..Città in rete è un'associazione culturale che si occupa di indagare gli aspetti territoriali delle città sotto il profilo urbanistico, sociale, economico ed ambientale

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lunedì 27 giugno 2016

Sul Coworking pubblico a Palermo: lettera aperta

Fonte ph: edition.cnn.com

Gent.mi, Sindaco Leoluca Orlando, Assessore Giovanna Marano e altri/e assessori e aree amministrative palermitane interessate,  

già nel dicembre 2013, come insieme di persone e organizzazioni territoriali, proponevamo a diverse aree amministrative di Palermo un incontro, per discutere sulla possibilità di utilizzare alcuni spazi dei Cantieri Culturali alla Zisa come spazi di lavoro condiviso e accessibile a tutti, nel tentativo di accrescere le opportunità culturali, nonché lavorative, di questa città, soprattutto per chi ha deciso di restare e produrre nel proprio territorio, proponendo, dunque, il Coworking Civico e Pubblico come modalità di utilizzo. Un coworking dinamico e aperto a: qualsiasi persona, anche priva di un titolo di studio specifico, motivata e orientata a perseguire lo sviluppo delle proprie capacità e competenze e a rendere concrete le proprie aspirazioni lavorative; qualsiasi persona con disabilità; organizzazioni (associazioni; comitati; gruppi informali; etc.); ecc…
  

lunedì 13 ottobre 2014

Preview of Crowdfunding Civico

Domenica 19 ottobre 2014 il Parco Uditore di Palermo compirà il suo 2° compleanno.   

In questo contesto e spazio pubblico, tra i pochi verdi e accessibili della città, il gruppo del Crowdfunding Civico idee per il territorio selezionerà, insieme a chi interverrà durante la giornata, UN PROGETTO PER IL PARCO. Progetto frutto della RACCOLTA DI IDEE PER IL PARCO sviluppatasi, a partire da giugno 2014, in occasione di due importanti eventi (festa del sole & festival delle culture) e di un periodo di raccolta autogestita all'interno del parco stesso, durata circa dieci giorni.   
CWFC idee per il territorio

mercoledì 1 ottobre 2014

(Y + CH = ?) Press your opinion

Inoltriamo volentieri il seguente comunicato, inviatoci dall'organizzazione YOCOCU (Youth in Conservation of Cultural Heritage), in occasione del Florence Youth and Heritage Festival che si terrà a Firenze dal 10 al 13 Novembre dal tema Il patrimonio e il dialogo interculturale: il ruolo dei giovani.


Questa indagine ha lo scopo di richiamare l'attenzione sul ruolo che i giovani professionisti e studenti: archeologi, restauratori, architetti, urbanisti, scienziati di conservazione, percepiscono di se stessi nel settore dei beni culturali. 

lunedì 5 maggio 2014

Resilienza urbana e crowdfunding civico

Contributi del XXVIII Congresso nazionale dell’Istituo Nazionale di Urbanistica 
Salerno 24 - 25 - 26 ottobre 2013 

XXVIII Congresso nazionale INU, Salerno
ph. Salvatore Abruscato

Città come motore di sviluppo del Paese | A cura di F. Sbetti, F. Rossi, M. Talia, C. Trillo, Urbanistica Informazioni on line, 2013. ISSN 2239-4222.
Il governo della città nella contemporaneità. La città come motore di sviluppo | Atti del XXVIII Congresso INU, a cura di F. Sbetti, F. Rossi, M. Talia, C. Trillo, Dossier n. 4, Inu Edizioni, Roma 2013. ISBN 978-88-7603-094-9.
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Le sessioni del XXVIII Congresso nazionale dell'INU hanno affrontato tre temi principali: La rigenerazione urbana come resilienza; Quale forma di piano e i nuovi compiti della pianificazione; Le risorse per il governo del territorio, la città pubblica e il welfare urbanoDi seguito il contributo degli Architetti-Urbanisti siciliani (E. Giannola, F.P. Riotta) intervenuti in occasione del Congresso, esponendo i loro studi e approfondimenti sulle possibili applicazioni del crowdfunding civico nell'ambito della progettazione urbana. 




