..Città in rete è un'associazione culturale che si occupa di indagare gli aspetti territoriali delle città sotto il profilo urbanistico, sociale, economico ed ambientale

Statuto

Statuto
Statuto
Visualizzazione post con etichetta rifiuti. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta rifiuti. Mostra tutti i post

domenica 22 febbraio 2015

Mappa di Palermo Pulita

Palermo Pulita 2013-2014
scarica la mappa

"La città di Leonia rifà se stessa tutti i giorni: ogni mattina la popolazione si risveglia tra lenzuola fresche, si lava con saponette appena sgusciate dall'involucro, indossa vestaglie nuove fiammanti, estrae dal più perfezionato frigorifero barattoli di latta ancora intonsi, ascoltando le ultime filastrocche che dall'ultimo modello d'apparecchio. 
Sui marciapiedi, avviluppati in tersi sacchi di plastica, i resti di Leonia d'ieri aspettano il carro dello spazzaturaio. Non solo i tubi di dentifricio schiacciati, lampadine fulminate, giornali, contenitori, materiali d'imballaggio, ma anche scaldabagni, enciclopedie, pianoforti, servizi di porcellana: più che dalle cose di ogni giorno vengono fabbricate vendute comprate, l'opulenza di Leonia si misura dalle cose che ogni giorno vengono buttate via per far posto alle nuove. Tanto che ci si chiede se la vera passione di Leonia sia davvero come dicono il godere delle cose nuove e diverse, o non piuttosto l'espellere, l'allontanare da sé, il mondarsi d'una ricorrente impurità. Certo è che gli spazzaturai sono accolti come angeli, e il loro compito di rimuovere i resti dell'esistenza di ieri è circondato d'un rispetto silenzioso, come un rito che ispira devozione, o forse solo perché una volta buttata via la roba nessuno vuole più averci da pensare.

sabato 14 febbraio 2015

Palermo Pulitissima


21 FEB 2015
h 10:00 - 18:00
Fonderia Oretea
Palermo

L'evento di sabato 21 febbraio si articolerà tra laboratori creativi, giochi, fiabe, mappesportelli informativi. L'obiettivo è promuovere e sensibilizzare la cittadinanza alla cultura della salvaguardia ambientale, sia come gruppo di movimenti e organizzazioni territoriali in rete, sia come singoli facenti parte di un unico ecosistema urbano. 

Per questo motivo l'Associazione Città in rete, unita alla rete delle organizzazioni che compongono "Palermo Pulita", vi attende a questo meraviglioso appuntamento cittadino, consapevoli che ogni giorno, con le nostre azioni, siamo tutti coinvolti e invitati a tutelare l'ambiente urbano e rurale entro cui abitiamo. 

sabato 1 novembre 2014

Palermo Pulita | 2.1 edition | Final step 2014

Sabato 8 e Domenica 9 Novembre dalle ore 10:00 alle ore 17:30, presso il Giardino Florio, sito in Via del FantePalermo, le organizzazoni della rete (2014) di PALERMO PULITA, si ritroveranno con la cittadinanza per festeggiare insieme la conclusione della II edizione.
In questa occasione Città in rete presenterà una Mappatura relativa ai luoghi in cui in questi anni (2013 - 2014) Palermo Pulita ha operato nell'ambito della valorizzazione del territorio e dell'ambiente; cioè gran parte della fascia costiera palermitana a partire da Sferracavallo fino a Romagnolo.

Palermo Pulita

Vai al Comunicato Stampa >>

giovedì 22 maggio 2014

Palermo Pulita | 2.1 edition | Sferracavallo

Secondo appuntamento con "Palermo Pulita", una mattina insieme dedicata alla cura degli spazi pubblici della propria città con l'obiettivo di promuovere la tutela e la valorizzazione ambientale e di sensibilizzare la cittadinanza al rispetto dell’ambiente e degli spazi comuni, nel desiderio di rafforzare nei cittadini il senso collettività, comunità attiva e appartenenza ad un unico ecosistema

L'iniziativa di questo sabato 24 maggio si svolgerà a Palermo presso il lungomare di Sferracavallo, via Barcarello, con inizio alle ore 10:00.

