso-bidi-theme-font:minor-bidi;	mso-fareast-language:JA;}.MsoChpDefault	{mso-style-type:export-only;	mso-default-props:yes;	font-family:Cambria;	mso-ascii-font-family:Cambria;	mso-ascii-theme-font:minor-latin;	mso-fareast-font-family:"ＭＳ 明朝";	mso-fareast-theme-font:minor-fareast;	mso-hansi-font-family:Cambria;	mso-hansi-theme-font:minor-latin;	mso-bidi-font-family:"Times New Roman";	mso-bidi-theme-font:minor-bidi;	mso-fareast-language:JA;}.MsoPapDefault	{mso-style-type:export-only;	margin-bottom:10.0pt;}@page WordSection1	{size:595.0pt 842.0pt;	margin:70.85pt 2.0cm 2.0cm 2.0cm;	mso-header-margin:35.4pt;	mso-footer-margin:35.4pt;	mso-paper-source:0;}div.WordSection1	{page:WordSection1;}--&gt;&lt;/style&gt;       &lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="color: #660000; font-weight: bold; margin-bottom: 0.0001pt;"&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;b style="mso-bidi-font-weight: normal;"&gt;&lt;span style="color: #943634; font-family: Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: small;"&gt;Primo quesito&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="color: #660000; margin-bottom: 6pt; margin-left: 0cm; margin-right: 0cm; margin-top: 4.8pt;"&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: small;"&gt;&lt;b style="font-weight: bold;"&gt;&lt;span style="color: black;"&gt;Colore scheda&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;span style="color: black;"&gt;&lt;b&gt;: &lt;/b&gt;rosso&lt;b&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="color: #660000; margin-bottom: 6pt; margin-left: 0cm; margin-right: 0cm; margin-top: 4.8pt;"&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: small;"&gt;&lt;b style="font-weight: bold;"&gt;&lt;span style="color: black;"&gt;Titolo&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;span style="color: black;"&gt;&lt;b&gt;: &lt;/b&gt;Modalità di affidamento e gestione dei servizi pubblici locali di rilevanza economica. Abrogazione&lt;b&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="color: #660000; margin-bottom: 6pt; margin-left: 0cm; margin-right: 0cm; margin-top: 4.8pt; text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: small;"&gt;&lt;b style="font-weight: bold;"&gt;&lt;span style="color: black;"&gt;Descrizione&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;span style="color: black;"&gt;&lt;b&gt;: &lt;/b&gt;Il quesito prevede l'abrogazione delle norme che attualmente prevedono l'obbligo di gara per affidare la gestione (non la proprietà, che resterebbe pubblica) dei servizi pubblici locali a operatori pubblici, privati o a società miste dove il capitale privato non è inferiore al 40%.&lt;b&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="color: #660000; font-weight: bold; margin-bottom: 0.0001pt;"&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;b style="mso-bidi-font-weight: normal;"&gt;&lt;span style="color: #943634; font-family: Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: small;"&gt;Secondo quesito&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="color: #660000; margin-bottom: 6pt; margin-left: 0cm; margin-right: 0cm; margin-top: 4.8pt;"&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: small;"&gt;&lt;b style="font-weight: bold;"&gt;&lt;span style="color: black;"&gt;Colore scheda&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;span style="color: black;"&gt;&lt;b&gt;: &lt;/b&gt;giallo&lt;b&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="margin-bottom: 6pt; margin-left: 0cm; margin-right: 0cm; margin-top: 4.8pt; text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: small;"&gt;&lt;b style="color: #660000; font-weight: bold;"&gt;&lt;span style="color: black;"&gt;Titolo&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;span style="color: black; font-weight: bold;"&gt;: &lt;/span&gt;Determinazione della tariffa del&amp;nbsp;servizio idrico integrato&amp;nbsp;in base all’adeguata remunerazione del capitale investito. Abrogazione parziale di norma&lt;b&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="color: #660000; margin-bottom: 6pt; margin-left: 0cm; margin-right: 0cm; margin-top: 4.8pt; text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: small;"&gt;&lt;b style="font-weight: bold;"&gt;&lt;span style="color: black;"&gt;Descrizione&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;span style="color: black;"&gt;&lt;b&gt;: &lt;/b&gt;Il quesito propone l'abrogazione della norma che stabilisce la determinazione della tariffa per l'erogazione dell'acqua, il cui importo prevede attualmente anche la remunerazione per il capitale investito dal gestore.&lt;b&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="color: #660000; font-weight: bold; margin-bottom: 6pt; margin-left: 0cm; margin-right: 0cm; margin-top: 4.8pt;"&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;b style="mso-bidi-font-weight: normal;"&gt;&lt;span style="color: #943634; font-family: Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: small;"&gt;Terzo quesito*&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="color: #660000; margin-bottom: 6pt; margin-left: 0cm; margin-right: 0cm; margin-top: 4.8pt;"&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: small;"&gt;&lt;b style="font-weight: bold;"&gt;&lt;span style="color: black;"&gt;Colore scheda&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;span style="color: black;"&gt;&lt;b&gt;: &lt;/b&gt;grigio&lt;b&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="color: #660000; margin-bottom: 6pt; margin-left: 0cm; margin-right: 0cm; margin-top: 4.8pt;"&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: small;"&gt;&lt;b style="font-weight: bold;"&gt;&lt;span style="color: black;"&gt;Titolo&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;span style="color: black;"&gt;&lt;b&gt;: &lt;/b&gt;Nuove centrali per la produzione di&amp;nbsp;energia nucleare. Abrogazione parziale di norme&lt;b&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="color: #660000; margin-bottom: 6pt; margin-left: 0cm; margin-right: 0cm; margin-top: 4.8pt; text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: small;"&gt;&lt;b style="font-weight: bold;"&gt;&lt;span style="color: black;"&gt;Descrizione&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;span style="color: black;"&gt;&lt;b&gt;: I&lt;/b&gt;l quesito propone l'abrogazione delle norme che prevedono la realizzazione nel territorio nazionale di impianti di produzione di energia nucleare. Il testo del quesito è stato modificato dalla Corte di Cassazione per tenere conto del decreto moratoria, decreto legge 31/03/2011 n.34, convertito con modificazioni dalla legge 26/05/2011 n.75. Il testo del quesito è stato modificato di conseguenza. La versione ufficiale del nuovo quesito non è ancora stata comunicata dalla Corte di Cassazione.&lt;b&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="color: #660000; font-weight: bold; margin-bottom: 0.0001pt;"&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;b style="mso-bidi-font-weight: normal;"&gt;&lt;span style="color: #943634; font-family: Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: small;"&gt;Quarto quesito&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="color: #660000; margin-bottom: 6pt; margin-left: 0cm; margin-right: 0cm; margin-top: 4.8pt;"&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: small;"&gt;&lt;b style="font-weight: bold;"&gt;&lt;span style="color: black;"&gt;Colore scheda&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;span style="color: black;"&gt;&lt;b&gt;: &lt;/b&gt;verde chiaro&lt;b&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="color: #660000; margin-bottom: 6pt; margin-left: 0cm; margin-right: 0cm; margin-top: 4.8pt;"&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: small;"&gt;&lt;b style="font-weight: bold;"&gt;&lt;span style="color: black;"&gt;Titolo&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;span style="color: black;"&gt;&lt;b&gt;: &lt;/b&gt;Abrogazione di norme della legge 7 aprile 2010, n. 51, in materia di&amp;nbsp;legittimo impedimento&amp;nbsp;del Presidente del Consiglio dei Ministri e dei Ministri a comparire in udienza penale, quale risultante a seguito della sentenza n. 23 del 2011 della Corte Costituzionale&lt;b&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="color: #660000; margin-bottom: 6pt; margin-left: 0cm; margin-right: 0cm; margin-top: 4.8pt;"&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: small;"&gt;&lt;b style="font-weight: bold;"&gt;&lt;span style="color: black;"&gt;Descrizione&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;span style="color: black;"&gt;&lt;b&gt;: I&lt;/b&gt;l quesito propone l'abrogazione di norme in materia di legittimo impedimento del Presidente del Consiglio dei Ministri e dei Ministri a comparire in udienza penale.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="color: #660000; margin-bottom: 6pt; margin-left: 0cm; margin-right: 0cm; margin-top: 4.8pt;"&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: black; font-family: Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: small;"&gt;Per la validità del referendum&lt;b&gt; occorre raggiungere il quorum, pari al 50% + 1 degli aventi diritto al voto.&lt;/b&gt; E’ necessario che la maggioranza dei cittadini si rechino alle urne in modo da utilizzare uno dei pochi strumenti di democrazia che ci sono rimasti. Inoltre occorre &lt;b&gt;rispondere SI&lt;/b&gt; ai quattro quesiti in modo tale da dare una risposta chiara, forte e univoca a chi ci governa su temi che interessano direttamente il nostro futuro.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: black; font-family: Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: small;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="color: #660000; margin-bottom: 6pt; margin-left: 0cm; margin-right: 0cm; margin-top: 4.8pt; text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Arial, Helvetica, sans-serif;"&gt;&lt;span style="color: black; font-size: x-small;"&gt;*Il&amp;nbsp;1º giugno&amp;nbsp;2011&amp;nbsp;l'ufficio centrale della&amp;nbsp;Cassazione&amp;nbsp;ha stabilito che - pur alla luce dell'emendamento presentato dal governo - il referendum sul nucleare debba essere comunque svolto e che debba essere relativo al testo normativo risultante dalla modifica operata dal decreto omnibus. La Cassazione ha trasferito il quesito abrogativo sulle disposizioni di cui all'articolo 5 comma 1 e 8 dl 31/03/2011 n.34, convertito con modificazioni dalla legge 26/05/2011 n.75; tenendo conto dell'abrogazione parziale contenuta nel decreto omnibus, la Corte ha stabilito che il referendum concernerà le ultime disposizioni legislative ancora in vigore.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;link href="file://localhost/Users/marcello/Library/Caches/TemporaryItems/msoclip/0/clip_filelist.xml" rel="File-List"&gt;&lt;/link&gt;  &lt;link href="file://localhost/Users/marcello/Library/Caches/TemporaryItems/msoclip/0/clip_themedata.xml" rel="themeData"&gt;&lt;/link&gt;  &lt;style&gt;&lt;!-- /* Font Definitions */@font-face	{font-family:Arial;	panose-1:2 11 6 4 2 2 2 2 2 4;	mso-font-charset:0;	mso-generic-font-family:auto;	mso-font-pitch:variable;	mso-font-signature:3 0 0 0 1 0;}@font-face	{font-family:"ＭＳ 明朝";	panose-1:0 0 0 0 0 0 0 0 0 0;	mso-font-charset:128;	mso-generic-font-family:roman;	mso-font-format:other;	mso-font-pitch:fixed;	mso-font-signature:1 134676480 16 0 131072 0;}@font-face	{font-family:"Cambria Math";	panose-1:2 4 5 3 5 4 6 3 2 4;	mso-font-charset:1;	mso-generic-font-family:roman;	mso-font-format:other;	mso-font-pitch:variable;	mso-font-signature:0 0 0 0 0 0;}@font-face	{font-family:Cambria;	panose-1:2 4 5 3 5 4 6 3 2 4;	mso-font-charset:0;	mso-generic-font-family:auto;	mso-font-pitch:variable;	mso-font-signature:3 0 0 0 1 0;} /* Style Definitions */p.MsoNormal, li.MsoNormal, div.MsoNormal	{mso-style-unhide:no;	mso-style-qformat:yes;	mso-style-parent:"";	margin-top:0cm;	margin-right:0cm;	margin-bottom:10.0pt;	margin-left:0cm;	mso-pagination:widow-orphan;	font-size:12.0pt;	font-family:Cambria;	mso-ascii-font-family:Cambria;	mso-ascii-theme-font:minor-latin;	mso-fareast-font-family:"ＭＳ 明朝";	mso-fareast-theme-font:minor-fareast;	mso-hansi-font-family:Cambria;	mso-hansi-theme-font:minor-latin;	mso-bidi-font-family:"Times New Roman";	mso-bidi-theme-font:minor-bidi;	mso-fareast-language:JA;}.MsoChpDefault	{mso-style-type:export-only;	mso-default-props:yes;	font-family:Cambria;	mso-ascii-font-family:Cambria;	mso-ascii-theme-font:minor-latin;	mso-fareast-font-family:"ＭＳ 明朝";	mso-fareast-theme-font:minor-fareast;	mso-hansi-font-family:Cambria;	mso-hansi-theme-font:minor-latin;	mso-bidi-font-family:"Times New Roman";	mso-bidi-theme-font:minor-bidi;	mso-fareast-language:JA;}.MsoPapDefault	{mso-style-type:export-only;	margin-bottom:10.0pt;}@page WordSection1	{size:612.0pt 792.0pt;	margin:70.85pt 2.0cm 2.0cm 2.0cm;	mso-header-margin:36.0pt;	mso-footer-margin:36.0pt;	mso-paper-source:0;}div.WordSection1	{page:WordSection1;}--&gt;&lt;/style&gt;         &lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6048589874092881501-2948694747464174314?l=cittainrete.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://cittainrete.blogspot.com/feeds/2948694747464174314/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6048589874092881501&amp;postID=2948694747464174314&amp;isPopup=true' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6048589874092881501/posts/default/2948694747464174314'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6048589874092881501/posts/default/2948694747464174314'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://cittainrete.blogspot.com/2011/06/il-referendum-del-12-e-13-giugno.html' title='Il referendum del 12 e 13 giugno'/><author><name>"Città in rete"</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03423311337049450005</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/-aSRNPOUwzlY/Ted-_qYveZI/AAAAAAAAAqw/n-X9023F954/s72-c/referendum.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6048589874092881501.post-4628398615720477838</id><published>2011-05-03T10:01:00.000-07:00</published><updated>2011-05-03T10:43:47.973-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='partecipazione'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='ambiente'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='comunicazione'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='antimafia'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='territorio'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='associazione'/><title type='text'>Forum sociale antimafia "Felicia e Peppino Impastato" 2011</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;meta charset="utf-8"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="border-collapse: collapse; font-family: 'lucida grande', tahoma, verdana, arial, sans-serif; font-size: 11px; line-height: 15px; "&gt;Le giornate del Forum sociale antimafia si svolgeranno all'interno di casa Badalamenti, rinominata per l'occasione "&lt;b&gt;Casa Nostra&lt;/b&gt;"&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="border-collapse: collapse; font-family: 'lucida grande', tahoma, verdana, arial, sans-serif; font-size: 11px; line-height: 15px; "&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/--V9mCbYzpjI/TcA1b-4wD4I/AAAAAAAAAqM/G9FlV44wUpM/s1600/locandina_Peppino.jpg" onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}"&gt;&lt;img style="cursor:pointer; cursor:hand;width: 226px; height: 320px;" src="http://2.bp.blogspot.com/--V9mCbYzpjI/TcA1b-4wD4I/AAAAAAAAAqM/G9FlV44wUpM/s320/locandina_Peppino.jpg" border="0" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5602536691302666114" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="border-collapse: collapse; color: rgb(51, 51, 51); font-family: 'lucida grande', tahoma, verdana, arial, sans-serif; font-size: 11px; line-height: 15px; "&gt;&lt;meta equiv="Content-Type" content="text/html;charset=UTF-8"&gt;&lt;a href="http://www.associazioneradioaut.org/forum-2011/forum-sociale-antimafia-2011/"&gt;VISUALIZZA IL PROGRAMMA COMPLETO&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="border-collapse: collapse; color: rgb(51, 51, 51); font-family: 'lucida grande', tahoma, verdana, arial, sans-serif; font-size: 11px; line-height: 15px; "&gt;Anche quest'anno avrà luogo il Forum sociale antimafia, organizzato dall'associazione &lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="border-collapse: collapse; color: rgb(51, 51, 51); font-family: 'lucida grande', tahoma, verdana, arial, sans-serif; font-size: 11px; line-height: 15px; "&gt;&lt;a href="http://www.associazioneradioaut.org/"&gt;Radio Aut&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="border-collapse: collapse; color: rgb(51, 51, 51); font-family: 'lucida grande', tahoma, verdana, arial, sans-serif; font-size: 11px; line-height: 15px; "&gt;, in cui interverranno numerose realtà che mirano a tenere vivo il ricordo di Peppino Impastato, l'impegno sociale e la lotta alla mafia. &lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="border-collapse: collapse; font-size: 11px; line-height: 15px;"&gt;Tra i numerosi temi che varranno discussi:&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="border-collapse: collapse; color: rgb(51, 51, 51); font-family: 'lucida grande', tahoma, verdana, arial, sans-serif; font-size: 11px; line-height: 15px; "&gt; il rapporto &lt;b&gt;mafia/territorio&lt;/b&gt;; &lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="border-collapse: collapse; color: rgb(51, 51, 51); font-family: 'lucida grande', tahoma, verdana, arial, sans-serif; font-size: 11px; line-height: 15px; "&gt;lo &lt;b&gt;stop ai fondi per le energie alternative&lt;/b&gt; e il &lt;b&gt;ritorno al nucleare&lt;/b&gt;;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="border-collapse: collapse; color: rgb(51, 51, 51); font-family: 'lucida grande', tahoma, verdana, arial, sans-serif; font-size: 11px; line-height: 15px; "&gt; la &lt;b&gt;privatizzazione dell'acqua&lt;/b&gt; (con i&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="border-collapse: collapse; color: rgb(51, 51, 51); font-family: 'lucida grande', tahoma, verdana, arial, sans-serif; font-size: 11px; line-height: 15px; "&gt;nterventi di esponenti del Forum Italiano dei Movimenti per l’acqua) e altro ancora. &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="border-collapse: collapse; color: rgb(51, 51, 51); font-family: 'lucida grande', tahoma, verdana, arial, sans-serif; font-size: 11px; line-height: 15px; "&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="border-collapse: collapse; color: rgb(51, 51, 51); font-family: 'lucida grande', tahoma, verdana, arial, sans-serif; font-size: 11px; line-height: 15px; "&gt;Per ulteriori info:&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="border-collapse: collapse; color: rgb(51, 51, 51); font-family: 'lucida grande', tahoma, verdana, arial, sans-serif; font-size: 11px; line-height: 15px; "&gt;forum2011@associazioneradioaut.org&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="border-collapse: collapse; color: rgb(51, 51, 51); font-family: 'lucida grande', tahoma, verdana, arial, sans-serif; font-size: 11px; line-height: 15px; "&gt;associazionepeppinoimpastato@gmail.com&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="border-collapse: collapse; font-size: 11px; line-height: 15px;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="border-collapse: collapse; font-size: 11px; line-height: 15px;"&gt;&lt;meta charset="utf-8"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: rgb(51, 51, 51); font-family: 'lucida grande', tahoma, verdana, arial, sans-serif; "&gt;Appuntamento a &lt;b&gt;Cinisi&lt;/b&gt; quindi, &lt;b&gt;dal 6 al 9 maggio&lt;/b&gt;!&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6048589874092881501-4628398615720477838?l=cittainrete.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://cittainrete.blogspot.com/feeds/4628398615720477838/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6048589874092881501&amp;postID=4628398615720477838&amp;isPopup=true' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6048589874092881501/posts/default/4628398615720477838'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6048589874092881501/posts/default/4628398615720477838'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://cittainrete.blogspot.com/2011/05/forum-sociale-antimafia-felicia-e.html' title='Forum sociale antimafia &quot;Felicia e Peppino Impastato&quot; 2011'/><author><name>"Città in rete"</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03423311337049450005</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/--V9mCbYzpjI/TcA1b-4wD4I/AAAAAAAAAqM/G9FlV44wUpM/s72-c/locandina_Peppino.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6048589874092881501.post-2970739846903188130</id><published>2011-04-22T04:55:00.000-07:00</published><updated>2011-04-22T06:09:35.675-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='partecipazione'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='emergenza'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='comunicazione'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='governo del territorio'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Storia'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='territorio'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='città'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='associazione'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='cittadini'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='cultura'/><title type='text'>Palermo - L'Aquila anno zero</title><content type='html'>&lt;div&gt;&lt;meta charset="utf-8"&gt;&lt;div style="text-align: center; "&gt;Breve fotoracconto della mostra fotografica:&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center; "&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center; "&gt;&lt;b&gt;"L'Aquila an&lt;/b&gt;&lt;b&gt;no zero"&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center; "&gt;di Marco D'Antonio&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center; "&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center; "&gt;Dinamiche e racconti del post terremoto abruzzese ('09) e siciliano ('68)&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center; "&gt;Città in Rete - Radio Aut - 3e32&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center; "&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-NUy9UJvkNeg/TbF591SfxgI/AAAAAAAAAqE/AUbv20D3lnI/s1600/ALIM3208.JPG" onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}"&gt;&lt;img style="cursor:pointer; cursor:hand;width: 320px; height: 240px;" src="http://2.bp.blogspot.com/-NUy9UJvkNeg/TbF591SfxgI/AAAAAAAAAqE/AUbv20D3lnI/s320/ALIM3208.JPG" border="0" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5598389914981877250" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-utzfyx3zoCM/TbF59bvvCbI/AAAAAAAAAp8/Y-NTldgt7R8/s1600/ALIM3199-1%2B%2528dragged%2529.jpg" onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}"&gt;&lt;img style="cursor:pointer; cursor:hand;width: 240px; height: 320px;" src="http://4.bp.blogspot.com/-utzfyx3zoCM/TbF59bvvCbI/AAAAAAAAAp8/Y-NTldgt7R8/s320/ALIM3199-1%2B%2528dragged%2529.jpg" border="0" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5598389908125190578" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-NQDfSEco0Q4/TbF59dVAnkI/AAAAAAAAAp0/EsCWONKtKuo/s1600/IMG_5274%2B1.JPG" onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}"&gt;&lt;img style="cursor:pointer; cursor:hand;width: 320px; height: 214px;" src="http://1.bp.blogspot.com/-NQDfSEco0Q4/TbF59dVAnkI/AAAAAAAAAp0/EsCWONKtKuo/s320/IMG_5274%2B1.JPG" border="0" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5598389908549967426" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-RTI5VWLqpqc/TbF59Pnj_0I/AAAAAAAAAps/ZNoyl0MpKTA/s1600/ALIM3207.JPG" onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}"&gt;&lt;img style="cursor:pointer; cursor:hand;width: 320px; 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margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px; height: 183px;" src="http://2.bp.blogspot.com/-ThDMvYNNGLQ/Ta2LuM8ugPI/AAAAAAAAAnk/MJT9LK8A5es/s400/Listener.jpg" border="0" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5597283537757569266" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"&gt;Il progetto che si è aggiudicato il primo premio nel “Concorso nazionale per la realizzazione del parco della memoria storica e della coscienza civile in Erice lungomare Pizzolungo” è stato redatto dagli architetti Giovanni Lucentini e Marcello Calà.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"&gt;Il progetto verrà presentato al circolo ufficiali di piazza Sant'Oliva, Palermo venerdi 6 maggio ore 17;30 sul tema il progetto e la realizzazione del parco della memoria a pizzolungo, Erice.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: left;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"&gt;Per ulteriori info sul progetto: &lt;/span&gt;&lt;a href="http://www.archimagazine.com/apizzolungo.htm"&gt;http://www.archimagazine.com/apizzolungo.htm&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="line-height: 19px;"&gt;Con la &lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Strage_di_Pizzolungo"&gt;strage di Pizzolungo&lt;/a&gt; si intende l'attentato dinamitardo con cui la mafia intendeva uccidere il sostituto procuratore Carlo Palermo, uccidendo invece una donna e i suoi due gemellini.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6048589874092881501-9192302458473598256?l=cittainrete.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://cittainrete.blogspot.com/feeds/9192302458473598256/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6048589874092881501&amp;postID=9192302458473598256&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6048589874092881501/posts/default/9192302458473598256'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6048589874092881501/posts/default/9192302458473598256'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://cittainrete.blogspot.com/2011/04/il-progetto-e-la-realizzazione-del.html' title='Il progetto e la realizzazione del parco della memoria a Pizzolungo, Erice'/><author><name>"Città in rete"</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03423311337049450005</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/-ThDMvYNNGLQ/Ta2LuM8ugPI/AAAAAAAAAnk/MJT9LK8A5es/s72-c/Listener.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6048589874092881501.post-7974254871491894240</id><published>2011-04-10T18:47:00.000-07:00</published><updated>2011-04-11T03:46:09.508-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='economia'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='emergenza'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='comunicazione'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='governo del territorio'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='futuro'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='antimafia'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='territorio'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='città'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='associazione'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='cultura'/><title type='text'>Visioni e narrazioni tra L'Aquila e il Belice - cineGENERAZIONI precarie</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-3U0yhukgR6Y/TaJwSD4KTlI/AAAAAAAAAnU/oBVE81TsvXA/s1600/Immagini%2Be%2Bvoci%2Bdelle%2Bresistenze.gif" onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}"&gt;&lt;img style="cursor:pointer; cursor:hand;width: 270px; height: 400px;" src="http://3.bp.blogspot.com/-3U0yhukgR6Y/TaJwSD4KTlI/AAAAAAAAAnU/oBVE81TsvXA/s400/Immagini%2Be%2Bvoci%2Bdelle%2Bresistenze.gif" border="0" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5594157142728396370" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;A due anni di distanza dal tragico terremoto che ha colpito il territorio abruzzese, molte persone vivono ancora nell'impossibilità di riprendersi la propria casa, la propria strada, il proprio quartiere, la propria città, la propria vita insomma. Il terremoto ha distrutto il tessuto urbano delle città, il post-terremoto,  invece, ha distrutto il tessuto sociale, economico e culturale delle città. Tutto tace, o meglio, tutto viene fatto tacere.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-3U0yhukgR6Y/TaJwSD4KTlI/AAAAAAAAAnU/oBVE81TsvXA/s1600/Immagini%2Be%2Bvoci%2Bdelle%2Bresistenze.gif" onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}"&gt;&lt;/a&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;Per discuterne insieme RADIO AUT - gruppo studentesco per l'antimafia sociale presenta:&lt;br /&gt;&lt;meta equiv="Content-Type" content="text/html;charset=UTF-8"&gt;&lt;div&gt;&lt;meta equiv="Content-Type" content="text/html;charset=UTF-8"&gt;&lt;meta equiv="Content-Type" content="text/html;charset=UTF-8"&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;b&gt;IMMAGINI &lt;/b&gt;&lt;b&gt;E VOCI DELLE RESISTENZE. II EDIZIONE&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;meta equiv="Content-Type" content="text/html;charset=UTF-8"&gt;&lt;meta equiv="Content-Type" content="text/html;charset=UTF-8"&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;b&gt;(aprile - settembre 2011)&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;i&gt;&lt;br /&gt;&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;L'iniziativa è organizzata insieme a:&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Comitato 3e32, L'Aquila - Associazione Adaciu, Gibellina - Laboratorio Zeta, Palermo - John Snellinberg Film, Prato - Associazione Città in Rete, Palermo.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: left;"&gt;&lt;i&gt;Per maggiori info: &lt;/i&gt;&lt;a href="http://www.associazioneradioaut.org/"&gt;Associazione Radio Aut&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6048589874092881501-7974254871491894240?l=cittainrete.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://cittainrete.blogspot.com/feeds/7974254871491894240/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6048589874092881501&amp;postID=7974254871491894240&amp;isPopup=true' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6048589874092881501/posts/default/7974254871491894240'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6048589874092881501/posts/default/7974254871491894240'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://cittainrete.blogspot.com/2011/04/visioni-e-narrazioni-tra-laquila-e-il.html' title='Visioni e narrazioni tra L&apos;Aquila e il Belice - cineGENERAZIONI precarie'/><author><name>"Città in rete"</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03423311337049450005</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/-3U0yhukgR6Y/TaJwSD4KTlI/AAAAAAAAAnU/oBVE81TsvXA/s72-c/Immagini%2Be%2Bvoci%2Bdelle%2Bresistenze.gif' height='72' width='72'/><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6048589874092881501.post-1885424847194454775</id><published>2011-03-29T04:00:00.000-07:00</published><updated>2011-03-29T04:10:42.464-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='ambiente'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='sostenibilità'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='pianificazione'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='governo del territorio'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='cittadini'/><title type='text'>Pianificazione territoriale: mobilità urbana</title><content type='html'>&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-jqQEu_7PGfw/TZG904RcgcI/AAAAAAAAAls/YuYaVB2DXkM/s1600/Nuova%2Bimmagine.jpg" onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 320px; height: 214px;" src="http://3.bp.blogspot.com/-jqQEu_7PGfw/TZG904RcgcI/AAAAAAAAAls/YuYaVB2DXkM/s320/Nuova%2Bimmagine.jpg" border="0" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5589457328699900354" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;p class="MsoNormal" style="text-align:justify"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" &gt;&lt;span class="Apple-style-span" &gt;Quando spesso si parla di pianificazione territoriale, si cade nell’errore di pensare solo allo sviluppo locale e alle risorse ambientali, temi che in realtà sono strettamente correlati anche a quello del trasporto urbano o della mobilità. Alcuni problemi relativi alla mobilità urbana sono da ricercarsi nel difficile rapporto tra la qualità ambientale e l’efficienza del trasporto - sia pubblico che privato - nel territorio. &lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: arial; "&gt;Oggi i soggetti e le amministrazioni pubbliche cercano di indirizzare le proprie azioni in due direzioni: cercano di migliorare l’efficienza del sistema-mobilità, oppure cercano di controllare gli effetti che suddetto sistema produce. L’unica soluzione che permette interventi sul sistema prevede l’adozione di politiche regolative o strumenti economici. La scelta del tipo di politica o strumento adottare, per riuscire a gestire al meglio il trasporto a livello urbano, può provocare effetti sulla domanda di mobilità. Sono diversi gli interventi che ad oggi le P.A. sono in grado di considerare, tra questi bisogna considerare la ridistribuzione della circolazione in ambito urbano, che può provocare vantaggi e svantaggi. Questo porta dunque a considerare gli interventi in base agli obiettivi che si vogliono raggiungere nel trasporto urbano. Quasi sempre gli interventi da prendere in  considerazione sono volti a gestire gli effetti  che la mobilità urbana produce; tali effetti possono riguardare le emissioni di  CO2 prodotte dalle autovetture, gli incidenti stradali, il tempo di spostamento sul territorio a seguito del traffico. In seguito a tali considerazioni è possibile prevedere l’utilizzo di politiche che siano in grado di regolare il trasporto privato, quindi diminuire l’impatto che questo ha con il territorio, si pensa ai cosiddetti Piani Urbani del Traffico* , oppure promuovere interventi sulla rete infrastrutturale – urbana e non – in modo da diminuire i fenomeni di congestione stradale e quindi l’inquinamento ambientale. A Palermo, ad esempio, la P.A. ha portato avanti un’unica soluzione al problema della mobilità urbana, ha suddiviso alcune parti della città in Zone a Traffico Limitato, aree situate in alcuni punti delle città, ad esempio nei centri storici, che hanno lo scopo di limitare in alcuni orari il traffico ai mezzi pubblici/emergenza, ai residenti e a chi ha delle autorizzazioni particolari in deroga, dunque diminuire il livello delle emissioni inquinanti nell’atmosfera. Tali politiche sono state sviluppate da diversi tavoli tecnici, con lo scopo di ridurre l’impatto ambientale del trasporto urbano e migliorare l’efficienza dello stesso in termini di tempo e spazio. L’unica soluzione alla diminuzione dell’inquinamento atmosferico, acustico, alla congestione urbana, agli incidenti stradali, oggi potrebbe essere quella di sviluppare e sensibilizzare una campagna volta a promuovere la mobilità sostenibile, modalità di spostamento (e in generale un sistema di mobilità urbana) in grado di diminuire gli impatti ambientali generati dai veicoli privati.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class="MsoNormal" style="text-align:justify"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  &gt;* Piano Urbano del Traffico: è previsto dall'art. 36 del nuovo Codice della strada, è obbligatorio per i comuni con più di 30.000 abitanti ed è costituito da un insieme coordinato di interventi per il miglioramento delle condizioni della circolazione stradale nell'area urbana, dei pedoni, dei mezzi pubblici e dei veicoli privati, realizzabili e utilizzabili nel breve periodo e nell'ipotesi di dotazioni di infrastrutture e mezzi di trasporto sostanzialmente invariate.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class="MsoNormal" style="text-align:justify"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" &gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="line-height: 18px; " &gt;Dott. Alfonso Riccio&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;/p&gt;&lt;div style="mso-element:footnote-list"&gt;&lt;div style="mso-element:footnote" id="ftn1"&gt;  &lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6048589874092881501-1885424847194454775?l=cittainrete.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://cittainrete.blogspot.com/feeds/1885424847194454775/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6048589874092881501&amp;postID=1885424847194454775&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6048589874092881501/posts/default/1885424847194454775'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6048589874092881501/posts/default/1885424847194454775'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://cittainrete.blogspot.com/2011/03/pianificazione-territoriale-mobilita.html' title='Pianificazione territoriale: mobilità urbana'/><author><name>"Città in rete"</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03423311337049450005</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/-jqQEu_7PGfw/TZG904RcgcI/AAAAAAAAAls/YuYaVB2DXkM/s72-c/Nuova%2Bimmagine.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6048589874092881501.post-9081627836514406800</id><published>2011-02-20T06:42:00.000-08:00</published><updated>2011-02-20T07:23:45.260-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Palermo'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='partecipazione'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='politiche urbane'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='economia'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='comunicazione'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='spazi pubblici'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='città'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='cittadini'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='cultura'/><title type='text'>Riprendiamoci i Cantieri Culturali della Zisa</title><content type='html'>&lt;iframe width="425" height="344" src="http://www.youtube.com/embed/P6GtBeUCdu0?fs=1" frameborder="0" allowfullscreen=""&gt;&lt;/iframe&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Da anni ormai l'amministrazione della città di Palermo sottrae ai propri cittadini i Cantieri Culturali della Zisa.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Soltanto tre anni fa i &lt;a href="http://palermo.repubblica.it/dettaglio/cantieri-culturali-protestano-i-precari/1412480"&gt;precari dello spettacolo&lt;/a&gt; e cittadini comuni avevano già fatto emergere il problema. Oggi si riaccende la questione. La città ha fame di cultura e voglia di riappropriarsi di questi spazi. Non solo, i cittadini hanno il diritto di sapere, dopo lunghi anni di inattività (per la maggior parte dei capannoni), come sono state spese le risorse economiche che hanno finanziato alcuni lavori di recupero. I cittadini hanno il diritto e la voglia di sapere la causa dell'incuria e del degrado fisico e culturale che si annida in questi spazi. &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Vedi anche &lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Helvetica, Arial, 'Trebuchet MS', Verdana; font-size: 12px; font-weight: bold; line-height: 16px; text-transform: uppercase; "&gt;&lt;a href="http://www.cantierizisa.it/news/lettera-aperta-al-sindaco-di-palermo/"&gt;LETTERA APERTA AL SINDACO DI PALERMO&lt;/a&gt; &lt;/span&gt;e &lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Helvetica, Arial, 'Trebuchet MS', Verdana; font-size: 12px; font-weight: bold; line-height: 16px; text-transform: uppercase; "&gt;&lt;a href="http://www.cantierizisa.it/firma/"&gt;FIRMA LA LETTERA&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;i&gt;Per maggiori info:&lt;/i&gt; &lt;a href="http://www.cantierizisa.it/"&gt;http://www.cantierizisa.it/&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6048589874092881501-9081627836514406800?l=cittainrete.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://cittainrete.blogspot.com/feeds/9081627836514406800/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6048589874092881501&amp;postID=9081627836514406800&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6048589874092881501/posts/default/9081627836514406800'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6048589874092881501/posts/default/9081627836514406800'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://cittainrete.blogspot.com/2011/02/riprendiamoci-i-cantieri-culturale.html' title='Riprendiamoci i Cantieri Culturali della Zisa'/><author><name>"Città in rete"</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03423311337049450005</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://img.youtube.com/vi/P6GtBeUCdu0/default.