..Città in rete è un'associazione culturale che si occupa di indagare gli aspetti territoriali delle città sotto il profilo urbanistico, sociale, economico ed ambientale

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giovedì 30 aprile 2015

Crowdfunding Civico a Palermo


Il gruppo palermitano Crowdfunding Civico idee per il territorio si occupa di sostenere e promuovere processi innovativi di rigenerazione urbana coinvolgendo chi, in varie forme, vive e abita i territori, sviluppando percorsi di formazione e consolidamento della coscienza civica, di confronto, dialogo, interazione e socializzazione. Intende altresì recuperare la dimensione collettiva e l’attenzione all’aspetto sociale dei contesti urbani per migliorarne qualità e stili di vita, incoraggiando la reale cooperazione tra i cittadini, nonché iniziative collettive per una gestione più “socialmente partecipata” dello spazio pubblico.  

Viva L’Ombra al Parco Uditore 

Il crowdfunding in atto è un percorso di valorizzazione del parco in continuità con quello già intrapreso dagli abitanti del quartiere a partire dal 2010. Il contributo di Crowdfunding Civico idee per il territorio mira a sostenere il recupero e la riqualificazione di quest’area verde della città. Grazie alla collaborazione con l'associazione Parco Uditore, il gruppo è intervenuto in termini di supporto tecnico, idee, interventi di sensibilizzazione e momenti partecipati, volendo sperimentare il crowfunding civico (probabilmente il primo caso in Sicilia) come strumento di raccolta fondi per la concreta realizzazione di una delle proposte progettuali selezionate insieme ai fruitori del parco durante la raccolta delle idee, avvenuta da giugno a ottobre del 2014 all’interno dello stesso parco.
ph LAN - Laboratorio Architetture Naturali

lunedì 13 ottobre 2014

Preview of Crowdfunding Civico

Domenica 19 ottobre 2014 il Parco Uditore di Palermo compirà il suo 2° compleanno.   

In questo contesto e spazio pubblico, tra i pochi verdi e accessibili della città, il gruppo del Crowdfunding Civico idee per il territorio selezionerà, insieme a chi interverrà durante la giornata, UN PROGETTO PER IL PARCO. Progetto frutto della RACCOLTA DI IDEE PER IL PARCO sviluppatasi, a partire da giugno 2014, in occasione di due importanti eventi (festa del sole & festival delle culture) e di un periodo di raccolta autogestita all'interno del parco stesso, durata circa dieci giorni.   
CWFC idee per il territorio

lunedì 5 maggio 2014

Resilienza urbana e crowdfunding civico

Contributi del XXVIII Congresso nazionale dell’Istituo Nazionale di Urbanistica 
Salerno 24 - 25 - 26 ottobre 2013 

XXVIII Congresso nazionale INU, Salerno
ph. Salvatore Abruscato

Città come motore di sviluppo del Paese | A cura di F. Sbetti, F. Rossi, M. Talia, C. Trillo, Urbanistica Informazioni on line, 2013. ISSN 2239-4222.
Il governo della città nella contemporaneità. La città come motore di sviluppo | Atti del XXVIII Congresso INU, a cura di F. Sbetti, F. Rossi, M. Talia, C. Trillo, Dossier n. 4, Inu Edizioni, Roma 2013. ISBN 978-88-7603-094-9.
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Le sessioni del XXVIII Congresso nazionale dell'INU hanno affrontato tre temi principali: La rigenerazione urbana come resilienza; Quale forma di piano e i nuovi compiti della pianificazione; Le risorse per il governo del territorio, la città pubblica e il welfare urbanoDi seguito il contributo degli Architetti-Urbanisti siciliani (E. Giannola, F.P. Riotta) intervenuti in occasione del Congresso, esponendo i loro studi e approfondimenti sulle possibili applicazioni del crowdfunding civico nell'ambito della progettazione urbana. 