L’evento è sostenuto dal Comune di Palermo ed approvato dalle istituzioni di competenza. Gli enti organizzatori di questa ennesima tappa sono: l'Associazione PanagiotisL.I.S.T.A. ONLUS e l’Associazione Marevivo Sicilia; in collaborazione con: A.N.F.E (Associazione Nazionale famiglie Emigrati - Delegazione regionale Sicilia), Radio Segugio Production, Visualflightpa.it, Ass. Il Filo D’Argento, Ass. Cerchi di Vita, Ass. Culturale Città in rete, Ass. Progetto 451, Palermo Indignata, Ass. Miscelarti, Ass. Culturale Insieme, Comitato Partecipa Palermo, Ass. Il Senso Della Vita, Acc. Della Subacquea, Comitato Cittadino Il Mare di Sferracavallo, Alalonga Diving Center Scuola Sub, Il Genio di Palermo, Ass. Progetto Mare, Mare Nostrum Diving Center, Ass. Sportiva You Dive Club e l’A.S.D. Jacques Cousteau Diving e Scuola Sub di Isola delle Femmine.

N.B. in caso di condizioni meteorologiche avverse, l'evento potrà subire modifiche


Per maggiori info:
info@associazionepanagiotis.it 
listaonlus@gmail.com 
Tel.: +39 328 0447841

giovedì 10 aprile 2014

Palermo Pulita | 2.1 edition | Vergine Maria

Parte per il secondo anno l'appuntamento con "Palermo Pulita", una giornata dedicata alla cura degli spazi pubblici della propria città.

L'iniziativa di quest'anno ha inizio domenica 13 aprile 2014, alle ore 11:00, presso la Spiaggia di Vergine Maria - Palermo. La sua finalità è quella di sensibilizzare la cittadinanza al rispetto dell’ambiente e degli spazi comuni, nel desiderio di promuovere e rafforzare nei cittadini senso di comunità.


in collaborazione con: 
Ass. il Filo D’argento, Ass. Cerchi di Vita, Ass. Città in rete, Ass. Progetto 451, Palermo Indignata, Ass. Miscelarti e Ass. Insieme, Radio Segugio e Comitato Partecipa Palermo.

Coloro che volessero aderire all'iniziativa possono chiedere maggiori info a:

N.B.: in caso di condizioni meteorologiche avverse, l'evento viene 
rimandato alla domenica successiva senza bisogno di preavviso

segui anche qui

mercoledì 9 novembre 2011

Ambiente urbano e gestione dei rifiuti



Martedì 15 novembre avrà luogo a Palermo il seminario su:
AMBIENTE URBANO E GESTIONE DEI RIFIUTI
Sede ed ora: Dipartimento di Architettura sez. Città, Territorio e Paesaggio (ex-Dipartimento Città e Territorio), aula conferenze, Via dei Cartari 19b, Palermo, ore 15.30.
Relatore: Prof.ssa Giulia Bonafede.

Il tema dell'ambiente urbano e della gestione dei rifiuti non è nuovo a chi segue Città in Rete. Ci auguriamo che questo momento di incontro, oltre ad essere partecipato,  possa far emergere sia le criticità che le risorse legate a tale questione.


mercoledì 5 gennaio 2011

Gestione dei rifiuti in Sicilia

Riceviamo e inoltriamo il seguente COMUNICATO STAMPA

Palermo 23/12/2010 - La Rete Rifiuti Zero Aragona e le Associazioni Rifiuti Zero Biancavilla, Rifiuti Zero Catania, Rifiuti Zero Messina, Rifiuti Zero Palermo e Rifiuti Zero Trapani dichiarano che la scelta di smaltire i rifiuti mediante qualunque forma di incenerimento non solo è priva di fondamento scientifico e nuoce all´ambiente e alla salute, ma distrugge rilevanti risorse economiche e potenziali posti di lavoro.

Le associazioni sopracitate, in seguito alle dichiarazioni rilasciate negli ultimi mesi alla stampa dall´On. Raffaele Lombardo, Presidente della Regione Sicilia nonché Commissario Straordinario all´Emergenza Rifiuti in Sicilia, riguardo gli impianti di incenerimento dei rifiuti, da lui definiti "tecnologia fallimentare" e "impianti inutili e dannosi", chiedono al Presidente Lombardo che le sue posizioni contro gli inceneritori o "termovalorizzatori" vengano oggi rinnovate, o, in caso contrario, che sia manifestato esplicitamente che è in atto un inspiegabile ripensamento a tal proposito.

