..Città in rete è un'associazione culturale che si occupa di indagare gli aspetti territoriali delle città sotto il profilo urbanistico, sociale, economico ed ambientale

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martedì 30 maggio 2017

Crowdfunding civico e nuove visioni culturali e urbanistiche in "Le città del BEN-VIVERE. Il Manifesto programmatico dell'Economia civile per le amministrazioni locali"

Fonte immagine: www.ecralibri.it 

Presentato a Torino, lo scorso 19 maggio 2017, in occasione del Salone Internazionale del Libro: "Le città del BEN-VIVERE. Il Manifesto programmatico dell'Economia civile per le amministrazioni locali" a cura di Leonardo Becchetti (economista - docente presso la Facoltà di Economia, Università degli Studi di Roma "Tor Vergata").

Il libro curato dall’economista, raccoglie numerose idee, esperienze e contributi per la valorizzazione del “bene comune”, con una visione interdisciplinare e un atteggiamento rivolto ad ampliare il dibattito sulla città, nonché sulle innumerevoli sfide a cui la società odierna è sottoposta.

Tra i contributi del testo, l'esperienza palermitana del Crowdfunding civico (curata dai componenti del gruppo di lavoro Crowdfunding Civico. Idee per il territorio) a favore della valorizzazione del Parco Uditore (uno dei pochi parchi urbani cittadini): "Il crowdfunding civico come strumento di riqualificazione urbana" all'interno di "Una nuova visione culturale e urbanistica" in L. Becchetti, a cura di, "Le città del BEN-VIVERE Il Manifesto programattico dell’Economia civile per le amministrazioni locali", Ecra, 2017.

Leggi anche su ecralibri.it

lunedì 17 novembre 2014

FIL fest 2014: festival della felicità interna lorda

[FIL Fest]
Si terrà dal 4 al 6 dicembre 2014, a Catania e a Siracusa, il FIL FEST, Festival della felicità interna lorda,un festival per tornare a riflettere sul nostro modello di sviluppo urbano, per capire come valorizzare un patrimonio relazionale capace di determinare il benessere delle persone, nei luoghi di lavoro come nella vita sociale e familiare. Nella seconda edizione della manifestazione si parlerà di città e felicità. Un'occasione di incontro, scambio e lavoro comune per quanti hanno a cuore gli ambienti urbani in cui vivono, e desiderano contribuire al loro governo in maniera più condivisa e attiva, promuovendo l'idea di una "città-territorio".

Per ulteriori informazioni e consultare il programma visitate http://www.filfest.org/

venerdì 4 aprile 2014

Partecipa Proponi Condividi. Quali i progetti prioritari per Sferracavallo?

Il 20 - 21 - 22 febbraio scorso abbiamo iniziato un percorso insieme a chi, in ogni forma, vive la borgata di Sferracavallo, individuando alcune numerose proposte e idee per la sua riqualificazione e rigenerazione urbana.
Questa domenica 6 aprile, dalle ore 9:00 alle ore 13:00, approfondiremo ulteriormente il confronto e proseguiremo con l'individuazione delle proposte progettuali prioritarie.
L'incontro si svolgerà nuovamente presso l'Ostello Baia del Corallo a Sferracavallo, Via Plauto, 27, 90147 Palermo, Italia.

Vi aspettiamo!

Ass. Culturale Città in rete & Urban Creativity creatività urbana condivisa

clicca qui per altre info

giovedì 31 ottobre 2013

Seconda edizione di Fa' la cosa giusta! Sicilia

Seconda edizione di Fa' la cosa giusta in Sicilia a Palermo. Tre giornate dedicate al consumo critico e agli stili di vita sostenibili. 

Segnaliamo con particolare attenzione il convegno previsto il 9 novembre, presso la Sala De Seta, su Economia Civile e Beni Comuni (a cura di AVOLAB, Presidenza del Consiglio Comunale di Palermo, Idea e Azione e MPPU). Relatori: Irene Giordano, Leonardo Becchetti, Giuseppe Vecchio, Stefano Zamagni, Gaetano Giunta, Antonio Gentile, Ambrogio Vario, Gaetano Cappadona.


Appuntamento, quindi, nei giorni 8 - 9 - 10 novembre 2013 presso i Cantieri Culturali della Zisa di Palermo.

