..Città in rete è un'associazione culturale che si occupa di indagare gli aspetti territoriali delle città sotto il profilo urbanistico, sociale, economico ed ambientale

Statuto

Statuto
Statuto
Visualizzazione post con etichetta Urbanistica. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Urbanistica. Mostra tutti i post

giovedì 10 novembre 2022

XXXI CONGRESSO INU A BOLOGNA

Dal 17 al 19 novembre 2022, a Bologna, presso DumBo (Distretto urbano multifunzionale di Bologna), si terrà il XXXI Congresso dell'Istituto Nazionale di Urbanistica dal titolo "La riforma urbanistica e una nuova legge di principi per il governo del territorio".

ph da inu.it

Approfondimenti su: inu.it

martedì 30 maggio 2017

Crowdfunding civico e nuove visioni culturali e urbanistiche in "Le città del BEN-VIVERE. Il Manifesto programmatico dell'Economia civile per le amministrazioni locali"

Fonte immagine: www.ecralibri.it 

Presentato a Torino, lo scorso 19 maggio 2017, in occasione del Salone Internazionale del Libro: "Le città del BEN-VIVERE. Il Manifesto programmatico dell'Economia civile per le amministrazioni locali" a cura di Leonardo Becchetti (economista - docente presso la Facoltà di Economia, Università degli Studi di Roma "Tor Vergata").

Il libro curato dall’economista, raccoglie numerose idee, esperienze e contributi per la valorizzazione del “bene comune”, con una visione interdisciplinare e un atteggiamento rivolto ad ampliare il dibattito sulla città, nonché sulle innumerevoli sfide a cui la società odierna è sottoposta.

Tra i contributi del testo, l'esperienza palermitana del Crowdfunding civico (curata dai componenti del gruppo di lavoro Crowdfunding Civico. Idee per il territorio) a favore della valorizzazione del Parco Uditore (uno dei pochi parchi urbani cittadini): "Il crowdfunding civico come strumento di riqualificazione urbana" all'interno di "Una nuova visione culturale e urbanistica" in L. Becchetti, a cura di, "Le città del BEN-VIVERE Il Manifesto programattico dell’Economia civile per le amministrazioni locali", Ecra, 2017.

Leggi anche su ecralibri.it

sabato 13 maggio 2017

BIennale Spazio Pubblico 2017


Comunicato stampa

Roma,9 maggio 2017. E’ online il programma della quarta edizione della Biennale dello spazio pubblico, che si svolgerà a Roma dal 25 al 27 maggio, promossa dall’Istituto Nazionale di Urbanistica assieme alla sua sezione laziale, dal Consiglio Nazionale degli Architetti Pianificatori Paesaggisti e Conservatori, dall’Ordine degli architetti di Roma e dal Dipartimento di Architettura dell’Università Roma Tre, con la collaborazione di UN - Habitat e di Anci. L’evento si svolgerà presso il Dipartimento Architettura di Roma Tre a Piazza Orazio Giustiniani 4, all’ex Mattatoio di Testaccio.

Il programma è disponibile sul sito www.biennalespaziopubblico.it e scaturisce dalla call “Fare spazi pubblici” lanciata nel dicembre scorso, alla quale hanno risposto piccole e medie amministrazioni comunali, Università, scuole, associazioni culturali, ordini provinciali degli architetti, sezioni regionali dell’Inu, dando forma a un fitto calendario di iniziative, convegni, seminari e laboratori, i cui risultati e protagonisti confluiscono nel programma della tre giorni romana, il cui tema portante è la progettazione e la gestione degli spazi pubblici, declinate da più punti di vista.