Le associazioni suddette invitano inoltre ad una ponderata riflessione sull´argomento poiché le importanti scelte che si stanno pianificando in materia di gestione dei rifiuti in Sicilia rischiano fortemente di condizionare, per i prossimi dieci anni, la salute, il lavoro, l´economia e il benessere dei Siciliani. Le associazioni sopracitate sottolineano infine l´importanza che siano coinvolte le associazioni ambientaliste di settore e con il loro contributo venga rivisitata la stesura del Piano Rifiuti prima dell´ufficializzazione dello stesso.

Rete Rifiuti Zero Aragona
Rifiuti Zero Biancavilla
Rifiuti Zero Catania
Rifiuti Zero Messina
Rifiuti Zero Palermo
Rifiuti Zero Trapani

sabato 27 novembre 2010

Settimana Europea per la Riduzione dei Rifiuti


Comunichiamo, con un po' di ritardo, questa interessante iniziativa, dove prenderà parte l'associazione Rifiuti Zero Palermo, in occasione della seconda Settimana Europea per la Riduzione dei Rifiuti con l'iniziativa "Bagheria non rifiuta". La manifestazione, promossa e coordinata dall'associazione culturale APEIRON, si è svolta ieri, sabato 27, e continuerà oggi, domenica 28, a Bagheria.


PROGRAMMA

27 sab, 09.00/12.30 - ITC Sturzo, Bagheria

  • Incontro con le scuole e presentazione SERR e progetto "Bagheria non Rifiuta".
  • Proiezione video tra cui "La Storia Delle Cose", Didattica del Prof. Pietro Tomasello e Dibattito.
  • Descrizione della Strategia Rifiuti Zero a cura della Ass. Rifiuti Zero Palermo.

27 sab, 16.00/20.00 - Corso Umberto, Bagheria

  • Strategia Rifiuti Zero dalla Ass. Rifiuti Zero Palermo
  • Expo collettiva di Ecodesign
  • Sfilata di moda - Green à Porter, La moda verde a chilometro zero
  • Spettacolo frestyle e parkour "Bagheria Non Rifiuta" dell'Ass. PiKAPPA

28 dom, ore 11 - Corso Umberto, Bagheria

  • Flash Mob - Bagheria Non Rifiuta

28 dom, 10.00/12.30- Ekobolle, via del Cavaliere, Bagheria

  • Gli studenti dell´ ITC Sturzo visitano il negozio di detersivi alla spina

28 dom, 16.00/ 20.00 - Corso Umberto, Bagheria

  • Expo collettiva di Ecodesign - Mostra SERR
  • Laboratorio Espressivo Creativo dell'Ass. Cult. Apeiron
  • Spettacolo frestyle e parkour "Bagheria Non Rifiuta" dell'Ass. PiKAPPA

Patrocinio

Management e Coordinamento Artistico


Per maggiori info: www.rifiutizeropalermo.it

martedì 26 ottobre 2010

Gestione dei rifiuti a Palermo

Riceviamo e inoltriamo la seguente comunicazione sulla gestione dei rifiuti a Palermo


[Foto: Rifiuti Zero Palermo]

IL TRACOLLO DELL´AMIA
L'AMIA 8 anni fa era un'azienda in attivo. Adesso è al tracollo. [Fonte:la Repubblicahttp://ricerca.repubblica.it/repubblica/archivio/repubblica/2008/06/13/sei-anni-che-sconvolsero-amia.html] Ha 180 milioni di euro di debiti e rischia il fallimento. E' adesso amministrata da 3 commissari di Governo per conto del Tribunale fallimentare. Il decadimento dell´azienda (a 100% di capitale del Comune) è iniziato quando il Sindaco di Palermo Diego Cammarata nel 2001 appena eletto nomina i nuovi vertici dell´AMIA: Enzo Galioto (oggi senatore -PDL come il Sindaco-) e Orazio Colimberti, rispettivamente Presidente e Direttore Generale dell'AMIA.
Già nel 1999 l'Amia (con Presidente Artioli e Sindaco Orlando) aveva predisposto un progetto di massima per una piattaforma integrata per la gestione del ciclo dei rifiuti che prevedeva la costruzione di tutta una serie di impianti. Per quasi tutti gli impianti (ad eccezione dell´impianto di biogas) sono stati spesi i soldi senza che questi siano entrati in funzione, o non sono stati proprio costruiti (ad es. l´impianto di Compostaggio).