Crowdfunding civico:
finanziamento collettivo come strategia di innovazione sociale
di Elena Giannola* e Francesco Paolo Riotta**
1. Non solo crisi: svolta culturale e opportunità per il futuro

Le città italiane da qualche anno stanno attraversando un momento difficile non solo in termini economici ma anche sociali e culturali in senso ampio. "Difficile" non è il termine più appropriato, in quanto implica soltanto un'accezione negativa: in realtà la crisi che investe il globo in diversi campi e settori conserva degli aspetti positivi, rintracciabili nelle profonde trasformazioni che la crisi stessa produce e che si spera possano migliorare l'esistenza dell'essere umano. Queste in parte sono conseguenti ad una situazione di crollo finanziario internazionale ma in realtà costituiscono solo la punta di un iceberg costituito da questioni molto più profonde e complesse (Rossi e Vanolo, 2010).

martedì 8 aprile 2014

Accessibilità aeroportuale in Sicilia

Analisi GIS sull’accessibilità degli aeroporti siciliani, prima e dopo l’apertura dell’Aeroporto di Comiso 

di Marcello Blanda
© Riproduzione riservata

L’analisi dell’accessibilità degli aeroporti siciliani, condotta nel 2013 dall’Associazione culturale Città in rete, permette di individuare i livelli di accessibilità del territorio in relazione ai tempi di percorrenza. Le mappe elaborate mostrano la variazione dei tempi di percorrenza dai centri urbani dei comuni siciliani agli aeroporti, calcolati prima e dopo l’apertura dell’Aeroporto di Comiso (RG), nel 2013. Attraverso delle analisi spaziali GIS sono state elaborate delle curve isocrone che rappresentano lo spazio compreso nella distanza percorribile in un dato tempo (minuti) da un dato mezzo (automobile).

 
[Accessibilità aeroportuale in Sicilia]

martedì 1 aprile 2014

Slow mobility: turismo “lento” sostenibile

L’idea di uno sviluppo territoriale che riesca a valorizzare le risorse locali non solo materiali ma anche e soprattutto culturali passa necessariamente attraverso la rivalutazione della mobilità lenta. La “slow mobility” è un concetto che si lega ad un approccio consapevole ai luoghi, alle tracce identitarie, storiche, paesaggistiche che caratterizzano il territorio e lo rendono un bene culturale in senso pieno. In quest’ottica la riscoperta di itinerari e percorsi “slow” può inserirsi in un progetto di turismo sostenibile, ben diverso dalla formula “mordi e fuggi”, espressione di una logica consumistica e commerciale che ha determinato, nel tempo, pesanti conseguenze in termini di crisi delle risorse e dei valori locali.



[Paesaggi lucani - ph Elena Giannola]

mercoledì 26 febbraio 2014

SFERRACAVALLO partecipa proponi condividi REPORT

Il 22 febbraio 2014, si è conclusa con una conferenza l'esperienza di urbanistica partecipata, durata tre giorni, svoltasi nell'antica borgata marinara di Sferracavallo.
E' stata una bellissima occasione di Pianificazione urbanistica insieme agli abitanti, associazioni, comitati, scuole, commercianti, rappresentanti delle circoscrizioni. La web radio - radiolav.it - ha raccontato in diretta cosa stavamo facendo. Le interviste hanno dato voce a chi continua - "si ostina" - ad avere qualcosa da dire. Mentre la piattaforma web Renurban ha supportato l'iniziativa tramite uno spazio dedicato, capace di raccontare e ricostruire le giornate per mezzo di commenti, immagini e video.
Insieme al tema partecipativo, ottimi risultati anche in termini di analisi urbanistica, territoriale e ambientale, seguita da numerose proposte progettuali

Pensiamo di poter affermare che non si è trattata di una conferenza conclusiva, soprattutto in termini di energie e proposte, anzi un punto di partenza con una significativa pluralità di punti di vista, tutti da valorizzare. Noi siamo pronti!