Dopo l’apertura dei lavori, prevista il 25 maggio con i saluti istituzionali e gli interventi dei promotori, nel pomeriggio della stessa giornata e nella mattina del 26 maggio si svolgeranno i workshop che affronteranno diversi aspetti della rigenerazione urbana: mobilità, accessibilità, riuso, sicurezza, resilienza ambientale, gestione, innovazione sociale, tecnologie. Nel pomeriggio del 26 maggio i coordinatori dei 27 workshop si riuniranno in due tavole rotonde dalle quali emergeranno indicazioni, proposte e suggerimenti da presentare nella giornata conclusiva che prevede anche un dibattito al quale prenderanno parte amministratori di città di altri paesi, la premiazione e la proiezione dei video vincitori della call “Filmare la città”, iniziativa realizzata assieme all’International Fest Roma Film Corto - Independent Cinema.

mercoledì 11 marzo 2015

Viaggio nei Comuni delle buone pratiche – Premio BISP 2015

[Biennale Spazio Pubblico 2015]

Il concorso è rivolto ai Comuni che hanno realizzato opere o attività classificabili come “buone pratiche”, riconducibili alle tre aree tematiche della Bisp 2015: la strada, la rigenerazione urbana, la città diseguale e ispirate ai principi della Carta dello Spazio Pubblico.

Il Premio consiste in una targa di bronzo conferita ai primi 3 classificati per ogni area tematica ed in un attestato per i progettisti, associazioni, imprese, cooperative e società no profit che ne hanno redatto il progetto e realizzato l’esecuzione delle opere e/o delle attività. Un premio speciale sarà riservato al vincitore tra i Comuni al di sotto dei 30.000 abitanti.

Dopo la proclamazione dei vincitori saranno rese pubbliche le “buone pratiche” presentate tramite il sito internet della BiSP e i siti e le pubblicazioni dei soggetti promotori. In occasione della premiazione, che avverrà nel corso dell’evento conclusivo della Biennale (Roma 21-24 maggio 2015), sarà allestita una mostra dei progetti/programmi vincitori.

Fonte: biennale spazio pubblico

lunedì 19 gennaio 2015

Pianificazione del territorio: attenzione ai Lupi


ADERISCI all'APPELLO

contro la bozza di legge "Principi in materia di politiche pubbliche territoriali e trasformazioni urbane" predisposto dal Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Maurizio Lupi.

Alcuni elementi del DDL M.Lupi:
- Più privilegi per una categoria di cittadini (i proprietari);
- Soppressione del D.I. 1444/68 (standard minimi urbanistici) sullo spazio pubblico;
- Nessun impegno per il contenimento del consumo di suolo;
- Rinnovo urbano senza pianificazione urbanistica o in difformità da questa;
- Possibilità di Esproprio da parte di Consorzi (tra proprietari) su una minoranza (proprietari non aderenti). Per quest'ultimi nessuna forma di tutela prevista;
- In tema di edilizia residenziale sociale, diritto alla casa (come sancito dalla Costituzione) sempre meno garantito.

RACCOGLI e INVIA altre ADESIONI all'appello di Eddyburg 

martedì 21 ottobre 2014

ETM Palermo sul Piano Regolatore


[Locandina ETM Palermo sul PRG]

Sabato 25 ottobre ore 9.30 si terrà presso la Sala Perreira dei Cantieri Culturali della Zisa, a Palermo, l'Electronic Town Meeting "Il Piano Regolatore: una buona occasione per discutere di vivibilità della città e salvaguardia del rischio ambientale". L'ETM è un forum in grado di permettere l'interazione e la discussione tra l'amministrazione comunale e i cittadini su diversi temi.

Per partecipare occorre registrarsi su http://etmpalermo.wordpress.com/partecipa/

lunedì 5 maggio 2014

Resilienza urbana e crowdfunding civico

Contributi del XXVIII Congresso nazionale dell’Istituo Nazionale di Urbanistica 
Salerno 24 - 25 - 26 ottobre 2013 

XXVIII Congresso nazionale INU, Salerno
ph. Salvatore Abruscato

Città come motore di sviluppo del Paese | A cura di F. Sbetti, F. Rossi, M. Talia, C. Trillo, Urbanistica Informazioni on line, 2013. ISSN 2239-4222.
Il governo della città nella contemporaneità. La città come motore di sviluppo | Atti del XXVIII Congresso INU, a cura di F. Sbetti, F. Rossi, M. Talia, C. Trillo, Dossier n. 4, Inu Edizioni, Roma 2013. ISBN 978-88-7603-094-9.
##
Le sessioni del XXVIII Congresso nazionale dell'INU hanno affrontato tre temi principali: La rigenerazione urbana come resilienza; Quale forma di piano e i nuovi compiti della pianificazione; Le risorse per il governo del territorio, la città pubblica e il welfare urbano. Di seguito il contributo degli Architetti-Urbanisti siciliani (E. Giannola, F.P. Riotta) intervenuti in occasione del Congresso, esponendo i loro studi e approfondimenti sulle possibili applicazioni del crowdfunding civico nell'ambito della progettazione urbana. 