Gli impianti progettati erano:

di compostaggio,
di selezione della frazione secca multimateriale,
di trattamento e triturazione di inerti,
di depurazione del percolato,
un generatore di calore ed energia elettrica alimentato dal biogas prodotto dai rifiuti,
una nuova area di ingresso e accettazione mezzi,
un impianto per il trattamento di smontaggio, triturazione e separazione della frazione metallica dei rifiuti ingombranti raccolti porta a porta,
di compattazione e trasferenza,
di incenerimento di rifiuti ospedalieri,
una discarica di prima categoria per accogliere i residui di lavorazione dei rifiuti,
un lavaggio per i veicoli che conferiscono in discarica.

[Fonte:http://notes9.senato.it/W3/Lavori.nsf/All/24E3FAC6B20C08DB412567FC002F262B?OpenDocument (COMMISSIONE PARLAMENTARE D'INCHIESTA sul ciclo dei rifiuti e sulle attività illecite ad esso connesse MERCOLEDÌ 29 SETTEMBRE 1999 - paragrafo 3.2.1.)]

Lo stato attuale delle cose è
questo:

- l´impianto di compostaggio, ha atteso 10 anni le autorizzazioni, da qualche mese, per quel che ne sappiamo, sono in corso gli espropri.
- dei due impianti di selezione (valorizzazione) della raccolta differenziata ne è stato costruito solo uno a Partanna-Mondello costato 2 milioni di euro (di fondi europei) ma non è stato mai messo in funzione! L'impianto, a quanto pare non ha superato il collaudo.
[Fonte: la Repubblica, articolo intitolato "Amia, l'impianto fantasma": http://palermo.repubblica.it/dettaglio/articolo/1418945]
- L´impianto per la depurazione del percolato (il liquido altamente inquinante prodotto dalla degradazione dei rifiuti in discarica) è stato costruito dopo quasi un decennio, ma è capace di depurare solo un terzo del percolato prodotto e spesso non funziona. Per il trasporto e la depurazione del percolato sono stati spesi circa 20 milioni di euro in 3 anni (mediamente circa 7 MILIONI di euro l´anno). L´impianto realizzato nel 2009 è costato circa 1,2 MILIONI (ma è sottodimensionato: può trattare solo 1/3 del percolato prodotto) Con circa metà della spesa di un solo anno l´AMIA poteva essere autosufficiente nella gestione del percolato! Le ditte che si occupano del trasporto e della depurazione del percolato sono sempre le stesse. Quasi tutto il percolato (una persona di Legambiente ci ha detto addirittura il percolato di tutta la Sicilia) viene mandato a Gioia Tauro (Ma quanto è grande questo impianto?).

Intanto da metà settembre 2009 si è formato un lago di percolato accanto alla discarica (in una zona non impermeabilizzata) che è stazionato lì per 9 mesi circa e che 'rischia di inquinare' le falde acquifere. Il percolato (come si vede dalle foto allegate) usciva proprio dal bordo della vasca, nella quale i rifiuti sono accatastati formando una vera e propria montagna. Intanto il percolato ha già inquinato quattro pozzi privati alle falde di Bellolampo, dagli accertamenti disposti dai pm è emersa la presenza di solfiti, nitrati e metalli [Fonte http://www.siciliainformazioni.com/giornale/cronacaregionale/94088/conferma-delle-analisi-percolato-inquina-pozzi-palermo.htm articolo del 21-06-2010] L´AMIA smentisce con una nota: [http://www.siciliainformazioni.com/giornale/cronacaregionale/94136/rifiuti-amia-palermo-analisi-evidenziano-inquinamento-percolato-cammarata-difende-colpe-lemergenza.htm?a=comment#newComment 22-06-2010]