Crowdfunding civico:
finanziamento collettivo come strategia di innovazione sociale
di Elena Giannola* e Francesco Paolo Riotta**
1. Non solo crisi: svolta culturale e opportunità per il futuro

Le città italiane da qualche anno stanno attraversando un momento difficile non solo in termini economici ma anche sociali e culturali in senso ampio. "Difficile" non è il termine più appropriato, in quanto implica soltanto un'accezione negativa: in realtà la crisi che investe il globo in diversi campi e settori conserva degli aspetti positivi, rintracciabili nelle profonde trasformazioni che la crisi stessa produce e che si spera possano migliorare l'esistenza dell'essere umano. Queste in parte sono conseguenti ad una situazione di crollo finanziario internazionale ma in realtà costituiscono solo la punta di un iceberg costituito da questioni molto più profonde e complesse (Rossi e Vanolo, 2010).

venerdì 2 maggio 2014

Pedonalizzazione del Centro Storico di Palermo

Estratto rielaborato dal testo I Cantieri di Fa' la cosa giusta (sito web, Ass. Culturale Città in rete, 2012) e pubblicato sul bollettino del Comitato Civico Cominciamo dal QuartiereToday Quartieri, sia on line (n.16/2014) che in copia gratuita (aprile/maggio 2014).   

Il tema della pedonalizzazione dovrebbe essere uno dei più discussi nell’ambito delle politiche urbane palermitane riguardanti la parte di città più antica: il centro storico. Operare per mezzo di microinterventi è una delle possibili alternative progettuali. Si sperimenterebbe così, anche se a piccole dosi, qualcosa che è molto vicino ai cambiamenti dei nostri stili di vita: priorità al pedone piuttosto che all’auto; minor inquinamento atmosferico e acustico; migliore fruibilità per attività commerciali e spazi pubblici; riappropriazione dei tempi e dei ritmi della città antica, dei vicoli, dei cortili, del suo valore storico e artistico; etc.. Operare in tal senso su tutto il centro storico, significa attuare appropriati processi di riqualificazione e rigenerazione urbana; indagare tutte le componenti e le dinamiche che interagiscono con gli aspetti legati alle valenze ambientali, al tessuto urbanistico, alle specifiche emergenze monumentali e al tessuto sociale, economico e culturale, composto da chi abita questi spazi o da chi in vari modi ne è fruitore. Tuttavia, è necessario un confronto con il resto della città, soprattutto con gli ambiti urbani a diretto contatto. In molte città, dove è stata operata la chiusura parziale o integrale del centro storico, si sono attuati preliminarmente alcuni provvedimenti in grado di garantire, a tutti gli abitanti, condizioni di vivibilità urbana soddisfacenti.
ph. Via Maqueda 2014

mercoledì 26 febbraio 2014

SFERRACAVALLO partecipa proponi condividi REPORT

Il 22 febbraio 2014, si è conclusa con una conferenza l'esperienza di urbanistica partecipata, durata tre giorni, svoltasi nell'antica borgata marinara di Sferracavallo.
E' stata una bellissima occasione di Pianificazione urbanistica insieme agli abitanti, associazioni, comitati, scuole, commercianti, rappresentanti delle circoscrizioni. La web radio - radiolav.it - ha raccontato in diretta cosa stavamo facendo. Le interviste hanno dato voce a chi continua - "si ostina" - ad avere qualcosa da dire. Mentre la piattaforma web Renurban ha supportato l'iniziativa tramite uno spazio dedicato, capace di raccontare e ricostruire le giornate per mezzo di commenti, immagini e video.
Insieme al tema partecipativo, ottimi risultati anche in termini di analisi urbanistica, territoriale e ambientale, seguita da numerose proposte progettuali

Pensiamo di poter affermare che non si è trattata di una conferenza conclusiva, soprattutto in termini di energie e proposte, anzi un punto di partenza con una significativa pluralità di punti di vista, tutti da valorizzare. Noi siamo pronti!