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6048589874092881501.post-1237361035450765436</id><published>2011-02-18T10:10:00.000-08:00</published><updated>2011-11-24T13:48:49.868-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='VIA'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='ambiente'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='pianificazione'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='governo del territorio'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='VAS'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='territorio'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='cittadini'/><title type='text'>Pianificazione urbana e territoriale: la questione ambientale</title><content type='html'>&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-SEF5Ke4RbaM/TV64nf_RG4I/AAAAAAAAAlM/BVPEevJOmos/s1600/aaa.jpg"&gt;&lt;img alt="" border="0" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5575096377472523138" src="http://3.bp.blogspot.com/-SEF5Ke4RbaM/TV64nf_RG4I/AAAAAAAAAlM/BVPEevJOmos/s320/aaa.jpg" style="cursor: hand; cursor: pointer; display: block; height: 162px; margin: 0px auto 10px; text-align: center; width: 320px;" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: left;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"&gt;Nel XXI secolo il dibattito sulla questione ambientale ha spinto le pubbliche amministrazioni alla valutazione sulla compatibilità degli usi dei suoli, questo approccio valutativo è stato fortemente influenzato dai principi di sviluppo economico definiti nel 1987 dal Rapporto Brundtland* .&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"&gt;Questi strumenti di valutazione hanno definito una pianificazione “comprensiva” del territorio, attraverso il quale si cerca di studiare e definire tutte le possibili iterazioni che le vulnerabilità che  insistono sullo stesso hanno con gli effetti degli interventi.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"&gt;Analisi costi-benefici e analisi costi-efficacia sono gli strumenti tradizionali della valutazione di pianificazione territoriale, e oggi sembrano essere condizionati dalla  scelta di procedure in grado di promuovere o controllare gli interventi tra due sole alternative: accettare o rifiutare il progetto. Questo tipo di valutazione, chiusa e statica, deve essere sostituita da un tipo di valutazione più aperta e dinamica. Viene proposto, dunque, un nuovo sistema di valutazione che sia in grado di definire dei criteri minimi per valutare progetti e interventi da realizzare sul territorio.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"&gt;La normativa europea di valutazione, secondo la Direttiva 85/337/CE, è  rivolta alle sole opere puntuali e lineari che provocano un impatto sul territorio urbano e non. Denominata Valutazione Impatto Ambientale, o conosciuta comunemente come V.I.A., in Italia ha prodotto scarsi effetti, mentre in altri paesi europei come la Gran Bretagna viene utilizzato un nuovo strumento di valutazione, applicato a piani e programmi. Si tratta della V.A.S., Valutazione Ambientale Strategica, strumento innovativo, flessibile e dinamico, orientato alla pianificazione ambientale. &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"&gt;Tale valutazione prende corpo con la Direttiva Europea 2001/42/CE, che imponeva a tutti gli stati membri dell’Unione Europea la ratifica della direttiva nelle normative nazionali entro il 21 luglio 2004. Molti degli Stati membri hanno iniziato a implementare la Direttiva a partire dai temi più strettamente connessi alla pianificazione territoriale, per poi estendere l’approccio a tutte le politiche urbane e territoriali con effetti rilevanti per l’ambiente.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"&gt;L'obiettivo principale della V.A.S. è quello di valutare gli effetti ambientali dei piani e dei programmi, prima della loro approvazione (ex-ante), durante ed al termine del loro periodo di validità (in-itinere, ex-post). In tal senso viene introdotto l'esame degli aspetti ambientali già nella fase strategica, ecco perché la denominazione di “strategica”.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"&gt;A questo punto la valutazione diviene aspetto centrale nella pianificazione, dunque è possibile passare da piani e programmi della sostenibilità alla loro concreta realizzazione.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"&gt;Sviluppo sostenibile e pianificazione strategica rappresentano due facce della stessa medaglia e permettono di definire risultati condivisi di azione, un progetto largamente promosso in Europa che in entrambi i casi interagisce con la partecipazione sociale.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;div style="margin-bottom: .0001pt; margin: 0cm; text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="Apple-style-span"&gt;Dott. Alfonso Riccio&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"&gt;* Il Rapporto Brundtland (conosciuto anche come Our Common Future) è un documento rilasciato nel 1987 dalla Commissione mondiale sull'ambiente e lo sviluppo (WCED) in cui, per la prima volta, viene introdotto il concetto di sviluppo sostenibile. Il nome viene dato dalla coordinatrice Gro Harlem Brundtland che in quell'anno era presidente del WCED ed aveva commissionato il rapporto. La sua definizione era la seguente: “lo Sviluppo sostenibile è uno sviluppo che soddisfa i bisogni del presente senza compromettere la possibilità delle generazioni future di soddisfare i propri bisogni”&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"&gt;Bibliografia&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"&gt;CARTA M. Teorie della pianificazione. questioni, paradigmi e progetto, Palumbo Editore, Palermo 2003.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"&gt;GRASSO S. Valutazione Ambientale Strategica, Facoltà di Architettura, Cdl P.T.U.A., dispense del corso di Urbanistica II, a.a.2007/2008.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6048589874092881501-1237361035450765436?l=cittainrete.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://cittainrete.blogspot.com/feeds/1237361035450765436/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6048589874092881501&amp;postID=1237361035450765436&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6048589874092881501/posts/default/1237361035450765436'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6048589874092881501/posts/default/1237361035450765436'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://cittainrete.blogspot.com/2011/02/pianificazione-urbana-e-territoriale-la.html' title='Pianificazione urbana e territoriale: la questione ambientale'/><author><name>"Città in rete"</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03423311337049450005</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/-SEF5Ke4RbaM/TV64nf_RG4I/AAAAAAAAAlM/BVPEevJOmos/s72-c/aaa.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6048589874092881501.post-5176384231085660980</id><published>2011-02-14T09:08:00.000-08:00</published><updated>2011-02-14T09:17:57.623-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Palermo'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Manifestazioni'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='comunicazione'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='antimafia'/><title type='text'>Il ruolo dell'agricoltura sociale nella pianificazione</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/-JFjKJBLDm7k/TVli4pblRlI/AAAAAAAAAk8/KZe3dlAYp5Q/s1600/Incontro%2BAgricoltura%2BSociale%2B21_02_2011.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 142px; height: 200px;" src="http://3.bp.blogspot.com/-JFjKJBLDm7k/TVli4pblRlI/AAAAAAAAAk8/KZe3dlAYp5Q/s200/Incontro%2BAgricoltura%2BSociale%2B21_02_2011.jpg" border="0" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5573594739181438546" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="border-collapse: collapse; color: rgb(51, 51, 51); line-height: 15px; "  &gt;“Riqualificazione di un’area confiscata alla criminalità organizzata per nuove opportunità di sviluppo territoriale”&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="border-collapse: collapse; line-height: 15px; "  &gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;span class="Apple-style-span"&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="border-collapse: collapse; line-height: 15px; "  &gt;L'incontro avrà luogo lunedì 21 Febbraio, alle ore 17:00, nello spazio “I Saperi della legalità” de “La Bottega dei Sapori” di Libera, piazza Castelnuovo n°13, Palermo.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6048589874092881501-5176384231085660980?l=cittainrete.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://cittainrete.blogspot.com/feeds/5176384231085660980/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6048589874092881501&amp;postID=5176384231085660980&amp;isPopup=true' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6048589874092881501/posts/default/5176384231085660980'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6048589874092881501/posts/default/5176384231085660980'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://cittainrete.blogspot.com/2011/02/il-ruolo-dellagricoltura-sociale-nella.html' title='Il ruolo dell&apos;agricoltura sociale nella pianificazione'/><author><name>"Città in rete"</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03423311337049450005</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/-JFjKJBLDm7k/TVli4pblRlI/AAAAAAAAAk8/KZe3dlAYp5Q/s72-c/Incontro%2BAgricoltura%2BSociale%2B21_02_2011.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6048589874092881501.post-3466599159587581103</id><published>2011-02-07T13:40:00.000-08:00</published><updated>2011-02-07T14:11:24.991-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='centro storico'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='pianificazione'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Legislazione'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='innovazione'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='governo del territorio'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Urbanistica'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Sicilia'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='città'/><title type='text'>L'innovazione del Piano</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/_-6a9z2iogQQ/TVBnx_ZieiI/AAAAAAAAAjs/Kr2gDt1Lx94/s1600/Convegno%2BInu%2BSicilia.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 200px; height: 207px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_-6a9z2iogQQ/TVBnx_ZieiI/AAAAAAAAAjs/Kr2gDt1Lx94/s400/Convegno%2BInu%2BSicilia.jpg" border="0" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5571066847587105314" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;div style="text-align: left;"&gt;Il &lt;b&gt;17&lt;/b&gt; e &lt;b&gt;18 Febbraio 2011 &lt;/b&gt;avrà luogo a Palermo il &lt;b&gt;convegno&lt;/b&gt; su:&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;div style="text-align: left;"&gt;&lt;b&gt;&lt;span class="Apple-style-span"&gt;L’INNOVAZIONE NEL PIANO&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;div style="text-align: left;"&gt;&lt;i&gt;Nuovi strumenti e nuovi metodi per la pianificazione delle città e dei centri storici  della Sicilia.&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: left;"&gt;Sede del convegno: ex Cinema Edison, Albergheria, piazza Napoleone Colajanni.&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: left;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: left;"&gt;Scarica &lt;a href="http://www.inu.it/sito/uploads/attivita-sezioni/Inu%20Sicilia%20Programma%20Convegno_Palermo%20(2).pdf"&gt;il programma&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: left;"&gt;Scarica &lt;a href="http://www.inu.it/sito/uploads/attivita-sezioni/Inu_Sicilia_DDL_dicembre_2010%20(2).pdf"&gt;la proposta di legge&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6048589874092881501-3466599159587581103?l=cittainrete.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://cittainrete.blogspot.com/feeds/3466599159587581103/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6048589874092881501&amp;postID=3466599159587581103&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6048589874092881501/posts/default/3466599159587581103'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6048589874092881501/posts/default/3466599159587581103'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://cittainrete.blogspot.com/2011/02/linnovazione-del-piano.html' title='L&apos;innovazione del Piano'/><author><name>"Città in rete"</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03423311337049450005</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_-6a9z2iogQQ/TVBnx_ZieiI/AAAAAAAAAjs/Kr2gDt1Lx94/s72-c/Convegno%2BInu%2BSicilia.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6048589874092881501.post-4507900962325077305</id><published>2011-02-05T04:21:00.000-08:00</published><updated>2011-02-06T06:27:11.686-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='pianificazione'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Manifestazioni'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Legislazione'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='governo del territorio'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Urbanistica'/><title type='text'>La riforma urbanistica ovvero la riforma di cent'anni</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/_-6a9z2iogQQ/TU1C_zBTIhI/AAAAAAAAAjE/7ugaVeoBnKU/s1600/Locandina_Seminario_F._Pagano.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 163px; height: 320px;" src="http://2.bp.blogspot.com/_-6a9z2iogQQ/TU1C_zBTIhI/AAAAAAAAAjE/7ugaVeoBnKU/s320/Locandina_Seminario_F._Pagano.jpg" border="0" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5570181977922019858" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Il 7 febbraio, ore 10.00, si svolgerà presso l'aula conferenze (3.5) della Facoltà di Architettura di Palermo un seminario sulla riforma urbanistica, dal titolo "La riforma urbanistica ovverosia la riforma di cent'anni. Quali possibili evoluzioni della pianificazione in attesa della riforma".&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"&gt;Siete tutti invitati a partecipare&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6048589874092881501-4507900962325077305?l=cittainrete.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://cittainrete.blogspot.com/feeds/4507900962325077305/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6048589874092881501&amp;postID=4507900962325077305&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6048589874092881501/posts/default/4507900962325077305'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6048589874092881501/posts/default/4507900962325077305'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://cittainrete.blogspot.com/2011/02/la-riforma-urbanistica-ovvero-la.html' title='La riforma urbanistica ovvero la riforma di cent&apos;anni'/><author><name>"Città in rete"</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03423311337049450005</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_-6a9z2iogQQ/TU1C_zBTIhI/AAAAAAAAAjE/7ugaVeoBnKU/s72-c/Locandina_Seminario_F._Pagano.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6048589874092881501.post-2367217324027691844</id><published>2011-01-21T01:38:00.000-08:00</published><updated>2011-01-31T13:59:08.720-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='paesaggio'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='ambiente'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='pianificazione'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='governo del territorio'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='territorio'/><title type='text'>PIANIFICAZIONE DI AREA VASTA:  PAESAGGIO E AMBIENTE</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/_-6a9z2iogQQ/TTlUmFnDczI/AAAAAAAAAio/FSO03bzvV3Q/s1600/paesaggio%2Be%2Bambiente.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px; height: 267px;" src="http://3.bp.blogspot.com/_-6a9z2iogQQ/TTlUmFnDczI/AAAAAAAAAio/FSO03bzvV3Q/s400/paesaggio%2Be%2Bambiente.jpg" border="0" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5564571827910701874" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;L’art. 9 della Costituzione Italiana affida alla Repubblica la tutela del paesaggio, forma visibile del territorio che testimonia la presenza delle civiltà che si sono succedute nel tempo e nello spazio. Oggi quando si parla di territorio si allude “politicamente” al popolo, ai cittadini, all’opinione pubblica e al rapporto con il territorio. In realtà tutti i problemi che nascono per l’ambiente e il paesaggio non possono essere affrontati se non sono integrati al territorio in forma più generale.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;La dimensione culturale dei beni paesaggistico-ambientali è riscontrabile nelle esperienze di pianificazione di area vasta affrontata dalle regioni italiane sin dalla nascita delle prime leggi del 1939. A partire dagli anni ’70 la questione ambientale è stata presa in considerazione dalle amministrazioni regionali legate alla pianificazione di area vasta, anche se negli ultimi 30 anni la stessa è stata caratterizzata, sia da un generico interesse verso l’ambiente, che dalla tutela dell’ambiente come principio necessario dello sviluppo economico del territorio.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;I Piani Territoriali Paesistici* che definiscono l’ambiente come una risorsa economica, si pongono come obiettivo primario sia la tutela che la valorizzazione ambientale. La pianificazione di area vasta del paesaggio, generata dalle leggi del 1939, definisce lo stesso come “un insieme di quadri morfologico-ambientali”, concetto oggi abbandonato a favore di quello espresso dall’ecologia del paesaggio, in cui il paesaggio è visto come un “sistema composto da ecosistemi, che offre elementi di descrizione e valutazione per la comprensione delle dinamiche di trasformazione del territorio”.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;A partire dagli anni ’90 l’autorità centrale, oggi Ministero per i Beni e le Attività Culturali, ha cercato di riappropriarsi del governo del territorio, cercando di togliere il potere di deroga alle regioni, oggi uniche responsabili della deturpazione ambientale in Italia.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Da tutto ciò nasce la volontà, da parte del Ministero, di riassumere il controllo sull’ambiente e modificare la legislazione della pianificazione urbanistica tenendo conto anche dei prìncipi legati al paesaggio e all’ambiente.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Tutti questi elementi si collegano alla sottoscrizione, da parte del governo italiano, alla Convenzione Europea sul Paesaggio**  (Firenze, Ottobre 2000).  Secondo il Capitolo 1 art. 1 lett. A  della Convenzione, il paesaggio “designa una determinata parte di territorio, così come è percepita dalle popolazioni, il cui carattere deriva dall'azione di fattori naturali e/o umani e dalle loro interrelazioni”. La redazione del documento ha costituito un momento di riflessione ad ampio raggio sull’importanza della questione ambientale nel futuro dell’Europa, toccando vari aspetti della materia, tra i quali: la qualità paesaggistica; la salvaguardia del patrimonio culturale; la gestione del patrimonio culturale e ambientale; la pianificazione territoriale.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;È comunque sia da sottolineare che oggi la tutela dell’ambiente, del territorio, e di conseguenza del paesaggio, non spetta alla competenza esclusiva dello Stato, ma anche ai diversi soggetti istituzionali, dai Comuni alle Regioni, che dovrebbero impegnarsi nel rispetto delle leggi di trasformazione del territorio urbano e non.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;*Piani Territoriali Paesistici: strumenti “creativi” la cui redazione è affidata alla Soprintendenza, istituiti dalla Legge 1497 del 1939. Oggi la tutela introdotta dalla Legge 431 del 1985 si incentra sui PTP.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;**La Convenzione Europea del Paesaggio è un documento adottato dal Comitato dei Ministri della Cultura e dell'Ambiente del Consiglio d'Europa il 19 luglio 2000, ufficialmente sottoscritto nel Salone dei Cinquecento di Palazzo Vecchio a Firenze il 20 ottobre 2000. È stata firmata da ben 27 Stati della Comunità Europea e ratificata da 10, tra cui l'Italia nel 2006.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Bibliografia&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;G. Campus Venuti F. Oliva (a cura di) Città senza cultura. Intervista sull’urbanistica, Bari,  Laterza, 2010&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;S. Gerlandi Diritto dei beni culturali e ambientali. Corso di legislazione dei  beni culturali, Palermo, Palumbo Editore, 2007&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;N. G. Leone Elementi della città e dell’urbanistica, Palermo, Palumbo Editore, 2004&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Dott. Alfonso Riccio&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6048589874092881501-2367217324027691844?l=cittainrete.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://cittainrete.blogspot.com/feeds/2367217324027691844/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6048589874092881501&amp;postID=2367217324027691844&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6048589874092881501/posts/default/2367217324027691844'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6048589874092881501/posts/default/2367217324027691844'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://cittainrete.blogspot.com/2011/01/pianificazione-di-area-vasta-paesaggio_21.html' title='PIANIFICAZIONE DI AREA VASTA:  PAESAGGIO E AMBIENTE'/><author><name>"Città in rete"</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03423311337049450005</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_-6a9z2iogQQ/TTlUmFnDczI/AAAAAAAAAio/FSO03bzvV3Q/s72-c/paesaggio%2Be%2Bambiente.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6048589874092881501.post-1122983419098679931</id><published>2011-01-14T06:09:00.000-08:00</published><updated>2011-01-31T13:59:36.216-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='proposte'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='emergenza'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='ambiente'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='comunicazione'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='governo del territorio'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='progetti'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='protezione civile'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='territorio'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='cittadini'/><title type='text'>Pianificazione e protezione civile</title><content type='html'>&lt;b&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/_-6a9z2iogQQ/TTBaMPa0naI/AAAAAAAAAiY/3sTp-QOk7aA/s1600/Immagine6.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 317px; height: 227px;" src="http://3.bp.blogspot.com/_-6a9z2iogQQ/TTBaMPa0naI/AAAAAAAAAiY/3sTp-QOk7aA/s320/Immagine6.jpg" border="0" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5562044706146524578" /&gt;&lt;/a&gt;La protezione civile di area vasta. Linee guida per la redazione del Piano di protezione civile di livello provinciale&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Sviluppare attività di protezione civile finalizzate alla previsione e prevenzione od anche a definire attività di pianificazione e gestione dell’emergenza non può che prescindere da un’attenta analisi della condizione del territorio sia in ambito urbano che extraurbano.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;La situazione di criticità e l’alto indice di rischio derivante dalle diverse situazioni di vulnerabilità e pericolosità caratterizzano il territorio italiano, ed in modo particolare quello della Sicilia. Questa situazione deve essere analizzata dalle amministrazioni e in tale contesto devono essere valutate le problematiche relative a tutto il territorio.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;I recenti eventi calamitosi che hanno interessato la regione (incendio nel territorio di Patti (Me), 2008; alluvione a Castellammare del Golfo (Tp), 2008; frana a Giampilieri (Me), 2009) hanno messo in evidenza il carente numero di comuni dotati di Piani di Protezione Civile, quindi bisognerebbe sopperire a tale lacuna.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Tutto ciò mette in evidenza la necessità di una corretta ed efficace pianificazione per la sicurezza della collettività e quindi lo sviluppo di un Piano di Protezione Civile di livello Provinciale.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;In caso di eventi calamitosi la corretta gestione ed applicazione di un Piano di Protezione Civile Provinciale, a prescindere dalla tipologia e dalla dimensione dell’evento calamitoso, dipende dalla sua corretta impostazione ed implementazione. Tali caratteristiche cambiano a seconda dell’ambito territoriale in cui il Piano si inserisce. È opportuno, quindi, definire dei criteri minimi o “Linee Guida” per la redazione di un Piano di Protezione Civile Provinciale, con le caratteristiche di sicurezza di cui deve godere, in funzione dei diversi rischi che possono interessare il territorio.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;La tesi di laurea “Linee Guida per la redazione del Piano di Protezione Civile per la Provincia di Trapani”, redatta nel 2010 dagli architetti pianificatori A. Riccio e P. Regina nell’ambito della Pianificazione di Area Vasta, è frutto di un’attenta analisi della condizione del territorio sia in ambito urbano che extraurbano, quindi una volta definite le attività di pianificazione e gestione dell’emergenza è stato possibile sviluppare attività di protezione civile finalizzate alla previsione e prevenzione.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Tale tipologia di Piano di area vasta è un progetto pioniere nella Regione Sicilia, ecco perché lo sviluppo nella forma di Linee Guida, e per la redazione dello stesso si è fatto riferimento ai principi contenuti nel “metodo Augustus”, metodo che discende dalla L. 225/92, stessa legge che istituzionalizza il Servizio Nazionale di Protezione Civile. &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;L’efficacia di tale strumento pianificatorio di livello provinciale si verifica quando si realizzano determinate condizioni:&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;-&lt;span class="Apple-tab-span" style="white-space:pre"&gt; &lt;/span&gt;direzione unitaria delle operazioni pianificatorie che si esplicano attraverso il coordinamento di un sistema complesso e non in una visione settoriale degli interventi. È il Prefetto che a livello provinciale definisce i responsabili delle funzioni di supporto presenti in ogni singolo comune della Provincia.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;-&lt;span class="Apple-tab-span" style="white-space:pre"&gt; &lt;/span&gt;costante scambio di informazioni fra il sistema centrale e quello periferico, nell’ambito del Sistema Nazione di Protezione Civile. Ogni responsabile delle funzioni di supporto deve interagire con tutti gli altri, in modo da poter fronteggiare l’emergenza in maniera unita e coordinata.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;-&lt;span class="Apple-tab-span" style="white-space:pre"&gt; &lt;/span&gt;utilizzo razionale delle unità in emergenza della colonna mobile nazionale, delle risorse disponibili e della reperibilità degli uomini e dei mezzi idonei agli interventi.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;E' fondamentale, dunque, che la pianificazione in protezione civile permetta di produrre strumenti utili alla previsione degli eventi calamitosi nonché alla prevenzione delle azioni necessarie a ridurre il danno alle persone, alle cose, al patrimonio artistico e ai beni culturali e i tempi per il ripristino delle normali condizioni di vita nelle zone disastrate. &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;A questo sono dedicati il lavoro di definizione dei "piani di emergenza", elaborati ai livelli nazionale, provinciale e comunale; il continuo aggiornamento delle procedure di emergenza, indispensabili per coloro che devono intervenire, in modo che sappiano già cosa fare e come farlo; il costante scambio di informazioni tra tutti i livelli del sistema; le attività di formazione del personale e le esercitazioni di tutte le componenti che intervengono nella protezione civile; il potenziamento dei mezzi tecnici messi a disposizione.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Dott. Alfonso Riccio &lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6048589874092881501-1122983419098679931?l=cittainrete.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://cittainrete.blogspot.com/feeds/1122983419098679931/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6048589874092881501&amp;postID=1122983419098679931&amp;isPopup=true' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6048589874092881501/posts/default/1122983419098679931'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6048589874092881501/posts/default/1122983419098679931'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://cittainrete.blogspot.com/2011/01/la-protezione-civile-di-area-vasta.html' title='Pianificazione e protezione civile'/><author><name>"Città in rete"</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03423311337049450005</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_-6a9z2iogQQ/TTBaMPa0naI/AAAAAAAAAiY/3sTp-QOk7aA/s72-c/Immagine6.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6048589874092881501.post-7752536175731333446</id><published>2011-01-07T04:20:00.000-08:00</published><updated>2011-01-31T14:03:25.447-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='pianificazione'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Legislazione'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='governo del territorio'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='futuro'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Urbanistica'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='lavoro'/><title type='text'>Le competenze del pianificatore territoriale</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/_-6a9z2iogQQ/TScHONz-RPI/AAAAAAAAAeg/14HhBDEtH2c/s1600/Venezia.jpeg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 320px; height: 256px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_-6a9z2iogQQ/TScHONz-RPI/AAAAAAAAAeg/14HhBDEtH2c/s320/Venezia.jpeg" border="0" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5559420205819380978" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Arial; font-size: 12px; "&gt;Le principali competenze in materia di urbanistica e pianificazione del territorio, storicamente legate alla professione di architetto e dell’ingegnere, sono state recentemente attribuite alla figura del pianificatore territoriale, dal DPR 5 giugno 2001, n. 328 recante “Modifiche ed integrazioni della disciplina dei requisiti per l'ammissione all'esame di Stato e delle relative prove per l'esercizio di talune professioni, nonché della disciplina dei relativi ordinamenti”. In particolare tale decreto ha istituito il nuovo Ordine professionale. Tuttavia occorre fare chiarezza sull'attività professionale dei pianificatori.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify; "&gt;&lt;span style="font-size:9.0pt; mso-bidi-font-size:8.0pt;font-family:Arial;mso-bidi-font-family:&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;; mso-bidi-theme-font:minor-bidi"&gt;&lt;b&gt;L’art. 15&lt;/b&gt; del DPR disciplina le sezioni e i titoli professionali nell’albo professionale dell’Ordine degli architetti, pianificatori, paesaggisti e conservatori, istituendo le sezioni A e B.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify; "&gt;&lt;span style="font-size:9.0pt; mso-bidi-font-size:8.0pt;font-family:Arial;mso-bidi-font-family:&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;; mso-bidi-theme-font:minor-bidi"&gt;La sezione A e' ripartita nei seguenti settori, a cui spettano i seguenti titoli:&lt;span&gt;   &lt;/span&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="margin-bottom: 0.0001pt; text-align: justify; "&gt;&lt;span style="font-size:9.0pt;mso-bidi-font-size:8.0pt;font-family: Arial;mso-bidi-font-family:&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;;mso-bidi-theme-font:minor-bidi"&gt;a) architettura, titolo di “architetto”;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="margin-bottom: 0.0001pt; text-align: justify; "&gt;&lt;span style="font-size:9.0pt;mso-bidi-font-size:8.0pt;font-family: Arial;mso-bidi-font-family:&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;;mso-bidi-theme-font:minor-bidi"&gt;b) pianificazione territoriale, titolo di “pianificatore territoriale”;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="margin-bottom: 0.0001pt; text-align: justify; "&gt;&lt;span style="font-size:9.0pt;mso-bidi-font-size:8.0pt;font-family: Arial;mso-bidi-font-family:&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;;mso-bidi-theme-font:minor-bidi"&gt;c) paesaggistica, titolo di “paesaggista”;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="margin-bottom: 0.0001pt; text-align: justify; "&gt;&lt;span style="font-size:9.0pt;mso-bidi-font-size:8.0pt;font-family: Arial;mso-bidi-font-family:&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;;mso-bidi-theme-font:minor-bidi"&gt;d) conservazione dei beni architettonici ed ambientali “conservatore dei beni architettonici ed ambientali”.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="margin-bottom: 0.0001pt; text-align: justify; "&gt;&lt;span style="font-size:9.0pt;mso-bidi-font-size:8.0pt;font-family: Arial;mso-bidi-font-family:&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;;mso-bidi-theme-font:minor-bidi"&gt;&lt;o:p&gt; &lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify; "&gt;&lt;span style="font-size:9.0pt; mso-bidi-font-size:8.0pt;font-family:Arial;mso-bidi-font-family:&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;; mso-bidi-theme-font:minor-bidi"&gt;La sezione B invece:&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="margin-bottom: 0.0001pt; text-align: justify; "&gt;&lt;span style="font-size:9.0pt;mso-bidi-font-size:8.0pt;font-family: Arial;mso-bidi-font-family:&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;;mso-bidi-theme-font:minor-bidi"&gt;a) architettura, titolo di “architetto junior”;&lt;span&gt;   &lt;/span&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="margin-bottom: 0.0001pt; text-align: justify; "&gt;&lt;span style="font-size:9.0pt;mso-bidi-font-size:8.0pt;font-family: Arial;mso-bidi-font-family:&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;;mso-bidi-theme-font:minor-bidi"&gt;b) pianificazione, titolo di “pianificatore junior”.&lt;span&gt;   &lt;/span&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="margin-bottom: 0.0001pt; text-align: justify; "&gt;&lt;span style="font-size:9.0pt;mso-bidi-font-size:8.0pt;font-family: Arial;mso-bidi-font-family:&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;;mso-bidi-theme-font:minor-bidi"&gt;&lt;o:p&gt; &lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify; "&gt;&lt;span style="font-size:9.0pt; mso-bidi-font-size:8.0pt;font-family:Arial;mso-bidi-font-family:&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;; mso-bidi-theme-font:minor-bidi"&gt;&lt;b&gt;L’art. 16&lt;/b&gt; riguarda, anche se in maniera molto generica, le competenze professionali degli iscritti, distinte per le due sezioni.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify; "&gt;&lt;span style="font-size:9.0pt; mso-bidi-font-size:8.0pt;font-family:Arial;mso-bidi-font-family:&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;; mso-bidi-theme-font:minor-bidi"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"&gt;SEZ. A PIANIFICAZIONE TERRITORIALE&lt;/span&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="margin-bottom: 0.0001pt; text-align: justify; "&gt;&lt;span style="font-size:9.0pt;mso-bidi-font-size:8.0pt;font-family: Arial;mso-bidi-font-family:&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;;mso-bidi-theme-font:minor-bidi"&gt;a) la pianificazione del territorio, del paesaggio, dell'ambiente e della citta';&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="margin-bottom: 0.0001pt; text-align: justify; "&gt;&lt;span style="font-size:9.0pt;mso-bidi-font-size:8.0pt;font-family: Arial;mso-bidi-font-family:&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;;mso-bidi-theme-font:minor-bidi"&gt;b) lo&lt;span&gt;  &lt;/span&gt;svolgimento&lt;span&gt;  &lt;/span&gt;e&lt;span&gt;  &lt;/span&gt;il&lt;span&gt;  &lt;/span&gt;coordinamento&lt;span&gt;  &lt;/span&gt;di&lt;span&gt;  &lt;/span&gt;analisi complesse e specialistiche delle strutture urbane, territoriali, paesaggistiche e ambientali,&lt;span&gt;   &lt;/span&gt;il&lt;span&gt;   &lt;/span&gt;coordinamento&lt;span&gt;   &lt;/span&gt;e&lt;span&gt;  &lt;/span&gt;la&lt;span&gt;  &lt;/span&gt;gestione&lt;span&gt;  &lt;/span&gt;di&lt;span&gt;  &lt;/span&gt;attivita'&lt;span&gt;  &lt;/span&gt;di valutazione&lt;span&gt;  &lt;/span&gt;ambientale&lt;span&gt;  &lt;/span&gt;e&lt;span&gt;  &lt;/span&gt;di&lt;span&gt;  &lt;/span&gt;fattibilita' dei piani e dei progetti urbani e territoriali;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="margin-bottom: 0.0001pt; text-align: justify; "&gt;&lt;span style="font-size:9.0pt;mso-bidi-font-size:8.0pt;font-family: Arial;mso-bidi-font-family:&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;;mso-bidi-theme-font:minor-bidi"&gt;c) strategie,&lt;span&gt;  &lt;/span&gt;politiche&lt;span&gt;  &lt;/span&gt;e&lt;span&gt;  &lt;/span&gt;progetti&lt;span&gt;  &lt;/span&gt;di trasformazione urbana e territoriale.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="margin-bottom: 0.0001pt; text-align: justify; "&gt;&lt;span style="font-size:9.0pt;mso-bidi-font-size:8.0pt;font-family: Arial;mso-bidi-font-family:&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;;mso-bidi-theme-font:minor-bidi"&gt;&lt;o:p&gt; &lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify; "&gt;&lt;span style="font-size:9.0pt; mso-bidi-font-size:8.0pt;font-family:Arial;mso-bidi-font-family:&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;; mso-bidi-theme-font:minor-bidi"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"&gt;SEZ. B PIANIFICAZIONE&lt;/span&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="margin-bottom: 0.0001pt; text-align: justify; "&gt;&lt;span style="font-size:9.0pt;mso-bidi-font-size:8.0pt;font-family: Arial;mso-bidi-font-family:&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;;mso-bidi-theme-font:minor-bidi"&gt;1) le attivita' basate sull'applicazione delle scienze volte al concorso e alla&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:9.0pt;mso-bidi-font-size:8.0pt;font-family:Arial;mso-bidi-font-family: Courier;mso-fareast-language:IT"&gt; &lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:9.0pt; mso-bidi-font-size:8.0pt;font-family:Arial;mso-bidi-font-family:&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;; mso-bidi-theme-font:minor-bidi"&gt;collaborazione alle attivita' di pianificazione;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="margin-bottom: 0.0001pt; text-align: justify; "&gt;&lt;span style="font-size:9.0pt;mso-bidi-font-size:8.0pt;font-family: Arial;mso-bidi-font-family:&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;;mso-bidi-theme-font:minor-bidi"&gt;2)&lt;span&gt;  &lt;/span&gt;la&lt;span&gt;  &lt;/span&gt;costruzione&lt;span&gt;  &lt;/span&gt;e&lt;span&gt;  &lt;/span&gt;gestione&lt;span&gt;  &lt;/span&gt;di&lt;span&gt;  &lt;/span&gt;sistemi&lt;span&gt;  &lt;/span&gt;informativi&lt;span&gt;  &lt;/span&gt;per l'analisi e la gestione della citta' e del territorio;&lt;span&gt;       &lt;/span&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="margin-bottom: 0.0001pt; text-align: justify; "&gt;&lt;span style="font-size:9.0pt;mso-bidi-font-size:8.0pt;font-family: Arial;mso-bidi-font-family:&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;;mso-bidi-theme-font:minor-bidi"&gt;3)&lt;span&gt;  &lt;/span&gt;l'analisi, il monitoraggio e la valutazione territoriale ed ambientale;&lt;span&gt;     &lt;/span&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="margin-bottom: 0.0001pt; text-align: justify; "&gt;&lt;span style="font-size:9.0pt;mso-bidi-font-size:8.0pt;font-family: Arial;mso-bidi-font-family:&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;;mso-bidi-theme-font:minor-bidi"&gt;4)&lt;span&gt;   &lt;/span&gt;procedure&lt;span&gt;   &lt;/span&gt;di&lt;span&gt;  &lt;/span&gt;gestione&lt;span&gt;  &lt;/span&gt;e&lt;span&gt;  &lt;/span&gt;di&lt;span&gt;  &lt;/span&gt;valutazione&lt;span&gt;  &lt;/span&gt;di&lt;span&gt;  &lt;/span&gt;atti&lt;span&gt;  &lt;/span&gt;di pianificazione territoriale e relativi programmi complessi. &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="margin-bottom: 0.0001pt; text-align: justify; "&gt;&lt;span style="font-size:9.0pt;mso-bidi-font-size:8.0pt;font-family: Arial;mso-bidi-font-family:&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;;mso-bidi-theme-font:minor-bidi"&gt;&lt;o:p&gt; &lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify; "&gt;&lt;span style="font-size:9.0pt; mso-bidi-font-size:8.0pt;font-family:Arial;mso-bidi-font-family:&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;; mso-bidi-theme-font:minor-bidi"&gt;Per meglio definire le competenze della professione, riportiamo uno stralcio del profilo professionale riportato sul sito dell’Assurb, Associazone nazionale degli urbanisti e dei pianificatori territoriali e ambientali:&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify; "&gt;&lt;i&gt;&lt;span style="font-size:9.0pt; mso-bidi-font-size:8.0pt;font-family:Arial;mso-bidi-font-family:&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;; mso-bidi-theme-font:minor-bidi"&gt;Il posizionamento delle competenze nei confini classici&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify; "&gt;&lt;i&gt;&lt;span style="font-size:9.0pt;mso-bidi-font-size:8.0pt;font-family:Arial; mso-bidi-font-family:&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;;mso-bidi-theme-font:minor-bidi"&gt;In merito alle competenze specifiche, la posizione dell’Assurb è che all’iscritto all’Ordine APPC sia nella Sezione A, Settore «Pianificazione territoriale», che l’iscritto junior nella Sezione B, Settore «Pianificazione», spettano tutte le competenze riguardanti la pianificazione territoriale e urbanistica a tutte le varie scale e nelle varie dizioni che dalla legge urbanistica nazionale del 1942 arrivano sino a quelle delle recenti legge regionali (indipendentemente dalla dizione che gli strumenti assumono in queste realtà), comprese tutte le attività di pianificazione a queste assimilabili in qualsivoglia declinazione effettuate: dal Piano di lottizzazione, al PEEP, al PIP, al PP, al PdR, al PRG, ai Piani di settore, ai Piani territoriali provinciali, ai Piani territoriali di indirizzo regionali, ecc. oppure al Piano strategico, al Regolamento urbanistico, al Piano operativo, al Piano dei servizi, al Piano di assetto del territorio, al Piano degli interventi, al Piano generale del territorio, ai Piani del traffico, ai Piani della sicurezza, ecc., compresi ovviamente i relativi regolamenti applicativi. Ma la competenza comprende anche tutte le Valutazioni ambientali (VIA e similari), di incidenza (VIncA e similari), dei piani e programmi sull’ambiente (VAS); quelle economico-finanziarie, ecc.. Non è, e non può essere di competenza, del pianificatore la specifica progettazione edilizia o i calcoli strutturali o la progettazione delle opere infrastrutturali. Anche se, in questo campo, almeno per quanto riguarda alcuni aspetti, alcuni confini sono sovrapponibili a più competenze.