Crowdfunding civico:
finanziamento collettivo come strategia di innovazione sociale
di Elena Giannola* e Francesco Paolo Riotta**
1. Non solo crisi: svolta culturale e opportunità per il futuro

Le città italiane da qualche anno stanno attraversando un momento difficile non solo in termini economici ma anche sociali e culturali in senso ampio. "Difficile" non è il termine più appropriato, in quanto implica soltanto un'accezione negativa: in realtà la crisi che investe il globo in diversi campi e settori conserva degli aspetti positivi, rintracciabili nelle profonde trasformazioni che la crisi stessa produce e che si spera possano migliorare l'esistenza dell'essere umano. Queste in parte sono conseguenti ad una situazione di crollo finanziario internazionale ma in realtà costituiscono solo la punta di un iceberg costituito da questioni molto più profonde e complesse (Rossi e Vanolo, 2010).

venerdì 2 maggio 2014

Pedonalizzazione del Centro Storico di Palermo

Estratto rielaborato dal testo I Cantieri di Fa' la cosa giusta (sito web, Ass. Culturale Città in rete, 2012) e pubblicato sul bollettino del Comitato Civico Cominciamo dal Quartiere, Today Quartieri, sia on line (n.16/2014) che in copia gratuita (aprile/maggio 2014).   

Il tema della pedonalizzazione dovrebbe essere uno dei più discussi nell’ambito delle politiche urbane palermitane riguardanti la parte di città più antica: il centro storico. Operare per mezzo di microinterventi è una delle possibili alternative progettuali. Si sperimenterebbe così, anche se a piccole dosi, qualcosa che è molto vicino ai cambiamenti dei nostri stili di vita: priorità al pedone piuttosto che all’auto; minor inquinamento atmosferico e acustico; migliore fruibilità per attività commerciali e spazi pubblici; riappropriazione dei tempi e dei ritmi della città antica, dei vicoli, dei cortili, del suo valore storico e artistico; etc.. Operare in tal senso su tutto il centro storico, significa attuare appropriati processi di riqualificazione e rigenerazione urbana; indagare tutte le componenti e le dinamiche che interagiscono con gli aspetti legati alle valenze ambientali, al tessuto urbanistico, alle specifiche emergenze monumentali e al tessuto sociale, economico e culturale, composto da chi abita questi spazi o da chi in vari modi ne è fruitore. Tuttavia, è necessario un confronto con il resto della città, soprattutto con gli ambiti urbani a diretto contatto. In molte città, dove è stata operata la chiusura parziale o integrale del centro storico, si sono attuati preliminarmente alcuni provvedimenti in grado di garantire, a tutti gli abitanti, condizioni di vivibilità urbana soddisfacenti.
ph. Via Maqueda 2014

venerdì 4 aprile 2014

Partecipa Proponi Condividi. Quali i progetti prioritari per Sferracavallo?

Il 20 - 21 - 22 febbraio scorso abbiamo iniziato un percorso insieme a chi, in ogni forma, vive la borgata di Sferracavallo, individuando alcune numerose proposte e idee per la sua riqualificazione e rigenerazione urbana.
Questa domenica 6 aprile, dalle ore 9:00 alle ore 13:00, approfondiremo ulteriormente il confronto e proseguiremo con l'individuazione delle proposte progettuali prioritarie.
L'incontro si svolgerà nuovamente presso l'Ostello Baia del Corallo a Sferracavallo, Via Plauto, 27, 90147 Palermo, Italia.

Vi aspettiamo!