SCARICA QUI IL REPORT
Ass. Culturale Città in rete

martedì 24 dicembre 2013

Urbanism now

Giornale di Sicilia (18/12/2013)

Il 17 - 1819 dicembre, presso la Real Fonderia di Palermo, un gruppo di studenti e professionisti in Pianificazione Territoriale, Urbanistica e Ambientale, hanno avuto modo di confrontarsi con la cittadinanza sui seguenti temi: riqualificazione e progettazione urbana, governo del territorio, spazi pubblici, urbanistica partecipata, servizi, infrastrutture, mobilità, barriere architettoniche, sviluppo sostenibile del territorio, quartieri e possibili risorse culturali, sociali ed economiche, etc..

L'associazione Città in rete, insieme ad altre organizzazioni, è stata inclusa nel quadro dei soggetti del processo partecipativo, dando un supporto agli organizzatori e contribuendo al successo della mostra, che si è rivelata una esperienza positiva sia dal punto di vista culturale e professionale nonché dal punto di vista dei rapporti interpersonali, condividendo saperi, esperienza e professionalità.

L'occasione della mostra ha permesso di far conoscere la figura del Pianificatore Territoriale, interagendo con chi è venuto a visitarla. Numerose, infatti, sono state le idee e proposte concrete, che sono state avanzate e discusse insieme alla cittadinanza durante il "giro degli elaborati". 

Perchè tutto questo?

perchè vogliamo che le persone, oltre a conoscere e capire di cosa stiamo parlando, siano messe nelle condizioni di poter esprimere il loro punto di vista e condividerlo.

Salvatore Abruscato

lunedì 18 novembre 2013

Pianifica Palermo: verso una città condivisa

Vi segnaliamo la mostra di progetti sulla città che si terrà alla Real Fonderia di Palermo dal 17 al 19 dicembre 2013. I progetti in esposizione sono frutto del lavoro di studenti e laureati in Pianificazione Territoriale, Urbanistica e Ambientale di Palermo. I temi che verranno portati a conoscenza della cittadinanza riguardano la riqualificazione e progettazione urbana, la partecipazione, la mobilità, la valorizzazione delle risorse locali e lo sviluppo sostenibile. Le tre giornate saranno aperte al dialogo e al confronto con tutti i cittadini. In particolare sono previsti momenti di discussione con istituzioni, associazioni e realtà culturali e giovanili, rispettivamente il 17, 18 e 19 dicembre.

Pianifica Palermo sarà una manifestazione culturale oltre che una mostra espositiva di elaborati; un'occasione per rendersi consapevoli del potenziale tecnico-scientifico, ma anche socio-economico e culturale, della pratica urbanistica e delle sue capacità nel generare dinamiche di rigenerazione e rifunzionalizzazione della città e degli elementi urbani e territoriali che la compongo, quali servizi, spazi pubblici, attività, imprese, attrezzature, arredo urbano, verde, etc.

Partecipiamo quindi numerosi, per generare insieme le basi per una città condivisa.

Organizzatori della mostra: 
Gruppo di studenti e laureati in PTUA di Palermo 
In collaborazione con:
Assessorato alla Partecipazione e Decentramento del Comune di Palermo e UNIPA



Pianifica Palermo

martedi 17 
h 16:00 - 19:00
mercoledi 18 
h 9:30 - 13:00 / 15:00 - 19:00 
giovedì 19 
h 9:30 - 13:00 / 15:00 - 19:00

Fonderia Reale
Piazza Fonderia
Palermo



Per altre info clicca qui

martedì 22 ottobre 2013

Planning and nature in Riverside

Riceviamo e con piacere pubblichiamo il contributo inviatoci da Henry A. Calamia1 sul villaggio di Riverside (Illinois, USA), probabilmente la prima comunità pianificata negli Stati Uniti su progetto di Frederick Law Olmsted e Calvert Vaux (già progettisti del Central Park di New York, 1863-1870). Un'esperienza di pianificazione urbana sicuramente interessante e in sintonia con gli eventi di fine XIX secolo, periodo in cui negli Stati Uniti si sviluppò il City Beautiful Movement, di matrice estetica e paesaggistica, i cui principi ebbero ripercussioni in occasione dell’Esposizione Universale di Chicago2 (1893) nonché sulle origini del Piano regolatore di Chicago (Daniel H. Burnham e Edward H. Bennet, 1909). 