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;/p&gt;  &lt;h3 style="margin-top: 0.1pt; margin-right: 0cm; margin-bottom: 0.1pt; margin-left: 0cm; text-align: justify; line-height: 10pt; "&gt;&lt;i&gt;&lt;span style="font-size: 9pt; font-family: Arial; "&gt;&lt;o:p style="font-weight: normal;"&gt; &lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;/h3&gt;  &lt;h3 style="margin-top: 0.1pt; margin-right: 0cm; margin-bottom: 0.1pt; margin-left: 0cm; text-align: justify; line-height: 10pt; "&gt;&lt;i&gt;&lt;span style="font-size: 9pt; font-family: Arial; font-weight: normal; "&gt;... e poi l’identificazione in confini più evoluti&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;/h3&gt;&lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify; "&gt;&lt;i&gt;&lt;span style="font-size:9.0pt;mso-bidi-font-size:8.0pt;font-family:Arial; mso-bidi-font-family:&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;;mso-bidi-theme-font:minor-bidi"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"&gt;Fino a che punto si può spingere un pianificatore territoriale oltre a questo primo pacchetto di competenze ‘classiche’? Certamente verso i recenti strumenti della cosiddetta famiglia dei piani complessi e della programmazione negoziata – così come denominati nei vari provvedimenti ministeriali o regionali – che hanno un robusto contenuto di pianificazione sia territoriale che urbanistica, tanto che alcune volte prevedono di andare in variante ai piani urbanistici vigenti; e poi verso la piena applicazione del DPR 380/2001 (Testo unico delle disposizioni legislative e regolamentari in materia edilizia) che all’art. 22 (Interventi subordinati al rilascio della dichiarazione di inizio attività), in sintesi, afferma che se un piano attuativo è completo di tutte le indicazioni di volume, superficie, sagoma, ecc. degli edifici, per questi ultimi non serve più il Permesso di costruire ma la semplice DIA. Nei piani attuativi, infatti, ci si spinge normalmente sino alle prescrizioni o alle indicazioni specifiche per le sagome edilizie e per le opere di urbanizzazione e per la sistemazione degli spazi pubblici. In questa stessa tipologia rientra, per esempio, anche il SUAP, se applicato in variante di piano, come previsto dalla legge istitutiva, che è infatti, prima di tutto, un progetto urbanistico. E poi dipende da laureato a laureato. Il laureato con il diploma di geometra o di perito edile non perde e non può perdere comunque le proprie competenze acquisite con il ciclo delle scuole superiori.&lt;/span&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify; margin-bottom: 0.0001pt; line-height: 10pt; "&gt;&lt;span style="font-size:9.0pt; mso-bidi-font-size:8.0pt;font-family:Arial;mso-bidi-font-family:&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;; mso-bidi-theme-font:minor-bidi"&gt;Sitografia:&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify; margin-bottom: 0.0001pt; line-height: 10pt; "&gt;&lt;span style="font-size:9.0pt; mso-bidi-font-size:8.0pt;font-family:Arial;mso-bidi-font-family:&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;; mso-bidi-theme-font:minor-bidi"&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:9.0pt; mso-bidi-font-size:8.0pt;font-family:Arial;mso-bidi-font-family:&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;; mso-bidi-theme-font:minor-bidi"&gt;www.cnappc.archiworld.it&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify; margin-bottom: 0.0001pt; line-height: 10pt; "&gt;&lt;span style="font-size: 9pt; font-family: Arial; "&gt;www.urbanisti.it&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;!--EndFragment--&gt;&lt;p&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="margin-bottom:0cm;margin-bottom:.0001pt;line-height: 10.0pt"&gt;&lt;b style="mso-bidi-font-weight:normal"&gt;&lt;span style="font-size:10.0pt; mso-bidi-font-size:12.0pt;font-family:Arial"&gt;&lt;o:p&gt; &lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/p&gt;  &lt;!--EndFragment--&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6048589874092881501-7752536175731333446?l=cittainrete.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://cittainrete.blogspot.com/feeds/7752536175731333446/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6048589874092881501&amp;postID=7752536175731333446&amp;isPopup=true' title='4 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6048589874092881501/posts/default/7752536175731333446'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6048589874092881501/posts/default/7752536175731333446'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://cittainrete.blogspot.com/2011/01/le-competenze-del-pianificatore_07.html' title='Le competenze del pianificatore territoriale'/><author><name>"Città in rete"</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03423311337049450005</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_-6a9z2iogQQ/TScHONz-RPI/AAAAAAAAAeg/14HhBDEtH2c/s72-c/Venezia.jpeg' height='72' width='72'/><thr:total>4</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6048589874092881501.post-2679992246702619913</id><published>2011-01-05T13:40:00.000-08:00</published><updated>2011-01-05T13:54:48.057-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='emergenza'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='ambiente'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='rifiuti'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='governo del territorio'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Sicilia'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='territorio'/><title type='text'>Gestione dei rifiuti in Sicilia</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;i&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: 13.3333px; "&gt;Riceviamo e inoltriamo il seguente &lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span"&gt;COMUNICATO STAMPA&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: 13.3333px; "&gt;Palermo 23/12/2010 - La Rete Rifiuti Zero Aragona e le Associazioni Rifiuti Zero Biancavilla, Rifiuti Zero Catania, Rifiuti Zero Messina, Rifiuti Zero Palermo e Rifiuti Zero Trapani dichiarano che la scelta di smaltire i rifiuti mediante qualunque forma di incenerimento non solo è priva di fondamento scientifico e nuoce all´ambiente e alla salute, ma distrugge rilevanti risorse economiche e potenziali posti di lavoro.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: 13.3333px; "&gt;Le associazioni sopracitate, in seguito alle dichiarazioni rilasciate negli ultimi mesi alla stampa dall´On. Raffaele Lombardo, Presidente della Regione Sicilia nonché Commissario Straordinario all´Emergenza Rifiuti in Sicilia, riguardo gli impianti di incenerimento dei rifiuti, da lui definiti "tecnologia fallimentare" e "impianti inutili e dannosi", chiedono al Presidente Lombardo che le sue posizioni contro gli inceneritori o "termovalorizzatori" vengano oggi rinnovate, o, in caso contrario, che sia manifestato esplicitamente che è in atto un inspiegabile ripensamento a tal proposito.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: 13.3333px; "&gt;Le associazioni suddette invitano inoltre ad una ponderata riflessione sull´argomento poiché le importanti scelte che si stanno pianificando in materia di gestione dei rifiuti in Sicilia rischiano fortemente di condizionare, per i prossimi dieci anni, la salute, il lavoro, l´economia e il benessere dei Siciliani. Le associazioni sopracitate sottolineano infine l´importanza che siano coinvolte le associazioni ambientaliste di settore e con il loro contributo venga rivisitata la stesura del Piano Rifiuti prima dell´ufficializzazione dello stesso.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: 13.3333px; "&gt;Rete Rifiuti Zero Aragona &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: 13.3333px; "&gt;Rifiuti Zero Biancavilla&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: 13.3333px; "&gt;Rifiuti Zero Catania&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: 13.3333px; "&gt;Rifiuti Zero Messina&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: 13.3333px; "&gt;Rifiuti Zero Palermo&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: 13.3333px; "&gt;Rifiuti Zero Trapani&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6048589874092881501-2679992246702619913?l=cittainrete.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://cittainrete.blogspot.com/feeds/2679992246702619913/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6048589874092881501&amp;postID=2679992246702619913&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6048589874092881501/posts/default/2679992246702619913'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6048589874092881501/posts/default/2679992246702619913'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://cittainrete.blogspot.com/2011/01/emergenza-rifiuti-in-sicilia.html' title='Gestione dei rifiuti in Sicilia'/><author><name>"Città in rete"</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03423311337049450005</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6048589874092881501.post-284784158107986599</id><published>2010-12-18T04:12:00.000-08:00</published><updated>2010-12-18T05:38:02.459-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='emergenza'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='ambiente'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='sostenibilità'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='governo del territorio'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='futuro'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='territorio'/><title type='text'>Tagli ai fondi per Parchi e Riserve in Sicilia</title><content type='html'>&lt;div&gt;Da&lt;i&gt; &lt;b&gt;Salviamo le aree naturali protette siciliane, custodi di biodiversità! &lt;/b&gt;&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;i&gt;&lt;b&gt;&lt;/b&gt;&lt;/i&gt;&lt;a href="http://www.firmiamo.it/salviamo-le-aree-naturali-protette-siciliane"&gt;FIRMA LA PETIZIONE&lt;/a&gt; &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: left;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;meta charset="utf-8"&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Il 2010 è l'Anno Internazionale della Biodiversità, eppure rischia di essere ricordato in Sicilia per l'abolizione di fatto delle aree naturali protette.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Nel bilancio regionale 2010 sono stati tagliati drasticamente i fondi destinati ai Parchi ed alle Riserve Naturali della Sicilia; ulteriori e più consistenti tagli sono previsti dalla Legge Finanziaria 2011, sino a ridurre di oltre il 70% le risorse per la conservazione della natura e per la gestione delle aree naturali protette.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Le conseguenze rischiano di essere gravissime: per la conservazione di specie e habitat, spesso protetti anche a livello nazionale ed europeo; per l'aumento delle conoscenze naturalistiche; per la valorizzazione e la promozione dei territori in cui ricadono i parchi e le riserve; per la sensibilizzazione e la crescita culturale delle comunità locali; per la nascita ed il rafforzamento di uno sviluppo economico sostenibile, basato sulla tutela e fruizione dei beni ambientali e culturali. Il taglio dei fondi per la gestione ordinaria delle aree naturali protette e la mancata attivazione delle risorse comunitarie rischiano di consegnare interi territori all´abbandono, al degrado ed alla speculazione edilizia.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;In particolare le riserve naturali gestite dalle Associazioni Ambientaliste sono già ad un passo dalla chiusura per mancanza di fondi; eppure hanno garantito in questi anni importanti risultati in diversi settori, e costituiscono spesso fondamentali presidi di legalità in contesti difficili.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;I Parchi e le Riserve Naturali della nostra Regione svolgono un insostituibile ruolo di laboratori scientifici all'aperto e custodiscono un importante patrimonio di biodiversità che richiede attenzione e protezione, e che può costituire un'imperdibile occasione di sviluppo sostenibile. Inoltre la maggioranza delle aree naturali protette siciliane ricade in Zone di Protezione Speciale ed in Siti di Importanza Comunitaria voluti da due direttive dell'Unione Europea, per i cui piani di gestione sono state impegnate grandi risorse intellettuali, tecniche ed economiche.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;La salvaguardia della biodiversità non può essere solo un impegno di facciata, ma deve concretizzarsi con azioni coerenti che abbiano obiettive ricadute positive sulle risorse naturali. Chiediamo quindi al Governo ed al Parlamento regionali, nell'Anno Internazionale della Biodiversità, di garantire alle Aree Naturali Protette le risorse necessarie per la loro gestione, e di lavorare per un complessivo rilancio delle politiche di conservazione della natura.&lt;/div&gt;&lt;p style="font-family: Arial, Verdana, sans-serif; "&gt;&lt;/p&gt;  &lt;!--EndFragment--&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6048589874092881501-284784158107986599?l=cittainrete.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://cittainrete.blogspot.com/feeds/284784158107986599/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6048589874092881501&amp;postID=284784158107986599&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6048589874092881501/posts/default/284784158107986599'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6048589874092881501/posts/default/284784158107986599'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://cittainrete.blogspot.com/2010/12/tagli-ai-fondi-per-parchi-e-riserve-in.html' title='Tagli ai fondi per Parchi e Riserve in Sicilia'/><author><name>"Città in rete"</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03423311337049450005</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6048589874092881501.post-3755956171282014127</id><published>2010-11-30T04:49:00.000-08:00</published><updated>2010-11-30T06:01:05.781-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='partecipazione'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='protesta'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='mobilitazione'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Manifestazioni'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='comunicazione'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='futuro'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='università'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='territorio'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='cittadini'/><title type='text'>Città in Protesta</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Quando le città e i territori diventano piattaforme di comunicazione sociale.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Un forte vento di protesta, contro la riforma universitaria Tremonti-Gelmini,  giunge da più di 2000 metri di altitudine.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/_-6a9z2iogQQ/TPT3FywUXJI/AAAAAAAAAbU/ZmbMUIhLw-c/s1600/no%2Bgelmini_etna.jpg"&gt;&lt;img style="cursor:pointer; cursor:hand;width: 350px; height: 276px;" src="http://2.bp.blogspot.com/_-6a9z2iogQQ/TPT3FywUXJI/AAAAAAAAAbU/ZmbMUIhLw-c/s400/no%2Bgelmini_etna.jpg" border="0" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5545328720095763602" /&gt;&lt;/a&gt; &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: left;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: x-small; "&gt;                                                                                    [Foto Repubblica Palermo]&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: left;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: x-small; "&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: left;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: small;"&gt;&lt;i&gt;Per altre immagini clicca su:&lt;/i&gt; &lt;a href="http://palermo.repubblica.it/cronaca/2010/11/29/foto/contro_la_riforma_protesta_sull_etna-9656449/1/"&gt;NO GELMINI&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: left;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: small;"&gt;&lt;i&gt;Per altre info:&lt;/i&gt; &lt;a href="http://palermo.repubblica.it/cronaca/2010/11/30/news/oggi_cortei_in_tutta_la_citt_contro_la_riforma_gelmini-9667887/"&gt;la Repubblica Palermo&lt;/a&gt; - &lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: small; "&gt;&lt;a href="http://www.uniriot.org/uniriotII/index.php"&gt;Uniriot&lt;/a&gt; - &lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: small; "&gt;&lt;a href="http://www.associazioneradioaut.org/sezioni/media-center-blocchiamo-tutto-live/"&gt;RADIO AUT&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: left;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"&gt;  &lt;!--EndFragment--&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="line-height: 18px; "&gt;  &lt;!--EndFragment--&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6048589874092881501-3755956171282014127?l=cittainrete.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://cittainrete.blogspot.com/feeds/3755956171282014127/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6048589874092881501&amp;postID=3755956171282014127&amp;isPopup=true' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6048589874092881501/posts/default/3755956171282014127'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6048589874092881501/posts/default/3755956171282014127'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://cittainrete.blogspot.com/2010/11/citta-in-protesta.html' title='Città in Protesta'/><author><name>"Città in rete"</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03423311337049450005</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_-6a9z2iogQQ/TPT3FywUXJI/AAAAAAAAAbU/ZmbMUIhLw-c/s72-c/no%2Bgelmini_etna.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6048589874092881501.post-8396651368689330645</id><published>2010-11-27T15:39:00.000-08:00</published><updated>2010-11-27T16:15:22.182-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='proposte'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='ambiente'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='sostenibilità'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='rifiuti'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='comunicazione'/><title type='text'>Settimana Europea per la Riduzione dei Rifiuti</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/_-6a9z2iogQQ/TPGZXkpI0aI/AAAAAAAAAbM/6aEpZlCmmBM/s1600/settimana_europea_per_la_riduzione_dei_rifiuti.jpg"&gt;&lt;img style="cursor:pointer; cursor:hand;width: 250px; height: 350px;" src="http://2.bp.blogspot.com/_-6a9z2iogQQ/TPGZXkpI0aI/AAAAAAAAAbM/6aEpZlCmmBM/s400/settimana_europea_per_la_riduzione_dei_rifiuti.jpg" border="0" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5544381246522053026" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: arial; "&gt;&lt;div style="font-size: medium; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: arial; font-size: medium; "&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: small;"&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Comunichiamo, con un po' di ritardo, questa interessante iniziativa, dove prenderà parte l'associazione Rifiuti Zero Palermo, in occasione della seconda Settimana Europea per la Riduzione dei Rifiuti con l'iniziativa "Bagheria non rifiuta". La manifestazione, promossa e coordinata dall'associazione culturale APEIRON, si è svolta ieri, sabato 27, e continuerà oggi, domenica 28, a Bagheria.&lt;/div&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;div&gt;&lt;div style="text-align: left;"&gt;          &lt;!--[if gte mso 9]&gt;&lt;xml&gt;  &lt;o:officedocumentsettings&gt;   &lt;o:allowpng/&gt;  &lt;/o:OfficeDocumentSettings&gt; &lt;/xml&gt;&lt;![endif]--&gt;&lt;!--[if gte mso 9]&gt;&lt;xml&gt;  &lt;w:worddocument&gt;   &lt;w:zoom&gt;0&lt;/w:Zoom&gt;   &lt;w:trackmoves&gt;false&lt;/w:TrackMoves&gt;   &lt;w:trackformatting/&gt;   &lt;w:hyphenationzone&gt;14&lt;/w:HyphenationZone&gt;   &lt;w:punctuationkerning/&gt;   &lt;w:drawinggridhorizontalspacing&gt;18 pt&lt;/w:DrawingGridHorizontalSpacing&gt;   &lt;w:drawinggridverticalspacing&gt;18 pt&lt;/w:DrawingGridVerticalSpacing&gt;   &lt;w:displayhorizontaldrawinggridevery&gt;0&lt;/w:DisplayHorizontalDrawingGridEvery&gt;   &lt;w:displayverticaldrawinggridevery&gt;0&lt;/w:DisplayVerticalDrawingGridEvery&gt; 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Rifiuti&lt;/span&gt;&lt;span&gt; Zero &lt;/span&gt;Palermo.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/li&gt;&lt;/ul&gt;&lt;p style="text-align: justify;"&gt;&lt;b&gt;&lt;span class="Apple-style-span"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: small;"&gt;27 sab, 16.00/20.00 - Corso Umberto, Bagheria&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/p&gt;&lt;ul&gt;&lt;li style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: small;"&gt;Strategia Rifiuti Zero dalla Ass. Rifiuti Zero Palermo&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/li&gt;&lt;li style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: small;"&gt;Expo collettiva di Ecodesign&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/li&gt;&lt;li style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: small;"&gt;Sfilata di moda - Green à Porter, La moda verde a chilometro zero&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/li&gt;&lt;li style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: small;"&gt;Spettacolo frestyle e parkour "Bagheria Non Rifiuta" dell'Ass. PiKAPPA&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/li&gt;&lt;/ul&gt;&lt;p style="text-align: justify;"&gt;&lt;b&gt;&lt;span class="Apple-style-span"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: small;"&gt;28 dom,  ore 11 -  Corso Umberto,  Bagheria&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/p&gt;&lt;ul&gt;&lt;li style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: small;"&gt; Flash Mob - Bagheria Non Rifiuta&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/li&gt;&lt;/ul&gt;&lt;p&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="text-align: justify;"&gt;&lt;b&gt;&lt;span class="Apple-style-span"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: small;"&gt;28 dom, 10.00/12.30- Ekobolle, via del Cavaliere, Bagheria&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/p&gt;&lt;ul&gt;&lt;li style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: small;"&gt;Gli studenti dell´ ITC Sturzo visitano il negozio di detersivi alla spina&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/li&gt;&lt;/ul&gt;&lt;p style="text-align: justify;"&gt;&lt;b&gt;&lt;span class="Apple-style-span"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: small;"&gt;28 dom,  16.00/ 20.00 - Corso Umberto, Bagheria&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/p&gt;&lt;ul&gt;&lt;li style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: small;"&gt;Expo collettiva di Ecodesign - Mostra SERR&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/li&gt;&lt;li style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: small;"&gt;Laboratorio Espressivo Creativo dell'Ass. Cult. Apeiron&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/li&gt;&lt;li style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: small;"&gt;Spettacolo frestyle e parkour "Bagheria Non Rifiuta" dell'Ass. PiKAPPA&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/li&gt;&lt;/ul&gt;&lt;p&gt;&lt;span class="Apple-style-span"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: small;"&gt; &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="text-align: justify;"&gt;&lt;b&gt;&lt;span class="Apple-style-span"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: small;"&gt;Patrocinio&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/p&gt;&lt;ul&gt;&lt;li style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: small;"&gt;Ass. all´Ambiente;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/li&gt;&lt;li style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: small;"&gt;Ass. alla Cultura;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/li&gt;&lt;li style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: small;"&gt;Ass. allo Spettacolo;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/li&gt;&lt;li style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: small;"&gt;Comune di Bagheria - &lt;a rel="nofollow" target="_blank" href="http://wpop10.libero.it/cgi-bin/vlink.cgi?Id=w97QK9OO2qcyq%2BjF9vlUp0pCK5EX2heCNMGKHcK%2B53dG857a%2Bq4CMBBs%2BrNkWtOy&amp;amp;Link=http%3A//www.comune.bagheria.pa.it/"&gt;http://www.comune.bagheria.pa.it/&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/li&gt;&lt;/ul&gt;&lt;p style="text-align: justify;"&gt;&lt;b&gt;&lt;span class="Apple-style-span"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: small;"&gt;Management e Coordinamento Artistico&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/p&gt;&lt;ul&gt;&lt;li style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: small;"&gt;Associazione Culturale Apeiron - &lt;a rel="nofollow" ymailto="mailto:apeiron.org@gmail.com" target="_blank" href="http://wpop10.libero.it/mc/compose?to=apeiron.org@gmail.com"&gt;apeiron.org@gmail.com&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/li&gt;&lt;/ul&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: small;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"&gt;&lt;i&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: small;"&gt;Per maggiori info:&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: small;"&gt; &lt;a rel="nofollow" target="_blank" href="http://wpop10.libero.it/cgi-bin/vlink.cgi?Id=w97QK9OO2qcyq%2BjF9vlUp0pCK5EX2heCNMGKHcK%2B53dG857a%2Bq4CMBBs%2BrNkWtOy&amp;amp;Link=http%3A//www.rifiutizeropalermo.it"&gt;www.rifiutizeropalermo.it&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: small;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: small;"&gt;                                    &lt;a rel="nofollow" target="_blank" href="http://wpop10.libero.it/cgi-bin/vlink.cgi?Id=w97QK9OO2qcyq%2BjF9vlUp0pCK5EX2heCNMGKHcK%2B53dG857a%2Bq4CMBBs%2BrNkWtOy&amp;amp;Link=http%3A//www.ecodallecitta.it/menorifiuti/index.php"&gt;http://www.ecodallecitta.it/menorifiuti/index.php&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6048589874092881501-8396651368689330645?l=cittainrete.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://cittainrete.blogspot.com/feeds/8396651368689330645/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6048589874092881501&amp;postID=8396651368689330645&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6048589874092881501/posts/default/8396651368689330645'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6048589874092881501/posts/default/8396651368689330645'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://cittainrete.blogspot.com/2010/11/settimana-europea-per-la-riduzione-dei.html' title='Settimana Europea per la Riduzione dei Rifiuti'/><author><name>"Città in rete"</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03423311337049450005</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_-6a9z2iogQQ/TPGZXkpI0aI/AAAAAAAAAbM/6aEpZlCmmBM/s72-c/settimana_europea_per_la_riduzione_dei_rifiuti.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6048589874092881501.post-2355049536646000650</id><published>2010-11-21T09:51:00.001-08:00</published><updated>2010-11-23T15:07:18.494-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Palermo'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='partecipazione'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='proposte'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='ambiente'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='mobilitazione'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='spazi pubblici'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='cittadini'/><title type='text'>Facciamo nascere un nuovo parco a Palermo</title><content type='html'>&lt;div style="TEXT-ALIGN: center"&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/_-6a9z2iogQQ/TOlcSARe9RI/AAAAAAAAAas/j23CDLGwYaQ/s1600/uditore.jpg"&gt;&lt;img style="TEXT-ALIGN: center; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 400px; DISPLAY: block; HEIGHT: 177px; CURSOR: hand" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5542062280836838674" border="0" alt="" src="http://2.bp.blogspot.com/_-6a9z2iogQQ/TOlcSARe9RI/AAAAAAAAAas/j23CDLGwYaQ/s400/uditore.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/_-6a9z2iogQQ/TOlcSARe9RI/AAAAAAAAAas/j23CDLGwYaQ/s1600/uditore.jpg"&gt;&lt;style type="text/css"&gt; p.p1 {margin: 0.0px 0.0px 10.0px 0.0px; font: 12.0px Cambria} p.p2 {margin: 0.0px 0.0px 10.0px 0.0px; text-align: justify; font: 10.0px Arial} p.p3 {margin: 0.0px 0.0px 10.0px 0.0px; font: 10.0px Arial} p.p4 {margin: 0.0px 0.0px 10.0px 0.0px; font: 10.0px 'Lucida Grande'; color: #4c6fa4} span.s1 {font: 5.5px 'Lucida Grande'} span.s2 {font: 10.0px 'Lucida Grande'} span.s3 {font: 10.0px Arial; color: #000000} span.s4 {font: 10.0px 'Lucida Grande'; text-decoration: underline} &lt;/style&gt;&lt;/a&gt;&lt;p style="TEXT-ALIGN: justify" class="p1"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size:small;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family:arial;"&gt;Spesso ci chiediamo cosa possono fare i cittadini per cercare di cambiare le cose nelle nostre città. A Palermo alcuni cittadini, da diversi quartieri, si sono auto-organizzati e stanno sostenendo un’iniziativa per chiedere all’amministrazione comunale la riqualificazione di un’area nei pressi di piazza A. Einstein (rotonda di via Leonardo da Vinci), attualmente abbandonata a se stessa, per destinarla a giardino pubblico attrezzato. L’area doveva accogliere edifici destinati a uffici della Regione, che però (e per fortuna) non sono stati mai realizzati. L’iniziativa è stata appoggiata dal FAI, Italia Nostra, Legambiente, Mobilita Palermo, Salvare Palermo e WWF che insieme stanno sostenendo una raccolta firme per chiedere, tramite una proposta di deliberazione, una variante urbanistica dell’area, denominata Fondo Gelsomino e destinarla a verde pubblico. &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class="p2"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size:small;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"&gt;Città in Rete, sensibile ai temi ambientali, s'impegna a sostenere l’iniziativa, dando visibilità al progetto e invita tutti a firmare per raccogliere le 3000 firme necessarie. Potete stampare il file allegato seguendo il link in fondo alla pagina e dare anche voi un contributo all’iniziativa. I punti per la raccolta delle firme sono:&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class="p3"&gt;&lt;span class="s1"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size:small;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size:small;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"&gt;LEGAMBIENTE. Via Tripoli, 3 &lt;span class="s2"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;dal lunedì al venerdi dalle 16.00 alle 18.30. &lt;span class="s2"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;Ref: Maria Zammito&lt;span class="s2"&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;LEGA DI ITALIA NOSTRA, via delle Croci, 47 &lt;span class="s2"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;Lun-Mer-Ven dalle 17 alle 19. &lt;span class="s2"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;Ref : Ernesta Morabito.&lt;span class="s2"&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;Negozio THE PRESENT, Via uditore 12 G.&lt;span class="s2"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;Orario normale di apertura dei negozi&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class="p3"&gt;&lt;span style="LINE-HEIGHT: 16px" class="Apple-style-span"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size:small;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class="p3"&gt;&lt;span style="LINE-HEIGHT: 16px" class="Apple-style-span"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size:small;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"&gt;link_modulo firme:&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="LINE-HEIGHT: 16px; COLOR: rgb(51,51,51)" class="Apple-style-span"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size:small;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"&gt; &lt;a href="http://hotfile.com/dl/83364509/3d507ad/Modulo_firme_GIARDINO_Uditore.doc.html"&gt;http://hotfile.com/dl/83364509/3d507ad/Modulo_firme_GIARDINO_Uditore.doc.html&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class="p3"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size:small;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"&gt;maggiori info: &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="COLOR: rgb(76,111,164)" class="Apple-style-span"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size:small;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"&gt;&lt;span class="s4"&gt;&lt;a href="http://unnuovoparcoperpalermo.blogspot.com/"&gt;http://unnuovoparcoperpalermo.blogspot.com/&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;span class="Apple-style-span"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"&gt;&lt;b&gt;&lt;span class="Apple-style-span"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size:small;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size:12;"&gt;&lt;b&gt;&lt;br /&gt;&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6048589874092881501-2355049536646000650?l=cittainrete.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://cittainrete.blogspot.com/feeds/2355049536646000650/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6048589874092881501&amp;postID=2355049536646000650&amp;isPopup=true' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6048589874092881501/posts/default/2355049536646000650'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6048589874092881501/posts/default/2355049536646000650'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://cittainrete.blogspot.com/2010/11/facciamo-nascere-un-nuovo-parco-palermo.html' title='Facciamo nascere un nuovo parco a Palermo'/><author><name>"Città in rete"</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03423311337049450005</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_-6a9z2iogQQ/TOlcSARe9RI/AAAAAAAAAas/j23CDLGwYaQ/s72-c/uditore.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6048589874092881501.post-7110957992578650652</id><published>2010-11-09T04:41:00.000-08:00</published><updated>2010-11-09T05:25:58.065-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='partecipazione'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='emergenza'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='ambiente'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='protesta'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='mobilitazione'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Manifestazioni'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='comunicazione'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='futuro'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='cittadini'/><title type='text'>Manifestazione Nazionale a L'Aquila</title><content type='html'>&lt;p align="center"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_-6a9z2iogQQ/TNlHAvv8P9I/AAAAAAAAAac/dxhUWAvGf8o/s1600/sos%2BL%2527Aquila.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5537535294971854802" style="WIDTH: 200px; CURSOR: hand; HEIGHT: 125px" alt="" src="http://2.bp.blogspot.com/_-6a9z2iogQQ/TNlHAvv8P9I/AAAAAAAAAac/dxhUWAvGf8o/s400/sos%2BL%2527Aquila.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;&lt;p align="center"&gt;MANIFESTAZIONE NAZIONALE L'AQUILA chiama ITALIA&lt;br /&gt;SABATO 20 NOVEMBRE ORE 14&lt;/p&gt;&lt;p align="left"&gt;L'Aquila come epicentro di un Italia in perenne stato di emergenza ambientale, occupazionale, legale ed economica.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;Per informazioni e adesioni:&lt;/em&gt; &lt;a href="http://www.anno1.org/"&gt;http://www.anno1.org/&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;Guarda il video su:&lt;/em&gt; &lt;a href="http://www.youtube.com/watch?v=bPGfCEq_iok"&gt;http://www.youtube.com/watch?v=bPGfCEq_iok&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6048589874092881501-7110957992578650652?l=cittainrete.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='enclosure' type='' href='http://www.youtube.com/watch?v=bPGfCEq_iok' length='0'/><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://cittainrete.blogspot.com/feeds/7110957992578650652/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6048589874092881501&amp;postID=7110957992578650652&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6048589874092881501/posts/default/7110957992578650652'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6048589874092881501/posts/default/7110957992578650652'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://cittainrete.blogspot.com/2010/11/manifestazione-nazionale-allaquila.html' title='Manifestazione Nazionale a L&apos;Aquila'/><author><name>"Città in rete"</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03423311337049450005</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_-6a9z2iogQQ/TNlHAvv8P9I/AAAAAAAAAac/dxhUWAvGf8o/s72-c/sos%2BL%2527Aquila.