Ass. Culturale Città in rete & Urban Creativity creatività urbana condivisa

clicca qui per altre info

martedì 1 aprile 2014

Slow mobility: turismo “lento” sostenibile

L’idea di uno sviluppo territoriale che riesca a valorizzare le risorse locali non solo materiali ma anche e soprattutto culturali passa necessariamente attraverso la rivalutazione della mobilità lenta. La “slow mobility” è un concetto che si lega ad un approccio consapevole ai luoghi, alle tracce identitarie, storiche, paesaggistiche che caratterizzano il territorio e lo rendono un bene culturale in senso pieno. In quest’ottica la riscoperta di itinerari e percorsi “slow” può inserirsi in un progetto di turismo sostenibile, ben diverso dalla formula “mordi e fuggi”, espressione di una logica consumistica e commerciale che ha determinato, nel tempo, pesanti conseguenze in termini di crisi delle risorse e dei valori locali.



[Paesaggi lucani - ph Elena Giannola]

lunedì 3 marzo 2014

PPC Sferracavallo: presentazioni conferenza

Sono disponibili on line le presentazioni esposte dall'Associazione Culturale Città in rete, durante la conferenza conclusiva di Partecipa Proponi Condividi Sferracavallo. 

CLICCA SULLE IMMAGINI PER SCARICARE LE PRESENTAZIONI

Riqualificazione urbana ricominciare dall'esistente
Salvatore Abruscato, Pianificatore Territoriale

Previsioni del PRG a Sferracavallo e importanza dei processi
partecipativi nella costruzione dei processi di Piano
Marcello Blanda, Pianificatore Territoriale

sabato 1 marzo 2014

Report di PPC Sferracavallo alla VII Circoscrizione

Report finale, consegnato il 27 febbraio al Presidente e i Consiglieri della VII Circoscrizione del Comune di Palermo. 

Circoscrizioni del Comune di Palermo

mercoledì 26 febbraio 2014

SFERRACAVALLO partecipa proponi condividi REPORT

Il 22 febbraio 2014, si è conclusa con una conferenza l'esperienza di urbanistica partecipata, durata tre giorni, svoltasi nell'antica borgata marinara di Sferracavallo.
E' stata una bellissima occasione di Pianificazione urbanistica insieme agli abitanti, associazioni, comitati, scuole, commercianti, rappresentanti delle circoscrizioni. La web radio - radiolav.it - ha raccontato in diretta cosa stavamo facendo. Le interviste hanno dato voce a chi continua - "si ostina" - ad avere qualcosa da dire. Mentre la piattaforma web Renurban ha supportato l'iniziativa tramite uno spazio dedicato, capace di raccontare e ricostruire le giornate per mezzo di commenti, immagini e video.
Insieme al tema partecipativo, ottimi risultati anche in termini di analisi urbanistica, territoriale e ambientale, seguita da numerose proposte progettuali. 

Pensiamo di poter affermare che non si è trattata di una conferenza conclusiva, soprattutto in termini di energie e proposte, anzi un punto di partenza con una significativa pluralità di punti di vista, tutti da valorizzare. Noi siamo pronti!

SCARICA QUI IL REPORT
Ass. Culturale Città in rete

martedì 22 ottobre 2013

Planning and nature in Riverside

Riceviamo e con piacere pubblichiamo il contributo inviatoci da Henry A. Calamia1 sul villaggio di Riverside (Illinois, USA), probabilmente la prima comunità pianificata negli Stati Uniti su progetto di Frederick Law Olmsted e Calvert Vaux (già progettisti del Central Park di New York, 1863-1870). Un'esperienza di pianificazione urbana sicuramente interessante e in sintonia con gli eventi di fine XIX secolo, periodo in cui negli Stati Uniti si sviluppò il City Beautiful Movement, di matrice estetica e paesaggistica, i cui principi ebbero ripercussioni in occasione dell’Esposizione Universale di Chicago2 (1893) nonché sulle origini del Piano regolatore di Chicago (Daniel H. Burnham e Edward H. Bennet, 1909). 

1. Henry Calamia vive e lavora a Riverside, Illinois, e recentemente ha ultimato un romanzo sulle partite truccate nel calcio italiano / lives and works in Riverside, Illinois, and has just completed a novel about match-fixing in Italian football. Contacts: h.calamia@gmail.com   
2. La Chicago world’s fair tenuta al Jackson Park, sul Lago Michigan, si propone come il manifesto del Movimento della Città bella e fu progettata in gran parte da Frederick Law Olmsted e Daniel H. Burnham.