Adesso, dopo che a metà giugno è stato prosciugato il lago, il percolato arriva al bordo della quarta vasca. I rifiuti della quarta vasca praticamente 'galleggiano' sul percolato, che con le piogge abbondanti rischia di tracimare della vasca e riformare il lago nella stessa zona non impermeabilizzata (con rischio di inquinamento ambientale), come avvenuto nei mesi scorsi.
Il lago di percolato era stato segnalato il 23 ottobre 2009 con un esposto alla magistratura dalle associazioni Rifiuti Zero Palermo e Liberacqua. Da questo sono scaturite due filoni di indagine: una ambientale e una amministrativa.

Renata Di Fazio
(vice presidente Ass. Rifiuti Zero Palermo)

sabato 16 ottobre 2010

Emergenza rifiuti a Palermo

Riceviamo e inoltriamo la seguente comunicazione sull'emergenza rifiuti a Palermo [Foto Repubblica Palermo]
EMERGENZA PROCURATA
Noi siamo convinti che questa emergenza sia stata procurata e programmata. Sembra che si sia fatto di tutto non fare funzionare la gestione dei rifiuti e per far riempire sempre più velocemente la discarica, creare un enorme danno ambientale per convincere che la discarica non va usata e va costruito il "termovalorizzatore" (come se fossero le uniche due alternative per la gestione dei rifiuti), e spacciandola per giunta come "soluzione per l´emergenza". Non sono stati costruiti o messi in funzione gli impianti utili (di compostaggio, selezione della Raccolta differenziata, Centri Comunali di Raccolta -CCR-, Trattamento meccanico biologico per il residuo, trattamento percolato, triturazione degli inerti,..), si è portato al collasso l´azienda cittadina di gestione dei rifiuti (con le ripercussioni in città che ne conseguono), con spese incredibili e assorbendo ingenti risorse per risanarne i conti, anche con generose elargizioni del governo nazionale -in virtù di situazioni di "emergenza"-. Si è di fatto in tutti i modi scoraggiata la raccolta differenziata (che è addirittura diminuita negli anni passando in pochi anni dal 9% al 4%), con un pessimo servizio, sia con le campane stradali sempre piene e insufficienti, che con il -limitatissimo- servizio di raccolta condominiale e nelle attività commerciali. Non sono mai stati costruiti i Centri Comunali di Raccolta (già previsti dal decreto Ronchi), quando c´era, prima dell´era Cammarata, un piano di realizzazione di 7 CCR. Intanto si scarica in discarica in deroga da tre anni. La deroga, in virtù dell´emergenza riguarda anche il rispetto della legge sul pretrattamento dei rifiuti, che è finalizzato principalmente alla riduzione del biodegradabile in discarica, allo scopo di limitare la formazione di biogas e percolato. A Bellolampo invece i rifiuti vengono 'pretrattati' da un semplice tritovagliatore che separa solo i metalli, e dall´impianto UNIECO che non separa l´umido, ma solo vetro e metalli, tritura tutto il resto e lo mescola a calce, con l´effetto di rallentare soltanto la produzione di percolato, che viene comunque prodotto. Inoltre il Prefetto (Commissario per l´emergenza nella provincia di Palermo da gennaio 2009 al 9 Luglio 2010) dall´inizio del suo mandato si è accanito contro una categoria di lavoratori che impediva che un´enorme quantità di rifiuti finisse in discarica: i rigattieri, raccoglitori di metalli, cartone, e oggetti per il mercato del riuso. I cosiddetti "cenciaioli", che toglievano una rilevante quantità di rifiuti dalle strade. Un mestiere comune nella città di Palermo. Erano più di 400, e lavoravano con partita iva e in regime di autofattura, quasi tutti senza autorizzazione al trasporto, ma totalmente tollerati dalle forze dell´ordine, finché il governo non ha convertito il decreto per l´emergenza rifiuti in Campania estendendo l´inasprimento delle pene per raccolta, trasporto e discarica abusiva a tutta l´Italia, e il Prefetto non ha deciso con molto zelo di farlo applicare. E proprio di "discarica abusiva" vengono quasi sempre ingiustamente accusati (quando in realtà raccolgono!). Hanno provato a regolarizzarsi. Alcuni (84) hanno formato una cooperativa, l´APAS, che ha lavorato in convenzione gratuita (per Comune, AMIA e cittadini) per 3 mesi e hanno dimostrato di potersi sostenere con i soli contributi CONAI e proventi della vendita dei metalli, del cartone e della plastica recuperati quasi esclusivamente dalle strade. Hanno raccolto in soli 54 giorni lavorativi 1.000 tonnellate di carta e cartone (mediamente 220 Kg l'uno al giorno). La convenzione non è stata più rinnovata. (http://www.apasicilia.it/)
Rifiuti Zero Palermo