SCARICA QUI IL REPORT
Ass. Culturale Città in rete

venerdì 7 febbraio 2014

Contropartecipazione

L'incontro-conferenza stampa di questa mattina è stato partecipato e produttivo. Inviata anche la lettera indirizzata all'Amministrazione palermitana (Sindaco, Assessori, Presidenza del Consiglio comunale, Segreteria generale) riguardo l'impossibilità di partecipare alle scelte amministrative.

Visualizza e scarica qui il documento

giovedì 6 febbraio 2014

Partecipazione: dalle parole ai fatti (inesistenti)

Numerose saranno le organizzazioni palermitane (tra cui la nostra Associazione) che si incontreranno venerdì 7 febbraio alle ore 11:00 presso l'aula Rostagno di Palazzo delle Aquile, per una conferenza stampa che metterà in luce le incoerenze dimostrate da parte di questa Amministrazione comunale rispetto alla promozione e la concreta possibilità di partecipazione alle scelte amministrative pubbliche e collettive.


COMUNICATO STAMPA

NUTRITO IL CARTELLO DI ASSOCIAZIONI SCESO IN CAMPO PER PROTESTARE CONTRO L’AMMINISTRAZIONE COMUNALE PER L'IMPOSSIBILITA' DI PARTECIPARE ALLE SCELTE AMMINISTRATIVE

Al momento attuale sono circa 30, ma crescono sempre di più, le associazioni, i comitati e le organizzazioni che stanno condividendo un percorso comune, volto a ribadire la sordità dell’Amministrazione comunale rispetto alle richieste più volte avanzate in questi primi 20 mesi di lavoro rispetto alla necessità di normative, strumenti e pratiche di partecipazione necessarie per quel cambiamento di rotta che può garantire ai cittadini e alle cittadine la possibilità di “vigilare e incidere positivamente” sulla gestione dei beni comuni.
Un’esigenza sentita da più parti, che ha determinato l’uscita pubblica di un comitato allargato di realtà che alle ore 11 di venerdì 7 febbraio, nell’aula Rostagno di Palazzo delle Aquile, terrà una conferenza stampa per presentare le proprie critiche, richieste e proposte, insieme a una serie di dati ed elementi, a supporto di un lavoro che va avanti e cresce da mesi grazie alla collaborazione di chi opera quotidianamente nel territorio.

martedì 24 dicembre 2013

Urbanism now

Giornale di Sicilia (18/12/2013)

Il 17 - 1819 dicembre, presso la Real Fonderia di Palermo, un gruppo di studenti e professionisti in Pianificazione Territoriale, Urbanistica e Ambientale, hanno avuto modo di confrontarsi con la cittadinanza sui seguenti temi: riqualificazione e progettazione urbana, governo del territorio, spazi pubblici, urbanistica partecipata, servizi, infrastrutture, mobilità, barriere architettoniche, sviluppo sostenibile del territorio, quartieri e possibili risorse culturali, sociali ed economiche, etc..

L'associazione Città in rete, insieme ad altre organizzazioni, è stata inclusa nel quadro dei soggetti del processo partecipativo, dando un supporto agli organizzatori e contribuendo al successo della mostra, che si è rivelata una esperienza positiva sia dal punto di vista culturale e professionale nonché dal punto di vista dei rapporti interpersonali, condividendo saperi, esperienza e professionalità.

L'occasione della mostra ha permesso di far conoscere la figura del Pianificatore Territoriale, interagendo con chi è venuto a visitarla. Numerose, infatti, sono state le idee e proposte concrete, che sono state avanzate e discusse insieme alla cittadinanza durante il "giro degli elaborati". 

Perchè tutto questo?

perchè vogliamo che le persone, oltre a conoscere e capire di cosa stiamo parlando, siano messe nelle condizioni di poter esprimere il loro punto di vista e condividerlo.

Salvatore Abruscato

lunedì 29 aprile 2013

Programma operativo di interventi intersettoriali del sistema territoriale formato da Palermo, Trapani, Termini Imerese e Marsala


[Rapporto finale Programma Operativo di Interventi intersettoriali]

Il 19 aprile scorso è stato presentato a Palermo il "Programma operativo di interventi intersettoriali (POI) del sistema territoriale formato da Palermo, Trapani, Termini Imerese e Marsala". Di seguito, una sintesi del workshop di approfondimento e dei progetti illustrati.