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6048589874092881501.post-6031894107444890240</id><published>2010-10-31T14:20:00.000-07:00</published><updated>2010-10-31T16:25:51.614-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Palermo'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='economia'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='innovazione'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='territorio'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='città'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='servizi'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='infrastrutture'/><title type='text'>Provincia di Palermo: La situazione infrastrutturale</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;&lt;em&gt;Stralcio sulla situazione infrastrutturale della provincia palermitana tratto dall' &lt;/em&gt;&lt;a href="http://www.pa.camcom.it/index.php?option=com_content&amp;amp;task=view&amp;amp;id=205&amp;amp;Itemid=183"&gt;&lt;em&gt;Osservatorio Economico 2009 &lt;/em&gt;&lt;/a&gt;&lt;em&gt;della Provincia di Palermo - Rapporto realizzato dalla &lt;/em&gt;&lt;a href="http://www.pa.camcom.it/"&gt;&lt;em&gt;Camera di Commercio, Industria, Artigianato e Agricoltura di Palermo&lt;/em&gt;&lt;/a&gt;&lt;em&gt; in collaborazione con l'Istituto G. Tagliacarte di Roma su: &lt;/em&gt;&lt;em&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;/em&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;strong&gt;&lt;br /&gt;L'ECONOMIA DI PALERMO DOPO LA CRISI &lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;strong&gt;CONGIUNTURA 2009 - PREVISIONI 2010&lt;br /&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;strong&gt;LA SITUAZIONE INFRASTRUTTURALE&lt;br /&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;- L'articolazione delle infrastrutture&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;La dotazione di infrastrutture è un fattore di sviluppo del territorio che non riguarda solamente l’aspetto meramente economico-produttivo. Infatti, una adeguata dotazione quali/quantitativa di strutture sanitarie, socio assistenziali, culturali, ricreative, ecc., contribuisce direttamente a determinare la qualità del cosiddetto “capitale fisso sociale”, ovvero lo stock di assets a finalità sociale e di relazioni sociali fra soggetti, o fra soggetti ed istituzioni di pubblico interesse, che influenzano direttamente la qualità della vita. Peraltro, la qualità della vita è anche un fattore di sviluppo economico, poiché genera opportunità per lo sviluppo di interi settori di business (legati al tempo libero ed al “leisure”) incentiva la crescita del turismo e dei flussi in ingresso di investimenti esterni, talché non è possibile tracciare una linea di demarcazione netta fra economia e società.&lt;br /&gt;Sotto il profilo delle infrastrutture prettamente legate alle funzioni economico-produttive (logistica, utilities per la produzione industriale, come gas, acqua, energia, reti telematiche ecc., servizi alle imprese di tipo finanziario e reale) la provincia di Palermo, in un contesto di grave sottodotazione, quale quello del Mezzogiorno, ed ancor più della Sicilia, penalizzata anche dalla sua insularità, evidenzia come vi sia una netta cesura fra le infrastrutture hub, ovvero i nodi che garantiscono i collegamenti di livello extra regionale, piuttosto ben sviluppate, sia in riferimento allo scalo aeroportuale, fra i più importanti del Sud, che alle attività del porto, anch’esse piuttosto importanti, e le infrastrutture di collegamento locale, che garantiscono la connessione fra il territorio ed i nodi principali di tipo aeroportuale e portuale. Da questo punto di vista, sia la dotazione di reti viarie che, soprattutto, ferroviarie (per lunghi tratti ancora a binario unico, non adeguata per supportare flussi di traffico sostenuti, anche se sono in corso i lavori di raddoppio su alcune tratte principali), è ancora molto carente. Ciò si traduce in una strozzatura dei flussi di traffico diretti versi gli hub di accesso esterno, come l’aeroporto ed il porto, vanificandone, quindi, in parte, il buon grado di dotazione. Nonostante questo, sia l’aeroporto che il porto hanno visto incrementare nel tempo le proprie attività. Basti pensare che il flusso di passeggeri nell’aeroporto di Palermo è aumentato, tra il 1999 ed il 2008, del +53,4%, ed il traffico delle merci veicolate nel porto del +18,6% nel periodo 2005-2008. Il ciclo economico sfavorevole non ha mancato, tuttavia, di influenzare negativamente tali dinamiche nel corso del 2009. Infatti, tra gennaio e novembre, si è registrato nell’aeroporto un calo di passeggeri pari all’1,5% rispetto al periodo corrispondente del 2008, sebbene i dati mensili evidenzino un trend di ripresa; il porto, d’altra parte, ha sperimentato, nel periodo gennaio - ottobre, una flessione tendenziale pari al -12,2%.&lt;br /&gt;Altro aspetto importante di cui tener conto, è l’esistenza di un gap evidente tra la fascia costiera della provincia, attorno alla città capoluogo, attraversata dalla dorsale autostradale e ferroviaria principale (fra l’altro, beneficiaria del completamento “storico” dell’autostrada Palermo-Messina, un completamento la cui valenza è amplificata dal progetto di Ponte, o comunque dal progetto di collegare in modo più organico la Sicilia al continente) e l’area più interna e orograficamente meno pianeggiante della provincia, ancor più isolata, con problemi strutturali di sviluppo più acuti. [...], mentre la fascia costiera, ovvero la zona a maggior densità di popolazione ed attività economiche, è ben collegata, sia dall’autostrada che dalla ferrovia, gli unici collegamenti con le aree interne sono assicurati dalla viabilità secondaria, di tipo non autostradale, creando di fatto una situazione caratterizzata da un certo isolamento e da un gap di sviluppo, che penalizza sistematicamente l’area interna.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;em&gt;&lt;br /&gt;Flusso di passeggeri nell'aeroporto di Palermo nel periodo gennaio-novembre 2009 e variazioni % rispetto al periodo corrispondente del 2008&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;em&gt;&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;em&gt;&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_-6a9z2iogQQ/TM3uW1pSHRI/AAAAAAAAAaE/2DkyO0j6TvM/s1600/Immagine.JPG"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5534341593232973074" style="WIDTH: 400px; CURSOR: hand; HEIGHT: 117px" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/_-6a9z2iogQQ/TM3uW1pSHRI/AAAAAAAAAaE/2DkyO0j6TvM/s400/Immagine.JPG" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;em&gt;Fonte: Aeroporto di Palermo "Falcone Borsellino"&lt;/em&gt;&lt;/span&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Con riferimento alle utilities ed ai servizi finanziari e reali legati alle attività produttive (energia, distribuzione dell’acqua, servizi bancari, altri servizi alle imprese, infrastrutture immateriali telematiche), la presenza di un’area urbana, e di alcune fra le più importanti aree industriali della regione, fa sì che le infrastrutture bancarie, di servizi reali e quelle immateriali, legate alla presenza di ampi bacini demografici e di imprese, tipici di aree urbane sviluppate, abbiano un grado di diffusione complessivamente soddisfacente. Anche i principali servizi sociali di rango urbano, come le scuole e le strutture sanitarie, hanno, almeno in termini quantitativi, una offerta del tutto adeguata. Viceversa, servizi più “rari”, che però qualificano in modo più evidente la qualità della vita in ambito locale, come ad esempio i servizi per il tempo libero e la cultura, come anche alcune utilities tipiche di aree ad elevato sviluppo industriale, come le reti energetiche ed ambientali, presentano ancora ritardi di offerta evidenti, ingiusitificabili se paragonati al peso demografico e di densità imprenditoriale che la provincia di Palermo assume nell’ambito della Sicilia e del Mezzogiorno, e che peraltro la colloca in una posizione di svantaggio rispetto alla sua tradizionale “provincia rivale”, in ambito siciliano, ovvero Catania. Ciò non può che riflettersi in un gap di qualità della vita e di competitività delle imprese locali. In prospettiva, assume una importanza molto rilevante lo sblocco recente dei finanziamenti necessari per la realizzazione dell’interporto di Termini Imerese, una struttura che ha già una importanza vitale in sé, perché consentirà di movimentare le merci in modo più efficiente e rapido, valorizzando meglio la struttura portuale ed i suoi collegamenti, viari e ferroviari, con il retroporto, ma che assume una rilevanza specifica, in quanto elemento essenziale per il rilancio competitivo del polo Fiat, di primaria importanza, sotto il profilo economico ed occupazionale, per la provincia.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;em&gt;Indici di dotazione infratrutturale nelle province siciiane ed in Italia in numero indice (2007)&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_-6a9z2iogQQ/TM3u2WH9ZgI/AAAAAAAAAaM/XJg4dWOTmQk/s1600/Immagine_2.JPG"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5534342134527518210" style="WIDTH: 400px; CURSOR: hand; HEIGHT: 167px" alt="" src="http://2.bp.blogspot.com/_-6a9z2iogQQ/TM3u2WH9ZgI/AAAAAAAAAaM/XJg4dWOTmQk/s400/Immagine_2.JPG" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Fonte: Istituto G. Tagliacarne&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6048589874092881501-6031894107444890240?l=cittainrete.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://cittainrete.blogspot.com/feeds/6031894107444890240/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6048589874092881501&amp;postID=6031894107444890240&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6048589874092881501/posts/default/6031894107444890240'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6048589874092881501/posts/default/6031894107444890240'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://cittainrete.blogspot.com/2010/10/provincia-di-palermo-la-situazione.html' title='Provincia di Palermo: La situazione infrastrutturale'/><author><name>"Città in rete"</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03423311337049450005</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_-6a9z2iogQQ/TM3uW1pSHRI/AAAAAAAAAaE/2DkyO0j6TvM/s72-c/Immagine.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6048589874092881501.post-1196512220701153773</id><published>2010-10-26T06:40:00.000-07:00</published><updated>2011-01-31T13:55:55.224-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Palermo'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='emergenza'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='ambiente'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='rifiuti'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='governo del territorio'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='città'/><title type='text'>Gestione dei rifiuti a Palermo</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;&lt;em&gt;Riceviamo e inoltriamo la seguente comunicazione sulla gestione dei rifiuti a Palermo&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_-6a9z2iogQQ/TMbe_OVJeCI/AAAAAAAAAZU/DGfW-KpeUOc/s1600/Bellolampo_percolato.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5532354370031155234" style="WIDTH: 181px; CURSOR: hand; HEIGHT: 140px" alt="" src="http://2.bp.blogspot.com/_-6a9z2iogQQ/TMbe_OVJeCI/AAAAAAAAAZU/DGfW-KpeUOc/s320/Bellolampo_percolato.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt; &lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_-6a9z2iogQQ/TMbfOA55_EI/AAAAAAAAAZk/jslY0roUvaY/s1600/Bellolampo.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5532354624125271106" style="WIDTH: 180px; CURSOR: hand; HEIGHT: 140px" alt="" src="http://2.bp.blogspot.com/_-6a9z2iogQQ/TMbfOA55_EI/AAAAAAAAAZk/jslY0roUvaY/s320/Bellolampo.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;[Foto: Rifiuti Zero Palermo]&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;IL TRACOLLO DELL´AMIA&lt;br /&gt;&lt;span&gt;&lt;b&gt;L'AMIA 8 anni fa era un'azienda in attivo. Adesso è al tracollo.&lt;/b&gt;&lt;/span&gt; [Fonte:la Repubblica&lt;a href="http://ricerca.repubblica.it/repubblica/archivio/repubblica/2008/06/13/sei-anni-che-sconvolsero-amia.html"&gt;http://ricerca.repubblica.it/repubblica/archivio/repubblica/2008/06/13/sei-anni-che-sconvolsero-amia.html&lt;/a&gt;] Ha 180 milioni di euro di debiti e rischia il fallimento. E' adesso amministrata da 3 commissari di Governo per conto del Tribunale fallimentare. Il decadimento dell´azienda (a 100% di capitale del Comune) è iniziato quando il Sindaco di Palermo Diego Cammarata nel 2001 appena eletto nomina i nuovi vertici dell´AMIA: Enzo Galioto (oggi senatore -PDL come il Sindaco-) e Orazio Colimberti, rispettivamente Presidente e Direttore Generale dell'AMIA.&lt;br /&gt;Già nel 1999 l'Amia (con Presidente Artioli e Sindaco Orlando) aveva predisposto un progetto di massima per una piattaforma integrata per la gestione del ciclo dei rifiuti che prevedeva la costruzione di tutta una serie di impianti. Per quasi tutti gli impianti (ad eccezione dell´impianto di biogas) sono stati spesi i soldi senza che questi siano entrati in funzione, o non sono stati proprio costruiti (ad es. l´impianto di Compostaggio).&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;br /&gt;&lt;span&gt;&lt;b&gt;Gli impianti progettati erano:&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;b&gt;&lt;br /&gt;&lt;/b&gt;&lt;span&gt;&lt;b&gt;di compostaggio,&lt;br /&gt;di selezione della frazione secca multimateriale,&lt;br /&gt;di trattamento e triturazione di inerti,&lt;br /&gt;di depurazione del percolato,&lt;br /&gt;un generatore di calore ed energia elettrica alimentato dal biogas prodotto dai rifiuti,&lt;br /&gt;una nuova area di ingresso e accettazione mezzi,&lt;br /&gt;un impianto per il trattamento di smontaggio, triturazione e separazione della frazione metallica dei rifiuti ingombranti raccolti porta a porta,&lt;br /&gt;di compattazione e trasferenza,&lt;br /&gt;di incenerimento di rifiuti ospedalieri,&lt;br /&gt;una discarica di prima categoria per accogliere i residui di lavorazione dei rifiuti,&lt;br /&gt;un lavaggio per i veicoli che conferiscono in discarica.&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;[Fonte:&lt;a href="http://notes9.senato.it/W3/Lavori.nsf/All/24E3FAC6B20C08DB412567FC002F262B?OpenDocument"&gt;http://notes9.senato.it/W3/Lavori.nsf/All/24E3FAC6B20C08DB412567FC002F262B?OpenDocument&lt;/a&gt; (COMMISSIONE PARLAMENTARE D'INCHIESTA sul ciclo dei rifiuti e sulle attività illecite ad esso connesse MERCOLEDÌ 29 SETTEMBRE 1999 - paragrafo 3.2.1.)]&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Lo stato attuale delle cose è &lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;span&gt;&lt;b&gt;questo:&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;br /&gt;- &lt;span&gt;&lt;b&gt;l´impianto di compostaggio&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;, ha atteso 10 anni le autorizzazioni, da qualche mese, per quel che ne sappiamo, sono in corso gli espropri.&lt;br /&gt;- dei due &lt;span&gt;&lt;b&gt;impianti di selezione (valorizzazione) della raccolta differenziata&lt;/b&gt;&lt;/span&gt; ne è stato costruito solo uno a Partanna-Mondello costato &lt;b&gt;&lt;span&gt;2 milioni di euro&lt;/span&gt; &lt;/b&gt;(di fondi europei) ma non è stato &lt;span&gt;&lt;b&gt;mai messo in funzione!&lt;/b&gt;&lt;/span&gt; L'impianto, a quanto pare non ha superato il collaudo.&lt;br /&gt;[Fonte: la Repubblica, articolo intitolato "Amia, l'impianto fantasma": &lt;a href="http://palermo.repubblica.it/dettaglio/articolo/1418945"&gt;http://palermo.repubblica.it/dettaglio/articolo/1418945&lt;/a&gt;]&lt;br /&gt;- L´&lt;span&gt;&lt;b&gt;impianto per la depurazione del percolato&lt;/b&gt;&lt;/span&gt; (il liquido altamente inquinante prodotto dalla degradazione dei rifiuti in discarica) è stato costruito dopo quasi un decennio, ma è capace di depurare solo un terzo del percolato prodotto e spesso non funziona. Per il trasporto e la depurazione del percolato sono stati spesi circa &lt;span&gt;&lt;b&gt;20 milioni di euro in 3 anni&lt;/b&gt;&lt;/span&gt; (mediamente circa&lt;b&gt; &lt;span&gt;7 MILIONI&lt;/span&gt;&lt;/b&gt; di euro l´anno). L´impianto realizzato nel 2009 è costato circa &lt;b&gt;&lt;span&gt;1,2 MILIONI (ma è sottodimensionato: può trattare solo 1/3 del percolato prodotto) Con circa metà della spesa di un solo anno l´AMIA poteva essere autosufficiente nella gestione del percolato! Le ditte che si occupano del trasporto e della depurazione del percolato sono sempre le stesse. Quasi tutto il percolato&lt;/span&gt; &lt;/b&gt;(una persona di Legambiente ci ha detto addirittura il percolato di tutta la Sicilia)&lt;b&gt; &lt;span&gt;viene mandato a Gioia Tauro&lt;/span&gt;&lt;/b&gt; (Ma quanto è grande questo impianto?).&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;br /&gt;Intanto da metà settembre 2009 si è formato un lago di percolato accanto alla discarica (in una zona non impermeabilizzata) che è stazionato lì per 9 mesi circa e che 'rischia di inquinare' le falde acquifere. Il percolato (come si vede dalle foto allegate) usciva proprio dal bordo della vasca, nella quale i rifiuti sono accatastati formando una vera e propria montagna. Intanto il percolato ha già inquinato quattro pozzi privati alle falde di Bellolampo, dagli accertamenti disposti dai pm è emersa la presenza di solfiti, nitrati e metalli [Fonte &lt;a href="http://www.siciliainformazioni.com/giornale/cronacaregionale/94088/conferma-delle-analisi-percolato-inquina-pozzi-palermo.htm"&gt;http://www.siciliainformazioni.com/giornale/cronacaregionale/94088/conferma-delle-analisi-percolato-inquina-pozzi-palermo.htm&lt;/a&gt; articolo del 21-06-2010] L´AMIA smentisce con una nota: [&lt;a href="http://www.siciliainformazioni.com/giornale/cronacaregionale/94136/rifiuti-amia-palermo-analisi-evidenziano-inquinamento-percolato-cammarata-difende-colpe-lemergenza.htm?a=comment#newComment"&gt;http://www.siciliainformazioni.com/giornale/cronacaregionale/94136/rifiuti-amia-palermo-analisi-evidenziano-inquinamento-percolato-cammarata-difende-colpe-lemergenza.htm?a=comment#newComment&lt;/a&gt; 22-06-2010]&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;br /&gt;Adesso, dopo che a metà giugno è stato prosciugato il lago, il percolato arriva al bordo della quarta vasca. I rifiuti della quarta vasca praticamente 'galleggiano' sul percolato, che con le piogge abbondanti rischia di tracimare della vasca e riformare il lago nella stessa zona non impermeabilizzata (con rischio di inquinamento ambientale), come avvenuto nei mesi scorsi.&lt;br /&gt;Il lago di percolato era stato segnalato il 23 ottobre 2009 con un esposto alla magistratura dalle associazioni Rifiuti Zero Palermo e Liberacqua. Da questo sono scaturite due filoni di indagine: una ambientale e una amministrativa.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;Renata Di Fazio&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;(vice presidente Ass. Rifiuti Zero Palermo)&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;em&gt;&lt;br /&gt;Per maggiori info:&lt;/em&gt; &lt;a href="http://www.palermo.rifiutizerosicilia.it/index.php"&gt;http://www.palermo.rifiutizerosicilia.it/index.php&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6048589874092881501-1196512220701153773?l=cittainrete.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://cittainrete.blogspot.com/feeds/1196512220701153773/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6048589874092881501&amp;postID=1196512220701153773&amp;isPopup=true' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6048589874092881501/posts/default/1196512220701153773'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6048589874092881501/posts/default/1196512220701153773'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://cittainrete.blogspot.com/2010/10/gestione-dei-rifiuti-palermo.html' title='Gestione dei rifiuti a Palermo'/><author><name>"Città in rete"</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03423311337049450005</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_-6a9z2iogQQ/TMbe_OVJeCI/AAAAAAAAAZU/DGfW-KpeUOc/s72-c/Bellolampo_percolato.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6048589874092881501.post-5348330861200069920</id><published>2010-10-24T08:39:00.000-07:00</published><updated>2011-01-31T13:52:48.310-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Manifestazioni'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Gis'/><title type='text'>Gis Day 2010</title><content type='html'>&lt;div style="TEXT-ALIGN: justify"&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/_-6a9z2iogQQ/TMRUNYdcB3I/AAAAAAAAAZM/NAMTSPe6NZs/s1600/eCard_GIS_Day_2010+copia.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5531638831198766962" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 400px; CURSOR: pointer; HEIGHT: 242px; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/_-6a9z2iogQQ/TMRUNYdcB3I/AAAAAAAAAZM/NAMTSPe6NZs/s400/eCard_GIS_Day_2010+copia.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="TEXT-ALIGN: justify"&gt;Il Consorzio Ticonzero, centro di competenza nel campo dell'informatica territoriale, organizza in occasione del GIS Day del 2010 - in collaborazione con il Consorzio ARCA, Planetek Italia, Zenit e TANTO - una giornata dal titolo:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="TEXT-ALIGN: center"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;b&gt;"GIStales: di dati, persone e strumenti”&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="TEXT-ALIGN: justify"&gt;&lt;br /&gt;L'evento si svolgera’ mercoledi’ 17 Novembre a Palermo, e sarà diviso in due momenti:&lt;br /&gt;• la mattina, convegno e sessione poster presso la Sala Magna di Palazzo Steri&lt;br /&gt;• il pomeriggio, workshop su remote sensing e webmapping, presso il Consorzio ARCA&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il programma - ancora in fase di definizione - è consultabile qui: &lt;a href="http://gisday2010.ticonzero.net/programma"&gt;http://gisday2010.ticonzero.net/programma&lt;/a&gt;.&lt;/div&gt;&lt;div style="TEXT-ALIGN: justify"&gt;Per ragioni organizzative è necessario confermare la propria partecipazione al convegno, registrandosi al seguente indirizzo: &lt;a href="http://gisday2010.ticonzero.net/registrati"&gt;http://gisday2010.ticonzero.net/registrati&lt;/a&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;I workshop didattici sono a numero chiuso: 30 persone per ciascuno. L’iscrizione avverrà tramite un differente modulo online, che verrà pubblicato in seguito.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il GIS Day ha carattere mondiale e si svolge contemporaneamente in 28 Nazioni: &lt;a href="http://www.gisday.com/"&gt;http://www.gisday.com/&lt;/a&gt;. L'evento comprende una sessione poster, cui è ancora possibile partecipare. Per inviare la richiesta di partecipazione alla sessione e per qualsiasi altra informazione scrivere all'indirizzo &lt;a href="mailto:gisday@ticonzero.net"&gt;gisday@ticonzero.net&lt;/a&gt;.&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6048589874092881501-5348330861200069920?l=cittainrete.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://cittainrete.blogspot.com/feeds/5348330861200069920/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6048589874092881501&amp;postID=5348330861200069920&amp;isPopup=true' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6048589874092881501/posts/default/5348330861200069920'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6048589874092881501/posts/default/5348330861200069920'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://cittainrete.blogspot.com/2010/10/gis-day-2010.html' title='Gis Day 2010'/><author><name>"Città in rete"</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03423311337049450005</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_-6a9z2iogQQ/TMRUNYdcB3I/AAAAAAAAAZM/NAMTSPe6NZs/s72-c/eCard_GIS_Day_2010+copia.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6048589874092881501.post-3181003728550404565</id><published>2010-10-23T04:19:00.000-07:00</published><updated>2011-01-31T14:07:09.469-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Palermo'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='pianificazione'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Legislazione'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='governo del territorio'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Urbanistica'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='metropoli'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='territorio'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='città'/><title type='text'>Le aree metropolitane siciliane</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="color:#ff9900;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/_-6a9z2iogQQ/TMLIA-1qC0I/AAAAAAAAAY8/Cyg2oRbZ97s/s1600/area+pa.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5531203211557997378" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 400px; CURSOR: pointer; HEIGHT: 176px; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://2.bp.blogspot.com/_-6a9z2iogQQ/TMLIA-1qC0I/AAAAAAAAAY8/Cyg2oRbZ97s/s400/area+pa.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-family:Arial;"&gt;Fin dal 1986, con la Legge Regionale n. 9 del 6 marzo, la Regione Siciliana si dotava di alcuni obiettivi di ampia portata in materia di governo del territorio e di funzioni dell'ente provincia, anticipando di alcuni anni la legislazione nazionale. Tra le principali azioni di governo della legge troviamo l’istituzione delle aree metropolitane regionali. Queste particolari aree urbane, sono caratterizzate da una concentrazione umana e delle attività che pone compiti di gestione e di pianificazione di dimensione intercomunale. &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:Arial;"&gt;Per la loro individuazione e perimetrazione la legge individua i seguenti parametri: &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:Arial;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;span&gt;&lt;b&gt;a.&lt;/b&gt;&lt;/span&gt; siano ricomprese nell'ambito dello stesso territorio provinciale; &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;&lt;span style="font-family:Arial;"&gt;&lt;span&gt;b&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Arial; "&gt;. &lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Arial; "&gt;abbiano, in base ai dati ISTAT relativi al 31 dicembre dell'anno precedente la dichiarazione, una popolazione residente non inferiore a 250 mila abitanti; &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;meta equiv="Content-Type" content="text/html;charset=UTF-8"&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:Arial;"&gt;&lt;span&gt;&lt;b&gt;c.&lt;/b&gt;&lt;/span&gt; siano caratterizzate dall'aggregazione, intorno ad un comune di almeno 200 mila abitanti, di più centri urbani aventi fra loro una sostanziale continuità di insediamenti; &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:Arial;"&gt;&lt;span&gt;&lt;b&gt;d. &lt;/b&gt;&lt;/span&gt;presentino un elevato grado di integrazione in ordine ai servizi essenziali, al sistema dei trasporti e allo sviluppo economico e sociale.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:Arial;"&gt;&lt;br /&gt;L'area metropolitana assume le funzioni spettanti ai comuni in materia di:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;&lt;span&gt;1.&lt;/span&gt; &lt;/b&gt;disciplina del territorio, mediante la formazione di un piano intercomunale relativo: &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:Arial;"&gt;- alla rete delle principali vie di comunicazione stradali e ferroviarie e dei relativi impianti; &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:Arial;"&gt;- alle aree da destinare ad edilizia pubblica residenziale convenzionata ed agevolata; &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:Arial;"&gt;- alla localizzazione delle opere ed impianti d'interesse sovra-comunale.&lt;br /&gt;&lt;span&gt;&lt;b&gt;2.&lt;/b&gt;&lt;/span&gt; formazione del piano intercomunale della rete commerciale;&lt;br /&gt;&lt;span&gt;&lt;b&gt;3.&lt;/b&gt;&lt;/span&gt; distribuzione dell'acqua potabile e del gas;&lt;br /&gt;&lt;span&gt;&lt;b&gt;4.&lt;/b&gt;&lt;/span&gt; trasporti pubblici;&lt;br /&gt;&lt;span&gt;&lt;b&gt;5.&lt;/b&gt;&lt;/span&gt; raccolta e smaltimento dei rifiuti solidi urbani.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Palermo, Catania e Messina sono le realtà urbane siciliane che, nel possedere livelli di scambio e di relazioni interne di più intensa dimensione, possono anche reggere la definizione di area metropolitana. Le tre aree metropolitane, proprio perché costituiscono il sistema dei centri di maggiore peso demografico dell’isola e perché conservano la continuità del rapporto tra le capitali storiche ed il territorio siciliano, vanno misurate in ragione delle possibilità e delle opportunità che esse possono esprimere, nel contesto regionale, come sistemi integrati di servizi ed attività complesse. &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:Arial;"&gt;La delimitazione delle tre aree metropolitane siciliane ha tenuto conto di alcuni aspetti che si ritengono fondamentali in relazione degli obiettivi che attraverso la loro costituzione si ipotizza di raggiungere:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span&gt;&lt;b&gt;1.&lt;/b&gt;&lt;/span&gt; dare luogo ad un sistema urbano capace di relazionarsi con il resto del territorio internazionale, nazionale e regionale;&lt;br /&gt;&lt;span&gt;&lt;b&gt;2.&lt;/b&gt;&lt;/span&gt; definire un ambito territoriale dove l’insieme degli elementi che formano l’insediamento umano posseggono, di fatto e potenzialmente, una somma di relazioni interne, di carattere quasi giornaliero, fortemente prevalente rispetto alle relazioni che gli stessi elementi posseggono con l’esterno;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;&lt;span&gt;3.&lt;/span&gt; &lt;/b&gt;determinare un ambito territoriale dove le scelte di governo e pianificazione del territorio, ponessero problemi di interesse intercomunale;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;&lt;span&gt;4.&lt;/span&gt; &lt;/b&gt;determinare un ambito territoriale dove la necessità di gestione diretta dei trasporti pubblici, della distribuzione dell’acqua e del gas e della raccolta dei rifiuti fosse necessariamente da affrontare secondo criteri di interesse intercomunale.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Anche a livello nazionale si è previsto con la legge 142/90 prima e con il Testo unico delle leggi sull'ordinamento degli enti locali n. 267 /2000 l’istituzione delle città metropolitane, in particolare delle città di Torino, Milano, Venezia, Genova, Bologna, Firenze, Roma, Bari, Napoli e degli altri comuni i cui insediamenti abbiano con essi rapporti di stretta integrazione in ordine alle attività economiche, ai servizi essenziali alla vita sociale, nonché alle relazioni culturali e alle caratteristiche territoriali.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:Arial;"&gt;Con il passare degli anni, però, l’istituzione delle aree metropolitane si è arenata tra le tante insidie burocratiche e i numerosi avvicendamenti politici, rimanendo soltanto sulla carta, fermandosi molto spesso alla semplice delimitazione di tali aree. Quanto ancora dovremo aspettare, prima che le aree metropolitane diventino realtà?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Marcello Blanda&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Bibiliografia:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;"Le aree metropolitane siciliane" di Nicola G. Leone e Andrea Piraino per le Edizioni Incipit collana AnciSicilia&lt;br /&gt;“Aree metropolitane Città metropolitane: l’individuazione dell’area metropolitana” di G. Campilongo (ARPA Lombardia)&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6048589874092881501-3181003728550404565?l=cittainrete.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://cittainrete.blogspot.com/feeds/3181003728550404565/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6048589874092881501&amp;postID=3181003728550404565&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6048589874092881501/posts/default/3181003728550404565'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6048589874092881501/posts/default/3181003728550404565'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://cittainrete.blogspot.com/2010/10/le-aree-metropolitane-siciliane.html' title='Le aree metropolitane siciliane'/><author><name>"Città in rete"</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03423311337049450005</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_-6a9z2iogQQ/TMLIA-1qC0I/AAAAAAAAAY8/Cyg2oRbZ97s/s72-c/area+pa.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6048589874092881501.post-4846225446988935092</id><published>2010-10-18T04:10:00.000-07:00</published><updated>2010-10-18T06:08:08.147-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='ambiente'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='sostenibilità'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='pianificazione'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='governo del territorio'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='VAS'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='territorio'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='città'/><title type='text'>Classifica di Ecosistema urbano 2010: giù le città siciliane</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;Dal rapporto annuale di Legambiente, sulla qualità ambientale nelle città italiane, si evince il peggioramento dei grandi centri, ad eccezione di Torino, soprattutto quelli del sud. Sono i piccoli centri ad aggiudicarsi i posti alti della classifica. Belluno (città con meno di 40.000 abitanti) passa in testa alla classifica. Palermo e Catania occupano il terzultimo e ultimo posto.&lt;br /&gt;Alcuni dei parametri utilizzati sono: l'affidabilità del trasporto urbano, la qualità dell'aria, l'efficienza del sistema idrico, la raccolta differenziata, la superficie verde per ogni abitante, la gestione dei rifiuti, i chilometri di piste ciclabili, la diffusione delle energie rinnovabili, la quantità di acque reflue depurate.&lt;br /&gt;Qualcuno potrà pensare che un piccolo centro è più gestibile rispetto ad una grande metropoli. Ma dobbiamo considerare che anche i grandi centri possiedono (o dovrebbero possedere) dei piani per la gestione e il monitoraggio della qualità ambientale.&lt;br /&gt;Nelle politiche urbane e territoriali è importante l'aspetto ambientale, esistono infatti i mezzi per poter operare in tal senso. &lt;a href="http://files.meetup.com/330164/Vas.pdf"&gt;La Valutazione Ambientale Strategica (VAS)&lt;/a&gt;, per esempio, così tanto sfoggiata nelle migliori conferenze e seminari degli addetti ai lavori, rimane, almeno al sud Italia, una pura metodologia di valutazione ambientale da applicare nei corsi laurea attinenti.&lt;br /&gt;Forse, quando le regioni si decideranno a normare seriamente tale strumento che, tra i tanti obiettivi, permette il monitoraggio continuo del territorio, anche il sud potrà respirare aria più pulita ed ottenere quei risultati ambientali che migliorerebbero la qualità di vita dei propri cittadini.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="left"&gt;&lt;em&gt;&lt;br /&gt;Ulteriori info:&lt;/em&gt; &lt;a href="http://www.legambiente.it/dettaglio.php?tipologia_id=3&amp;amp;contenuti_id=1772"&gt;http://www.legambiente.it/dettaglio.php?tipologia_id=3&amp;amp;contenuti_id=1772&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="left"&gt;&lt;em&gt;Classifica:&lt;/em&gt; &lt;a href="http://risorse.legambiente.it/docs/tabella.0000001773.pdf"&gt;http://risorse.legambiente.it/docs/tabella.0000001773.pdf&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6048589874092881501-4846225446988935092?l=cittainrete.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://cittainrete.blogspot.com/feeds/4846225446988935092/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6048589874092881501&amp;postID=4846225446988935092&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6048589874092881501/posts/default/4846225446988935092'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6048589874092881501/posts/default/4846225446988935092'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://cittainrete.blogspot.com/2010/10/classifica-di-ecosistema-urbano-2010.html' title='Classifica di Ecosistema urbano 2010: giù le città siciliane'/><author><name>"Città in rete"</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03423311337049450005</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6048589874092881501.post-1142836381162119582</id><published>2010-10-17T06:28:00.000-07:00</published><updated>2010-10-17T12:17:06.370-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Palermo'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='pianificazione'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='governo del territorio'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Storia'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='spazi pubblici'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Urbanistica'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='città'/><title type='text'>Palermo: verde e standard urbanistici</title><content type='html'>&lt;em&gt;Stralcio di un articolo pubblicato su IL GIORNALE DEI QUARTIERI, mensile di attualità e informazione di Palermo negli anni '80.&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;IL GIORNALE DEI QUARTIERI n. 7/8 - Luglio-Agosto 1981&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;IN MATERIA DI VERDE... SIAMO AL VERDE&lt;/span&gt; &lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;span style="font-size:130%;color:#009900;"&gt;&lt;strong&gt;Ai palermitani spetta solo una mattonella di verde&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="center"&gt;di GIUSY SERRAVALLE&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;em&gt;A Palermo la percentuale di verde pubblico "godibile" è di 0,25 metri quadrati per abitante. Cioè una mattonella in ceramica con la quale si pavimenta la cucina.&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;em&gt;Il Piano Regolatore Generale, invece, uno dei documenti meno consultati e maggiormente messi da parte in questa nostra e difficile città, ne prevede, per abitante, 16,5 metri quadrati. Una bella differenza, quindi, che mostra chiaramente come il problema del verde pubblico sia diventato uno dei tanti "casi" che dovrebbero essere affrontati dalla Amministrazione Comunale e posti fra quelli di primaria importanza. Invece, da anni ormai, di verde pubblico se ne parla sempre meno. Alle volte, come è il caso del parco di Villa d'Orleans, la parola verde viene accoppiata con quella "attrezzato", tanto per dare una parvenza di "parco" a delle strutture che saranno essenzialmente sportive.&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;em&gt;A Palermo, se consideriamo appunto le strutture sportive, quelle di viale del Fante, ed il parco della Favorita la percentuale di verde per abitante sale a 3,9 metri quadrati. Ma fino a che punto si può parlare di verde "pubblico"? &lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_-6a9z2iogQQ/TLsB4DxsaFI/AAAAAAAAAYE/LbLyYJmnXn4/s1600/Palermo+panoramica.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5529015030125455442" style="WIDTH: 220px; CURSOR: hand; HEIGHT: 114px" alt="" src="http://2.bp.blogspot.com/_-6a9z2iogQQ/TLsB4DxsaFI/AAAAAAAAAYE/LbLyYJmnXn4/s320/Palermo+panoramica.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_-6a9z2iogQQ/TLsCDRDyluI/AAAAAAAAAYM/tyELC1pQkz4/s1600/Palermo+stadio.JPG"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5529015222669580002" style="WIDTH: 159px; CURSOR: hand; HEIGHT: 114px" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/_-6a9z2iogQQ/TLsCDRDyluI/AAAAAAAAAYM/tyELC1pQkz4/s320/Palermo+stadio.JPG" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;Panoramica di Palermo e Parco della Favorita&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;br /&gt;Dopo aver letto parte di questo articolo viene automatico domandarsi, dopo tanti anni, se la città è riuscita a guadagnare abbastanza metri quadrati di vede pubblico per&lt;strong&gt; &lt;/strong&gt;tutti i suoi abitanti. &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Gli &lt;strong&gt;standard urbanistici&lt;/strong&gt; sono previsti dal &lt;strong&gt;Decreto Interministeriale 2 aprile 1968, n. 1444&lt;/strong&gt;. Tale decreto, ricordiamo, viene emanato dopo la L. 765/67 (legge ponte) e prevede standard relativi a diversi tipi di attrezzature di interesse locale e generale (o territoriale).&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Per quanto riguarda le attrezzature d'interesse locale, o di quartiere, il decreto stabilisce che ogni cittadino ha diritto ad un minimo di 18 mq di spazio pubblico ripartito nella seguente maniera:&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;br /&gt;- mq 4,50 di aree per l'istruzione: asili nido, scuole materne e scuole dell'obbligo;&lt;br /&gt;- mq 2,00 di aree per attrezzature di interesse comune: religiose, culturali, sociali, assistenziali, sanitarie, amministrative, per pubblici servizi (uffici P.T., protezione civile ecc.) ed altre;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;- mq 9,00 di aree per spazi pubblici attrezzati a parco e per il gioco e lo sport, effettivamente utilizzabili per impianti con esclusione di fasce verdi lungo le strade;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;- mq 2,50 di aree per parcheggi.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;br /&gt;Il problema degli spazi pubblici, quindi, non riguarda soltanto il verde ma anche tutti i settori e servizi pubblici di cui la città di Palermo "è dotata".&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6048589874092881501-1142836381162119582?l=cittainrete.