1. Henry Calamia vive e lavora a Riverside, Illinois, e recentemente ha ultimato un romanzo sulle partite truccate nel calcio italiano / lives and works in Riverside, Illinois, and has just completed a novel about match-fixing in Italian football. Contactsh.calamia@gmail.com   
2. La Chicago world’s fair tenuta al Jackson Park, sul Lago Michigan, si propone come il manifesto del Movimento della Città bella e fu progettata in gran parte da Frederick Law Olmsted e Daniel H. Burnham.

Proponiamo la lettura del testo in lingua originale  

Piano Generale di Riverside, 1869
In the United States, the concept of landscape architecture would be much different were it not for Frederick Law Olmsted. Best known for his work in designing New York’s Central Park, Olmsted was responsible for not only shaping the landscape of a growing country, but was also responsible for changing how Americans viewed public space. Perhaps one of Olmsted’s most dynamic achievements is the Chicago suburb of Riverside, Illinois, which is arguably the first planned community in the United States.

In 1673, French explorers Father Jacques Marquette and Louis Jolliet were returning from an expedition along the Mississippi River when Indian guides told them of a shortcut. Coming northeast from the Illinois River and up the Des Plaines River, they could portage their canoes a short distance to reach Lake Michigan, which offered a direct route home. This area would become known as the Chicago Portage: a crucial link for trappers and traders in a region that eventually would become the center of commerce for the Midwest. If not for the expedition of Marquette and Jolliet, and the guidance of local Indians, the city of Chicago might never have come to exist.

lunedì 29 aprile 2013

Programma operativo di interventi intersettoriali del sistema territoriale formato da Palermo, Trapani, Termini Imerese e Marsala


[Rapporto finale Programma Operativo di Interventi intersettoriali]

Il 19 aprile scorso è stato presentato a Palermo il "Programma operativo di interventi intersettoriali (POI) del sistema territoriale formato da Palermo, Trapani, Termini Imerese e Marsala". Di seguito, una sintesi del workshop di approfondimento e dei progetti illustrati.

Il Comune di Palermo, infatti, è da tempo impegnato nell'elaborazione di tale programma nel contesto della Piattaforma Interregionale della Sicilia Occidentale (Territorio Snodo 2). Si tratta di un programma di medio - lungo periodo, patrocinato dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, finalizzato allo sviluppo urbano e di area vasta, che individuale strategie di sviluppo locale in un'ottica di sistema, creando reti di alleanze e mobilitazione di risorse, pubbliche e private, intorno ad obiettivi strategici consapevolmente valutati e condivisi. 

lunedì 22 aprile 2013

Catania: XVII International C.I.S.Co Conference on Intermodal Transport




Si terrà a Catania, il 26 e il 27 aprile, la XVII Conferenza internazionale sul trasporto intermodale, presso il Monastero dei Benedettini in Piazza Dante, 32. Storicamente la Sicilia è stata il centro del mondo mediterraneo e punto di interscambio fondamentale fra le diverse tradizioni culturali che formano oggi l'Europa. Questo è il motivo per cui C.I.S.Co ha scelto questo crocevia del commercio mondiale e della cultura per organizzare una conferenza internazionale che favorisca lo scambio di nuove idee per promuovere il commercio internazionale, oggi ed in futuro.  

