..Città in rete è un'associazione culturale che si occupa di indagare gli aspetti territoriali delle città sotto il profilo urbanistico, sociale, economico ed ambientale

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martedì 3 febbraio 2015

Accessibilità ospedaliera della Provincia di Enna

[Accessibilità ospedaliera Provincia di Enna]

In occasione del seminario "Opendataterritorioenna, dai dati geografici aperti occasioni di sviluppo per un territorio "intelligente", tenutosi a Enna nel dicembre 2014, sono state presentate le mappe sull'accessibilità della rete ospedaliera della Provincia di Enna, elaborate dall'Associazione culturale Città in rete a seguito dell'Accordo di partenariato siglato con la Provincia Regionale di Enna, a fine agosto 2014. 

lunedì 8 dicembre 2014

Accessibilità aeroportuale territorio Ibleo

Programma del Convegno
L'associazione Città in rete prenderà parte ai lavori del Convegno dedicato all'accessibilità aeroportuale che si svolgerà venerdì 12 dicembre 2014, a partire dalle ore 16.00, presso il Centro Congressi dell'Aeroporto Pio La Torre di Comiso (RG). 

I temi del Convegno verteranno sullo studio e ricerche GIS (accessibilità aeroportuale) e sulla mobilità turistica rispetto allo scalo aeroportuale Ibleo.

E' previsto il rilascio dei CFP (crediti formativi professionali) per i seguenti Ordini di riferimento: Architetti, Pianificatori, Paesaggisti e Conservatori - Geologi - Geometri - Ingegneri.

martedì 8 aprile 2014

Accessibilità aeroportuale in Sicilia

Analisi GIS sull’accessibilità degli aeroporti siciliani, prima e dopo l’apertura dell’Aeroporto di Comiso 

di Marcello Blanda
© Riproduzione riservata

L’analisi dell’accessibilità degli aeroporti siciliani, condotta nel 2013 dall’Associazione culturale Città in rete, permette di individuare i livelli di accessibilità del territorio in relazione ai tempi di percorrenza. Le mappe elaborate mostrano la variazione dei tempi di percorrenza dai centri urbani dei comuni siciliani agli aeroporti, calcolati prima e dopo l’apertura dell’Aeroporto di Comiso (RG), nel 2013. Attraverso delle analisi spaziali GIS sono state elaborate delle curve isocrone che rappresentano lo spazio compreso nella distanza percorribile in un dato tempo (minuti) da un dato mezzo (automobile).

 
[Accessibilità aeroportuale in Sicilia]

lunedì 29 aprile 2013

Programma operativo di interventi intersettoriali del sistema territoriale formato da Palermo, Trapani, Termini Imerese e Marsala


[Rapporto finale Programma Operativo di Interventi intersettoriali]

Il 19 aprile scorso è stato presentato a Palermo il "Programma operativo di interventi intersettoriali (POI) del sistema territoriale formato da Palermo, Trapani, Termini Imerese e Marsala". Di seguito, una sintesi del workshop di approfondimento e dei progetti illustrati.

Il Comune di Palermo, infatti, è da tempo impegnato nell'elaborazione di tale programma nel contesto della Piattaforma Interregionale della Sicilia Occidentale (Territorio Snodo 2). Si tratta di un programma di medio - lungo periodo, patrocinato dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, finalizzato allo sviluppo urbano e di area vasta, che individuale strategie di sviluppo locale in un'ottica di sistema, creando reti di alleanze e mobilitazione di risorse, pubbliche e private, intorno ad obiettivi strategici consapevolmente valutati e condivisi. 

lunedì 22 aprile 2013

Catania: XVII International C.I.S.Co Conference on Intermodal Transport




Si terrà a Catania, il 26 e il 27 aprile, la XVII Conferenza internazionale sul trasporto intermodale, presso il Monastero dei Benedettini in Piazza Dante, 32. Storicamente la Sicilia è stata il centro del mondo mediterraneo e punto di interscambio fondamentale fra le diverse tradizioni culturali che formano oggi l'Europa. Questo è il motivo per cui C.I.S.Co ha scelto questo crocevia del commercio mondiale e della cultura per organizzare una conferenza internazionale che favorisca lo scambio di nuove idee per promuovere il commercio internazionale, oggi ed in futuro.  