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://cittainrete.blogspot.com/feeds/1142836381162119582/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6048589874092881501&amp;postID=1142836381162119582&amp;isPopup=true' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6048589874092881501/posts/default/1142836381162119582'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6048589874092881501/posts/default/1142836381162119582'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://cittainrete.blogspot.com/2010/10/palermo-verde-e-standard-urbanistici.html' title='Palermo: verde e standard urbanistici'/><author><name>"Città in rete"</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03423311337049450005</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_-6a9z2iogQQ/TLsB4DxsaFI/AAAAAAAAAYE/LbLyYJmnXn4/s72-c/Palermo+panoramica.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6048589874092881501.post-3219550319593342039</id><published>2010-10-16T03:16:00.000-07:00</published><updated>2011-01-31T13:45:07.941-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Palermo'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='emergenza'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='ambiente'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='rifiuti'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='governo del territorio'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='città'/><title type='text'>"Emergenza" rifiuti a Palermo</title><content type='html'>&lt;em&gt;Riceviamo e inoltriamo la seguente comunicazione sull'emergenza rifiuti a Palermo&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_-6a9z2iogQQ/TLmDbpIqusI/AAAAAAAAAXk/iv5dnyhXvZ4/s1600/bellolampo.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5528594528495909570" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 300px; CURSOR: hand; HEIGHT: 197px; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/_-6a9z2iogQQ/TLmDbpIqusI/AAAAAAAAAXk/iv5dnyhXvZ4/s400/bellolampo.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;strong&gt;&lt;/strong&gt; &lt;span style="font-size:85%;"&gt;[Foto Repubblica Palermo]&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;strong&gt;EMERGENZA PROCURATA&lt;/strong&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Noi siamo convinti che questa emergenza sia stata procurata e programmata.&lt;br /&gt;&lt;b&gt;&lt;span&gt;Sembra che si sia fatto di tutto non fare funzionare la gestione dei rifiuti e per far riempire sempre più velocemente la discarica, creare un enorme danno ambientale per convincere che la discarica non va usata e va costruito il "termovalorizzatore"&lt;/span&gt; &lt;/b&gt;(come se fossero le uniche due alternative per la gestione dei rifiuti), e spacciandola per giunta come "soluzione per l´emergenza".&lt;br /&gt;&lt;span&gt;&lt;strong&gt;Non sono stati costruiti o messi in funzione gli impianti utili (di compostaggio, selezione della Raccolta differenziata, Centri Comunali di Raccolta -CCR-&lt;/strong&gt;,&lt;/span&gt; Trattamento meccanico biologico per il residuo, trattamento percolato, triturazione degli inerti,..), si è portato al collasso l´azienda cittadina di gestione dei rifiuti (con le ripercussioni in città che ne conseguono), con spese incredibili e assorbendo ingenti risorse per risanarne i conti, anche con generose elargizioni del governo nazionale -in virtù di situazioni di "emergenza"-.&lt;br /&gt;Si è di fatto in tutti i modi scoraggiata la raccolta differenziata (che è addirittura diminuita negli anni passando in pochi anni dal 9% al 4%), con un pessimo servizio, sia con le campane stradali sempre piene e insufficienti, che con il -limitatissimo- servizio di raccolta condominiale e nelle attività commerciali.&lt;br /&gt;Non sono mai stati costruiti i Centri Comunali di Raccolta (già previsti dal decreto Ronchi), quando c´era, prima dell´era Cammarata, un piano di realizzazione di 7 CCR.&lt;br /&gt;Intanto si scarica in discarica in deroga da tre anni.&lt;br /&gt;La deroga, in virtù dell´emergenza riguarda anche il rispetto della legge sul pretrattamento dei rifiuti, che è finalizzato principalmente alla riduzione del biodegradabile in discarica, allo scopo di limitare la formazione di biogas e percolato. A Bellolampo invece i rifiuti vengono 'pretrattati' da un semplice tritovagliatore che separa solo i metalli, e dall´impianto UNIECO che non separa l´umido, ma solo vetro e metalli, tritura tutto il resto e lo mescola a calce, con l´effetto di rallentare soltanto la produzione di percolato, che viene comunque prodotto.&lt;br /&gt;Inoltre&lt;strong&gt; &lt;span&gt;il Prefetto&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt; (Commissario per l´emergenza nella provincia di Palermo da gennaio 2009 al 9 Luglio 2010) &lt;strong&gt;&lt;span&gt;dall´inizio del suo mandato si è accanito contro una categoria di lavoratori che impediva che un´enorme quantità di rifiuti finisse in discarica: i rigattieri, raccoglitori di metalli, cartone, e oggetti per il mercato del riuso. I cosiddetti "cenciaioli"&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;, che toglievano una rilevante quantità di rifiuti dalle strade. Un mestiere comune nella città di Palermo. Erano più di 400, e lavoravano con partita iva e in regime di autofattura, quasi tutti senza autorizzazione al trasporto, ma totalmente tollerati dalle forze dell´ordine, finché il governo non ha convertito il decreto per l´emergenza rifiuti in Campania estendendo l´inasprimento delle pene per raccolta, trasporto e discarica abusiva a tutta l´Italia, e il Prefetto non ha deciso con molto zelo di farlo applicare. E proprio di "discarica abusiva" vengono quasi sempre ingiustamente accusati (quando in realtà raccolgono!). Hanno provato a regolarizzarsi. Alcuni (84) hanno formato una cooperativa, l´&lt;strong&gt;&lt;span&gt;APAS&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;, che ha lavorato in convenzione gratuita (per Comune, AMIA e cittadini) per 3 mesi e hanno dimostrato di potersi sostenere con i soli contributi CONAI e proventi della vendita dei metalli, del cartone e della plastica recuperati quasi esclusivamente dalle strade. Hanno raccolto in soli 54 giorni lavorativi 1.000 tonnellate di carta e cartone (mediamente 220 Kg l'uno al giorno). La convenzione non è stata più rinnovata. (&lt;a href="http://www.apasicilia.it/"&gt;http://www.apasicilia.it/&lt;/a&gt;)&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Rifiuti Zero Palermo&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;Per maggiori info:&lt;/em&gt; &lt;a href="http://www.palermo.rifiutizerosicilia.it/index.php"&gt;http://www.palermo.rifiutizerosicilia.it/index.php&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6048589874092881501-3219550319593342039?l=cittainrete.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://cittainrete.blogspot.com/feeds/3219550319593342039/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6048589874092881501&amp;postID=3219550319593342039&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6048589874092881501/posts/default/3219550319593342039'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6048589874092881501/posts/default/3219550319593342039'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://cittainrete.blogspot.com/2010/10/emergenza-rifiuti-palermo.html' title='&quot;Emergenza&quot; rifiuti a Palermo'/><author><name>"Città in rete"</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03423311337049450005</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_-6a9z2iogQQ/TLmDbpIqusI/AAAAAAAAAXk/iv5dnyhXvZ4/s72-c/bellolampo.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6048589874092881501.post-6910657045085950945</id><published>2010-10-15T06:19:00.000-07:00</published><updated>2010-10-15T07:09:17.529-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='emergenza'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='ambiente'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='rifiuti'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='governo del territorio'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='città'/><title type='text'>Raccolta rifiuti a Palermo: differenze nella differenziata</title><content type='html'>&lt;em&gt;Riceviamo e inoltriamo il seguente comunicato relativo alla situazione della gestrione dei rifiuti a Palermo&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;strong&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;RACCOLTA DIFFERENZIATA `PORTA A PORTA´ ("PALERMO DIFFERENZIA")&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A Palermo il Progetto &lt;strong&gt;Palermo Differenzia&lt;/strong&gt; di raccolta porta a porta ha dato ottimi risultati: nel primo step, che ha coinvolto una zona centrale della città, si è passati &lt;strong&gt;dal 4% al 79% in 6 settimane&lt;/strong&gt; [&lt;strong&gt;Fonte&lt;/strong&gt;:Ministero dell´Ambiente &lt;a href="http://www.ecodallecitta.it/notizie.php?id=102218"&gt;http://www.ecodallecitta.it/notizie.php?id=102218&lt;/a&gt;]. Il primo step di Palermo Differenzia è partito all'inizio di Febbraio 2010, adesso siamo arrivati al quarto. In tutto &lt;strong&gt;il progetto riguarda solo il 11% circa della popolazione di Palermo&lt;/strong&gt; (76.000 abitanti su 667.000) [&lt;strong&gt;Fonte: &lt;/strong&gt;AMIA &lt;a href="http://www.amianet.it/"&gt;http://www.amianet.it/&lt;/a&gt;].&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_-6a9z2iogQQ/TLhZm-NSHHI/AAAAAAAAAWU/q7leulebXBE/s1600/jpg_1854092.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5528267068665896050" style="WIDTH: 132px; CURSOR: hand; HEIGHT: 177px" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/_-6a9z2iogQQ/TLhZm-NSHHI/AAAAAAAAAWU/q7leulebXBE/s320/jpg_1854092.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_-6a9z2iogQQ/TLhemz7_VaI/AAAAAAAAAWs/dZYMByktoPI/s1600/jpg_1657048.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5528272563467146658" style="WIDTH: 235px; CURSOR: hand; HEIGHT: 177px" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/_-6a9z2iogQQ/TLhemz7_VaI/AAAAAAAAAWs/dZYMByktoPI/s320/jpg_1657048.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;[Foto Repubblica Palermo]&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Mentre dove c'è la raccolta porta a porta si sono raggiunti risultati ragguardevoli (tra il 60 e il 70% il primo mese in ogni step) le campane del resto della città sono state svuotate solo raramente, vanificando gli sforzi di chi continua a fare la differenziata. L'estensione a tutta la città della raccolta porta a porta mi risulta che non sia neanche nel piano industriale dell'AMIA.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Renata Di Fazio&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Rifiuti Zero Palermo&lt;/strong&gt; &lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;em&gt;Per maggiori info:&lt;/em&gt; &lt;a href="http://www.palermo.rifiutizerosicilia.it/index.php"&gt;http://www.palermo.rifiutizerosicilia.it/index.php&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6048589874092881501-6910657045085950945?l=cittainrete.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://cittainrete.blogspot.com/feeds/6910657045085950945/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6048589874092881501&amp;postID=6910657045085950945&amp;isPopup=true' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6048589874092881501/posts/default/6910657045085950945'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6048589874092881501/posts/default/6910657045085950945'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://cittainrete.blogspot.com/2010/10/rifiuti-palermo-le-differenze-della.html' title='Raccolta rifiuti a Palermo: differenze nella differenziata'/><author><name>"Città in rete"</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03423311337049450005</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_-6a9z2iogQQ/TLhZm-NSHHI/AAAAAAAAAWU/q7leulebXBE/s72-c/jpg_1854092.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6048589874092881501.post-8798171383906709975</id><published>2010-10-09T09:58:00.000-07:00</published><updated>2010-10-10T07:14:10.608-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='video'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Palermo'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='partecipazione'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='proposte'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='piazze'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='ambiente'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='comunicazione'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='governo del territorio'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='spazi pubblici'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='città'/><title type='text'>Oltre gli spazi su youtube</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://www.youtube.com/user/OltreGliSpazi#p/a/u/1/0C-pUjuYn1o"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5526096104959196546" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 320px; CURSOR: pointer; HEIGHT: 319px; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/_-6a9z2iogQQ/TLCjIQLDPYI/AAAAAAAAAVk/a4S-qY7Rfb8/s320/locandina.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Il video dal titolo OLTRE GLI SPAZI e' stato pubblicato su you tube. &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Per visualizzarlo clicca sull'immagine oppure i seguenti link:&lt;br /&gt;&lt;div style="TEXT-ALIGN: justify"&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="FONT-WEIGHT: bold"&gt;Oltre gli spazi 1 parte:&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="TEXT-ALIGN: justify"&gt;&lt;a href="http://www.youtube.com/watch?v=0C-pUjuYn1o&amp;amp;feature=related"&gt;http://www.youtube.com/watch?v=0C-pUjuYn1o&amp;amp;feature=related&lt;/a&gt; &lt;/div&gt;&lt;div style="TEXT-ALIGN: justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="TEXT-ALIGN: justify"&gt;&lt;span style="FONT-WEIGHT: bold"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;strong&gt;Oltre gli spazi 2 parte:&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.youtube.com/watch?v=Zdg_wpbTD90&amp;amp;feature=related"&gt;http://www.youtube.com/watch?v=Zdg_wpbTD90&amp;amp;feature=related&lt;/a&gt; &lt;/div&gt;&lt;div style="TEXT-ALIGN: justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="TEXT-ALIGN: justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="TEXT-ALIGN: justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="TEXT-ALIGN: justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="TEXT-ALIGN: justify"&gt;&lt;br /&gt;Il reportage vuole raccontare la crisi degli spazi pubblici, quali piazze, strade, luoghi e "non luoghi" della città, per mezzo di immagini, suoni e rumori, interviste ai cittadini di Palermo ed ai tecnici interessati al tema.&lt;br /&gt;Il video tenta di mostrare in che modo oggi gli spazi pubblici vengono vissuti e come vengono percepiti dalla collettività.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Immagini ed interviste di Salvatore Abruscato, Marcello Blanda, Salvatore Brai e Fausto De Lisi. Montaggio di Enrico Montalbano, assistenti: Salvatore Abruscato, Marcello Blanda, Salvatore Brai e Fausto De Lisi. Musica originale Hatori Yumi - Brusio Netlabel. Questo video è presentato da Legambiente e realizzato grazie al contributo di Fondazione per il Sud all'interno di "a scuola di partecipazione".&lt;/div&gt;&lt;div style="TEXT-ALIGN: justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="TEXT-ALIGN: justify"&gt;&lt;br /&gt;Buona visione!&lt;/div&gt;&lt;span class="fullpost"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6048589874092881501-8798171383906709975?l=cittainrete.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://cittainrete.blogspot.com/feeds/8798171383906709975/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6048589874092881501&amp;postID=8798171383906709975&amp;isPopup=true' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6048589874092881501/posts/default/8798171383906709975'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6048589874092881501/posts/default/8798171383906709975'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://cittainrete.blogspot.com/2010/10/oltre-gli-spazi-su-youtube.html' title='Oltre gli spazi su youtube'/><author><name>"Città in rete"</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03423311337049450005</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_-6a9z2iogQQ/TLCjIQLDPYI/AAAAAAAAAVk/a4S-qY7Rfb8/s72-c/locandina.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6048589874092881501.post-3929729599701277128</id><published>2010-10-07T06:19:00.000-07:00</published><updated>2010-10-07T06:49:59.815-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='emergenza'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='ambiente'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='rifiuti'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='governo del territorio'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Sicilia'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='territorio'/><title type='text'>Emergenza rifiuti in Sicilia</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;&lt;em&gt;Riceviamo e inoltriamo il seguente&lt;/em&gt; &lt;em&gt;COMUNICATO STAMPA&lt;/em&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;em&gt;&lt;/div&gt;&lt;/em&gt;&lt;strong&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;br /&gt;Emergenza rifiuti: un farsa per movimentare denaro pubblico senza controllo&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;strong&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;strong&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;strong&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;br /&gt;  Palermo, 7 ottobre 2010 - Il Governo nazionale ha stabilito che lo stato di emergenza rifiuti in Sicilia, di cui commissario è stato nominato il governatore Lombardo, durerà fino al 2012, con ciò trasformando l´emergenza in stato stazionario. La Sicilia, infatti, è in emergenza rifiuti dal 1999, con una breve parentesi dal 2007 al 2010. &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;  Questo tradisce una sola, triste realtà: il Governo non è in grado di risolvere il problema rifiuti in Sicilia, come non lo ha risolto a Napoli dove ha nascosto fuori città una montagna di RSU ed ha approntato un Piano Rifiuti emergenziale basato su inceneritori ed impianti di discarica. &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;br /&gt;  Adesso Lombardo, nella veste di Commissario all´emergenza rifiuti, avrebbe dovuto produrre un Piano Rifiuti Regionale entro il 21 settembre, cosa che non è avvenuta, e che si sta nascondendo riproponendo alla stampa notizie vecchie come la costruzione di un impianto di smaltimento nella valle del Dittaino e l´esportazione dei rifiuti. &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;  Temiamo allora fortemente che per la Sicilia sia stata programmata la stessa sorte di Napoli, un Piano Rifiuti solo in ritardo, di modo che l´emergenza possa giustificare altre discariche e nuovi inceneritori, che tanto erano stati criticati da Lombardo quando facevano parte del Piano Cuffaro. Questo avrebbe il solito scopo finale di poter movimentare molto denaro pubblico con il minimo di controllo. &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;br /&gt;  Ci batteremo dunque per un immediato Piano Rifiuti sostenibile, poco costoso e non inquinante, così come prevede la legge in vigore che attribuisce un ruolo assolutamente preponderante alla riduzione della produzione dei rifiuti, al riuso e alla raccolta differenziata e al riciclo. &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;strong&gt;&lt;br /&gt;  Associazione Rifiuti Zero Messina &lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;strong&gt;Associazione Rifiuti Zero Palermo&lt;/strong&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;em&gt;Per maggiori info:&lt;/em&gt; &lt;a href="http://www.rifiutizerosicilia.it/"&gt;http://www.rifiutizerosicilia.it/&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6048589874092881501-3929729599701277128?l=cittainrete.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://cittainrete.blogspot.com/feeds/3929729599701277128/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6048589874092881501&amp;postID=3929729599701277128&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6048589874092881501/posts/default/3929729599701277128'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6048589874092881501/posts/default/3929729599701277128'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://cittainrete.blogspot.com/2010/10/emergenza-rifiuti-in-sicilia.html' title='Emergenza rifiuti in Sicilia'/><author><name>"Città in rete"</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03423311337049450005</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6048589874092881501.post-1033701476425324074</id><published>2010-10-02T03:12:00.000-07:00</published><updated>2010-10-02T06:46:27.930-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='riqualificazione'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Palermo'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='ambiente'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='recupero'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Storia'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Urbanistica'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='città'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='cittadini'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='fiume Oreto'/><title type='text'>Il "presente" Parco dell'Oreto</title><content type='html'>&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_-6a9z2iogQQ/TKcdCWm1GlI/AAAAAAAAAUs/cQeNXujYyek/s1600/fiume+oreto.JPG"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5523415394258590290" style="WIDTH: 186px; CURSOR: hand; HEIGHT: 125px" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/_-6a9z2iogQQ/TKcdCWm1GlI/AAAAAAAAAUs/cQeNXujYyek/s200/fiume+oreto.JPG" border="0" /&gt;&lt;/a&gt; &lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_-6a9z2iogQQ/TKcdn68pDBI/AAAAAAAAAVE/VEH6eUSYv-k/s1600/fiume+oreto.JPG"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5523416039668911122" style="WIDTH: 186px; CURSOR: hand; HEIGHT: 125px" alt="" src="http://2.bp.blogspot.com/_-6a9z2iogQQ/TKcdn68pDBI/AAAAAAAAAVE/VEH6eUSYv-k/s200/fiume+oreto.JPG" border="0" /&gt;&lt;/a&gt; &lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_-6a9z2iogQQ/TKcdRt3JJfI/AAAAAAAAAU8/CKIQT8ariAY/s1600/fiume+oreto.JPG"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5523415658199066098" style="WIDTH: 186px; CURSOR: hand; HEIGHT: 125px" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/_-6a9z2iogQQ/TKcdRt3JJfI/AAAAAAAAAU8/CKIQT8ariAY/s200/fiume+oreto.JPG" border="0" /&gt;&lt;/a&gt; &lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5523416250243873778" style="WIDTH: 186px; CURSOR: hand; HEIGHT: 125px" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/_-6a9z2iogQQ/TKcd0LZn-_I/AAAAAAAAAVM/NPJWNxZOOCU/s200/251220042005_0101_010158.JPG" border="0" /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;In ordine da sinistra a destra e da sopra a sotto: &lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;tratto del fiume Oreto nei pressi del ponte Corleone, del ponte Oreto, della foce e foce del fiume. &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;br /&gt;Il recupero del fiume Oreto è importante, oltre che per la valenza puramente ambientale, per il contributo che potrebbe offrire al riordino urbanistico di tutto l’intorno e di tutte le parti urbane della città che ad esso si affacciano. &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;La parola recupero affiancata al fiume Oreto riempe di speranza qualche cittadino e di orgoglio qualche amministratore, anche se, sia l'uno che l'altro, ne hanno sempre e solo sentito parlare.&lt;br /&gt;Concretamente, ad oggi, la città di Palermo vive uno dei periodi più tristi della sua storia e vita urbanistica e sociale, e tutto questo lo si deve a qualche cittadino e a qualche amministratore. Almeno questa è l'impressione che si ha camminando per le vie del centro e delle periferie. I tentativi di ripresa, non solo del fiume ma anche dell'intorno, sono deboli o inesistenti.&lt;br /&gt;La storia non è stata felice con questa parte di città. Già nel 1885 il Piano Giarrusso orientava il futuro sviluppo urbanistico e sociale al nord della città, voltando le spalle ad una parte urbana che fino ad allora aveva goduto di prestigio, almeno in parte, grazie all'Orto Botanico e la Villa Giulia. Il P.R.G. di Palermo del 1962 vedeva il fiume come un ostacolo per la città, cosicché negli anni ’60 e ’70 la costruzione di edifici residenziali ai margini del fiume, soprattutto in prossimità della foce, impoveriscono e banalizzano le comunità animali e vegetali e riducono le biodiversità, che pur esistevano fino ad alllora. Oggi il fiume si presenta molto inquinato, sono presenti abusi nella captazione ed uso delle risorse idriche e disordini geologici ed idrogeologici. &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Il presente continua ad essere alquanto incerto ed ombroso. Non si sa quando e come inizieranno i lavori per la realizzazione del Parco dell'Oreto, tanto sbandierato e tanto dimenticato, sia dagli orgogliosi che dai fiduciosi.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;br /&gt;Salvatore Abruscato &lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6048589874092881501-1033701476425324074?l=cittainrete.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://cittainrete.blogspot.com/feeds/1033701476425324074/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6048589874092881501&amp;postID=1033701476425324074&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6048589874092881501/posts/default/1033701476425324074'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6048589874092881501/posts/default/1033701476425324074'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://cittainrete.blogspot.com/2010/10/il-recupero-del-fiume-oreto-e.html' title='Il &quot;presente&quot; Parco dell&apos;Oreto'/><author><name>"Città in rete"</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03423311337049450005</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_-6a9z2iogQQ/TKcdCWm1GlI/AAAAAAAAAUs/cQeNXujYyek/s72-c/fiume+oreto.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6048589874092881501.post-2741857330786230037</id><published>2010-10-01T06:34:00.000-07:00</published><updated>2011-11-24T13:56:52.104-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='ambiente'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='spazi pubblici'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Urbanistica'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='città'/><title type='text'>Dentro le città</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_-6a9z2iogQQ/TKXnf463j2I/AAAAAAAAAUk/qDuDWwZI_ms/s1600/dentro+la+citt%C3%A0.JPG"&gt;&lt;img alt="" border="0" height="245" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5523075053081038690" src="http://2.bp.blogspot.com/_-6a9z2iogQQ/TKXnf463j2I/AAAAAAAAAUk/qDuDWwZI_ms/s400/dentro+la+citt%C3%A0.JPG" style="display: block; height: 196px; margin-bottom: 10px; margin-left: auto; margin-right: auto; margin-top: 0px; text-align: center; width: 320px;" width="400" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;em&gt;Stralcio dell'introduzione del libro "Il commercio e l'artigianato dentro le città. Esperienze di riqualificazione urbana" di Iginio Rossi. Etaslibri, 1998, Milano.&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il rapporto intimo e personale con le città appartiene al ricordo dei pochi che le hanno vissute quando l'inquinamento non aveva ancora conferito all'aria lo sgradevole colore giallastro visibile dall'aereo che sorvola le aree metropolitane, oppure è tuttora possibile? In genere, nei primi impatti raggiungono le narici dei cittadini gli odori dei gas di scarico degli autoveicoli, dei rifiuti urbani, delle fognature. Per sottrarsi essi devono guadagnare le poche aree pedonali, ma anche qui vengono accolti dagli olezzi del fritto, dal mix indescrivibile emanato dai cassonetti. Non resta loro che l'alloggio in cui rilassarsi, sempre che i materiali di costruzione e gli arredi vari non li avvolgano con oli sintetici.&lt;br /&gt;La possibilità di risanare questo &lt;em&gt;non-ambiente&lt;/em&gt; può provenire solo da un sistema di ri-costruzione delle pratiche collettive e private a livello teritoriale ampio, ma nell'attesa che ciò avvenga noi cittadini dobbiamo darci da fare per riqualificare l'ambiente in cui quotidianamente viviamo. In questo senso la cura, la conoscenza, la comprensione e la ri-scoperta delle città sono alcune delle pratiche fondamentali della strategia ecologica urbana.&lt;br /&gt;Raggiungere una migliore qualità della vita vuol dire anche potere riconoscere l'odore delle città, percepire le varie consistenze della loro pelle, ammirare le differenti immagini e ascoltare la voce degli spazi pubblici. Vi è, dunque, un vasto ambito percettivo che può rappresentare lo stumento per addentrarsi nello "spirito" urbano, in particolare in quello dei luoghi che per loro identità accolgono le attività collettive.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6048589874092881501-2741857330786230037?l=cittainrete.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://cittainrete.blogspot.com/feeds/2741857330786230037/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6048589874092881501&amp;postID=2741857330786230037&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6048589874092881501/posts/default/2741857330786230037'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6048589874092881501/posts/default/2741857330786230037'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://cittainrete.blogspot.com/2010/10/dentro-le-citta.html' title='Dentro le città'/><author><name>"Città in rete"</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03423311337049450005</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_-6a9z2iogQQ/TKXnf463j2I/AAAAAAAAAUk/qDuDWwZI_ms/s72-c/dentro+la+citt%C3%A0.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6048589874092881501.post-4864269010608052349</id><published>2010-09-23T08:06:00.000-07:00</published><updated>2010-09-23T08:16:22.631-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='video'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Palermo'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='centro storico'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='piazze'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='spazi pubblici'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='città'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='musica'/><title type='text'>Main_Off Ballarò\Albergheria</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_-6a9z2iogQQ/TJtti98zu_I/AAAAAAAAAT8/S5Mu3xyihwg/s1600/60890_152729704749770_100000382242195_309669_3898185_n.jpg"&gt;&lt;img style="TEXT-ALIGN: center; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 283px; DISPLAY: block; HEIGHT: 400px; CURSOR: hand" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5520126215785266162" border="0" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/_-6a9z2iogQQ/TJtti98zu_I/AAAAAAAAAT8/S5Mu3xyihwg/s400/60890_152729704749770_100000382242195_309669_3898185_n.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;Venerdì 24 settembre a ballarò, dalle ore 18, MAIN_OFF 7° Congresso delle Musiche e delle Arti Elettroniche Indipendenti con:&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Stasi, Dj Naiff, Hatori Yumi, Static Waves + Igor Scalisi Palminteri, Dj Tronica, Erik Honerek, P.A.T.R.I.Z.I.A. (Love Dance), Zetabass, Camillo Amalfi e AUDIO/VIDEO INSTALLATION.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Dalle ore 19 in poi, in via San Nicolò (accanto P.zza Ballarò), si potranno vedere e ascoltare le interviste che raccontano Palermo ed i suoi spazi, con la proiezione del video Oltre gli spazi. &lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6048589874092881501-4864269010608052349?l=cittainrete.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://cittainrete.blogspot.com/feeds/4864269010608052349/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6048589874092881501&amp;postID=4864269010608052349&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6048589874092881501/posts/default/4864269010608052349'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6048589874092881501/posts/default/4864269010608052349'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://cittainrete.blogspot.com/2010/09/mainoff-ballaroalbergheria.html' title='Main_Off Ballarò\Albergheria'/><author><name>"Città in rete"</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03423311337049450005</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_-6a9z2iogQQ/TJtti98zu_I/AAAAAAAAAT8/S5Mu3xyihwg/s72-c/60890_152729704749770_100000382242195_309669_3898185_n.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6048589874092881501.post-1798964604855231519</id><published>2010-09-16T12:12:00.000-07:00</published><updated>2011-01-31T14:19:41.278-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='video'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='partecipazione'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='proposte'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='comunicazione'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='governo del territorio'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='spazi pubblici'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Urbanistica'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='città'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='cittadini'/><title type='text'>workshoPubblico...era ora!</title><content type='html'>&lt;p align="justify"&gt;Abbiamo il piacere di pubblicare (finalmente) alcune considerazioni emerse durante il workshop di fine maggio tenutosi al Left. Chiaramente non vuole essere un punto di arrivo, anzi...ripartiamo! Salutiamo tutti coloro che erano presenti quel giorno e chi sta prendendo visione adesso delle nostre iniziative che, speriamo, siano sempre più numerose e costruttive. &lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;span class="fullpost"&gt;&lt;img style="TEXT-ALIGN: center; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 409px; DISPLAY: block; HEIGHT: 105px; CURSOR: hand" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5517595442453821666" border="0" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/_-6a9z2iogQQ/TJJv0knGOOI/AAAAAAAAATg/R6r974oXN-w/s400/oltre+gli+spazi.jpg" /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;span&gt;&lt;span class="fullpost"&gt;Le immagini si riferiscono ad alcuni momenti del workshop.&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="fullpost"&gt;Durante la visione del video proiettato (Oltre gli spazi) sono stati utilizzati dei post-it per consentire, a chi era presente, di annotare qualsiasi commento o riflessione riferito allo &lt;strong&gt;spazio pubblico&lt;/strong&gt; (&lt;span style="color: rgb(255, 0, 0); "&gt;cos'è, cosa non è&lt;/span&gt;). Si è giunti poi alla discussione, che è stata animata proprio dalla lettura e condivisione degli stessi post-it dai quali sono emerse anche delle &lt;span style="color: rgb(255, 0, 0); "&gt;proposte&lt;/span&gt;. &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;span&gt;Buona lettura!&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;ul&gt;&lt;li&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span class="fullpost"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color:#ff0000;"&gt;Cos’è lo spazio pubblico?&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;- Uno spazio dove non vi siano pericoli;&lt;br /&gt;- È un luogo di riposo, confronto, dialogo aperto a tutti, dove vi sono le regole del vivere civile e vivere comune. Non è solo la giocatina a carte o la corsa del bambino, è un rifugio, uno stacco, una pausa, non è solo una piazza, ma un luogo trattato in base alle necessità del cittadino;&lt;br /&gt;- Uno spazio destinato alla libera fruizione da parte dei cittadini (senza obbligo di costi) che rispecchi le esigenze delle comunità e dei singoli;&lt;br /&gt;- Autogestione esplicazione delle proprie potenzialità, determinazione collettiva del reale;&lt;br /&gt;- Uno spazio aperto;&lt;br /&gt;- Luogo di incontro tra realtà sociali, luogo di scambio idee, luogo di libera espressione e comunicazione, nel rispetto del luogo pubblico stesso;&lt;br /&gt;- Dovrebbe essere un luogo nel quale la gente si ritrova, dove socializzare, dove condividere, parlare. La comunicazione, la socializzazione ritengo sia indispensabile alla crescita culturale di una città;&lt;br /&gt;- Il luogo in cui estranei si incontrano e condividono le stesse cose;&lt;br /&gt;- Un luogo dove poter stare insieme lontano dallo stress della città, un luogo creativo dove la gente vive serenamente, una alternativa pulita della città;&lt;br /&gt;- La risultante tra spazi pieni e spazi vuoti all’interno di uno spazio urbano e opportunamente gestito per essere condiviso dalla comunità, per esprimere la propria individualità;&lt;br /&gt;- È oggi in assoluto un luogo senza alcuna valenza, caratterizzato da una peculiare vivibilità. Un luogo cioè dove è priva ogni forma di partecipazione;&lt;br /&gt;- Uno spazio chiuso;&lt;br /&gt;- È il cuore e l’anima della città. È il luogo in cui le persone si incontrano e si esprimono liberamente;&lt;br /&gt;- Un area che ogni cittadino dovrebbe avere all’interno del proprio paese/città, dove poter condividere il quotidiano;&lt;br /&gt;- Lo spazio in cui la gente riesce a ricrearsi ed interagire fra loro;&lt;br /&gt;- Il luogo dove si instaurano le più importanti relazioni sociali, dove è possibile discutere socializzare. È un diritto e in quanto tale va garantito a tutti, in centro come in periferia;&lt;br /&gt;- La piazza nasce come luogo di incontro della cittadinanza che vi esercita le funzioni democratiche. L’incontro, lo scambio di opinioni, il contatto diretto, sono elementi indispensabili del controllo dei cittadini sul potere del’amministrazione. È senso di comunità. Il senso di comunità è la base della civile convivenza;&lt;br /&gt;- Spazio fuori dal mercato che favorisca l’incontro-confronto o semplicemente lo svago degli individui. Solo in uno spazio pubblico si scopre il senso di appartenenza di una collettività … si scopre di non essere soli;&lt;br /&gt;- Una porzione di territorio, che deve essere utilizzato per sviluppo di attività mirate ad aggregare il più possibile i giovani, gli anziani e tutte le persone che vorrebbero un posto dove poter passare tranquillamente un po’ del proprio tempo libero …&lt;br /&gt;- Left – stadio – le piazze – il web – la spiaggia – mare – la vucciria – ballarò – mercato;&lt;br /&gt;- Spazio: luogo di condizione, esperienze di una situazione. Pubblico: gestione politica nell’interesse della collettività con consapevolezza delle eterogeneità;&lt;br /&gt;- Luogo aperto a tutti ma nel rispetto di tutti;&lt;br /&gt;- Il comune, le piazze, il mare, il cinema;&lt;br /&gt;- Socialità, collettività, incontro, ossigeno, oltre ogni individualità;&lt;br /&gt;- Luogo di condivisione sociale, aggregazione, partecipazione, aperto e democratico;&lt;br /&gt;- I mercati nella loro dimensione di scambio di idee, nell’accezione di agorà;&lt;br /&gt;- Uno spazio usufruibile da tutti e percepito come tale. Spazio di socialità;&lt;/span&gt;&lt;span class="fullpost"&gt;&lt;br /&gt;- Un luogo in cui una comunità può “ socializzare” le necessità individuali e costruire una rete di solidarietà;&lt;br /&gt;- Un luogo per la collettività..&lt;/span&gt;&lt;span class="fullpost"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;/li&gt;&lt;/ul&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;/p&gt;&lt;ul&gt;&lt;li&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="color:#ff0000;"&gt;&lt;strong&gt;Cosa non è lo spazio pubblico?&lt;br /&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;- Non è un posto dove lucrare con falsi appalti e con strategie del disinteresse;&lt;br /&gt;- Centro commerciale, spazio che crea esclusione, dove alcuni possono accedere ed altri no, per svariati motivi, il più delle volte di ordine economico;&lt;br /&gt;- Aperto a tutti ma senza rispetto di nessuno;&lt;br /&gt;- Sinceramente no è tutto ciò che adesso è ritenuto spazio “pubblico”. I centri commerciali riorganizzati come piazze o parti di città, quale luogo di aggregazione. Sinceramente non costituiscono un luogo di aggregazione, se non per l’acquisto di qualcosa!!