Per maggiori info e per il programma clicca qui

giovedì 21 marzo 2013

Palermo: workshop Progetto Territorio Snodo 2




Il 19 aprile 2013 alle ore 9.00 presso la Galleria d'Arte Moderna, P.zza Sant'Anna n. 21 a Palermo si terrà il workshop di approfondimento "Progetto Territorio Snodo 2": dal Nodo Metropolitano di Palermo alla Piattaforma della Regione Siciliana, relativo al Programma Operativo di Interventi intersettoriali del sistema territoriale formato da Palermo, Trapani e Termini Imerese nel contesto della Piattaforma Interregionale della Sicilia Occidentale.

Per maggiori info clicca qui

lunedì 19 novembre 2012

I Cantieri di Fa' la cosa giusta

Le tre giornate di Fa' la cosa giusta che si sono svolte tra il 19 e il 21 ottobre ai Cantieri Culturali della Zisa di Palermo, hanno permesso alla città, e a chi da diverse parti della Sicilia era presente, di ragionare su temi importanti che interessano gli stili di vita della collettività quali: sostenibilità ambientale ed economica; agricoltura ecologica; commercio equo e solidale; città, territorio, architettura e desing; etica e consumo critico; salute, meditazione e spitirualità; etc.. Tre giornate ricche di incontri, convegni, laboratori, proiezioni e mostre che hanno permesso di vivere gli spazi dei Cantieri facendo, appunto, la cosa giusta.    
Giusta o sbagliata che sia, una cosa è certa: palermitani e non si sono ritrovati fruitori di uno spazio che da tempo era stato sottratto alla città, nonché a chi da ogni parte della Sicilia conosce e vuole sperimentare con maggiore forza le potenzialità dei Cantieri. 

[Foto: mondellolido news - ph. Alessia Gatta]

venerdì 16 dicembre 2011

Concorso internazionale d’idee Parco Tematico Floriopoli, Termini Imerese


La Provincia regionale di Palermo indice un concorso internazionale d’idee a procedura aperta alla partecipazione di architetti, ingegneri, e professionisti abilitati, nei limiti del proprio ordinamento, inerente la realizzazione del Parco Tematico “Floripoli”, per la realizzazione di un parco tematico riferito alla Targa Florio ed al mondo dell'automobile nel territorio di Termini Imerese. Il Parco, previsto sia dal PRG del Comune di Termini Imerese (approvato con D.A. 76 del 23/02/2001) sia dallo Schema di massima del Piano Territoriale Provinciale, secondo lo Studio di fattibilità, ha come tema il prodotto che più di ogni altro ha rappresentato l’epoca moderna, ovvero l’automobile e intende sviluppare varie attività in senso culturale, ludico, sportivo e ricreativo. Numerose sono le attrezzature previste, secondo criteri di sostenibilità e basso impatto ambientale: un Museo della Targa Florio e dell’automobile, un Auditorium di 400 posti, la sistemazione dello spazio esterno per spettacoli all’aperto, una pista di guida sicura e la riqualificazione degli accessi e della rete stradale di collegamento. 


Consegna: entro il 30 marzo 2012
Premi: 1° premio: € 50 000,00; 2° premio: € 7 000,00

Per ulteriori informazioni, per il bando completo e gli allegati clicca qui

venerdì 14 gennaio 2011

Pianificazione e protezione civile

La protezione civile di area vasta. Linee guida per la redazione del Piano di protezione civile di livello provinciale

Sviluppare attività di protezione civile finalizzate alla previsione e prevenzione od anche a definire attività di pianificazione e gestione dell’emergenza non può che prescindere da un’attenta analisi della condizione del territorio sia in ambito urbano che extraurbano.
La situazione di criticità e l’alto indice di rischio derivante dalle diverse situazioni di vulnerabilità e pericolosità caratterizzano il territorio italiano, ed in modo particolare quello della Sicilia. Questa situazione deve essere analizzata dalle amministrazioni e in tale contesto devono essere valutate le problematiche relative a tutto il territorio.