Per maggiori info e per il programma clicca qui

giovedì 21 marzo 2013

Palermo: workshop Progetto Territorio Snodo 2




Il 19 aprile 2013 alle ore 9.00 presso la Galleria d'Arte Moderna, P.zza Sant'Anna n. 21 a Palermo si terrà il workshop di approfondimento "Progetto Territorio Snodo 2": dal Nodo Metropolitano di Palermo alla Piattaforma della Regione Siciliana, relativo al Programma Operativo di Interventi intersettoriali del sistema territoriale formato da Palermo, Trapani e Termini Imerese nel contesto della Piattaforma Interregionale della Sicilia Occidentale.

Per maggiori info clicca qui

mercoledì 12 ottobre 2011

Prima che sia troppo tardi

[Passante ferroviario di Palermo*]

I lavori per il raddoppio del passante ferroviario di Palermo, che stanno interessando le parti di città adiacenti la linea ferroviaria da Brancaccio a Punta Raisi, hanno disseminato per la città numerosi cantieri. L’opera, una volta che saranno terminati i lavori e sarà fruibile dai cittadini, porterà indubbi vantaggi alla mobilità, garantendo, al contempo, un dimezzamento dei tempi di percorrenza da/per l’aeroporto e un potenziamento del servizio di traporto pubblico a livello urbano. I lavori, in larga parte, prevedono l’interramento della linea ferroviaria e la realizzazione di numerose fermate. 

Ma cosa ne sarà delle parti in superficie? Il progetto quali sistemazioni prevede una volta che saranno interrati i binari e realizzate le tratte in galleria?

domenica 31 ottobre 2010

Provincia di Palermo: La situazione infrastrutturale

Stralcio sulla situazione infrastrutturale della provincia palermitana tratto dall' Osservatorio Economico 2009 della Provincia di Palermo - Rapporto realizzato dalla Camera di Commercio, Industria, Artigianato e Agricoltura di Palermo in collaborazione con l'Istituto G. Tagliacarte di Roma su:

L'ECONOMIA DI PALERMO DOPO LA CRISI

CONGIUNTURA 2009 - PREVISIONI 2010

LA SITUAZIONE INFRASTRUTTURALE

- L'articolazione delle infrastrutture

La dotazione di infrastrutture è un fattore di sviluppo del territorio che non riguarda solamente l’aspetto meramente economico-produttivo. Infatti, una adeguata dotazione quali/quantitativa di strutture sanitarie, socio assistenziali, culturali, ricreative, ecc., contribuisce direttamente a determinare la qualità del cosiddetto “capitale fisso sociale”, ovvero lo stock di assets a finalità sociale e di relazioni sociali fra soggetti, o fra soggetti ed istituzioni di pubblico interesse, che influenzano direttamente la qualità della vita. Peraltro, la qualità della vita è anche un fattore di sviluppo economico, poiché genera opportunità per lo sviluppo di interi settori di business (legati al tempo libero ed al “leisure”) incentiva la crescita del turismo e dei flussi in ingresso di investimenti esterni, talché non è possibile tracciare una linea di demarcazione netta fra economia e società.
Sotto il profilo delle infrastrutture prettamente legate alle funzioni economico-produttive (logistica, utilities per la produzione industriale, come gas, acqua, energia, reti telematiche ecc., servizi alle imprese di tipo finanziario e reale) la provincia di Palermo, in un contesto di grave sottodotazione, quale quello del Mezzogiorno, ed ancor più della Sicilia, penalizzata anche dalla sua insularità, evidenzia come vi sia una netta cesura fra le infrastrutture hub, ovvero i nodi che garantiscono i collegamenti di livello extra regionale, piuttosto ben sviluppate, sia in riferimento allo scalo aeroportuale, fra i più importanti del Sud, che alle attività del porto, anch’esse piuttosto importanti, e le infrastrutture di collegamento locale, che garantiscono la connessione fra il territorio ed i nodi principali di tipo aeroportuale e portuale. Da questo punto di vista, sia la dotazione di reti viarie che, soprattutto, ferroviarie (per lunghi tratti ancora a binario unico, non adeguata per supportare flussi di traffico sostenuti, anche se sono in corso i lavori di raddoppio su alcune tratte principali), è ancora molto carente. Ciò si traduce in una strozzatura dei flussi di traffico diretti versi gli hub di accesso esterno, come l’aeroporto ed il porto, vanificandone, quindi, in parte, il buon grado di dotazione. Nonostante questo, sia l’aeroporto che il porto hanno visto incrementare nel tempo le proprie attività. Basti pensare che il flusso di passeggeri nell’aeroporto di Palermo è aumentato, tra il 1999 ed il 2008, del +53,4%, ed il traffico delle merci veicolate nel porto del +18,6% nel periodo 2005-2008. Il ciclo economico sfavorevole non ha mancato, tuttavia, di influenzare negativamente tali dinamiche nel corso del 2009. Infatti, tra gennaio e novembre, si è registrato nell’aeroporto un calo di passeggeri pari all’1,5% rispetto al periodo corrispondente del 2008, sebbene i dati mensili evidenzino un trend di ripresa; il porto, d’altra parte, ha sperimentato, nel periodo gennaio - ottobre, una flessione tendenziale pari al -12,2%.
Altro aspetto importante di cui tener conto, è l’esistenza di un gap evidente tra la fascia costiera della provincia, attorno alla città capoluogo, attraversata dalla dorsale autostradale e ferroviaria principale (fra l’altro, beneficiaria del completamento “storico” dell’autostrada Palermo-Messina, un completamento la cui valenza è amplificata dal progetto di Ponte, o comunque dal progetto di collegare in modo più organico la Sicilia al continente) e l’area più interna e orograficamente meno pianeggiante della provincia, ancor più isolata, con problemi strutturali di sviluppo più acuti. [...], mentre la fascia costiera, ovvero la zona a maggior densità di popolazione ed attività economiche, è ben collegata, sia dall’autostrada che dalla ferrovia, gli unici collegamenti con le aree interne sono assicurati dalla viabilità secondaria, di tipo non autostradale, creando di fatto una situazione caratterizzata da un certo isolamento e da un gap di sviluppo, che penalizza sistematicamente l’area interna.