Il Comune di Palermo, infatti, è da tempo impegnato nell'elaborazione di tale programma nel contesto della Piattaforma Interregionale della Sicilia Occidentale (Territorio Snodo 2). Si tratta di un programma di medio - lungo periodo, patrocinato dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, finalizzato allo sviluppo urbano e di area vasta, che individuale strategie di sviluppo locale in un'ottica di sistema, creando reti di alleanze e mobilitazione di risorse, pubbliche e private, intorno ad obiettivi strategici consapevolmente valutati e condivisi. 

giovedì 28 febbraio 2013

Progetto Life+ 2013


E' stato pubblicato dalla Commissione Europea il nuovo bando Life+ 2013. La Commissione Europea invita a presentare proposte per la procedura di selezione LIFE+ del 2013. Le proposte possono essere presentate da enti pubblici e/o privati, operatori e istituzioni e riguardano i seguenti temi: Natura e biodiversità; Politica e governance ambientali; Informazione e comunicazione.

1. Natura e biodiversità: 
proteggere, conservare, ripristinare, monitorare e favorire il funzionamento dei sistemi naturali, degli habitat naturali e della flora e della fauna selvatiche, al fine di arrestare la perdita della biodiversità, inclusa la diversità delle risorse genetiche, all’interno dell’UE. 

2. Politica e governance ambientali: 
cambiamento climatico: stabilizzare la concentrazione di gas a effetto serra ad un livello che eviti il riscaldamento del pianeta oltre i 2 gradi centigradi, 
acqua: contribuire al miglioramento della qualità delle acque attraverso l’elaborazione di misure efficaci sotto il profilo dei costi al fine di raggiungere un buono stato ecologico nell’ottica di sviluppare piani di gestione dei bacini idrografici a norma della direttiva 2000/60/CE (direttiva quadro sulle acque), 
aria: raggiungere livelli di qualità dell’aria che non causino significativi effetti negativi né rischi per la salute umana e l’ambiente, 
suolo: proteggere e assicurarne un uso sostenibile, preservandone le funzioni, prevedendo possibili minacce e attenuandone gli effetti e ripristinando il suolo degradato, 
ambiente urbano: contribuire a migliorare il livello delle prestazioni ambientali delle aree urbane d’Europa,IT 19.2.2013 Gazzetta ufficiale dell’Unione europea C 47/21

sabato 11 febbraio 2012

Electronic Town Meeting a Palermo

Il "Town Meeting elettronico" (eTM) è un incontro pubblico utilizzato per coinvolgere i cittadini nelle decisioni che riguardano il futuro della propria città o del proprio quartiere. Nell'eTM la discussione in piccolo gruppo si coniuga con un sistema di sondaggio elettronico molto semplice da usare. L'evento si svolgerà a Palermo sabato 18 febbraio 2012, dalle ore 9.00 alle 17.00 presso l'Istituto Alberghiero Pietro Piazza, Corso dei Mille, 181. L'evento palermitano mira a definire azioni e proposte rivolte alla riqualificazione della seconda circoscrizione consentendo a una rappresentanza qualificata di cittadini di pervenire ad una visione condivisa di futuro per questa parte di città. Città in Rete sarà presente con alcuni rappresentanti e parteciperà ai lavori della giornata.