&lt;br /&gt;- Luogo reso inaccessibile dalla inciviltà della cittadinanza, oltre che da chi se ne appropria abusivamente;&lt;br /&gt;- Uno spazio accessibile solo a pochi;&lt;br /&gt;- Luogo calato in una città senza alcuna condivisione e compartecipazione dal basso;&lt;br /&gt;- Oggi gli spazi pubblici sono negati in quanto molto spesso le piazze sono adibite a parcheggio o non sono attrezzati. Stanno cercando di farci credere che i luoghi privati (centri commerciali) possano essere considerati spazi pubblici, ma non è così;&lt;br /&gt;- Ovviamente un area che è privata, che non è resa fruibile se non tramite delle iniziative già organizzate da altri privati;&lt;br /&gt;- Non è uno spazio per pochi;&lt;br /&gt;- Non è spazio pubblico tutto lo spazio che viene “impedito” per ragioni oggettive al di la della esistenza stessa degli spazi;&lt;br /&gt;- Uno spazio piccolo, inadeguato che viene recintato e spacciato per spazio pubblico;&lt;br /&gt;- Lo spazio non pubblico oggi è caratterizzato da centri di aggregazione private di natura commerciale il cui proliferare fa intendere la finalità speculativa dell’aggregazione;&lt;br /&gt;- Lo spazio non adatto allo svolgimento di quelle attività che alzano il livello qualitativo di ogni singolo individuo;&lt;br /&gt;- Non è uno spazio pubblico il centro città, zone commerciali;&lt;br /&gt;- Non è uno spazio dove chiunque investito da potere o meno può deliberatamente decidere di essere il futuro di esso senza la collaborazione di tutte le parti;&lt;br /&gt;- Una piazza, non è sufficiente che un luogo sia “arredato”, piuttosto è indispensabile che la gente che agisce in quel luogo partecipi alla gestione e alla costruzione dello spazio;&lt;br /&gt;- Cemento, automobili, smog, centri commerciali;&lt;br /&gt;- Centri commerciali, chiese, negozi ed ogni luogo in cui il fine ultimo dell’interazione è uno scambio commerciale o l’indottrinamento di massa;&lt;br /&gt;- Esiste il pubblico? Esiste la voglia di condivisione? La convivenza può essere etica?&lt;br /&gt;- Le strade di Palermo perdono la funzione di spazio pubblico. Il cittadino per la strada è un soggetto individualista che attraversa la città per spostarsi da un luogo chiuso ad un luogo chiuso e privato;&lt;br /&gt;- Tutto quello che è determinato direttamente o indirettamente da interesi privati da aziende sia legali che illegali (mafie);&lt;br /&gt;- Non è un parcheggio, non è una discarica, non è uno spazio privato;&lt;br /&gt;- È non pubblico tutto quello a cui non si può accedere quando si vuole.&lt;/div&gt;&lt;/li&gt;&lt;/ul&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;/p&gt;&lt;ul&gt;&lt;li&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span&gt;&lt;strong style="color: rgb(255, 0, 0); "&gt;Proposte&lt;/strong&gt; &lt;span style="font-size: 85%; "&gt;&lt;br /&gt;&lt;span&gt;(Molti nomi di piazze, parchi e luoghi nominati in queste proposte fanno riferimento alla città di Palermo)&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- Per il bene dello spazio pubblico è necessario sensibilizzare la gente al rispetto delle cose proprie e degli altri;&lt;br /&gt;- Si potrebbe sfruttare e cominciare la storia del luogo. Ponte Ammiraglio (corso dei mille);&lt;br /&gt;- Uno spazio pubblico che potrebbe essere utilizzato nel migliore dei modi è p.zza Alcide De Gasperi;&lt;br /&gt;- Piazza Durante, attualmente parcheggio regolare e in parte abusivo. Nella parte del parcheggio abusivo si potrebbe ricavare una piazza a tutti gli effetti soprattutto per adulti (?)&lt;br /&gt;- Cercare di riappropriarsi di questi spazi cercando di restituirgli la loro originaria funzione;&lt;br /&gt;- Luogo aperto a tutti ma non per tutti; aperto dall’amministrazione in un contesto di iniziative collegate e coordinate;&lt;br /&gt;- Integrare e operare sul territorio, cercando di comprendere gli effettivi bisogni delle persone e del territorio;&lt;br /&gt;- Vorrei una maggiore attenzione agli spazi pubblici delle periferie, perché quelli riusciranno a funzionare, forse allora, a poco a poco, anche le zone centrali delle città potrebbero migliorare. Proposte: progettazione, partecipazione, che lavori del basso con i ragazzi della città;&lt;br /&gt;- Proposte? I cittadini parlano, parlano, ma sono i primi a non saper mantenere un luogo pubblico. Non usano i servizi pubblici (e bhe, non gli do torto) e non fanno 20 cm per gettare una carta. Credo che l’educazione del cittadino va pari passo con il da farsi;&lt;br /&gt;- Parchi, giardini, piazze, strade, dovrebbero essere pensati per tirar fuori la gente dalle case. Parco della favorita: esiste ma è solo una strada carrabile. Parco dell’Oreto;&lt;br /&gt;- Riutilizzare aree dismesse a scopo sociale, scartando le proposte delle amministrazioni che continuano solo a lavorare per pochi;&lt;br /&gt;- Centro commerciale!! Stazione;&lt;br /&gt;- Spargere il sale sulle vecchie metodologie di lotta e sulle nostre cattive coscienze; riconfigurare nuove metodologie , resistenza e riappropriazione;&lt;br /&gt;- In uno spazio pubblico dovrebbero esserci i mezzi per rispettarlo. Dovrebbe partire un progetto di educazione al cittadino volto al rispetto del territorio;&lt;br /&gt;- La mia proposta è pensare a spazi dove non vigono solo regole restrittive per chi possiede animali domestici;&lt;br /&gt;- Ballarò e tutti i vuoti lasciati dai bombardamenti, restituirli dignità di luogo e non di relitto;&lt;br /&gt;- Occupare spazi facendo capire cosa è importante fare per la giusta convivenza sociale;&lt;br /&gt;- Si dovrebbe fare pressione sugli enti e le amministrazioni per cercare di riappropriarci dei luoghi attraverso comitati e rete di associazioni, con proposte di trasformazione e progettazione partecipata. Raccolta firme e pressioni sull’amministrazione;&lt;br /&gt;- P.zza Giulio Cesare, chiuderla al traffico e consentire una fruizione attiva, oltre ogni logica di esclusiva commercializzazione;&lt;br /&gt;- Utilizzare l’università come spazio totale per gli studenti al di la dell’utilizzo “didattico”;&lt;br /&gt;- Il quartiere Roccella-Medaglie D’Oro, abitato da “proletari” (!!!) e studenti ha un vuoto. Non esiste nulla di simile ad uno spazio pubblico!&lt;br /&gt;- E se il parco della favorita diventasse davvero un parco?&lt;br /&gt;- Recupero-liberazione, creazione di nuovi spazi. Educazione.&lt;/div&gt;&lt;/li&gt;&lt;/ul&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6048589874092881501-1798964604855231519?l=cittainrete.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://cittainrete.blogspot.com/feeds/1798964604855231519/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6048589874092881501&amp;postID=1798964604855231519&amp;isPopup=true' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6048589874092881501/posts/default/1798964604855231519'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6048589874092881501/posts/default/1798964604855231519'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://cittainrete.blogspot.com/2010/09/workshopubblicoera-ora.html' title='workshoPubblico...era ora!'/><author><name>"Città in rete"</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03423311337049450005</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_-6a9z2iogQQ/TJJv0knGOOI/AAAAAAAAATg/R6r974oXN-w/s72-c/oltre+gli+spazi.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6048589874092881501.post-7246430874599395049</id><published>2010-08-25T15:13:00.000-07:00</published><updated>2011-01-31T14:21:14.255-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Manifestazioni'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Storia'/><title type='text'>Conversazione tra Arata Isozaki e Ludovico Corrao</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/_-6a9z2iogQQ/THWXO8R3p3I/AAAAAAAAARI/CjT14M87h5I/s1600/a.jpg"&gt;&lt;img style="display: block; margin: 0px auto 10px; text-align: center; cursor: pointer; width: 320px; height: 304px;" src="http://2.bp.blogspot.com/_-6a9z2iogQQ/THWXO8R3p3I/AAAAAAAAARI/CjT14M87h5I/s320/a.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5509476002112710514" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;span style="font-family:arial;"&gt;Un dialogo sul processo ciclico di distruzione e rinascita. Collasso,  rovine e riscostruzione: il ruolo dell’arte, dell’architettura e  dell’uomo nella storia della civiltà e dello spazio urbano. Una  conversazione tra Ludovico Corrao protagonista del processo di  ricostruzione di Gibellina dopo il terremoto del 1968 e Arata Isozaki,  autore di un pensiero globale sul ciclo di trasformazione ed estinzione  della città, un pensiero che, superando i confini delle discipline ed  attraversando piú di mezzo secolo di storia, è capace di generare un  discorso universale sulla dissoluzione dello spazio fisico e sull’idea  di città come grande immortalità collettiva.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong style="font-family: arial;"&gt;Appuntamento&lt;/strong&gt;&lt;span style="font-family:arial;"&gt;: lunedì 30 agosto 2010, ore 17.00  - Fondazione Orestiadi Gibellina - Baglio di Stefano&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:arial;"&gt;(tratto da professionearchitetto.it)&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;span class="fullpost"&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6048589874092881501-7246430874599395049?l=cittainrete.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://cittainrete.blogspot.com/feeds/7246430874599395049/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6048589874092881501&amp;postID=7246430874599395049&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6048589874092881501/posts/default/7246430874599395049'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6048589874092881501/posts/default/7246430874599395049'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://cittainrete.blogspot.com/2010/08/conversazione-tra-arata-isozaki-e.html' title='Conversazione tra Arata Isozaki e Ludovico Corrao'/><author><name>"Città in rete"</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03423311337049450005</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_-6a9z2iogQQ/THWXO8R3p3I/AAAAAAAAARI/CjT14M87h5I/s72-c/a.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6048589874092881501.post-6144957248230783148</id><published>2010-07-07T13:14:00.000-07:00</published><updated>2011-01-31T14:22:53.553-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='partecipazione'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='protesta'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='mobilitazione'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='cittadini'/><title type='text'>L'Aquila: ricostruzione a suon di manganelli</title><content type='html'>&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_-6a9z2iogQQ/TDTlUtUHedI/AAAAAAAAAPk/YsCntAMXIYY/s1600/l%27unit%C3%A0.bmp"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5491265989595593170" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 400px; CURSOR: hand; HEIGHT: 156px; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/_-6a9z2iogQQ/TDTlUtUHedI/AAAAAAAAAPk/YsCntAMXIYY/s400/l%27unit%C3%A0.bmp" border="0" /&gt;&lt;/a&gt; &lt;span style="font-size:78%;"&gt;[foto: l'Unità]&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;Parte da Roma la "ricostruzione"...ma non di case, spazi sociali, tessuti urbani ed economici, isomma non si ricostruiscono le vite delle persone, bensì le loro teste rotte perchè hanno osato ricordare il loro diritto a vivere nella loro città.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;ulteriori info: &lt;a href="http://www.3e32.com/main/"&gt;http://www.3e32.com/main/&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6048589874092881501-6144957248230783148?l=cittainrete.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://cittainrete.blogspot.com/feeds/6144957248230783148/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6048589874092881501&amp;postID=6144957248230783148&amp;isPopup=true' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6048589874092881501/posts/default/6144957248230783148'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6048589874092881501/posts/default/6144957248230783148'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://cittainrete.blogspot.com/2010/07/foto-lunita-parte-la-ricostruzione.html' title='L&apos;Aquila: ricostruzione a suon di manganelli'/><author><name>"Città in rete"</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03423311337049450005</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_-6a9z2iogQQ/TDTlUtUHedI/AAAAAAAAAPk/YsCntAMXIYY/s72-c/l%27unit%C3%A0.bmp' height='72' width='72'/><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6048589874092881501.post-8183105919414108421</id><published>2010-05-22T12:10:00.000-07:00</published><updated>2010-05-24T14:53:18.613-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='video'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='partecipazione'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='proposte'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Manifestazioni'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='comunicazione'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='spazi pubblici'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='città'/><title type='text'>Oltre gli spazi al LEFT</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://www.youtube.com/watch?v=bAWQpUHj60E"&gt;&lt;img style="TEXT-ALIGN: center; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 161px; DISPLAY: block; HEIGHT: 320px; CURSOR: pointer" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5474885374529970354" border="0" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/_-6a9z2iogQQ/S_qzPa7XILI/AAAAAAAAAPc/jWw_QHj3hWI/s320/locandina+24-05-10%5EA3+def.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:arial;"&gt;Alcuni degli interventi per la rigenerazione urbana hanno a che fare con la trasformazione della percezione di un sito. Spesso i luoghi pubblici delle nostre città sono degradati o abbandonati e sono quelli che inducono ad una maggiore riflessione in quanto potenziali luoghi di progetto e quindi di rinascita, ma non si può pensare di intervenire con una semplice striscia di verde o con la piantumazione di qualche albero. Si devono tenere in considerazione non solo processi ecologici o ambientali, ma anche sociali, economici e culturali.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il video dal titolo &lt;strong&gt;OLTRE GLI SPAZI&lt;/strong&gt; vuole raccontare la crisi degli spazi pubblici, quali piazze, strade, luoghi e "non luoghi" della città, per mezzo di immagini, suoni e rumori, interviste ai cittadini di Palermo ed ai tecnici interessati al tema. Il video tenta di mostrare in che modo oggi gli spazi pubblici vengono vissuti e come vengono percepiti dalla collettività.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La proiezione del video si terrà domenica &lt;strong&gt;30 maggio 2010 al Left di Palermo&lt;/strong&gt; in via Degli Schioppettieri n. 8 &lt;strong&gt;alle ore 17.30&lt;/strong&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:arial;"&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:Arial;"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Immagini ed interviste di Salvatore Abruscato, Marcello Blanda, Salvatore Brai e Fausto De Lisi. Montaggio di Enrico Montalbano, assistenti: Salvatore Abruscato, Marcello Blanda, Salvatore Brai e Fausto De Lisi. Musica originale Hatori Yumi - Brusio Netlabel. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;A seguire: &lt;strong&gt;workshop sulle tematiche relative allo spazio pubblico della città&lt;/strong&gt;, delle sue dinamiche e trasformazioni, con riferimento particolare alla città di Palermo. Chiunque sia interessato ai problemi e soluzioni della cosa pubblica, alla città e al diritto di viverla e condividerla, è invitato a partecipare. &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:Arial;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:Arial;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:Arial;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:Arial;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6048589874092881501-8183105919414108421?l=cittainrete.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://cittainrete.blogspot.com/feeds/8183105919414108421/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6048589874092881501&amp;postID=8183105919414108421&amp;isPopup=true' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6048589874092881501/posts/default/8183105919414108421'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6048589874092881501/posts/default/8183105919414108421'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://cittainrete.blogspot.com/2010/05/oltre-gli-spazi-al-left.html' title='Oltre gli spazi al LEFT'/><author><name>"Città in rete"</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03423311337049450005</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_-6a9z2iogQQ/S_qzPa7XILI/AAAAAAAAAPc/jWw_QHj3hWI/s72-c/locandina+24-05-10%5EA3+def.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6048589874092881501.post-5874697398641340311</id><published>2010-05-18T13:28:00.000-07:00</published><updated>2010-05-18T15:28:44.329-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='partecipazione'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='comunicazione'/><title type='text'>La comunicazione di Danilo Dolci</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_-6a9z2iogQQ/S_MOs7n3S5I/AAAAAAAAAO8/jECZwCLpxjs/s1600/comunicazione.JPG"&gt;&lt;img style="MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 198px; FLOAT: left; HEIGHT: 97px; CURSOR: hand" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5472734137267211154" border="0" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/_-6a9z2iogQQ/S_MOs7n3S5I/AAAAAAAAAO8/jECZwCLpxjs/s200/comunicazione.JPG" /&gt;&lt;/a&gt; ...&lt;span style="font-family:arial;"&gt;&lt;em&gt;non è possibile comunicare senza impegno sincero non violento, creativo, mentre d’altronde lo sviluppo della creatività richiede effettiva capacità di comunicare, connettere...&lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:arial;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:arial;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:arial;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:arial;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:arial;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:arial;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:arial;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:arial;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:arial;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:arial;"&gt;&lt;br /&gt;Il comunicare è per Dolci la capacità di prendere iniziative, ampliare i confronti, suscitare autoanalisi con i giovani…diceva che nel combattere per la gente non basta definirsi “condottieri di massa, generosi liberatori del mondo” e che una rivoluzione autentica è quella della comunicazione, che è efficace per noi e per le future generazioni.&lt;br /&gt;Questo era quello che cercava di fare Dolci quando apriva il centro studi a Partinico e questo, forse, cercava di fare anche il &lt;em&gt;piano di sviluppo democratico delle valli del Belice del Carboi e dello Jato&lt;/em&gt;, che prevedeva, tra tanti progetti, campus scolastici, spazi per il tempo libero, luoghi di aggregazione.....luoghi dove il comunicare può diventare realtà.&lt;br /&gt;Ma non sempre il lavoro di Dolci è stato compreso, dunque spesso ha dovuto lottare digiunando, manifestando, comunicando quindi, a favore di uno sviluppo consapevole, sincero ed autentico.&lt;/span&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:arial;font-size:85%;"&gt;consigli bibliografici:&lt;/span&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:arial;font-size:85%;"&gt;- D. Dolci, "Comunicare legge per la vita", la nuova Italia, Firenze, 1997.&lt;span style="font-size:100%;"&gt; &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:arial;font-size:85%;"&gt;- M. di Maio, G. Carta, "Il Piano di sviluppo urbanistico delle valli del Belice, del Carboi e dello Jato", Urbanistica&lt;/span&gt; &lt;span style="font-family:arial;font-size:85%;"&gt;n. 56, 1970. &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:Arial;font-size:85%;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:Arial;font-size:85%;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:arial;font-size:85%;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;Salvatore Abruscato&lt;/span&gt; &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6048589874092881501-5874697398641340311?l=cittainrete.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://cittainrete.blogspot.com/feeds/5874697398641340311/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6048589874092881501&amp;postID=5874697398641340311&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6048589874092881501/posts/default/5874697398641340311'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6048589874092881501/posts/default/5874697398641340311'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://cittainrete.blogspot.com/2010/05/la-comunicazione-di-danilo-dolci.html' title='La comunicazione di Danilo Dolci'/><author><name>"Città in rete"</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03423311337049450005</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_-6a9z2iogQQ/S_MOs7n3S5I/AAAAAAAAAO8/jECZwCLpxjs/s72-c/comunicazione.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6048589874092881501.post-8762307433267694161</id><published>2010-05-17T12:04:00.000-07:00</published><updated>2010-05-18T07:57:52.824-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='pianificazione'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Manifestazioni'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='innovazione'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='territorio'/><title type='text'>Planning Territorial Innovation</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/_-6a9z2iogQQ/S_KqwXYaDpI/AAAAAAAAAOk/hASibyAjqCE/s1600/Senza+titolo-1.jpg"&gt;&lt;img style="display: block; margin: 0px auto 10px; text-align: center; cursor: pointer; width: 400px; height: 137px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_-6a9z2iogQQ/S_KqwXYaDpI/AAAAAAAAAOk/hASibyAjqCE/s400/Senza+titolo-1.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5472624245095403154" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Giovedì 20 Maggio a partire dalle 9:00, presso l'Aula Caracciolo del Dipartimento di Storia e Progetto dell'Architettura in Corso Vittorio Emanuele 188, avrà luogo il seminario dal titolo "Planning Territorial Innovation". L'evento è promosso dal DiSPA e da MedLab.&lt;br /&gt;Parteciperanno docenti e rappresentanti istituzionali di Palermo e da altre città italiane ed europee (Grecia, Slovenia, Francia).&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6048589874092881501-8762307433267694161?l=cittainrete.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://cittainrete.blogspot.com/feeds/8762307433267694161/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6048589874092881501&amp;postID=8762307433267694161&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6048589874092881501/posts/default/8762307433267694161'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6048589874092881501/posts/default/8762307433267694161'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://cittainrete.blogspot.com/2010/05/giovedi-20-maggio-partire-dalle-900.html' title='Planning Territorial Innovation'/><author><name>"Città in rete"</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03423311337049450005</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_-6a9z2iogQQ/S_KqwXYaDpI/AAAAAAAAAOk/hASibyAjqCE/s72-c/Senza+titolo-1.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6048589874092881501.post-8150337520345787233</id><published>2010-05-10T16:42:00.000-07:00</published><updated>2010-05-10T17:15:11.631-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='poesie'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='antimafia'/><title type='text'>9 maggio</title><content type='html'>&lt;div align="center"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_-6a9z2iogQQ/S-ihNK9kpeI/AAAAAAAAANk/VmkI2phzX9Y/s1600/impastato.jpg"&gt;&lt;img style="TEXT-ALIGN: center; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 141px; DISPLAY: block; HEIGHT: 200px; CURSOR: hand" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5469798995094447586" border="0" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/_-6a9z2iogQQ/S-ihNK9kpeI/AAAAAAAAANk/VmkI2phzX9Y/s200/impastato.jpg" /&gt;&lt;/a&gt; &lt;em&gt;Stormo d'ali contro il sole,&lt;br /&gt;capitombolo nel vuoto.&lt;br /&gt;Desiderio,&lt;br /&gt;erezione,&lt;br /&gt;masturbazione,&lt;br /&gt;orgasmo.&lt;br /&gt;Strade silenziose,&lt;br /&gt;volti rassegnati:&lt;br /&gt;la notte inghiotte la città.&lt;/em&gt; &lt;div align="center"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;br /&gt;Peppino Impastato&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6048589874092881501-8150337520345787233?l=cittainrete.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://cittainrete.blogspot.com/feeds/8150337520345787233/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6048589874092881501&amp;postID=8150337520345787233&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6048589874092881501/posts/default/8150337520345787233'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6048589874092881501/posts/default/8150337520345787233'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://cittainrete.blogspot.com/2010/05/9-maggio.html' title='9 maggio'/><author><name>"Città in rete"</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03423311337049450005</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_-6a9z2iogQQ/S-ihNK9kpeI/AAAAAAAAANk/VmkI2phzX9Y/s72-c/impastato.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6048589874092881501.post-7571951860682675577</id><published>2010-05-04T08:25:00.000-07:00</published><updated>2011-01-31T14:27:17.783-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='riqualificazione'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='centro storico'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='recupero'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Quartiere'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Urbanistica'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='città'/><title type='text'>Riflessioni sulle politiche sul centro storico di Palermo dal 1945 ad oggi (II parte)</title><content type='html'>&lt;div style="TEXT-ALIGN: justify"&gt;Dal 1978 cominciarono i lavori per il Piano programma del centro storico di Palermo, affidati a Giancarlo De Carlo, Umberto Di Cristina, Giuseppe Samonà e Annamaria Sciarpa Borzì. Il piano fu adottato nel 1981; tale strumento si poneva come elemento di contrasto tra le politiche passate (assenti o quasi) ed il nuovo clima culturale volto all’analisi dei valori storico-iconologici e socio-culturali, finalizzata ad un recupero organico del centro antico.. Il piano programma è una variante al Piano regolatore generale, si struttura in contesti omogenei ed attraverso le “schede critiche” fissa le variabili e le invarianti urbane, adottate a tempo indeterminato dal Comune, ma affida alla formazione di piani di recupero triennale il carattere esecutivo; un esempio è il Piano particolareggiato “Castello S. Pietro”(adottato nel 1981 ma mai approvato). Nel definire le modalità d’intervento,il piano rimanda alla Regione “la promulgazione di una legge finanziaria o attuativa speciale per queste opere di immediato intervento”. Esso si pone come strumento conoscitivo e di coordinamento per i vari interventi di recupero da eseguire nel centro storico.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Anche se non potè produrre effetti apprezzabili (tranne alcune realizzazioni di piccole dimensioni urbane) proponeva una riorganizzazione del sistema dei trasporti pubblici e conteneva già alcuni principi ispiratori del “Piano particolareggiato esecutivo del Centro Storico di Palermo” (1993).&lt;br /&gt;Il programma non risultò efficace per fermare l’esodo dal centro degli ultimi 50 anni; la popolazione rilevata nel censimento ISTAT 1991 sulla I circoscrizione (i quattro mandamenti del centro storico) si attestava sui 24.000 abitanti, e il dato confermò il trend negativo ma vi è stato un rallentamento dell’abbandono.Secondo i criteri delle leggi regionali n. 70/76 e n. 71/78 e della legge nazionale n. 457/78, e della consolidata cultura del restauro, fu redatto, da Luigi Benevolo, Italo Insolera e Pier Luigi Cervellati, il piano particolareggiato. Con decreto di approvazione dell’Assessorato al Territorio e dell’Ambiente della Regione Sicilia, del 13 luglio 1993 , entrò in vigore il “Piano particolareggiato del Centro Storico di Palermo”, con l’esclusione delle aree comprese negli strumenti normativi precedenti (il piano particolareggiato Castello S. Pietro per il mandamento Castellammare).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Le norme del P.P.E. fanno riferimento all’unità edilizia che ha una propria individualità storica esistente o recuperabile al fine di perseguire una logica di recupero totale, introducendo tra le modalità d’intervento della legge nazionale n. 457/78 il ripristino, il ripristino tipologico (ri-proposizione tipologica) e quello filologico (ri-proposizione integrale); inoltre, indica le demolizioni senza ricostruzione, da trasformare in spazi di uso comune,e delle superfetazioni non storicizzate.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il piano asserisce l’importanza del mantenimento delle storiche attività commerciali ed artigianali organizzate nei mercato o nelle vie dei mestieri, delle attrezzature culturali, sociali e scolastiche, religiose, civili, collettive, dei servizi burocratici ed amministrativi.&lt;span class="fullpost"&gt;Gli obiettivi del programma sono rivolti: alla difesa del disegno urbano storico; alla valorizzazione del segno urbano della città murata; all’eliminazione della circonvallazione a mare, alla sistemazione della Cala e del fronte a mare del centro storico; alla creazione di un sistema del verde a monte e ri-organizzazione del traffico di passaggio; alla sistemazione del piano del Palazzo delle Aquile; alla tutela dello spazio semirurale del Papireto, unica per tipologia all’interno del perimetro murario; all’integrazione degli spazi inedificati con il sistema degli spazi pubblici; ed infine alla connessione dei manufatti e aree archeologiche all’organismo urbano.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="fullpost"&gt;Il piano particolareggiato istituisce un apparato amministrativo con l’Assessorato al Centro Storico, con il compito di gestire e controllare le trasformazioni urbane.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="fullpost"&gt;L’emanazione della legge regionale n. 25/93 dichiara la pubblica utilità del recupero del centro storico di Palermo e finanzia lo stesso; inoltre vincola il comune: ad acquisire e recuperare edilizi fortemente degradata, da destinare con particolare riguardo alla residenza; ad acquisire e recuperare edilizia monumentale da destinare a finalità pubbliche; a recuperare edifici le cui caratteristiche richiedano particolari interventi utili a fornire modelli-guida per gli altri operatori; a realizzare reti tecnologiche di sottosuolo ed insiemi organici di spazi aperti; all’approvazione di un programma d’uso del patrimonio comunale del centro storico; ad istituire un parco alloggi pubblico in cui trasferire gli abitanti residenti temporaneamente trasferiti&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="fullpost"&gt;La legge finanziaria stanzia circa 50 milioni di euro per incentivare il recupero dell’edilizia privata ricadente nel piano particolareggiato, escludendo alcune categorie di contributo, invece, per quelli inseriti in aree soggette ai piani particolareggiati precedenti, il comune, di conseguenza, emana dal 1995 al 1999 4 bandi pubblici per la re-distribuzione dei fondi, tramite graduatorie, della legge regionale n. 25/93. Al fine di agevolare il recupero del centro storico sono stati dimezzati gli oneri di urbanizzazione e i costi di costruzione, sono ammessi al contributo persone fisiche e cooperative (condomini), formatisi ai sensi della legge regionale n. 71/78, ed esclude imprenditori o cooperative edili; il fine è quello d’impedire una facile speculazione oltre che sul valore del suolo anche sui costi di recupero.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="fullpost"&gt;L’erogazione del contributo ai beneficiari è subordinata, per i residenti e non che abbiano la piena disponibilità dell’immobile, per i primi ad abitare l’immobile per i successivi dieci anni, per i secondi ad usare personalmente l’immobile secondo le destinazioni d’uso prevista nello strumento urbanistico. Per i beneficiari non residenti e che non abbiano la piena disponibilità dell’immobile grava l’obbligo o di abitare o di mantenere l’immobile in regime di locazione, ai sensi della legge nazionale n. 392/78 sull’equo canone, per i successivi dieci anni dalla fine dei lavori di recupero. Il controllo all’adempimento di tali oneri viene affidata alla facoltà dell’amministrazione comunale; questo quadro normativo indica la particolare attenzione all’aspetto dell’uso e della residenza in linea al recupero socio-demografico del centro antico. Il piano incentiva il recupero dell’edilizia di proprietà privata stanziando circa 50 milioni di euro, e vincola il beneficiario all’utilizzo diretto previa la decadenza del contributo; concede gli stessi contributi anche a cooperative (condomini), formatisi ai sensi della legge regionale n. 71/78, e ne dispone vincoli per l’utilizzo.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="fullpost"&gt;Inoltre, esso esplicita che non potranno accedere al contributo imprese o cooperative edili; il fine è quello d’impedire una facile speculazione oltre che sul valore del suolo anche sui costi di recupero; si orientano così politiche pubbliche che ostacolino gli scopi di lucro su un bene primario, qual è la casa.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6048589874092881501-7571951860682675577?l=cittainrete.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://cittainrete.blogspot.com/feeds/7571951860682675577/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6048589874092881501&amp;postID=7571951860682675577&amp;isPopup=true' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6048589874092881501/posts/default/7571951860682675577'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6048589874092881501/posts/default/7571951860682675577'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://cittainrete.blogspot.com/2010/05/riflessioni-sulle-politiche-sul-centro_2037.html' title='Riflessioni sulle politiche sul centro storico di Palermo dal 1945 ad oggi (II parte)'/><author><name>"Città in rete"</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03423311337049450005</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6048589874092881501.post-1288729681109530061</id><published>2010-04-26T04:35:00.000-07:00</published><updated>2010-04-26T04:43:37.388-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='partecipazione'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='proposte'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='progetti'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='associazione'/><title type='text'>Città in Rete incontra....</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/_-6a9z2iogQQ/S9V64zPdehI/AAAAAAAAAL0/s9-26rTnH1Y/s1600/100_0477.JPG"&gt;&lt;img style="display: block; margin: 0px auto 10px; text-align: center; cursor: pointer; width: 320px; height: 240px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_-6a9z2iogQQ/S9V64zPdehI/AAAAAAAAAL0/s9-26rTnH1Y/s320/100_0477.JPG" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5464408839130282514" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Il prossimo incontro di Città in Rete si terrà giovedi 29 aprile alle ore 16.00, appuntamento al bar di Architettura.&lt;br /&gt;Vi ricordiamo le tematiche affrontate negli incontri precedenti: territorio, progettazione partecipata,  riciclaggio,  riserve  naturali e possibili escursioni.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Vi aspettiamo numerosi!&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6048589874092881501-1288729681109530061?l=cittainrete.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://cittainrete.blogspot.com/feeds/1288729681109530061/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6048589874092881501&amp;postID=1288729681109530061&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6048589874092881501/posts/default/1288729681109530061'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6048589874092881501/posts/default/1288729681109530061'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://cittainrete.blogspot.com/2010/04/citta-in-rete-incontra_26.html' title='Città in Rete incontra....'/><author><name>"Città in rete"</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03423311337049450005</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_-6a9z2iogQQ/S9V64zPdehI/AAAAAAAAAL0/s9-26rTnH1Y/s72-c/100_0477.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6048589874092881501.post-6763749942819785583</id><published>2010-04-18T08:08:00.000-07:00</published><updated>2011-02-04T17:38:02.513-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='riqualificazione'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='partecipazione'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='recupero'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Urbanistica'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='città'/><title type='text'>"Nuovo" ambiente urbano</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_-6a9z2iogQQ/S8stCLIK81I/AAAAAAAAALs/qcxlHBM-cQA/s1600/P1010038.JPG"&gt;&lt;img style="TEXT-ALIGN: center; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 200px; DISPLAY: block; HEIGHT: 190px; CURSOR: hand" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5461508488486908754" border="0" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/_-6a9z2iogQQ/S8stCLIK81I/AAAAAAAAALs/qcxlHBM-cQA/s200/P1010038.JPG" /&gt;&lt;/a&gt;Negli anni che seguono il boom economico si recuperano spazi abbandonati, ex aree industriali o altri luoghi dismessi, si cerca di recuperare luoghi e anonimi spazi che la società dell’industria e del consumismo ha prodotto nel corso del tempo.&lt;br /&gt;A Berlino, ad esempio, dopo la caduta del muro si comincia a recuperare molti spazi non più in uso e a proporli per un infinità di iniziative pubbliche capaci di mettere in gioco la città e riscoprirla attraverso le sue architetture e i suoi spazi collettivi.&lt;br /&gt;In molte città si è fatto questo e in molte città, al contrario, si deve ancora lavorare affinchè siano possibili tali operazioni di rinascita.&lt;br /&gt;Oggi sembra che questo percorso sia lento e che le città odierne siano molto condizionate dalla logica del mercato globale e di un modello di vita che dimentica le diverse realtà sociali, economiche, ambientali e urbane locali.&lt;br /&gt;&lt;span class="fullpost"&gt;Le città dove viviamo contengono molti luoghi abbandonati, luoghi che possono essere percepiti ognuno in maniera diversa, buona o cattiva. A volte neanche ci rendiamo conto di possederli.&lt;br /&gt;I cittadini, i politici, architetti e urbanisti, tutti siamo invitati a riscoprire i luoghi invisibili che la città contiene.&lt;br /&gt;In alcune città europee esistono esperienze di partecipazione collettiva per la rinascita dei luoghi non più utilizzati.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span&gt;&lt;span class="Apple-style-span"&gt;&lt;b&gt;- Laboratorio Urbano di Madrid -&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span class="fullpost"&gt;&lt;span&gt;&lt;span class="Apple-style-span"&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;Il Laboratorio Urbano di Madrid, è un associazione della Scuola Tecnica Superiore di Architettura che raccoglie in se persone differenti con diverse esperienze nell’ambito dell’Università che mediano l’interazione tra le realtà urbane invisibili e visibili. Il laboratorio non rimane solo uno spazio di incontro tra la gente, ma è un punto di partenza, un alternativa a un modello di vita sociale che non dimentica i suoi spazi, un luogo in cui architetti e urbanisti e professionisti di ogni campo lavorano insieme per rendere l’invisibile visibile.&lt;br /&gt;Negli anni ha cercato di trovare collaborazioni con altre associazioni per poter collaboarare alla rinascita di tutti quei luoghi non più utilizzati o utilizzati male, raccogliendo notizie, effettuando studi e ricerche e stando al contatto con la gente.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span class="fullpost"&gt;&lt;span&gt;&lt;b&gt;- Lucien Kroll -&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span class="fullpost"&gt;&lt;span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;Il recupero e la riqualificazione affrontati dall’architetto belga Lucien Kroll, lasciano i concetti della tradizione moderna e funzionalista per trovare una visione più libera delle relazioni tra architettura e società. I suoi temi sono quelli della partecipazione, come mezzo per indirizzare le scelte progettuali; l’ecologia, intesa come parte del contesto sia ambientale che sociale; il recupero delle recenti periferie urbane, frutto di un urbanistica autoritaria; l’utilizzo della tecnologia come strumento capace di adattarsi alle esigenze del tempo.