Proponiamo la lettura del testo in lingua originale  

Piano Generale di Riverside, 1869
In the United States, the concept of landscape architecture would be much different were it not for Frederick Law Olmsted. Best known for his work in designing New York’s Central Park, Olmsted was responsible for not only shaping the landscape of a growing country, but was also responsible for changing how Americans viewed public space. Perhaps one of Olmsted’s most dynamic achievements is the Chicago suburb of Riverside, Illinois, which is arguably the first planned community in the United States.

In 1673, French explorers Father Jacques Marquette and Louis Jolliet were returning from an expedition along the Mississippi River when Indian guides told them of a shortcut. Coming northeast from the Illinois River and up the Des Plaines River, they could portage their canoes a short distance to reach Lake Michigan, which offered a direct route home. This area would become known as the Chicago Portage: a crucial link for trappers and traders in a region that eventually would become the center of commerce for the Midwest. If not for the expedition of Marquette and Jolliet, and the guidance of local Indians, the city of Chicago might never have come to exist.

martedì 16 luglio 2013

Chi è abilitato a coordinare la VAS?


Uno dei temi centrali da affrontare quando si parla delle competenze professionali dei Pianificatori territoriali riguarda l'esistenza, o meno, di competenze esclusive che caratterizzano tale figura professionale. In materia di Valutazione Ambientale Strategica (VAS), qualche tempo fa, è stato pubblicato un interessante articolo sulla rivista Urbanistica Informazioni, N. 238 (Luglio - Agosto 2011), dal titolo "Chi è abilitato a coordinare la VAS?", scritto da Giuseppe de Luca e Daniele Rallo, nella sezione relativa all'Associazione Nazionale Urbanisti Pianificatori Territoriali e Ambientali a cura di Alessandro Calzavara. In questo articolo, infatti, viene fatta chiarezza su quale sia la figura professionale con competenze in campo di VAS. 
La VAS è un processo finalizzato ad integrare considerazioni di natura ambientale nei piani e nei programmi per migliorare la qualità decisionale complessiva. L'obiettivo principale della VAS è valutare gli effetti ambientali dei piani e dei programmi prima della loro approvazione (ex-ante), durante (in itinere) ed al termine del loro periodo di validità (ex - post). Ma chi può seguire, redigere e coordinare, dal lato professionale, un procedimento VAS?

lunedì 6 maggio 2013

Pianificazione del territorio: partire dai pianificatori del territorio

[Fonte foto: ecosistemaurbano.org]
Territorio, il Comune cambia. In arrivo un super dirigente. 
Una nuova maxi-struttura comunale che si occuperà di pianificazione del territorio. […] “la giunta - si legge in una nota di Palazzo delle Aquile - ha ritenuto di dovere procedere ad una più precisa distinzione fra gli ambiti relativi alle attività di progettazione e di pianificazione/gestione degli interventi sul territorio, e precisamente: ricondurre presso l’area della Pianificazione del territorio il Settore Edilizia privata; ricondurre presso lo staff della stessa area l’Ufficio Mare Coste, precedentemente presso il settore Opere Pubbliche”. […] “Questo provvedimento - afferma il sindaco Leoluca Orlando - ci permette di raggiungere, senza un aggravio di costi, un doppio obiettivo: quello di razionalizzare il lavoro di queste due importantissime aree operative e quello di rafforzare la capacità di progettazione e pianificazione in modo organico, con attenzione a tutti gli aspetti ed elementi del territorio, al suo sviluppo, alla sua tutela e valorizzazione”. 
(Giornale di Sicilia, Cronaca di Palermo, 7-4-2013)

giovedì 11 aprile 2013

Quando la rigenerazione urbana provoca la gentrification locale


[Piazza Magione, fonte Amo Palermo]

Attraverso lo studio e l’analisi dei processi di trasformazione della città è stato possibile evidenziare alcuni fenomeni che sono caratterizzati da un’elevata mobilità demografica all’interno del tessuto urbano e da corrispondenti e significative trasformazioni a livello edilizio, determinando a sua volta eventi di rigenerazione urbana. Oggi sempre più, girando per le città italiane e soprattutto a Palermo, si nota come la rigenerazione urbana si stia sviluppando a macchia d’olio sul territorio edificato. Tale evento, provocato da una riqualificazione e da un recupero del contesto cittadino, è richiesto a gran voce soprattutto dai cittadini che vivono giorno dopo giorno la città. È un fenomeno multidimensionale, innovativo e integrato, in cui gli elementi di riqualificazione urbanistica ed architettonica si intrecciano strettamente con la cultura, l'economia e l'organizzazione sociale della città.