Per ulteriori info:

martedì 25 giugno 2013

L'Aquila e bilancio partecipativo

[Fonte foto: news-town.it]
La concretizzazione degli interventi ragionati e condivisi è il risultato che permette di dare credibilità alla parola "partecipazione", spesso impropriamente utilizzata. Oltretutto, un percorso partecipativo deve necessariamente confrontarsi con i cittadini interessati, tornando quanto più volte è necessario sulle criticità riscontrate e sulle soluzioni da intraprendere. Questo avviene anche nell'ambito del bilancio partecipativo, che permette di operare su alcune scelte del governo della città sia dal punto di vista economico che sociale, ambientale, urbanistico e culturale. 

Ma cosa si intende per bilancio partecipativo? e come è stato utilizzato nel Comune dell'Aquila? 
Un'intervista a Daniela Ciaffi (ricercatrice nel campo della sociologia dell’ambiente e del territorio, nonché autrice insieme ad Alfredo Mela del libro "Urbanistica partecipata") sul sito NewsTown ci permette di capirne di più e di dare uno sguardo ad alcune esperienze italiane. 

Per leggere l'intervista clicca sul seguente link:

lunedì 22 aprile 2013

Catania: XVII International C.I.S.Co Conference on Intermodal Transport




Si terrà a Catania, il 26 e il 27 aprile, la XVII Conferenza internazionale sul trasporto intermodale, presso il Monastero dei Benedettini in Piazza Dante, 32. Storicamente la Sicilia è stata il centro del mondo mediterraneo e punto di interscambio fondamentale fra le diverse tradizioni culturali che formano oggi l'Europa. Questo è il motivo per cui C.I.S.Co ha scelto questo crocevia del commercio mondiale e della cultura per organizzare una conferenza internazionale che favorisca lo scambio di nuove idee per promuovere il commercio internazionale, oggi ed in futuro.  

Per maggiori info e per il programma clicca qui

lunedì 19 novembre 2012

I Cantieri di Fa' la cosa giusta

Le tre giornate di Fa' la cosa giusta che si sono svolte tra il 19 e il 21 ottobre ai Cantieri Culturali della Zisa di Palermo, hanno permesso alla città, e a chi da diverse parti della Sicilia era presente, di ragionare su temi importanti che interessano gli stili di vita della collettività quali: sostenibilità ambientale ed economica; agricoltura ecologica; commercio equo e solidale; città, territorio, architettura e desing; etica e consumo critico; salute, meditazione e spitirualità; etc.. Tre giornate ricche di incontri, convegni, laboratori, proiezioni e mostre che hanno permesso di vivere gli spazi dei Cantieri facendo, appunto, la cosa giusta.    
Giusta o sbagliata che sia, una cosa è certa: palermitani e non si sono ritrovati fruitori di uno spazio che da tempo era stato sottratto alla città, nonché a chi da ogni parte della Sicilia conosce e vuole sperimentare con maggiore forza le potenzialità dei Cantieri. 

[Foto: mondellolido news - ph. Alessia Gatta]

giovedì 18 ottobre 2012

Prima edizione di Fa' la cosa giusta! Sicilia

La prima edizione di Fa' la cosa giusta in Sicilia si terrà a Palermo. Tre giornate dedicate al consumo critico e  agli stili di vita sostenibili. 



Appuntamento, quindi, dal 19 al 21 ottobre 2012 ai Cantieri Culturali della Zisa di Palermo.

Per ulteriori informazioni e approfondimenti clicca sui seguenti link:

giovedì 11 ottobre 2012

Le spese delle amministrazioni provinciali per l'urbanistica e la programmazione territoriale nel 2010


Analisi della spesa corrente e in conto capitale delle amministrazioni provinciali per regioni, relativi all’urbanistica e alla programmazione territoriale. 2010

L’Istat ha fornito i dati sui flussi finanziari dei bilanci consuntivi delle amministrazioni provinciali per l'esercizio 2010 (Ministero dell'Interno) relativi alle 107 amministrazioni provinciali che hanno fornito i loro bilanci. Non sono comprese le province autonome di Trento e Bolzano, i cui flussi finanziari sono oggetto della rilevazione sui bilanci consuntivi delle regioni e delle province autonome, mentre in Valle d'Aosta le funzioni, altrove svolte dalle amministrazioni provinciali, sono di competenza dell'amministrazione regionale.