venerdì 15 ottobre 2010

Raccolta rifiuti a Palermo: differenze nella differenziata

Riceviamo e inoltriamo il seguente comunicato relativo alla situazione della gestrione dei rifiuti a Palermo

RACCOLTA DIFFERENZIATA `PORTA A PORTA´ ("PALERMO DIFFERENZIA")

A Palermo il Progetto Palermo Differenzia di raccolta porta a porta ha dato ottimi risultati: nel primo step, che ha coinvolto una zona centrale della città, si è passati dal 4% al 79% in 6 settimane [Fonte:Ministero dell´Ambiente http://www.ecodallecitta.it/notizie.php?id=102218]. Il primo step di Palermo Differenzia è partito all'inizio di Febbraio 2010, adesso siamo arrivati al quarto. In tutto il progetto riguarda solo il 11% circa della popolazione di Palermo (76.000 abitanti su 667.000) [Fonte: AMIA http://www.amianet.it/].


[Foto Repubblica Palermo]

Mentre dove c'è la raccolta porta a porta si sono raggiunti risultati ragguardevoli (tra il 60 e il 70% il primo mese in ogni step) le campane del resto della città sono state svuotate solo raramente, vanificando gli sforzi di chi continua a fare la differenziata. L'estensione a tutta la città della raccolta porta a porta mi risulta che non sia neanche nel piano industriale dell'AMIA.

Renata Di Fazio
Rifiuti Zero Palermo

giovedì 7 ottobre 2010

Emergenza rifiuti in Sicilia

Riceviamo e inoltriamo il seguente COMUNICATO STAMPA

Emergenza rifiuti: un farsa per movimentare denaro pubblico senza controllo

Palermo, 7 ottobre 2010 - Il Governo nazionale ha stabilito che lo stato di emergenza rifiuti in Sicilia, di cui commissario è stato nominato il governatore Lombardo, durerà fino al 2012, con ciò trasformando l´emergenza in stato stazionario. La Sicilia, infatti, è in emergenza rifiuti dal 1999, con una breve parentesi dal 2007 al 2010.
Questo tradisce una sola, triste realtà: il Governo non è in grado di risolvere il problema rifiuti in Sicilia, come non lo ha risolto a Napoli dove ha nascosto fuori città una montagna di RSU ed ha approntato un Piano Rifiuti emergenziale basato su inceneritori ed impianti di discarica.

Adesso Lombardo, nella veste di Commissario all´emergenza rifiuti, avrebbe dovuto produrre un Piano Rifiuti Regionale entro il 21 settembre, cosa che non è avvenuta, e che si sta nascondendo riproponendo alla stampa notizie vecchie come la costruzione di un impianto di smaltimento nella valle del Dittaino e l´esportazione dei rifiuti.
Temiamo allora fortemente che per la Sicilia sia stata programmata la stessa sorte di Napoli, un Piano Rifiuti solo in ritardo, di modo che l´emergenza possa giustificare altre discariche e nuovi inceneritori, che tanto erano stati criticati da Lombardo quando facevano parte del Piano Cuffaro. Questo avrebbe il solito scopo finale di poter movimentare molto denaro pubblico con il minimo di controllo.

Ci batteremo dunque per un immediato Piano Rifiuti sostenibile, poco costoso e non inquinante, così come prevede la legge in vigore che attribuisce un ruolo assolutamente preponderante alla riduzione della produzione dei rifiuti, al riuso e alla raccolta differenziata e al riciclo.

Associazione Rifiuti Zero Messina
Associazione Rifiuti Zero Palermo