&lt;br /&gt;Il tema dell’ecologia urbana viene ritenuta da Kroll importante in quanto sia in ecologia che in urbanistica l’uomo deve trovare un legame, un suo habitat tra natura e uomo. Il recupero è affrontato da Kroll in modo da tenere in cosiderazione questo stretto legame, il suo demolition-revolution non è intento a distruggere e ricostruire, egli parte dal rifiuto della totale demolizione per tenere un continuo legame con il passato, riscoprire antichi percorsi, di frantumazione e disintegrazione di grandi edifici, per giungere alla dimensione uomo, per il suo abitare per il suo vivere e riconoscersi con l’ambiente circostante.&lt;br /&gt;Tra alcuni esempi il recupero di alcuni quartieri di Hellersdfort (Berlino, 1995-98) in cui utilizza prefabbricati inserendoli ai vecchi edifici rendendo tutto compatibile e variabile in base alle esigenze degli abitanti del luogo.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span class="fullpost"&gt;&lt;br /&gt;&lt;span&gt;&lt;b&gt;- Cantieri Isola -&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span class="fullpost"&gt;&lt;span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;Nel 2000 nasce a Milano l’ associazione Cantieri Isola, in risposta alla pubblicazione del progetto "Città della moda" per l'area Garibaldi-Repubblica da parte del Comune di Milano. L'associazione si autorganizza per far fronte alle problematiche connesse alle trasformazioni future, crea le basi per una vera e propria partecipazione con i cittadini, con le realtà che operano nel campo dell'arte, dell'ambiente, dell'ambito sociale, dell'architettura e dell'urbanistica.&lt;br /&gt;Un esperienza di alternative di progetto, di multietnicità, di creatività, generando confronti capaci di far dialogare il quartiere con il resto della città. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;p&gt;&lt;span class="fullpost"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;span class="fullpost"&gt;Salvatore Abruscato&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6048589874092881501-6763749942819785583?l=cittainrete.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://cittainrete.blogspot.com/feeds/6763749942819785583/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6048589874092881501&amp;postID=6763749942819785583&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6048589874092881501/posts/default/6763749942819785583'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6048589874092881501/posts/default/6763749942819785583'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://cittainrete.blogspot.com/2010/04/negli-anni-che-seguono-il-boom.html' title='&quot;Nuovo&quot; ambiente urbano'/><author><name>"Città in rete"</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03423311337049450005</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_-6a9z2iogQQ/S8stCLIK81I/AAAAAAAAALs/qcxlHBM-cQA/s72-c/P1010038.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6048589874092881501.post-3795182752640054583</id><published>2010-04-18T07:11:00.000-07:00</published><updated>2010-04-18T07:56:01.409-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='partecipazione'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='proposte'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='progetti'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='associazione'/><title type='text'>Ci siamo</title><content type='html'>&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_-6a9z2iogQQ/S8sdTM1eMxI/AAAAAAAAALk/dkSoe_2CIAE/s1600/logo.bmp"&gt;&lt;img style="TEXT-ALIGN: center; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 199px; DISPLAY: block; HEIGHT: 200px; CURSOR: hand" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5461491188817081106" border="0" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/_-6a9z2iogQQ/S8sdTM1eMxI/AAAAAAAAALk/dkSoe_2CIAE/s200/logo.bmp" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;div&gt;Giovedì 15 aprile si è evidenziato quali sono gli obiettivi generali e le finalità dell'associazione Città in Rete. &lt;/div&gt;&lt;div&gt;Si è discusso della possibilità di dare vita ad una serie di proposte ed iniziative da portare avanti per mezzo di progetti.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Alcune delle tematiche affrontate riguardano il territorio e la progettazione partecipata, il riciclaggio, le riserve naturali e possibili escursioni.&lt;br /&gt;Chiunque voglia partecipare al prossimo incontro per portare idee, proposte concrete o semplicemente per conoscerci può farlo, basta solo partecipare. Cercheremo di attivare anche una mailing list, per chi voglia farne parte, così da essere più efficaci nelle comunicazioni.&lt;br /&gt;Avviseremo tramite il presente blog e facebook la data ed il luogo previsti per il prossimo incontro che si terrà alla fine di aprile.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Occhio al blog quindi...vi aspettiamo!&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6048589874092881501-3795182752640054583?l=cittainrete.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://cittainrete.blogspot.com/feeds/3795182752640054583/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6048589874092881501&amp;postID=3795182752640054583&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6048589874092881501/posts/default/3795182752640054583'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6048589874092881501/posts/default/3795182752640054583'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://cittainrete.blogspot.com/2010/04/ci-siamo.html' title='Ci siamo'/><author><name>"Città in rete"</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03423311337049450005</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_-6a9z2iogQQ/S8sdTM1eMxI/AAAAAAAAALk/dkSoe_2CIAE/s72-c/logo.bmp' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6048589874092881501.post-1589600695188469687</id><published>2010-04-13T02:51:00.000-07:00</published><updated>2011-01-31T14:30:23.692-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='partecipazione'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='proposte'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='progetti'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='associazione'/><title type='text'>Città in rete INCONTRA.....</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/_-6a9z2iogQQ/S8RAQyPTWYI/AAAAAAAAAK0/lpH0_Gwjoe8/s1600/carnaby.jpg"&gt;&lt;img style="display: block; margin: 0px auto 10px; text-align: center; cursor: pointer; width: 320px; height: 154px;" src="http://1.bp.blogspot.com/_-6a9z2iogQQ/S8RAQyPTWYI/AAAAAAAAAK0/lpH0_Gwjoe8/s320/carnaby.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5459559305387923842" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style=";font-family:arial;font-size:100%;"  &gt;Stiamo organizzando un incontro per discutere insieme di una serie di iniziative da portare avanti e per fare conoscere l'Associazione ad altri ragazzi/e per cercare di coinvolgerli e provare a costruire qualcosa insieme. Siete tutti invitati a partecipare e a dare il vostro contributo.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style=";font-family:arial;font-size:100%;"  &gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;span style=";font-family:arial;font-size:100%;"  &gt;&lt;br /&gt;L'incontro è previsto giovedì pomeriggio alle ore 16:00 presso la Facoltà di Architettura, pertanto invitate chi può essere interessato.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Vi aspettiamo&lt;/span&gt;&lt;span class="fullpost"&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6048589874092881501-1589600695188469687?l=cittainrete.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://cittainrete.blogspot.com/feeds/1589600695188469687/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6048589874092881501&amp;postID=1589600695188469687&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6048589874092881501/posts/default/1589600695188469687'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6048589874092881501/posts/default/1589600695188469687'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://cittainrete.blogspot.com/2010/04/citta-in-rete-incontra.html' title='Città in rete INCONTRA.....'/><author><name>"Città in rete"</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03423311337049450005</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_-6a9z2iogQQ/S8RAQyPTWYI/AAAAAAAAAK0/lpH0_Gwjoe8/s72-c/carnaby.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6048589874092881501.post-7837610224479055849</id><published>2010-04-08T04:09:00.000-07:00</published><updated>2011-01-31T14:33:24.434-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='proposte'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='pianificazione'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='megalopoli'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='futuro'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Urbanistica'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='metropoli'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='città'/><title type='text'>La città è fuori controllo</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/_-6a9z2iogQQ/S726KfsHfPI/AAAAAAAAAKs/dhLAWrfkMNY/s1600/contrasto.jpg"&gt;&lt;img style="display: block; margin: 0px auto 10px; text-align: center; cursor: pointer; width: 400px; height: 265px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_-6a9z2iogQQ/S726KfsHfPI/AAAAAAAAAKs/dhLAWrfkMNY/s400/contrasto.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5457723012910906610" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style=";font-family:arial;font-size:100%;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style=";font-family:arial;font-size:100%;"&gt;Qualche giorno fa si è concluso a Rio de Janeiro il quinto Forum organizzato da Onu – Habitat sul tema «Diritto alla città, rinforzare la coesione urbana». La campagna urbana mondiale ha fatto emergere che metà della popolazione mondiale vive nelle città e nei prossimi cinquant’anni si arriverà ai due terzi di tutta l’umanità. L’incontro, a cui hanno partecipato funzionari, amministratori, urbanisti e addetti ai lavori di vari settori, ha permesso di discutere per diversi giorni su come fare in modo che le città crescano in maniera coerente e pianificata, senza che l’anarchia del mercato crei la separazione tra le zone ricche e povere che caratterizzano le megalopoli di oggi. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style=";font-family:arial;font-size:100%;"&gt;E’ soprattutto nei Paesi in via di sviluppo che il fenomeno dell’urbanizzazione è a dir poco allarmante e nelle città di questi Paesi si concentra la crescita urbana, a causa dei contadini che abbandonano le campagne alla ricerca di migliori condizioni di vita concentrandosi nelle baraccopoli ai margini dei grandi centri urbani, facendo i conti con malattie, delinquenza e precarietà alimentare senza alcuna garanzia di una vita dignitosa. Obiettivo della Campagna urbana è quello di sostenere la formazione di partenariati tra politica e finanza, riunendo gli attori &lt;/span&gt;&lt;span style=";font-family:arial;font-size:100%;"&gt;interessati dalla crescita delle politiche pubbliche e degli investimenti privati in materia urbanistica. Si vorrebbe creare un punto di incontro tra gli abitanti delle bidonville e i grandi gruppi industriali, ma sorgono dei dubbi sul tipo di “diritto alla città” progettato da questa conferenza.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style=";font-family:arial;font-size:100%;"&gt; &lt;/span&gt;&lt;span style=";font-family:arial;font-size:100%;" class="fullpost"&gt;Altre soluzioni e altri percorsi sono stati discussi durante il parallelo Forum urbano sociale, tenutosi negli stessi giorni sempre a Rio. Obiettivo, lo scambio di esperienze e buone pratiche urbane e la costruzione di una rete forte e solidale tra attori provenienti dalla società civile. Laboratori autogestiti, esposizioni, proiezioni ed eventi vari per denunciare le distorsioni della crescita urbana basata sul mercato, dalla criminalizzazione dei migranti alla militarizzazione delle periferie, dai conflitti ambientali all’espulsione delle popolazioni locali. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style=";font-family:arial;font-size:100%;" class="fullpost"&gt; &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style=";font-family:arial;font-size:100%;" class="fullpost"&gt;All’Onu invece vorrebbero rifondare le città attraverso gli stessi strumenti che le hanno devastate, ripetendo, in un certo senso gli errori fatti in passato nei Paesi occidentali. Nella Dichiarazione approvata dal Forum sociale, il diritto alla città è un obiettivo da perseguire attraverso la partecipazione democratica e la giustizia sociale. «Per concretizzare il diritto alla città dobbiamo cambiare la logica stessa dei centri urbani», ha dichiarato Guilherme Marques, organizzatore del Forum. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style=";font-family:arial;font-size:100%;" class="fullpost"&gt; &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style=";font-family:arial;font-size:100%;" class="fullpost"&gt;Che fare? Alcune soluzioni da adottare, in quei Paesi dove il fenomeno sta raggiungendo livelli allarmanti, dovrebbero essere rivolte a sostenere l’agricoltura incentivandola, cercando di arginare il problema a monte. Inoltre bisognerebbe dare maggior peso alla sostenibilità delle città, riducendo il consumo di suolo e puntando al rispetto dell'ambiente per cercare di rispondere all'urbanizzazione sempre più fuori controllo. La pianificazione territoriale ed urbanistica deve essere fatta da chi realmente ne ha le competenze con il contributo della partecipazione e della giustizia sociale. I Paesi del terzo mondo se non effettuano un inversione di tendenza rischiano di commettere gli stessi errori urbanistici che negli anni passati si sono commessi nei Paesi industrializzati e questo si può e si deve evitare.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Marcello Blanda&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6048589874092881501-7837610224479055849?l=cittainrete.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://cittainrete.blogspot.com/feeds/7837610224479055849/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6048589874092881501&amp;postID=7837610224479055849&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6048589874092881501/posts/default/7837610224479055849'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6048589874092881501/posts/default/7837610224479055849'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://cittainrete.blogspot.com/2010/04/la-citta-e-fuori-controllo.html' title='La città è fuori controllo'/><author><name>"Città in rete"</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03423311337049450005</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_-6a9z2iogQQ/S726KfsHfPI/AAAAAAAAAKs/dhLAWrfkMNY/s72-c/contrasto.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6048589874092881501.post-3471066111837069450</id><published>2010-03-09T12:48:00.000-08:00</published><updated>2010-09-30T10:06:38.117-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Palermo'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='proposte'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='spazi pubblici'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Urbanistica'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='fiume Oreto'/><title type='text'>Il fiume Oreto e il parco che non c'è</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/_-6a9z2iogQQ/S5a0533rt2I/AAAAAAAAAKk/WNPSqLR-FPY/s1600-h/fiume+oreto+.JPG"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5446739705694238562" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 320px; CURSOR: pointer; HEIGHT: 184px; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/_-6a9z2iogQQ/S5a0533rt2I/AAAAAAAAAKk/WNPSqLR-FPY/s320/fiume+oreto+.JPG" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="TEXT-ALIGN: justify"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;span style="font-family:arial;"&gt;Il fiume Oreto di Palermo versa in un totale stato di abbandono e di degrado, nel silenzio assoluto dell’Amministrazione, ma anche dei cittadini e delle singole associazioni. La città se ne è praticamente dimenticata e lo ha abbandonato a se stesso, rendendolo un fiume senza identità. Ripercorrendo il corso d’acqua e il suo alveo da monte a valle, è possibile notare i numerosi scarichi fognari ed industriali che versano direttamente nel fiume, gli abusivismi edilizi ed i comportamenti illegali, le discariche abusive che periodicamente sorgono lungo le sponde, per non parlare del diffuso degrado che influenza quelle parti di città che direttamente o indirettamente si affacciano su di esso. Tutto ciò sembra che nessuno lo veda, che non interessa a nessuno e che vada bene così, o forse che non ci sono idee per cambiare le cose. In realtà se si fa una rapida ricerca alla Facoltà di Architettura di Palermo, si scopre che sulla zona dell’Oreto di proposte e progetti ce ne sono a migliaia: tesi di Laurea, esercitazioni annuali, tesi di dottorato e materiale di ogni tipo, prodotto nei vari anni in cui il tema affrontato è stato proprio la riqualificazione e il recupero ambientale dell’intero bacino fluviale. Se consideriamo poi che l’aspetto è stato affrontato dal punto di vista urbanistico - territoriale, architettonico, del recupero e restauro dei numerosi beni storico architettonici presenti nell’area e del design ci rendiamo conto della mole di progetti, idee e proposte che potrebbero sicuramente essere prese in considerazione per recuperare la valle del fiume. Ma tutto questo rimane sulla carta, nella biblioteca di Facoltà o a casa degli studenti.. Neanche lo studio di fattibilità del Parco dell’Oreto redatto qualche anno fa è riuscito a far accelerare il processo di recupero e la raccolta firme proposta da Fiumara d’arte finora non ha avuto un seguito, quindi lo stato di degrado in cui versa l’area è sotto gli occhi indifferenti di tutti. &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;span style="font-family:arial;"&gt;La realizzazione di una parco urbano risulta oggi necessaria e urgente. Si dovrebbe avviare un processo di recupero delle condizioni di naturalità dell’area e procedere alla bonifica del corso d’acqua, per poi realizzare percorsi pedonali e piste ciclabili, dotare il parco di attrezzature sportive, per lo svago e il tempo libero, distribuire spazi gioco per bambini, punti di ristoro, spazi per attività culturali, sculture ed esempi di arte urbana, etc. cercando le soluzioni attraverso un concorso di progettazione in grado di far emergere idee e proposte in linea con i numerosi esempi di particolare interesse di parchi fluviali realizzati in Europa, riuscendo così a dare una svolta positiva a quest’area che rappresenta un enorme potenzialità per la città, dando finalmente dignità al fiume, qualificando tutte quelle parti di città che si affacciano su di esso. In questo modo si doterebbe la città (e anche i comuni Monreale e Altofonte, che sono attraversate dall’Oreto a monte) di un parco urbano, in particolare la parte sud di Palermo, che allo stato attuale presenta un enorme carenza di spazi verdi attrezzati. Ma tutto questo all’Amministrazione, ai cittadini e alle associazioni non interessa e risultano indifferenti alla questione. &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;span style="font-family:arial;"&gt;So che il problema è molto più complesso e che la soluzione non è facile e presenta numerosi aspetti, ma questo post cerca di sollevare il tema, per animare il dibattito e per dimostrare che in realtà non siamo indifferenti.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;span style="font-family:arial;"&gt;Marcello Blanda&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="fullpost"&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6048589874092881501-3471066111837069450?l=cittainrete.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://cittainrete.blogspot.com/feeds/3471066111837069450/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6048589874092881501&amp;postID=3471066111837069450&amp;isPopup=true' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6048589874092881501/posts/default/3471066111837069450'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6048589874092881501/posts/default/3471066111837069450'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://cittainrete.blogspot.com/2010/03/il-fiume-oreto-e-il-parco-che-non-ce.html' title='Il fiume Oreto e il parco che non c&apos;è'/><author><name>"Città in rete"</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03423311337049450005</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_-6a9z2iogQQ/S5a0533rt2I/AAAAAAAAAKk/WNPSqLR-FPY/s72-c/fiume+oreto+.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6048589874092881501.post-3660970801082822788</id><published>2010-03-05T11:03:00.000-08:00</published><updated>2010-10-07T06:55:31.102-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='ambiente'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='governo del territorio'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Urbanistica'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='territorio'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='città'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='piano-casa'/><title type='text'>Del "Piano Casa"</title><content type='html'>&lt;div style="TEXT-ALIGN: justify"&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/_-6a9z2iogQQ/S5FeSwjYzUI/AAAAAAAAAKM/T9zOT7pwWKw/s1600-h/sicilia3.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5445237100831624514" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 400px; CURSOR: pointer; HEIGHT: 173px; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/_-6a9z2iogQQ/S5FeSwjYzUI/AAAAAAAAAKM/T9zOT7pwWKw/s400/sicilia3.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;span style="font-family:arial;"&gt;Caro Salvo…&lt;/span&gt;&lt;/span&gt; &lt;/div&gt;&lt;p class="MsoNormal" style="TEXT-ALIGN: justify;font-family:arial;" &gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;abbiamo visto (sarebbe meglio dire letto). &lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div style="TEXT-ALIGN: justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;p class="MsoNormal" style="TEXT-ALIGN: justify;font-family:arial;" &gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;Mercoledì 3 marzo 2010 all’Ars viene approvata la norma che prevede l’&lt;b&gt;ampliamento degli edifici industriali&lt;/b&gt;, siti in aree dei consorzi ASI (aree di sviluppo industriale) e in quelle definite “D” dai piani regolatori comunali.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div style="TEXT-ALIGN: justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;p class="MsoNormal" style="TEXT-ALIGN: justify;font-family:arial;" &gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;Cito i dettagli riportati sul Giornale di Sicilia: “&lt;i&gt;possibili ampliamenti del 15% rispetto alla superficie coperta, che non deve essere superiore a &lt;?xml:namespace prefix = st1 /&gt;&lt;st1:metricconverter st="on" productid="400 metri quadrati"&gt;&lt;st1:metricconverter st="on" productid="400 metri"&gt;400 metri&lt;/st1:metricconverter&gt; quadrati&lt;/st1:metricconverter&gt;. Se invece si ricorre ad abbattimento e ricostruzione, l’ampliamento può arrivare fino al 25%. Un ulteriore 10% è concesso se si ricorre all’uso di pannelli fotovoltaici per alimentare l’edificio&lt;/i&gt;”. &lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div style="TEXT-ALIGN: justify"&gt;&lt;span style="font-family:arial;font-size:100%;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;p class="MsoNormal" style="TEXT-ALIGN: justify;font-family:arial;" &gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;L’approvazione di questa norma segue:&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div style="TEXT-ALIGN: justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;ul style="MARGIN-TOP: 0cm; TEXT-ALIGN: justifyfont-family:arial;" type="disc" &gt;&lt;li class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;La &lt;b&gt;possibilità di ampliamento&lt;/b&gt; &lt;b&gt;di uffici e villette mono e bifamiliari &lt;/b&gt;(ultimati entro il 31 dicembre 2009), che non superano i &lt;st1:metricconverter st="on" productid="1000 metri cubi"&gt;&lt;st1:metricconverter st="on" productid="1000 metri"&gt;1000 metri&lt;/st1:metricconverter&gt; cubi&lt;/st1:metricconverter&gt;; gli ampliamenti concessi potranno raggiungere il 20% della cubatura esistente, il limite massimo di incremento viene fissato in &lt;st1:metricconverter st="on" productid="200 metri cubi"&gt;&lt;st1:metricconverter st="on" productid="200 metri"&gt;200 metri&lt;/st1:metricconverter&gt; cubi&lt;/st1:metricconverter&gt; (che equivale al 20% di 1000 mc), con la possibilità di recuperare ad uso abitativo o uffici i locali accessori o pertinenziali. [art. 2]&lt;/span&gt;&lt;/li&gt;&lt;li class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;La &lt;b&gt;concessione di abbatere e ricostruire&lt;/b&gt;, maggiorandone del 20% la cubatura, gli edifici al punto precedente, con la possibilità di arrivare sino al 35% se vengono utilizzate tecnologie per l’uso di fonti energetiche rinnovabili [art. 11]; le ricostruzioni potranno essere realizzate anche in area diversa (purchè contigua e dello stesso proprietario) dalla precedente localizzazione, vengono ammesse variazioni alle destinazioni d’uso. [art. 3]&lt;/span&gt;&lt;/li&gt;&lt;/ul&gt;&lt;div style="TEXT-ALIGN: justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;p class="MsoNormal" style="MARGIN-LEFT: 18pt; TEXT-ALIGN: justifyfont-family:arial;" &gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;?xml:namespace prefix = o /&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div style="TEXT-ALIGN: justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;p class="MsoNormal" style="TEXT-ALIGN: justify;font-family:arial;" &gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;b&gt;Dovremo attendere, &lt;/b&gt;invece, per l’approvazione del regolamento sull’uso obbligatorio di &lt;b&gt;tecniche di bioedilizia&lt;/b&gt;.&lt;b&gt; &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div style="TEXT-ALIGN: justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;p class="MsoNormal" style="TEXT-ALIGN: justify;font-family:arial;" &gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;b&gt;Vengono esclusi&lt;/b&gt;, e vale la pena sottolinearlo, dagli ampliamenti gli &lt;b&gt;edifici sanati&lt;/b&gt; (o in processo di sanatoria).&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div style="TEXT-ALIGN: justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;p class="MsoNormal" style="TEXT-ALIGN: justify;font-family:arial;" &gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;Per quanto riguarda “il problema dei &lt;b&gt;parcheggi&lt;/b&gt;”e della &lt;b&gt;qualità ambientale&lt;/b&gt;, viene concessa la possibilità di costruirne, sotterranei anche su più piani, in tutte le aree private destinate dai piani regolatori comunali a verde pubblico e/o agricole ricadenti nei centri urbani; il piano di campagna sovrastante la realizzazione deve essere destinata a realizzazioni di verde pubblico da cedere gratuitamente ai comuni. [art. 10]&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div style="TEXT-ALIGN: justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;p class="MsoNormal" style="TEXT-ALIGN: justify;font-family:arial;" &gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;b&gt;Gli oneri di concessione&lt;/b&gt;, calcolati sulla base del solo ampliamento, sono ridotti del 20% ( 30% per le prime case); quelli legati alle demolizioni e ricostruzioni vengono, invece, dimezzati; rientrano in quest’ultima categoria gli ampliamenti realizzati da famiglie con più di cinque componenti e/o quelle in cui vive almeno un disabile. [art. 1-4]&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div style="TEXT-ALIGN: justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;p class="MsoNormal" style="TEXT-ALIGN: justify;font-family:arial;" &gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;L’unico accenno alla pianificazione territoriale locale è da riferire all’obbligo dei comuni di indicare entro 4 mesi le aree in cui sarà possibile applicare le disposizioni del “piano casa”poi le istanze dovranno essere presentate entro due anni, anche sotto forma di semplice DIA (dichiarazione inizio attività). [art. 5]&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div style="TEXT-ALIGN: justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;p class="MsoNormal" style="TEXT-ALIGN: justify;font-family:arial;" &gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div style="TEXT-ALIGN: justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;p class="MsoNormal" style="TEXT-ALIGN: justify;font-family:arial;" &gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;Se molto è stato già fatto, attendo il testo di legge per avere qualcosa da giudicare. &lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div style="TEXT-ALIGN: justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;p class="MsoNormal" style="TEXT-ALIGN: justify;font-family:arial;" &gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;Quello che mi perplime è la prossima scrittura di una nuova norma in materia di urbanistica. Questa, oltre a definire nuove norme sul territorio (tra cui il cambio di destinazione d’uso dei capannoni agricoli) tratterà la possibilità di demolire gli edifici, antecedentemente costruiti in aree sottoposte poi a vincolo, e di concedere la costruzione di nuovi immobili (e quindi proprietà) in altre zone individuate dai comuni.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div style="TEXT-ALIGN: justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;p class="MsoNormal" style="TEXT-ALIGN: justify;font-family:arial;" &gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div style="TEXT-ALIGN: justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;p class="MsoNormal" style="TEXT-ALIGN: justify;font-family:arial;" &gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;…vedremo.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div style="TEXT-ALIGN: justify"&gt;&lt;span style="font-family:arial;font-size:100%;"&gt;Carlo Borzelliere&lt;/span&gt;&lt;span class="fullpost"   style="font-family:arial;font-size:100%;"&gt;.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6048589874092881501-3660970801082822788?l=cittainrete.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://cittainrete.blogspot.com/feeds/3660970801082822788/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6048589874092881501&amp;postID=3660970801082822788&amp;isPopup=true' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6048589874092881501/posts/default/3660970801082822788'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6048589874092881501/posts/default/3660970801082822788'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://cittainrete.blogspot.com/2010/03/caro-salvo-abbiamo-visto-sarebbe-meglio.html' title='Del &quot;Piano Casa&quot;'/><author><name>"Città in rete"</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03423311337049450005</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_-6a9z2iogQQ/S5FeSwjYzUI/AAAAAAAAAKM/T9zOT7pwWKw/s72-c/sicilia3.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6048589874092881501.post-414909610367454266</id><published>2010-03-03T10:30:00.000-08:00</published><updated>2010-05-03T04:56:08.509-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Palermo'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='centro storico'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Urbanistica'/><title type='text'>Riflessioni sulle politiche sul centro storico di Palermo dal 1945 ad oggi (I parte)</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Dall’analisi delle modalità della ricostruzione post-bellica della città di Palermo e della gestione pubblica dei successivi piani e programmi regolativi emerge come i propositi normativi e urbanistici siano stati deformati  nell’affrontare le grosse trasformazioni delle città italiane; fenomeno, questo, comune alle aree metropolitane del centro-sud Italia.&lt;br /&gt;Alla fine del XIX secolo si crearono le condizioni per forti migrazioni interne ai sistemi territoriali, da monte a valle, dalle campagne alla città; la popolazione di Palermo passò da197.244 abitanti nel 1861 a 411.692 (di cui 118.673 nei quattro mandamenti), nel 1936, concentrata in larga parte nel centro (tra l’Oreto e piazza Politeama) il resto sparsa nelle numerose borgate della Conca d’Oro.&lt;br /&gt;L’entrata dell’Italia in guerra nel 1940 portò la città a subire violenti bombardamenti per i successivi tre anni causando l’arresto della crescita demografica, che negli anni ’30 era stata molto rapida (4.600 ab. l’anno), ed il blocco quasi totale delle realtà industriali più importanti, quale quelle cantieristiche. La parte più colpita dai bombardamenti fu quella a mare, i mandamenti Castellamare e Tribunali nel centro storico, sede delle attrezzature portuali.&lt;br /&gt;Se nel 1939 era stato redatto, tramite pubblico concorso, il nuovo Piano regolatore generale della città e nel 1942 emanata la prima legge urbanistica nazionale (1150/42), l’emergenza della ricostruzione fece accantonare i propositi razionalizzanti dei fenomeni suddetti. Lo strumento d’emergenza fu il Piano di ricostruzione del 1946, i cui effetti si sentirono più nella direzione della nuova edificazione che in quello del recupero dell’esistente. La popolazione del C.S., dopo i massimi storici  del dopoguerra ( 136.943 ab. nel 1949), diminuì sensibilmente col passare del tempo a causa di una mancata politica del recupero del tessuto edilizio almeno fino alla soglia del 1980.&lt;br /&gt;Nel secondo dopoguerra riprendeva la crescita demografica, che generò ed acuì una domanda pregressa di vani abitativi. Si accese nuovamente, in una scala maggiore e senza precedenti, il motore delle costruzioni edilizie secondo criteri speculativi piuttosto che d’interesse pubblico e/o generale.&lt;br /&gt;Per creare un contrappeso al mercato immobiliare (in rapida crescita in tutte le maggiori città italiane) e far fronte alla necessità di alloggi, vennero emanate le leggi nazionali n.167/62 e la n. 1179/65, rispettivamente per l’acquisizione di aree e per la costruzione di edilizia economica e popolare. Queste rispondevano all’esigenza di reperire nuovi alloggi residenziali e creare un demanio pubblico per l’offerta di alloggi economici. &lt;span class="fullpost"&gt;A Palermo la scelta di localizzare dette aree lontane dal centro consolidato della città, determinò effetti moltiplicatori del mercato immobiliare delle aree intermedie; l’assenza di servizi di quartiere e di trasporto pubblico adeguati (nei cosiddetti quartiere dormitorio), le opere di urbanizzazione primaria, che attraversando le aree intermedie riducevano i costi di costruzione di queste ultime, portarono inevitabilmente alla loro costruzione per riconnettere i servizi della città consolidata alle lontane periferie. Le scelte pubbliche del periodo, che si protraranno fin dopo il 1980, verranno denunciate come “il sacco di Palermo” cioè la svendita del patrimonio paesaggistico della Conca d’Oro agli interessi, di nicchia, del mercato edilizio.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="fullpost"&gt;Questo contesto generale è seguito dall’assenza di politiche per il recupero del C.S.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="fullpost"&gt;La stessa gente che abitava i quattro mandamenti fu costretta a migrare verso condizioni abitative e ambientali migliori. Dal 1949, in cui gli abitanti dei quattro mandamenti erano 136.943 (massimo storico), si assistette ad un costante flusso migratorio verso altri parti della città che si andavano formando; nel 1951, erano arrivati a 125.294 gli abitanti; nel 1961, 106.838 ab. ; nel 1971, 53.018 ab. ; nel 1981, 38.960 ab.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="fullpost"&gt;La popolazione di Palermo nello stesso periodo aumentò di 221.011 unità, passando così da 480.545 nel 1949 a 701.556 nel 1981; l’esodo dal centro storico, nel frattempo, contò 97.983 abitanti. L’offerta di nuove abitazioni di edilizia economica e popolare, aveva lo scopo di adeguare il rapporto stanze/abitante (che passa da 0,57 a 1,25 stanze per abitante in trenta anni) ed offrire alloggi economici, per garantire un’abitazione alle fasce più disagiate della popolazione.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="fullpost"&gt;Questa operazione tracciò le nuove linee di espansione della città, in tutte le direzioni a macchia d’olio,  vennero costruiti negli anni i vari quartieri ZEN, Borgo Nuovo, Sperone, Bonagia, Falsomiele, etc. decretando interessi privati di periferia nel centro antico.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="fullpost"&gt;Furono immesse sul mercato abitazioni per 150.000 abitanti; in questi nuovi quartieri verranno trasferiti in larga misura gli abitanti del centro storico, per motivi di sicurezza pubblica, causa le pessime condizioni statiche di molti edifici lasciata degli eventi bellici, e per motivi igienici e sanitari, dovuti sia al sovraffollamento sia alla scarsa dotazione tecnologica delle reti di sottosuolo e degli stessi immobili.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="fullpost"&gt;Un’altra corrente di pensiero, durante gli anni ’60, dibatteva sul valore storico-culturale dei centri antichi delle città italiane, sulla qualità ambientale urbana (dotazione di servizi connessi alla residenza) e su un diverso regime dei suoli urbani. Questo porterà alla codificazione di una nuova proposta di legge urbanistica la legge nazionale n. 765/67 denominata “ponte” per il suo carattere transitorio ed al decreto ministerile n. 1444/68 che stabiliva nuove regole per le densità edilizie il rapporto con gli spazi aperti e la dotazione minima di servizi.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="fullpost"&gt;Durante gli anni ’70 la legge nazionale n. 10/77 “Norme per la edificabilità dei suoli”, che riduceva il diritto ad edificare rimandando alla concessione edilizia onerosa (sostitutiva della licenza non onerosa) l’acquisizione di tale diritto, e la legge nazionale n. 457/78 “Norme per l’edilizia residenziale”, che prevede al Titolo IV la possibilità di reperire edilizia ai fini residenziali attraverso interventi di recupero del patrimonio esistente, sancirono la priorità al recupero (d’interesse generale) sulla nuova edificazione (interesse di mercato).&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="fullpost"&gt;Quello stesso anno, in ritardo di 30 anni, la Regione Sicilia approvò la propria legge urbanistica fondamentale, la legge regionale n. 71/78, adottando in parte le disposizioni della L.U. nazionale n. 1150/42.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="fullpost"&gt;A Palermo il cambiamento legislativo fu recepito tramite le varianti al Piano regolatore del 1962, le quali non contrasteranno l’aggressione edilizia, più o meno regolare, della Conca d’Oro (protrattasi fino alla soglia degli anni ’90). La scelta (meglio conferma) di terziarizzare il centro urbano consolidato e di avvolgere il centro storico in queste funzioni ne aggravò inoltre la marginalità e ne incrementò la pressione veicolare di passaggio ai margini; anche la localizzazione di alcune attrezzature di interesse territoriale, non seguita da apposite politiche, non incentiverà un processo policentrico di riqualificazione.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="fullpost"&gt;Tutto ciò non comporterà sostanziali cambiamenti di rotta sui problemi connessi al recupero fisico ambientale delle aree degradate della città, fatto strano che tra queste vi fosse anche il centro storico, area centrale, in cui gli interessi di mercato in molte altre città lo rifondano quale centro rappresentativo e culturale, immagine di città.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Carlo Borzelliere&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;tratto dalla tesi di Laurea in Ptua di Cinzia Bondì e Carlo Borzelliere dal titolo "Contesto sociale, politiche pubbliche e trasformazioni urbane nel mandamento Castellammare: un percorso conoscitivo tra strumentazione tecnica e approccio comunicativo" relatore prof F. Lo Piccolo&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6048589874092881501-414909610367454266?l=cittainrete.