I recenti eventi calamitosi che hanno interessato la regione (incendio nel territorio di Patti (Me), 2008; alluvione a Castellammare del Golfo (Tp), 2008; frana a Giampilieri (Me), 2009) hanno messo in evidenza il carente numero di comuni dotati di Piani di Protezione Civile, quindi bisognerebbe sopperire a tale lacuna.
Tutto ciò mette in evidenza la necessità di una corretta ed efficace pianificazione per la sicurezza della collettività e quindi lo sviluppo di un Piano di Protezione Civile di livello Provinciale.
In caso di eventi calamitosi la corretta gestione ed applicazione di un Piano di Protezione Civile Provinciale, a prescindere dalla tipologia e dalla dimensione dell’evento calamitoso, dipende dalla sua corretta impostazione ed implementazione. Tali caratteristiche cambiano a seconda dell’ambito territoriale in cui il Piano si inserisce. È opportuno, quindi, definire dei criteri minimi o “Linee Guida” per la redazione di un Piano di Protezione Civile Provinciale, con le caratteristiche di sicurezza di cui deve godere, in funzione dei diversi rischi che possono interessare il territorio.
La tesi di laurea “Linee Guida per la redazione del Piano di Protezione Civile per la Provincia di Trapani”, redatta nel 2010 dagli architetti pianificatori A. Riccio e P. Regina nell’ambito della Pianificazione di Area Vasta, è frutto di un’attenta analisi della condizione del territorio sia in ambito urbano che extraurbano, quindi una volta definite le attività di pianificazione e gestione dell’emergenza è stato possibile sviluppare attività di protezione civile finalizzate alla previsione e prevenzione.
Tale tipologia di Piano di area vasta è un progetto pioniere nella Regione Sicilia, ecco perché lo sviluppo nella forma di Linee Guida, e per la redazione dello stesso si è fatto riferimento ai principi contenuti nel “metodo Augustus”, metodo che discende dalla L. 225/92, stessa legge che istituzionalizza il Servizio Nazionale di Protezione Civile.

L’efficacia di tale strumento pianificatorio di livello provinciale si verifica quando si realizzano determinate condizioni:
- direzione unitaria delle operazioni pianificatorie che si esplicano attraverso il coordinamento di un sistema complesso e non in una visione settoriale degli interventi. È il Prefetto che a livello provinciale definisce i responsabili delle funzioni di supporto presenti in ogni singolo comune della Provincia.
- costante scambio di informazioni fra il sistema centrale e quello periferico, nell’ambito del Sistema Nazione di Protezione Civile. Ogni responsabile delle funzioni di supporto deve interagire con tutti gli altri, in modo da poter fronteggiare l’emergenza in maniera unita e coordinata.
- utilizzo razionale delle unità in emergenza della colonna mobile nazionale, delle risorse disponibili e della reperibilità degli uomini e dei mezzi idonei agli interventi.

E' fondamentale, dunque, che la pianificazione in protezione civile permetta di produrre strumenti utili alla previsione degli eventi calamitosi nonché alla prevenzione delle azioni necessarie a ridurre il danno alle persone, alle cose, al patrimonio artistico e ai beni culturali e i tempi per il ripristino delle normali condizioni di vita nelle zone disastrate.
A questo sono dedicati il lavoro di definizione dei "piani di emergenza", elaborati ai livelli nazionale, provinciale e comunale; il continuo aggiornamento delle procedure di emergenza, indispensabili per coloro che devono intervenire, in modo che sappiano già cosa fare e come farlo; il costante scambio di informazioni tra tutti i livelli del sistema; le attività di formazione del personale e le esercitazioni di tutte le componenti che intervengono nella protezione civile; il potenziamento dei mezzi tecnici messi a disposizione.

Dott. Alfonso Riccio

lunedì 26 aprile 2010

Città in Rete incontra....


Il prossimo incontro di Città in Rete si terrà giovedi 29 aprile alle ore 16.00, appuntamento al bar di Architettura.
Vi ricordiamo le tematiche affrontate negli incontri precedenti: territorio, progettazione partecipata, riciclaggio, riserve naturali e possibili escursioni.