Dall’analisi dei dati relativi alle spese di ciascuna regione è possibile evidenziare quali siano state, per l’anno 2010, le spese effettuate dalle province in “Urbanistica e programmazione territoriale” divise in spese correnti e spese in conto capitale. Le prime sono destinate alla produzione ed al funzionamento dei vari servizi prestati dall’ente pubblico, nonché alla ridistribuzione dei redditi per fini non direttamente produttivi (personale, acquisto di beni di consumo, ecc). Le seconde, invece, individuano tutte le spese che incidono direttamente o indirettamente sulla formazione del capitale dell’ente pubblico (acquisizione di beni immobili e mobili, incarichi professionali esterni, ecc).

domenica 10 aprile 2011

Visioni e narrazioni tra L'Aquila e il Belice - cineGENERAZIONI precarie


A due anni di distanza dal tragico terremoto che ha colpito il territorio abruzzese, molte persone vivono ancora nell'impossibilità di riprendersi la propria casa, la propria strada, il proprio quartiere, la propria città, la propria vita insomma. Il terremoto ha distrutto il tessuto urbano delle città, il post-terremoto, invece, ha distrutto il tessuto sociale, economico e culturale delle città. Tutto tace, o meglio, tutto viene fatto tacere.

Per discuterne insieme RADIO AUT - gruppo studentesco per l'antimafia sociale presenta:

IMMAGINI E VOCI DELLE RESISTENZE. II EDIZIONE
(aprile - settembre 2011)

L'iniziativa è organizzata insieme a:

Comitato 3e32, L'Aquila - Associazione Adaciu, Gibellina - Laboratorio Zeta, Palermo - John Snellinberg Film, Prato - Associazione Città in Rete, Palermo.

Per maggiori info: Associazione Radio Aut

domenica 20 febbraio 2011

Riprendiamoci i Cantieri Culturali della Zisa



Da anni ormai l'amministrazione della città di Palermo sottrae ai propri cittadini i Cantieri Culturali della Zisa.
Soltanto tre anni fa i precari dello spettacolo e cittadini comuni avevano già fatto emergere il problema. Oggi si riaccende la questione. La città ha fame di cultura e voglia di riappropriarsi di questi spazi. Non solo, i cittadini hanno il diritto di sapere, dopo lunghi anni di inattività (per la maggior parte dei capannoni), come sono state spese le risorse economiche che hanno finanziato alcuni lavori di recupero. I cittadini hanno il diritto e la voglia di sapere la causa dell'incuria e del degrado fisico e culturale che si annida in questi spazi.


Per maggiori info: http://www.cantierizisa.it/

domenica 31 ottobre 2010

Provincia di Palermo: La situazione infrastrutturale

Stralcio sulla situazione infrastrutturale della provincia palermitana tratto dall' Osservatorio Economico 2009 della Provincia di Palermo - Rapporto realizzato dalla Camera di Commercio, Industria, Artigianato e Agricoltura di Palermo in collaborazione con l'Istituto G. Tagliacarte di Roma su:

L'ECONOMIA DI PALERMO DOPO LA CRISI

CONGIUNTURA 2009 - PREVISIONI 2010

LA SITUAZIONE INFRASTRUTTURALE

- L'articolazione delle infrastrutture

La dotazione di infrastrutture è un fattore di sviluppo del territorio che non riguarda solamente l’aspetto meramente economico-produttivo. Infatti, una adeguata dotazione quali/quantitativa di strutture sanitarie, socio assistenziali, culturali, ricreative, ecc., contribuisce direttamente a determinare la qualità del cosiddetto “capitale fisso sociale”, ovvero lo stock di assets a finalità sociale e di relazioni sociali fra soggetti, o fra soggetti ed istituzioni di pubblico interesse, che influenzano direttamente la qualità della vita. Peraltro, la qualità della vita è anche un fattore di sviluppo economico, poiché genera opportunità per lo sviluppo di interi settori di business (legati al tempo libero ed al “leisure”) incentiva la crescita del turismo e dei flussi in ingresso di investimenti esterni, talché non è possibile tracciare una linea di demarcazione netta fra economia e società.
Sotto il profilo delle infrastrutture prettamente legate alle funzioni economico-produttive (logistica, utilities per la produzione industriale, come gas, acqua, energia, reti telematiche ecc., servizi alle imprese di tipo finanziario e reale) la provincia di Palermo, in un contesto di grave sottodotazione, quale quello del Mezzogiorno, ed ancor più della Sicilia, penalizzata anche dalla sua insularità, evidenzia come vi sia una netta cesura fra le infrastrutture hub, ovvero i nodi che garantiscono i collegamenti di livello extra regionale, piuttosto ben sviluppate, sia in riferimento allo scalo aeroportuale, fra i più importanti del Sud, che alle attività del porto, anch’esse piuttosto importanti, e le infrastrutture di collegamento locale, che garantiscono la connessione fra il territorio ed i nodi principali di tipo aeroportuale e portuale. Da questo punto di vista, sia la dotazione di reti viarie che, soprattutto, ferroviarie (per lunghi tratti ancora a binario unico, non adeguata per supportare flussi di traffico sostenuti, anche se sono in corso i lavori di raddoppio su alcune tratte principali), è ancora molto carente. Ciò si traduce in una strozzatura dei flussi di traffico diretti versi gli hub di accesso esterno, come l’aeroporto ed il porto, vanificandone, quindi, in parte, il buon grado di dotazione. Nonostante questo, sia l’aeroporto che il porto hanno visto incrementare nel tempo le proprie attività. Basti pensare che il flusso di passeggeri nell’aeroporto di Palermo è aumentato, tra il 1999 ed il 2008, del +53,4%, ed il traffico delle merci veicolate nel porto del +18,6% nel periodo 2005-2008. Il ciclo economico sfavorevole non ha mancato, tuttavia, di influenzare negativamente tali dinamiche nel corso del 2009. Infatti, tra gennaio e novembre, si è registrato nell’aeroporto un calo di passeggeri pari all’1,5% rispetto al periodo corrispondente del 2008, sebbene i dati mensili evidenzino un trend di ripresa; il porto, d’altra parte, ha sperimentato, nel periodo gennaio - ottobre, una flessione tendenziale pari al -12,2%.
Altro aspetto importante di cui tener conto, è l’esistenza di un gap evidente tra la fascia costiera della provincia, attorno alla città capoluogo, attraversata dalla dorsale autostradale e ferroviaria principale (fra l’altro, beneficiaria del completamento “storico” dell’autostrada Palermo-Messina, un completamento la cui valenza è amplificata dal progetto di Ponte, o comunque dal progetto di collegare in modo più organico la Sicilia al continente) e l’area più interna e orograficamente meno pianeggiante della provincia, ancor più isolata, con problemi strutturali di sviluppo più acuti. [...], mentre la fascia costiera, ovvero la zona a maggior densità di popolazione ed attività economiche, è ben collegata, sia dall’autostrada che dalla ferrovia, gli unici collegamenti con le aree interne sono assicurati dalla viabilità secondaria, di tipo non autostradale, creando di fatto una situazione caratterizzata da un certo isolamento e da un gap di sviluppo, che penalizza sistematicamente l’area interna.

Flusso di passeggeri nell'aeroporto di Palermo nel periodo gennaio-novembre 2009 e variazioni % rispetto al periodo corrispondente del 2008

Fonte: Aeroporto di Palermo "Falcone Borsellino"

Con riferimento alle utilities ed ai servizi finanziari e reali legati alle attività produttive (energia, distribuzione dell’acqua, servizi bancari, altri servizi alle imprese, infrastrutture immateriali telematiche), la presenza di un’area urbana, e di alcune fra le più importanti aree industriali della regione, fa sì che le infrastrutture bancarie, di servizi reali e quelle immateriali, legate alla presenza di ampi bacini demografici e di imprese, tipici di aree urbane sviluppate, abbiano un grado di diffusione complessivamente soddisfacente. Anche i principali servizi sociali di rango urbano, come le scuole e le strutture sanitarie, hanno, almeno in termini quantitativi, una offerta del tutto adeguata. Viceversa, servizi più “rari”, che però qualificano in modo più evidente la qualità della vita in ambito locale, come ad esempio i servizi per il tempo libero e la cultura, come anche alcune utilities tipiche di aree ad elevato sviluppo industriale, come le reti energetiche ed ambientali, presentano ancora ritardi di offerta evidenti, ingiusitificabili se paragonati al peso demografico e di densità imprenditoriale che la provincia di Palermo assume nell’ambito della Sicilia e del Mezzogiorno, e che peraltro la colloca in una posizione di svantaggio rispetto alla sua tradizionale “provincia rivale”, in ambito siciliano, ovvero Catania. Ciò non può che riflettersi in un gap di qualità della vita e di competitività delle imprese locali. In prospettiva, assume una importanza molto rilevante lo sblocco recente dei finanziamenti necessari per la realizzazione dell’interporto di Termini Imerese, una struttura che ha già una importanza vitale in sé, perché consentirà di movimentare le merci in modo più efficiente e rapido, valorizzando meglio la struttura portuale ed i suoi collegamenti, viari e ferroviari, con il retroporto, ma che assume una rilevanza specifica, in quanto elemento essenziale per il rilancio competitivo del polo Fiat, di primaria importanza, sotto il profilo economico ed occupazionale, per la provincia.

Indici di dotazione infratrutturale nelle province siciiane ed in Italia in numero indice (2007)

Fonte: Istituto G. Tagliacarne