Flusso di passeggeri nell'aeroporto di Palermo nel periodo gennaio-novembre 2009 e variazioni % rispetto al periodo corrispondente del 2008

Fonte: Aeroporto di Palermo "Falcone Borsellino"

Con riferimento alle utilities ed ai servizi finanziari e reali legati alle attività produttive (energia, distribuzione dell’acqua, servizi bancari, altri servizi alle imprese, infrastrutture immateriali telematiche), la presenza di un’area urbana, e di alcune fra le più importanti aree industriali della regione, fa sì che le infrastrutture bancarie, di servizi reali e quelle immateriali, legate alla presenza di ampi bacini demografici e di imprese, tipici di aree urbane sviluppate, abbiano un grado di diffusione complessivamente soddisfacente. Anche i principali servizi sociali di rango urbano, come le scuole e le strutture sanitarie, hanno, almeno in termini quantitativi, una offerta del tutto adeguata. Viceversa, servizi più “rari”, che però qualificano in modo più evidente la qualità della vita in ambito locale, come ad esempio i servizi per il tempo libero e la cultura, come anche alcune utilities tipiche di aree ad elevato sviluppo industriale, come le reti energetiche ed ambientali, presentano ancora ritardi di offerta evidenti, ingiusitificabili se paragonati al peso demografico e di densità imprenditoriale che la provincia di Palermo assume nell’ambito della Sicilia e del Mezzogiorno, e che peraltro la colloca in una posizione di svantaggio rispetto alla sua tradizionale “provincia rivale”, in ambito siciliano, ovvero Catania. Ciò non può che riflettersi in un gap di qualità della vita e di competitività delle imprese locali. In prospettiva, assume una importanza molto rilevante lo sblocco recente dei finanziamenti necessari per la realizzazione dell’interporto di Termini Imerese, una struttura che ha già una importanza vitale in sé, perché consentirà di movimentare le merci in modo più efficiente e rapido, valorizzando meglio la struttura portuale ed i suoi collegamenti, viari e ferroviari, con il retroporto, ma che assume una rilevanza specifica, in quanto elemento essenziale per il rilancio competitivo del polo Fiat, di primaria importanza, sotto il profilo economico ed occupazionale, per la provincia.

Indici di dotazione infratrutturale nelle province siciiane ed in Italia in numero indice (2007)

Fonte: Istituto G. Tagliacarne