Link al blog 
Link al programma dell'eTM
Link alla guida del partecipante

venerdì 16 dicembre 2011

Concorso internazionale d’idee Parco Tematico Floriopoli, Termini Imerese


La Provincia regionale di Palermo indice un concorso internazionale d’idee a procedura aperta alla partecipazione di architetti, ingegneri, e professionisti abilitati, nei limiti del proprio ordinamento, inerente la realizzazione del Parco Tematico “Floripoli”, per la realizzazione di un parco tematico riferito alla Targa Florio ed al mondo dell'automobile nel territorio di Termini Imerese. Il Parco, previsto sia dal PRG del Comune di Termini Imerese (approvato con D.A. 76 del 23/02/2001) sia dallo Schema di massima del Piano Territoriale Provinciale, secondo lo Studio di fattibilità, ha come tema il prodotto che più di ogni altro ha rappresentato l’epoca moderna, ovvero l’automobile e intende sviluppare varie attività in senso culturale, ludico, sportivo e ricreativo. Numerose sono le attrezzature previste, secondo criteri di sostenibilità e basso impatto ambientale: un Museo della Targa Florio e dell’automobile, un Auditorium di 400 posti, la sistemazione dello spazio esterno per spettacoli all’aperto, una pista di guida sicura e la riqualificazione degli accessi e della rete stradale di collegamento. 


Consegna: entro il 30 marzo 2012
Premi: 1° premio: € 50 000,00; 2° premio: € 7 000,00

Per ulteriori informazioni, per il bando completo e gli allegati clicca qui

mercoledì 7 dicembre 2011

Analisi e utilizzo degli spazi pubblici nel Centro Storico di Palermo: il quartiere dell’Olivella

Stralcio della tesi di laurea di Francesco GravantiDario Tramontana
Università degli studi di Palermo - Facoltà di Architettura
CdL in Pianificazione Territoriale Urbanistica e Ambientale
a.a. 2010-2011

La tematica del rapporto tra lo spazio pubblico e l’uso privato è un tema complesso, soprattutto ai giorni nostri, caratterizzati da molteplici interessi di vario genere: economico, speculativo, finanziari che si mischiano con quelli di carattere storico, culturale, sociale, turistico e di svago. L’interesse per gli spazi pubblici, la loro rappresentatività, il loro modo di viverli, le relazioni tra di essi, il modo in cui si presentano ai cittadini, il loro carattere di funzione pubblica dalla quale ne prendono il termine sono i tratti essenziali di questa ricerca; questi interessi pongono delle domande importanti che ci consentono di capire quali siano e se vi siano dei legami di interazione tra la funzione pubblica e quella privata.

L’area oggetto di analisi è quella dell’Olivella che si trova nel centro storico di Palermo. Essa si presta in maniera ottimale a tutte le nostre domande poiché ha subito trasformazioni nel corso dei secoli abbastanza notevoli sul piano culturale, economico, sociale e morfologico che hanno cambiato l’intero volto del quartiere e degli spazi limitrofi ad esso.

In seguito ad un monitoraggio degli spazi pubblici nel centro storico, ad una analisi storico/morfologica e urbanistica che ci ha consentito di capire quali siano stati i processi che hanno portato alla formazione degli spazi pubblici si è cominciato ad analizzare la tematica riguardante il vero e proprio uso dello spazio pubblico. 

                                             [Evoluzione degli spazi pubblici]

lunedì 28 novembre 2011

Beni comuni oltre la crisi

Video racconto dell'incontro dal titolo Beni Comuni oltre la crisi tenutosi il 18 novembre al Laboratorio Zeta di Palermo. 
Interventi di Sylvia De Fanti, Teatro Valle Occupato di Roma; Vanni Santoni, Generazione Tq; Giuseppe Marsala, i Cantieri che vogliamo.


Visualizza gli altri video su KOM-PA o sul canale di Enrico Montalbano (Videomaker freelance, nonché autore delle riprese e del montaggio sull'incontro allo Zeta).

mercoledì 12 ottobre 2011

Prima che sia troppo tardi

[Passante ferroviario di Palermo*]

I lavori per il raddoppio del passante ferroviario di Palermo, che stanno interessando le parti di città adiacenti la linea ferroviaria da Brancaccio a Punta Raisi, hanno disseminato per la città numerosi cantieri. L’opera, una volta che saranno terminati i lavori e sarà fruibile dai cittadini, porterà indubbi vantaggi alla mobilità, garantendo, al contempo, un dimezzamento dei tempi di percorrenza da/per l’aeroporto e un potenziamento del servizio di traporto pubblico a livello urbano. I lavori, in larga parte, prevedono l’interramento della linea ferroviaria e la realizzazione di numerose fermate. 