Vi aspettiamo numerosi!

domenica 18 aprile 2010

Ci siamo


Giovedì 15 aprile si è evidenziato quali sono gli obiettivi generali e le finalità dell'associazione Città in Rete.
Si è discusso della possibilità di dare vita ad una serie di proposte ed iniziative da portare avanti per mezzo di progetti.
Alcune delle tematiche affrontate riguardano il territorio e la progettazione partecipata, il riciclaggio, le riserve naturali e possibili escursioni.
Chiunque voglia partecipare al prossimo incontro per portare idee, proposte concrete o semplicemente per conoscerci può farlo, basta solo partecipare. Cercheremo di attivare anche una mailing list, per chi voglia farne parte, così da essere più efficaci nelle comunicazioni.
Avviseremo tramite il presente blog e facebook la data ed il luogo previsti per il prossimo incontro che si terrà alla fine di aprile.

Occhio al blog quindi...vi aspettiamo!

martedì 13 aprile 2010

Città in rete INCONTRA.....

Stiamo organizzando un incontro per discutere insieme di una serie di iniziative da portare avanti e per fare conoscere l'Associazione ad altri ragazzi/e per cercare di coinvolgerli e provare a costruire qualcosa insieme. Siete tutti invitati a partecipare e a dare il vostro contributo.

L'incontro è previsto giovedì pomeriggio alle ore 16:00 presso la Facoltà di Architettura, pertanto invitate chi può essere interessato.

Vi aspettiamo

martedì 26 gennaio 2010

Presentazione del video OLTRE GLI SPAZI

Il video dal titolo OLTRE GLI SPAZI vuole raccontare la crisi degli spazi pubblici, quali piazze, strade, luoghi e "non luoghi" della città, per mezzo di immagini, suoni e rumori, interviste ai cittadini di Palermo ed ai tecnici interessati al tema.
Il video tenta di mostrare in che modo oggi gli spazi pubblici vengono vissuti e come vengono percepiti dalla collettività.
Vogliamo che si possa generare il confronto. Tutti sono invitati a partecipare, chiunque sia interessato ai problemi e soluzioni della cosa pubblica, della città.
La presentazione del video si terrà mercoledì 27 Gennaio 2010 al Laboratorio Zeta di Palermo in via Arrigo Boito, 7 alle ore 19.00.

Immagini ed interviste di Salvatore Abruscato, Marcello Blanda, Salvatore Brai e Fausto De Lisi. Montaggio di Enrico Montalbano, assistenti: Salvatore Abruscato, Marcello Blanda, Salvatore Brai e Fausto De Lisi. Musica originale Hatori Yumi - Brusio Netlabel. Questo video è presentato da Legambiente e realizzato grazie al contributo di Fondazione per il Sud all'interno di "a scuola di partecipazione".

Salvatore Abruscato e Marcello Blanda.

lunedì 16 novembre 2009

Work in progress

Città in Rete sta collaborando con Legambiente al progetto "A scuola di partecipazione", promosso da Fondazione per il Sud, portando avanti la realizzazione di un video-reportage per immagini ed interviste che raccontano gli spazi pubblici delle nostre città, in particolare di Palermo.
I temi che il video intende affrontare sono:
- le differenze che intercorrono tra gli spazi pubblici vissuti in centro e in periferia;
- le principali motivazioni che negano gli spazi collettivi costruendo un processo di ri-appartenenza degli stessi;
- i vari modi di intendere la "cosa pubblica", la mancanza di senso di appartenenza ed i principali cambiamenti degli spazi avvenuti nel tempo;
- la riconquista dello spazio collettivo in modo da garantire le relazioni che portano al dialogo, l'incontro, l'aggregazione, gli scambi di opinione.

Scopo del video è quello di far emergere la crisi dello spazio pubblico nella nostra società e la negazione del "diritto alla cosa pubblica", per animare il dibattito della collettività veso una riappropriazione e una riscoperta dei luoghi.

Marcello Blanda