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://cittainrete.blogspot.com/feeds/414909610367454266/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6048589874092881501&amp;postID=414909610367454266&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6048589874092881501/posts/default/414909610367454266'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6048589874092881501/posts/default/414909610367454266'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://cittainrete.blogspot.com/2010/03/dallanalisi-delle-modalita-della.html' title='Riflessioni sulle politiche sul centro storico di Palermo dal 1945 ad oggi (I parte)'/><author><name>"Città in rete"</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03423311337049450005</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6048589874092881501.post-6918104860723126713</id><published>2010-03-03T04:49:00.000-08:00</published><updated>2010-03-03T04:54:05.692-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Palermo'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Manifestazioni'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Urbanistica'/><title type='text'>Giornata studio allo Steri</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/_-6a9z2iogQQ/S45bythw-CI/AAAAAAAAAKE/8_p6aTuSIOM/s1600-h/Loc_Doppia+redux-1.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 320px; height: 320px;" src="http://3.bp.blogspot.com/_-6a9z2iogQQ/S45bythw-CI/AAAAAAAAAKE/8_p6aTuSIOM/s320/Loc_Doppia+redux-1.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5444389926310311970" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;span style="font-family:arial;"&gt;Lunedì 15 Marzo, presso la Sala Magna di Palazzo Steri  (Piazza Marina, Palermo), si terrà una giornata di studi articolata in due  sessioni: quella mattutina con titolo "&lt;/span&gt;&lt;em style="font-family: arial;"&gt;Comunità, urbanistica,  partecipazione&lt;/em&gt;&lt;span style="font-family:arial;"&gt;" avrà inizio alle ore 10.00, mentre quella pomeridiana "&lt;/span&gt;&lt;em style="font-family: arial;"&gt;Palermo: pratiche e  riflessioni per la costruzione di cittadinanza attiva&lt;/em&gt;&lt;span style="font-family:arial;"&gt;"comincerà alle 15.00.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: arial; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt; &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt; &lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: arial; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;La giornata vedrà intervenire, oltre a diversi docenti dell'Ateneo  palermitano,  docenti provenienti dalle Università di Reggio Calabria,  Firenze, Roma, Napoli che porteranno il loro contributo professionale alle  due sessioni.&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;span style="font-family:arial;"&gt; La giornata è organizzata dal Dottorato di ricerca in Pianificazione Urbana  e Territoriale del Dipartimento Città e Territorio e dal CIRCES.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family: arial;font-family:ArialMT;font-size:100%;color:#ffffff;"   &gt;&lt;span style="color:#ffffff;"&gt;&lt;span style="color:#ffffff;"&gt;&lt;span style="color:#000000;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;span class="fullpost"&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6048589874092881501-6918104860723126713?l=cittainrete.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://cittainrete.blogspot.com/feeds/6918104860723126713/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6048589874092881501&amp;postID=6918104860723126713&amp;isPopup=true' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6048589874092881501/posts/default/6918104860723126713'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6048589874092881501/posts/default/6918104860723126713'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://cittainrete.blogspot.com/2010/03/giornata-studio-allo-steri.html' title='Giornata studio allo Steri'/><author><name>"Città in rete"</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03423311337049450005</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_-6a9z2iogQQ/S45bythw-CI/AAAAAAAAAKE/8_p6aTuSIOM/s72-c/Loc_Doppia+redux-1.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6048589874092881501.post-8402890780761369352</id><published>2010-02-26T03:43:00.000-08:00</published><updated>2011-01-31T13:27:45.424-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='ambiente'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='governo del territorio'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Urbanistica'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='territorio'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='piano-casa'/><title type='text'>Piano casa Sicilia</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_-6a9z2iogQQ/S4e8Ac0T2EI/AAAAAAAAAJ0/oG8aKxiuUu8/s1600-h/casa.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5442525390622152770" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 320px; CURSOR: hand; HEIGHT: 238px; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://2.bp.blogspot.com/_-6a9z2iogQQ/S4e8Ac0T2EI/AAAAAAAAAJ0/oG8aKxiuUu8/s320/casa.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;Le proposte: ampliamenti del 20% (con estensione su edifici industriali); ricostruzioni a favore dell'aumento di cubatura ( + 35% per quelle ecocompatibili); risparmi sugli oneri di concessione (fino al 50%); emendamenti su cambi di denstinazione d'uso (per gli edifici industriali, artigianali, agricoli e commerciali) e a favor di sanatorie varie.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;div&gt;A cosa si deve tanto "sfogo edilizio" a suon di premi e bonus vari?&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;Non si pensa ad una preventiva e opportuna revisione dei Piani di Assetto Idrogeologico o degli stessi strumenti urbanistici (Piani regolatori, Programmi di fabbricazione, etc...)? &lt;/div&gt;&lt;div&gt;Si propone la deroga ai piani regolatori senza accertarsi che siano aggiornati? &lt;/div&gt;&lt;div&gt;Che fine ha fatto (ammesso che sia mai stata presa in considerazione) la pianificazione territoriale, che potrebbe intervenire su tutti i territori comunali della Regione, come mezzo capace di gestire i singoli interventi?&lt;/div&gt;&lt;meta equiv="Content-Type" content="text/html;charset=UTF-8"&gt;&lt;div&gt;In tema di ecocompatibilità: nessuno ha pensato di normare anche l'esistente? (quanto meno gli edifici pubblici)&lt;/div&gt;&lt;meta equiv="Content-Type" content="text/html;charset=UTF-8"&gt;&lt;meta equiv="Content-Type" content="text/html;charset=UTF-8"&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;...vedremo.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Salvatore Abruscato&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6048589874092881501-8402890780761369352?l=cittainrete.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://cittainrete.blogspot.com/feeds/8402890780761369352/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6048589874092881501&amp;postID=8402890780761369352&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6048589874092881501/posts/default/8402890780761369352'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6048589874092881501/posts/default/8402890780761369352'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://cittainrete.blogspot.com/2010/02/piano-casa-sicilia.html' title='Piano casa Sicilia'/><author><name>"Città in rete"</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03423311337049450005</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_-6a9z2iogQQ/S4e8Ac0T2EI/AAAAAAAAAJ0/oG8aKxiuUu8/s72-c/casa.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6048589874092881501.post-6324295618866826139</id><published>2010-02-08T02:39:00.001-08:00</published><updated>2010-02-08T02:46:39.314-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='RUR 2009'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Manifestazioni'/><title type='text'>Rassegna Urbanistica Regionale Ambiente e Paesaggio</title><content type='html'>&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_-6a9z2iogQQ/S2_qdWv19zI/AAAAAAAAAJc/9_52Ff-utWY/s1600-h/Programma_RUR_Ambiente_e_Paesaggio_+tutto.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5435821065302832946" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 140px; CURSOR: hand; HEIGHT: 400px" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/_-6a9z2iogQQ/S2_qdWv19zI/AAAAAAAAAJc/9_52Ff-utWY/s400/Programma_RUR_Ambiente_e_Paesaggio_+tutto.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;INU - Sezione Sicilia&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_-6a9z2iogQQ/S2_p8K3-alI/AAAAAAAAAJU/5yL1G5fM5qU/s1600-h/Programma_RUR_Ambiente_e_Paesaggio_+tutto.jpg"&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Rassegna Urbanistica Regionale 2009 "Ambiente e paesaggio"&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;br /&gt;Il programma prevede due giornate di rassegna, con workshop e convegni, dedicati ai temi dell'ambiente e del paesaggio in Sicilia.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;br /&gt;La rassegna si svolgerà a S.Agata di Militello (ME) nei giorni 11 e 12 febbraio 2010&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Per ulteriori informazioni &lt;a href="http://www.inusicilia.it/"&gt;http://www.inusicilia.it/&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6048589874092881501-6324295618866826139?l=cittainrete.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://cittainrete.blogspot.com/feeds/6324295618866826139/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6048589874092881501&amp;postID=6324295618866826139&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6048589874092881501/posts/default/6324295618866826139'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6048589874092881501/posts/default/6324295618866826139'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://cittainrete.blogspot.com/2010/02/rassegna-urbanistica-regionale-ambiente.html' title='Rassegna Urbanistica Regionale Ambiente e Paesaggio'/><author><name>"Città in rete"</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03423311337049450005</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_-6a9z2iogQQ/S2_qdWv19zI/AAAAAAAAAJc/9_52Ff-utWY/s72-c/Programma_RUR_Ambiente_e_Paesaggio_+tutto.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6048589874092881501.post-2731230537965076475</id><published>2010-02-05T00:45:00.000-08:00</published><updated>2010-02-05T00:50:18.116-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='proposte'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='sostenibilità'/><title type='text'>Consigli per una mobilità sostenibile</title><content type='html'>&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_-6a9z2iogQQ/S2vbcEnHBEI/AAAAAAAAAJM/zyEckkffEUo/s1600-h/uomo+che+passeggia.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5434678650673235010" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 400px; CURSOR: hand; HEIGHT: 235px; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/_-6a9z2iogQQ/S2vbcEnHBEI/AAAAAAAAAJM/zyEckkffEUo/s400/uomo+che+passeggia.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt; &lt;div align="justify"&gt;Con l'espressione mobilità sostenibile si intende l'esigenza di avere un sistema di mobilità urbana che, pur consentendo per ciascuno l'esercizio del proprio diritto alla mobilità, sia tale da non gravare eccessivamente sul sistema sociale in termini di inquinamento (atmosferico e acustico), congestione dovuta al traffico veicolare, incidentalità. Ma qual è il mezzo di trasporto per spostarsi in modo veramente sostenibile? A piedi, naturalmente. Oltre ad essere un modo per spostarsi molto facile da realizzare e a costi bassissimi soprattutto non necessita di alcun tipo di combustibile, mantenendo il pianeta più pulito. Genitronsviluppo, (portale dell’informazione e conoscenza con protagonista lo sviluppo sostenibile e tutto quello che ruota attorno ad esso come, bioarchitettura, energie rinnovabili, ecodesign, agricoltura sostenibile), suggerisce un nuovo modo di camminare a piedi, pubblicando un piccolo vademecum di consigli per meglio apprezzare il banale, vecchio e noioso spostarsi a piedi. Vediamoli insieme:&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;br /&gt;1. Prima di tutto, per passeggiare a piedi questo deve avvenire interamente un modo "sensuale". Il tuo camminare dovrebbe stimolare in qualche modo tutti i sensi apprezzando gli stimoli che ti provengono dall’ambiente.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;2. Il vostro camminare dovrebbe coinvolgere il meno possibile elementi supplementari durante il viaggio. Mentre è davvero piacevole passeggiare in aree naturali, parchi pubblici, spiagge e così via, per spostarvi a piedi per raggiungere una metà e arrivare prima potreste essere tentati di utilizzare un qualche mezzo supplementare … resistete se potete. Anche se non si vive in un paese, cercate comunque di trovare la natura intorno a voi, ovunque sia.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;3. Camminare o passeggiare in modo sostenibile significa soprattutto che questo avvenga il più semplicemente possibile. Lasciate a casa quello che non è necessario, uno zaino da escursionismo, attrezzi da campeggio, una macchina fotografica, un notebook (per chi volesse tenere un blog durante la sua passeggiata) un telefono cellulare per gli imprevisti, tutti questi potrebbero essere strumenti che potrebbero facilitare o rendere più creativa la vostra passeggiata, evitate il non necessario.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;4. Il Jogging può essere una forma di passeggiata e metodo di spostamento. Ma la tua corsetta deve avere un abbondante numero di fermate "per il riposo" lungo il percorso, soprattutto per godere magari della natura che vi circonda. Il Jogging offre meno tempo per fermarsi e apprezzare tutte le cose che ti abbiamo elencato precedentemente per una passeggiata nella natura meravigliosa. &lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;br /&gt;5. La tua passeggiata deve essere compiuta con piena e totale intenzione di compiere un'esperienza nella natura. Se riesci a farlo costantemente, ogni mattina o nel tardo pomeriggio potrebbe diventare un toccasana a lungo tempo irrinunciabile e che potrebbe coinvolgere qualche tuo amico o collega di lavoro anche se l'esperienza realizzata in prima persona è sicuramente di qualità superiore. &lt;span class="fullpost"&gt;Ma fare una bella passeggiata in modo sostenibile vivendo la natura deve diventare anche un viaggio ideale da compiere in città, aiutando in questo modo a ridurre molti tipi di inquinamento, pensate allo smog che oscura la vista naturale ovunque, le spese di viaggio, il consumo di risorse e la rabbia di guidare nel traffico, solo per citarne alcune. Quindi al fine di facilitare lo spostamento a piedi in città suggeriamo anche qualche consiglio per spostarvi in modo sostenibile anche negli ambienti metropolitani.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;6. Come per una passeggiata immersi nella natura anche il vostro camminare sostenibile in città deve essere il più "sensuale" possibile. Anche se alcune zone della città sono realizzate appositamente in modo che esistano parchi pubblici o eco-architetture, molte (anzi moltissime città) sono delle vere e proprie giungle di cemento armato. Ma anche qui se si fa attenzione potrete ottenere qualche interessante stimolo sensoriale.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;7. Per sfruttare al massimo il tuo tempo di percorrenza e di energia impiegata può essere un'ottima soluzione pianificare una strategia con il fine di rendere al meglio il vostro tempo camminando. Questo lo si può realizzare con l'esperienza e la conoscenza del territorio e della città che ci circonda.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;8. Cerca di fare passeggiate piacevoli. Come uscire con gi amici in luoghi interessanti o mai visti. Quindi cercate di non farlo in modo noioso o per dovere, in modo da evitare di perdere l'amore per ciò che sta dietro una passeggiata e dover potenzialmente rinunciarvi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;9. Utilizzate altri metodi di trasporto sostenibile. Per esempio, combinare uno spostamento a piedi o in bicicletta e autobus per il vostro pendolarismo.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;span class="fullpost"&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;br /&gt;10. Portate con voi attrezzature necessarie e soprattutto utili. Pensate di dover andare a fare la spesa a piedi, potrete portarvi con voi uno zaino o un piccolo carrello per trasportare pesi o qualsiasi altra cosa che si potrebbe voler o aver bisogno trasportare. &lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;br /&gt;11. Utilizza tutto il tuo tempo a disposizione per camminare. Prima e dopo il lavoro, durante le pause, ogni momento è un buon momento per fare una passeggiata all'aperto o in un parco pubblico.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;12. Ultimo punto ma di gran lunga non ultimo, camminare in modo sostenibile in città dovrebbe farvi sentire bene. E' soprattutto un esercizio olistico ridurre in questo modo l'impatto umano sul pianeta; così come salvare risorse, ridurre l'inquinamento e a vantaggio della vostra salute. Molti dopo aver preso un abitudine come questa di sentono di essere orgogliosi di essere dei camminatori sostenibili instancabili.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Questi pochi e semplici consigli ci aiutano a risparmiare e a vivere meglio oltre che dare un prezioso contributo per la salvaguardia del pianeta. Per approfondire questo e altri argomenti Città in rete vi consiglia di visitare il sito all’indirizzo &lt;a href="http://www.genitronsviluppo.com/"&gt;http://www.genitronsviluppo.com/&lt;/a&gt;.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;br /&gt;Marcello Blanda .&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6048589874092881501-2731230537965076475?l=cittainrete.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://cittainrete.blogspot.com/feeds/2731230537965076475/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6048589874092881501&amp;postID=2731230537965076475&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6048589874092881501/posts/default/2731230537965076475'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6048589874092881501/posts/default/2731230537965076475'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://cittainrete.blogspot.com/2010/02/con-lespressione-mobilita-sostenibile.html' title='Consigli per una mobilità sostenibile'/><author><name>"Città in rete"</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03423311337049450005</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_-6a9z2iogQQ/S2vbcEnHBEI/AAAAAAAAAJM/zyEckkffEUo/s72-c/uomo+che+passeggia.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6048589874092881501.post-437925871129034326</id><published>2010-02-01T07:00:00.000-08:00</published><updated>2010-02-01T07:09:51.106-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='proposte'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='città'/><title type='text'>Manifesto della Slow city</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/_-6a9z2iogQQ/S2buPFAeqYI/AAAAAAAAAIU/DIQtIYZn9dA/s1600-h/snailgraf1-blog.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 320px; height: 225px;" src="http://3.bp.blogspot.com/_-6a9z2iogQQ/S2buPFAeqYI/AAAAAAAAAIU/DIQtIYZn9dA/s320/snailgraf1-blog.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5433291943278717314" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;1. La slow city è una città (o una parte di territorio, più in generale) che ha deciso di rinunciare al falso idolo della velocità nominale e del consumo di massa.&lt;br /&gt;2. La slow city non è solo una città lenta, ma è il luogo in cui si fondono e interagiscono tutte le culture a basso impatto, le uniche in grado di fronteggiare efficacemente la crisi economica.&lt;br /&gt;3. La slow city minimizza il suo impatto ambientale risparmiando energia e producendola da fonti rinnovabili.&lt;br /&gt;4. L’automobile è un mezzo di trasporto rivoluzionario e imprescindibilmente legato alla configurazione spaziale della città contemporanea. Altrettanto scontato non è l’obbligo del possesso di un’automobile.&lt;br /&gt;Nelle slow cities la mobilità non è legata al possesso del bene automobile, ma al diritto di utilizzarlo. Non più un’auto per individuo, ma più utilizzatori per la stessa automobile, di proprietà di una società pubblico-privata che gestisce la mobilità integrata (mezzi di trasporto pubblico di massa, taxi collettivo, car sharing, mobilità alternative).&lt;br /&gt;5. Nella città contemporanea il tempo di spostamento è un tempo perso e va minimizzato; nella slow city il tempo impiegato nello spostamento è, nella maggior parte dei casi, un tempo qualificato, dedicato alla socializzazione e ad attività piacevoli. La sua minimizzazione è legata alle necessità del singolo.&lt;br /&gt;6. Quello che vale per il tempo di spostamento, vale anche per lo spazio. Lo spazio che si attraversa non è anonimo e indifferente.&lt;br /&gt;Attraversare una slow city implica interagire necessariamente con la stessa e con gli altri individui al suo interno.&lt;br /&gt;7. Nella slow city non ci sono percorsi obbligati (come quelli che devono percorrere le automobili), ma il tragitto tra un punto “A” e un punto “B” varia al variare dell’individuo e del mezzo di locomozione.&lt;br /&gt;Ciò implica che eventuali interventi di riqualificazione urbana vadano perseguiti “per aree” e non “per linee”.&lt;br /&gt;8. Nella città contemporanea le strade e i marciapiedi sono un bene privato degli automobilisti, nelle slow cities le strade tornano ad essere suolo utile per un uso realmente pubblico.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;A Cura di Vito Angelo &lt;a href="http://openspace.ilcannocchiale.it/"&gt;"blog openspace"&lt;br /&gt;&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6048589874092881501-437925871129034326?l=cittainrete.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://cittainrete.blogspot.com/feeds/437925871129034326/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6048589874092881501&amp;postID=437925871129034326&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6048589874092881501/posts/default/437925871129034326'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6048589874092881501/posts/default/437925871129034326'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://cittainrete.blogspot.com/2010/02/manifesto-della-slow-city.html' title='Manifesto della Slow city'/><author><name>"Città in rete"</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03423311337049450005</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_-6a9z2iogQQ/S2buPFAeqYI/AAAAAAAAAIU/DIQtIYZn9dA/s72-c/snailgraf1-blog.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6048589874092881501.post-7777238084395119469</id><published>2010-01-30T04:19:00.000-08:00</published><updated>2010-01-30T10:06:13.671-08:00</updated><title type='text'>II settimana per lo ZetaLab rioccupato</title><content type='html'>&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_-6a9z2iogQQ/S2R1A_n0aDI/AAAAAAAAAIM/1_wIUeu8HtE/s1600-h/img_2363.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5432595710454556722" style="FLOAT: right; MARGIN: 0px 0px 10px 10px; WIDTH: 200px; CURSOR: hand; HEIGHT: 150px" alt="" src="http://2.bp.blogspot.com/_-6a9z2iogQQ/S2R1A_n0aDI/AAAAAAAAAIM/1_wIUeu8HtE/s200/img_2363.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="color:#ff0000;"&gt;Sabato 30 gennaio&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;h. 11.00 Conferenza stampa&lt;br /&gt;ore 17 Incontro di formazio_informazione "Acqua bene pubblico diritto di tutt@" dibattito con: U. Santino e D. Giannopolo&lt;br /&gt;dalle ore 22 "MEATMEETBEAT" Laptop music liveset &amp;amp; ELectro-mash up party: DRLR ROMANCINO, RINAUDO + OREINOI &amp;amp; GS : Clabrò/Scuderi- Destruction Beat CLUSTER BOMB. LiveVJset: MOTIONTRICK+COLOMBO&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#ff0000;"&gt;Domenica 31 gennaio&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;SCIOPERO ALLA ROVESCIA dalle 10.00 in poi - sistemiamo Via Boito e lo ZetaLab -Grigliata&lt;br /&gt;a pranzo&lt;br /&gt;21.00 Concerto “Encontros e despedidas” (Florinda Piticchio voce, Gabrio Bevilacqua&lt;br /&gt;contrabbasso, Aki Spadaro pianoforte)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="fullpost"&gt;&lt;span style="color:#ff0000;"&gt;Lunedì 1 febbraio&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;h 17.00 Messa interculturale con Padre Notari e i laici comboniani&lt;br /&gt;h. 19.00 Assemblea cittadina (aggiornamento vertenza ZetaLab)&lt;br /&gt;h 21.00 Spettacolo teatrale “Orlando” di e con Alberto Nicolino e Dario Compagna,&lt;br /&gt;H 21.00 Riunione dell’associazione Articolo 3&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#ff0000;"&gt;Martedì 2 febbraio&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;h 19.00 DanLeNuar – romanzo di Giacomo Guarneri. Presentano Ottavio Navarra e Preziosa&lt;br /&gt;Salatino. Sarà presente l’autore.&lt;br /&gt;h. 20.00 Z CENA (tutti cibi con la z… zucca, zucchine, zenzero…) sottoscrizione libera&lt;br /&gt;h. 21.00 Riunione Coordinamento Stop Omofobia&lt;br /&gt;h. 21.00 Proiezione documentario “Danilo Dolci- memoria e utopia”. Sarà presente il regista&lt;br /&gt;Alberto Castiglione. Letture di Danilo Dolci con Daniele Moretto&lt;br /&gt;h 21.30 Collegamento web con il VAG di Bologna&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#ff0000;"&gt;Mercoledì 3 febbraio&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;Dalle 18.00 Assemblea cittadina “Emergenza lavoro”&lt;br /&gt;h.19.00 Presentazione del documentario “Un caso di ordinaria ingiustizia. I palermitani&lt;br /&gt;processano la Fincantieri per il caso Palumbo” Incontro con Salvatore Palumbo.&lt;br /&gt;h. 20.00 Video “Radio Aut fuori dei cancelli della FIAT” e “Lotte degli operai”&lt;br /&gt;h 20.30 Cena sociale per il finanziamento della cassa di resistenza FIAT&lt;br /&gt;21.30 Concerto dei C.P.F con Moffo Schimmenti&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#ff0000;"&gt;giovedì 4 febbraio &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;h 18.00 compleanno Kom-Pa “Nostalgia del contemporaneo” Incontro con Matteo di Gesù&lt;br /&gt;Marcello Faletra e Giuseppe Marsala&lt;br /&gt;h 19.00 Assemblea Malefimmine&lt;br /&gt;h 20.00 Cena sociale sottoscrizione per lo Zlab&lt;br /&gt;h. 21.00 Concerto MatriMia e Lalla into the Garden&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#ff0000;"&gt;venerdì 5 febbraio&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;dalle ore 15,30 G.A.P. gruppi d'acquisto popolare di rifondazione comunista.&lt;br /&gt;h 21.00 Incontro con la cittadinanza “Cosa vuol dire vivere sotto la minaccia mafiosa” con G. Lo&lt;br /&gt;Verso -dipartimento di psicologia - Università di Palermo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;P.S. Il calendario è dinamico e quindi soggetto ad integrazioni e modifiche&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6048589874092881501-7777238084395119469?l=cittainrete.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://cittainrete.blogspot.com/feeds/7777238084395119469/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6048589874092881501&amp;postID=7777238084395119469&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6048589874092881501/posts/default/7777238084395119469'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6048589874092881501/posts/default/7777238084395119469'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://cittainrete.blogspot.com/2010/01/ii-settimana-per-lo-zetalab-rioccupato.html' title='II settimana per lo ZetaLab rioccupato'/><author><name>"Città in rete"</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03423311337049450005</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_-6a9z2iogQQ/S2R1A_n0aDI/AAAAAAAAAIM/1_wIUeu8HtE/s72-c/img_2363.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6048589874092881501.post-1889774935855757272</id><published>2010-01-26T00:45:00.000-08:00</published><updated>2010-01-26T14:17:42.752-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='video'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Manifestazioni'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='spazi pubblici'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='progetti'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='città'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='associazione'/><title type='text'>Presentazione del video OLTRE GLI SPAZI</title><content type='html'>&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_-6a9z2iogQQ/S19opfsVoiI/AAAAAAAAAH8/rojEzBuYxwI/s1600-h/locandina.JPG"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5431174737723499042" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 200px; CURSOR: hand; HEIGHT: 400px" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/_-6a9z2iogQQ/S19opfsVoiI/AAAAAAAAAH8/rojEzBuYxwI/s400/locandina.JPG" border="0" /&gt;&lt;/a&gt; Il video dal titolo OLTRE GLI SPAZI vuole raccontare la crisi degli spazi pubblici, quali piazze, strade, luoghi e "non luoghi" della città, per mezzo di immagini, suoni e rumori, interviste ai cittadini di Palermo ed ai tecnici interessati al tema.&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;Il video tenta di mostrare in che modo oggi gli spazi pubblici vengono vissuti e come vengono percepiti dalla collettività. &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Vogliamo che si possa generare il confronto. Tutti sono invitati a partecipare, chiunque sia interessato ai problemi e soluzioni della cosa pubblica, della città. &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;La presentazione del video si terrà mercoledì 27 Gennaio 2010 al Laboratorio Zeta di Palermo in via Arrigo Boito, 7 alle ore 19.00. &lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Immagini ed interviste di Salvatore Abruscato, Marcello Blanda, Salvatore Brai e Fausto De Lisi. Montaggio di Enrico Montalbano, assistenti: Salvatore Abruscato, Marcello Blanda, Salvatore Brai e Fausto De Lisi. Musica originale Hatori Yumi - Brusio Netlabel. Questo video è presentato da Legambiente e realizzato grazie al contributo di Fondazione per il Sud all'interno di "a scuola di partecipazione".&lt;/span&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;br /&gt;Salvatore Abruscato e Marcello Blanda.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6048589874092881501-1889774935855757272?l=cittainrete.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://cittainrete.blogspot.com/feeds/1889774935855757272/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6048589874092881501&amp;postID=1889774935855757272&amp;isPopup=true' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6048589874092881501/posts/default/1889774935855757272'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6048589874092881501/posts/default/1889774935855757272'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://cittainrete.blogspot.com/2010/01/presentazione-del-video-oltre-gli-spazi.html' title='Presentazione del video OLTRE GLI SPAZI'/><author><name>"Città in rete"</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03423311337049450005</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_-6a9z2iogQQ/S19opfsVoiI/AAAAAAAAAH8/rojEzBuYxwI/s72-c/locandina.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6048589874092881501.post-8707638741088281771</id><published>2010-01-24T18:12:00.000-08:00</published><updated>2011-01-31T13:15:36.655-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='video'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Palermo'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='partecipazione'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='spazi pubblici'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='città'/><title type='text'>OLTRE GLI SPAZI allo ZetaLab</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Siamo lieti di invitarvi alla presentazione del video da poco ultimato sugli spazi pubblici. &lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;La proiezione avrà luogo al Laboratorio zeta rioccupato, che come saprete ha avuto una settimana difficile. Si era programmato, o meglio, si stava programmando l'uscita del video in un altro luogo della città, un luogo pubblico, ed in altra data. Urge però farsi sentire all'interno dello zeta, durante questa settimana ed in questa determinata occasione, per sottolineare il fatto che a Palermo (ma anche in altre città) lo spazio collettivo, di aggregazione, di socializzazione, chiuso o aperto che sia non è ancora un diritto. &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Solidali con il laboratorio zeta, con la loro storia e con la loro precaria attualità, si proietterà il video intitolato OLTRE GLI SPAZI mercoledì 27 alle ore 19, ovviamente in via A.Boito 7.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;p&gt;&lt;span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: 85%; "&gt;Salvatore Abruscato e Marcello Blanda.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color:#cccccc;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: rgb(255, 0, 0); "&gt;SETTIMANA PER LO ZETALAB RIOCCUPATO&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;span style="COLOR: rgb(255,0,0)"&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Lunedì 25 gennaio&lt;/div&gt;&lt;/span&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;ore 17 i precari della scuola di Palermo incontrano Lutte Ouvriére&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;ore 18 performance teatrale dal titolo "CENSURA" di Veronica Pecoraino&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;ore 19 azione performativa " INVADENZA" di Giusva Pecoraino&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;ore 21 performance teatrale "DOVE LE STESSE MANI" dei Quartiatri&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;ore 22 TRIZZI DI DONNA musica popolare dal vivo&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;span style="COLOR: rgb(255,0,0)"&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Martedì 26 gennaio&lt;/div&gt;&lt;/span&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;ore 17 presentazione del libro "CAMPI DI FORZA. PERCORSI CONFINATI DI MIGRANTI IN EUROPA" di Alessandra Sciurba&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;ore 19 aperitivo e proiezione di "SURPLUS", dal regista di "VIDEOCRACY" di Erik Gandini&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;ore 21 assemblea organizzata dal Coordinamento STOP OMOFOBIAa seguire musica dal vivo di Matilde Politi&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;ore 22,30 spettacolo musica e danza "SOLO PIENO. Omaggio alle Madres di Plaza de Mayo",di fMusica dal vivo dei MANOMANCA&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;span style="COLOR: rgb(255,0,0)"&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Mercoledì 27 gennaio&lt;/div&gt;&lt;/span&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;ore 17 ASSEMBLEA CITTADINA&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;ore 19 aperitivo e proiezione del Reportage "OLTRE GLI SPAZI" di Legambiente&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;ore 20 cena sociale a cura del collettivo "Malausséne"&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;ore 22 musica dal vivo con Eugenio Panormo&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;span style="COLOR: rgb(255,0,0)"&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Giovedì 28 gennaio&lt;/div&gt;&lt;/span&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;ore19 aperitivo e proiezione di "CAMICE VERDI" di Mario Lazzaro&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;ore 21 Alberto Nicolino e Dario Compagna, "ORLANDO" spettacolo teatrale liberamente ispirato all' Orlando Furioso&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;span style="COLOR: rgb(255,0,0)"&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Venerdì 29 gennaio&lt;/div&gt;&lt;/span&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;ore 15,30 G.A.P. gruppo acquisto popolare&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;ore 19 aperitivo e proiezione "I LOVE RADIO ROCK" di Richard Curtis&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;ore 22 hiphop contest: GENTE STRANA vs CIAKA vs BASTARDI SENZA GLORIA vs ZEN.IT POSSE vs MUFASA + GABBIANIN - Showcase braker con la crew "BUMRUSH"&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;span style="COLOR: rgb(255,0,0)"&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Sabato 30 gennaio&lt;/div&gt;&lt;/span&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;dalle ore 22 "MEATMEETBEAT" Laptop music liveset &amp;amp; ELectro-mash up party: DRLR ROMANCINO, RINAUDO + OREINOI &amp;amp; GS : Clabrò/Scuderi- Destruction Beat CLUSTER BOMB. LiveVJset: MOTIONTRICK+COLOMBO&lt;/div&gt;&lt;p&gt;&lt;/p&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6048589874092881501-8707638741088281771?l=cittainrete.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://cittainrete.blogspot.com/feeds/8707638741088281771/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6048589874092881501&amp;postID=8707638741088281771&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6048589874092881501/posts/default/8707638741088281771'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6048589874092881501/posts/default/8707638741088281771'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://cittainrete.blogspot.com/2010/01/settimana-per-lo-zetalab-rioccupato.html' title='OLTRE GLI SPAZI allo ZetaLab'/><author><name>"Città in rete"</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03423311337049450005</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6048589874092881501.post-3881126013902225214</id><published>2010-01-21T02:48:00.000-08:00</published><updated>2010-01-26T16:08:15.338-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Palermo'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Manifestazioni'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Immigrazione'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='cittadini'/><title type='text'>Solidarietà al Laboratorio Zeta</title><content type='html'>&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_-6a9z2iogQQ/S1g2YifQFpI/AAAAAAAAAF0/KAxLY8hGkxs/s1600-h/zetalab.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5429149145997776530" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 320px; CURSOR: hand; HEIGHT: 215px; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/_-6a9z2iogQQ/S1g2YifQFpI/AAAAAAAAAF0/KAxLY8hGkxs/s320/zetalab.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:arial;"&gt;In questi giorni il laboratorio zeta è stato sgomberato. La città rischia di perdere uno dei pochi spazi sociali, culturali e di aggregazione presenti a Palermo. Da anni il centro è una delle realtà della nostra città, su temi quali l'accoglienza ai migranti e la riappropriazione di spazi abbandonati. Inoltre è da sempre impegnato nell'organizzazione di manifestazioni ed eventi culturali che suppliscono alla mancanza di attenzione su questi temi da parte dell'Amministrazione comunale. Città in Rete esprime la propria solidarietà e invita tutti i lettori del blog alla manifestazione che si terrà sabato 23 gennaio in via A. Boito alle ore 16, la partecipazione in questi casi è importante. &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;span style="font-family:arial;font-size:85%;"&gt;(Foto Repubblica Palermo)&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6048589874092881501-3881126013902225214?l=cittainrete.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://cittainrete.blogspot.com/feeds/3881126013902225214/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6048589874092881501&amp;postID=3881126013902225214&amp;isPopup=true' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6048589874092881501/posts/default/3881126013902225214'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6048589874092881501/posts/default/3881126013902225214'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://cittainrete.blogspot.com/2010/01/solidarieta-al-laboratorio-zeta.html' title='Solidarietà al Laboratorio Zeta'/><author><name>"Città in rete"</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03423311337049450005</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_-6a9z2iogQQ/S1g2YifQFpI/AAAAAAAAAF0/KAxLY8hGkxs/s72-c/zetalab.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6048589874092881501.post-3259228148575831891</id><published>2010-01-21T02:38:00.000-08:00</published><updated>2010-01-21T03:13:47.657-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Palermo'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Manifestazioni'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Urbanistica'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='città'/><title type='text'>Convegno nazionale Centri storici e città contemporanea</title><content type='html'>&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_-6a9z2iogQQ/S1gwaGdvcuI/AAAAAAAAAFc/AtFCEmvoHaQ/s1600-h/loghi.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5429142575765222114" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 136px; CURSOR: hand; HEIGHT: 3