lunedì 19 novembre 2012

I Cantieri di Fa' la cosa giusta

Le tre giornate di Fa' la cosa giusta che si sono svolte tra il 19 e il 21 ottobre ai Cantieri Culturali della Zisa di Palermo, hanno permesso alla città, e a chi da diverse parti della Sicilia era presente, di ragionare su temi importanti che interessano gli stili di vita della collettività quali: sostenibilità ambientale ed economica; agricoltura ecologica; commercio equo e solidale; città, territorio, architettura e desing; etica e consumo critico; salute, meditazione e spitirualità; etc.. Tre giornate ricche di incontri, convegni, laboratori, proiezioni e mostre che hanno permesso di vivere gli spazi dei Cantieri facendo, appunto, la cosa giusta.    
Giusta o sbagliata che sia, una cosa è certa: palermitani e non si sono ritrovati fruitori di uno spazio che da tempo era stato sottratto alla città, nonché a chi da ogni parte della Sicilia conosce e vuole sperimentare con maggiore forza le potenzialità dei Cantieri. 

[Foto: mondellolido news - ph. Alessia Gatta]

giovedì 25 ottobre 2012

Palermo verso un nuovo PRG

Foto di Salvatore Abruscato
Sono state presentate, nel corso di una conferenza stampa svoltasi mercoledì 24 ottobre a Villa Niscemi, le linee guida elaborate dalla Giunta Comunale per la redazione del nuovo Piano Regolatore di Palermo. Di seguito una sintesi della presentazione. 

Il nuovo Piano Regolatore Generale di Palermo sarà lo strumento per trasformare la città rendendola contemporanea, moderna e sostenibile. Miriamo a modellare lo sviluppo della Palermo del futuro, del 2050. Si tratta ovviamente di un processo tanto complesso quanto ambizioso, di cui le linee guida approvate dalla Giunta comunale e appena trasmesse al Consiglio Comunale per la discussione e l’approvazione costituiscono la cornice entro cui inserire il confronto; tali linee guida costituiscono e costituiranno il punto di riferimento di un processo che dovrà essere concertato e condiviso con tutti gli attori della vita sociale della città. Un percorso che vedrà la partecipazione dei mondi vitali, delle professioni, della ricerca e della cultura, così come percorsi di dialogo e partecipazione rivolti in modo innovativo al confronto con la scuola, come luogo simbolo del legame fra presente e futuro.  

giovedì 11 ottobre 2012

Le spese delle amministrazioni provinciali per l'urbanistica e la programmazione territoriale nel 2010


Analisi della spesa corrente e in conto capitale delle amministrazioni provinciali per regioni, relativi all’urbanistica e alla programmazione territoriale. 2010

L’Istat ha fornito i dati sui flussi finanziari dei bilanci consuntivi delle amministrazioni provinciali per l'esercizio 2010 (Ministero dell'Interno) relativi alle 107 amministrazioni provinciali che hanno fornito i loro bilanci. Non sono comprese le province autonome di Trento e Bolzano, i cui flussi finanziari sono oggetto della rilevazione sui bilanci consuntivi delle regioni e delle province autonome, mentre in Valle d'Aosta le funzioni, altrove svolte dalle amministrazioni provinciali, sono di competenza dell'amministrazione regionale.

Dall’analisi dei dati relativi alle spese di ciascuna regione è possibile evidenziare quali siano state, per l’anno 2010, le spese effettuate dalle province in “Urbanistica e programmazione territoriale” divise in spese correnti e spese in conto capitale. Le prime sono destinate alla produzione ed al funzionamento dei vari servizi prestati dall’ente pubblico, nonché alla ridistribuzione dei redditi per fini non direttamente produttivi (personale, acquisto di beni di consumo, ecc). Le seconde, invece, individuano tutte le spese che incidono direttamente o indirettamente sulla formazione del capitale dell’ente pubblico (acquisizione di beni immobili e mobili, incarichi professionali esterni, ecc).