Ma cosa ne sarà delle parti in superficie? Il progetto quali sistemazioni prevede una volta che saranno interrati i binari e realizzate le tratte in galleria?

lunedì 27 giugno 2011

Progetto Parterre: workshop a Palermo il 28 giugno


Con l’incontro pubblico del 28 giugno 2011 il partenariato del progetto Parterre intende creare un momento di contatto tra i progetti piloti che animano e costituiscono l’ossatura portante del progetto. Nei progetti pilota che si svolgeranno (in realtà si stanno già svolgendo poiché il progetto è partito a settembre del 2010) si sperimentano concretamente i due soft di Electronic Town Meeting e Demos Plan. Si tratta di strumenti tecnologicamente avanzati che sono stati pensati e anche praticati per favorire i processi di partecipazione e di cittadinanza attiva. Come detto nelle premesse, l’obiettivo è verificare se e quanto tali strumenti siano in grado di rendere più raggiungibili gli obiettivi strategici dei processi partecipativi locali. Il successo della sperimentazione dei due strumenti verificato in diversi contesti europei (nord-centro-sud del continente) renderà più appetibili tali strumenti per un utilizzo a regime da parte delle Pubbliche Amministrazioni dai livelli locali a quelli regionali. In questo Workshop, nella prima parte della mattinata, dopo le presentazioni rituali, saranno sinteticamente proposti i casi dei progetti pilota in Finlandia, Irlanda, Germania e in Toscana. Dopo una breve pausa sarà la volta della veloce presentazione degli stakeholders del progetto pilota di Palermo.

venerdì 14 gennaio 2011

Pianificazione e protezione civile

La protezione civile di area vasta. Linee guida per la redazione del Piano di protezione civile di livello provinciale

Sviluppare attività di protezione civile finalizzate alla previsione e prevenzione od anche a definire attività di pianificazione e gestione dell’emergenza non può che prescindere da un’attenta analisi della condizione del territorio sia in ambito urbano che extraurbano.
La situazione di criticità e l’alto indice di rischio derivante dalle diverse situazioni di vulnerabilità e pericolosità caratterizzano il territorio italiano, ed in modo particolare quello della Sicilia. Questa situazione deve essere analizzata dalle amministrazioni e in tale contesto devono essere valutate le problematiche relative a tutto il territorio.

I recenti eventi calamitosi che hanno interessato la regione (incendio nel territorio di Patti (Me), 2008; alluvione a Castellammare del Golfo (Tp), 2008; frana a Giampilieri (Me), 2009) hanno messo in evidenza il carente numero di comuni dotati di Piani di Protezione Civile, quindi bisognerebbe sopperire a tale lacuna.
Tutto ciò mette in evidenza la necessità di una corretta ed efficace pianificazione per la sicurezza della collettività e quindi lo sviluppo di un Piano di Protezione Civile di livello Provinciale.
In caso di eventi calamitosi la corretta gestione ed applicazione di un Piano di Protezione Civile Provinciale, a prescindere dalla tipologia e dalla dimensione dell’evento calamitoso, dipende dalla sua corretta impostazione ed implementazione. Tali caratteristiche cambiano a seconda dell’ambito territoriale in cui il Piano si inserisce. È opportuno, quindi, definire dei criteri minimi o “Linee Guida” per la redazione di un Piano di Protezione Civile Provinciale, con le caratteristiche di sicurezza di cui deve godere, in funzione dei diversi rischi che possono interessare il territorio.
La tesi di laurea “Linee Guida per la redazione del Piano di Protezione Civile per la Provincia di Trapani”, redatta nel 2010 dagli architetti pianificatori A. Riccio e P. Regina nell’ambito della Pianificazione di Area Vasta, è frutto di un’attenta analisi della condizione del territorio sia in ambito urbano che extraurbano, quindi una volta definite le attività di pianificazione e gestione dell’emergenza è stato possibile sviluppare attività di protezione civile finalizzate alla previsione e prevenzione.
Tale tipologia di Piano di area vasta è un progetto pioniere nella Regione Sicilia, ecco perché lo sviluppo nella forma di Linee Guida, e per la redazione dello stesso si è fatto riferimento ai principi contenuti nel “metodo Augustus”, metodo che discende dalla L. 225/92, stessa legge che istituzionalizza il Servizio Nazionale di Protezione Civile.

L’efficacia di tale strumento pianificatorio di livello provinciale si verifica quando si realizzano determinate condizioni:
- direzione unitaria delle operazioni pianificatorie che si esplicano attraverso il coordinamento di un sistema complesso e non in una visione settoriale degli interventi. È il Prefetto che a livello provinciale definisce i responsabili delle funzioni di supporto presenti in ogni singolo comune della Provincia.
- costante scambio di informazioni fra il sistema centrale e quello periferico, nell’ambito del Sistema Nazione di Protezione Civile. Ogni responsabile delle funzioni di supporto deve interagire con tutti gli altri, in modo da poter fronteggiare l’emergenza in maniera unita e coordinata.
- utilizzo razionale delle unità in emergenza della colonna mobile nazionale, delle risorse disponibili e della reperibilità degli uomini e dei mezzi idonei agli interventi.

E' fondamentale, dunque, che la pianificazione in protezione civile permetta di produrre strumenti utili alla previsione degli eventi calamitosi nonché alla prevenzione delle azioni necessarie a ridurre il danno alle persone, alle cose, al patrimonio artistico e ai beni culturali e i tempi per il ripristino delle normali condizioni di vita nelle zone disastrate.
A questo sono dedicati il lavoro di definizione dei "piani di emergenza", elaborati ai livelli nazionale, provinciale e comunale; il continuo aggiornamento delle procedure di emergenza, indispensabili per coloro che devono intervenire, in modo che sappiano già cosa fare e come farlo; il costante scambio di informazioni tra tutti i livelli del sistema; le attività di formazione del personale e le esercitazioni di tutte le componenti che intervengono nella protezione civile; il potenziamento dei mezzi tecnici messi a disposizione.

Dott. Alfonso Riccio

sabato 27 novembre 2010

Settimana Europea per la Riduzione dei Rifiuti


Comunichiamo, con un po' di ritardo, questa interessante iniziativa, dove prenderà parte l'associazione Rifiuti Zero Palermo, in occasione della seconda Settimana Europea per la Riduzione dei Rifiuti con l'iniziativa "Bagheria non rifiuta". La manifestazione, promossa e coordinata dall'associazione culturale APEIRON, si è svolta ieri, sabato 27, e continuerà oggi, domenica 28, a Bagheria.


PROGRAMMA

27 sab, 09.00/12.30 - ITC Sturzo, Bagheria

  • Incontro con le scuole e presentazione SERR e progetto "Bagheria non Rifiuta".
  • Proiezione video tra cui "La Storia Delle Cose", Didattica del Prof. Pietro Tomasello e Dibattito.
  • Descrizione della Strategia Rifiuti Zero a cura della Ass. Rifiuti Zero Palermo.

27 sab, 16.00/20.00 - Corso Umberto, Bagheria

  • Strategia Rifiuti Zero dalla Ass. Rifiuti Zero Palermo
  • Expo collettiva di Ecodesign
  • Sfilata di moda - Green à Porter, La moda verde a chilometro zero
  • Spettacolo frestyle e parkour "Bagheria Non Rifiuta" dell'Ass. PiKAPPA

28 dom, ore 11 - Corso Umberto, Bagheria

  • Flash Mob - Bagheria Non Rifiuta

28 dom, 10.00/12.30- Ekobolle, via del Cavaliere, Bagheria

  • Gli studenti dell´ ITC Sturzo visitano il negozio di detersivi alla spina

28 dom, 16.00/ 20.00 - Corso Umberto, Bagheria

  • Expo collettiva di Ecodesign - Mostra SERR
  • Laboratorio Espressivo Creativo dell'Ass. Cult. Apeiron
  • Spettacolo frestyle e parkour "Bagheria Non Rifiuta" dell'Ass. PiKAPPA

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Management e Coordinamento Artistico


Per maggiori info: www.rifiutizeropalermo.it