..Città in rete è un'associazione culturale che si occupa di indagare gli aspetti territoriali delle città sotto il profilo urbanistico, sociale, economico ed ambientale

Statuto

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mercoledì 12 ottobre 2011

Prima che sia troppo tardi

[Passante ferroviario di Palermo*]

I lavori per il raddoppio del passante ferroviario di Palermo, che stanno interessando le parti di città adiacenti la linea ferroviaria da Brancaccio a Punta Raisi, hanno disseminato per la città numerosi cantieri. L’opera, una volta che saranno terminati i lavori e sarà fruibile dai cittadini, porterà indubbi vantaggi alla mobilità, garantendo, al contempo, un dimezzamento dei tempi di percorrenza da/per l’aeroporto e un potenziamento del servizio di traporto pubblico a livello urbano. I lavori, in larga parte, prevedono l’interramento della linea ferroviaria e la realizzazione di numerose fermate. 

Ma cosa ne sarà delle parti in superficie? Il progetto quali sistemazioni prevede una volta che saranno interrati i binari e realizzate le tratte in galleria?

sabato 1 ottobre 2011

Sprawl urbano: l'area metropolitana di Palermo come le periferie statunitensi?


Da alcuni anni assistiamo alla crescita dell’area metropolitana di Palermo sul territorio limitrofo, infatti, la città è stata, e lo è tuttora, investita da un particolare tipo di crescita urbana chiamato “urban sprawl”. Sprawl urbano*, è un termine che sta ad indicare una rapida e disordinata crescita di un'area metropolitana. Tale fenomeno, avvenuto con le dovute differenze anche in città come Palermo, nella maggioranza dei casi va affermandosi nelle zone periferiche, data la connotazione di aree di recente espansione, sottoposte a continui mutamenti. L’elemento caratteristico di tale espansione è la bassa densità abitativa e gli effetti principali sono la riduzione degli spazi verdi e l’utilizzo del mezzo privato a causa della maggiore distanza dal luogo di lavoro. Tutti questi elementi possono riscontrarsi nella parte nord dell’area metropolita di Palermo, dal comune di Capaci, passando per Carini sino alla frazione di Villagrazia.

giovedì 29 settembre 2011

No smog mobility

"No smog mobility - Mostriamo idee e soluzioni ecosostenibili" è la prima rassegna in Sicilia dedicata alla mobilità sostenibile: privata e pubblica, individuale e collettiva, di persone e merci. Un' opportunità unica per mettere in rapporto diretto i costruttori e i distributori di veicoli con i rappresentanti della pubblica amministrazione. La manifestazione si articolerà in una parte convegnistica e in una sessione di prove su strada e si svolgerà a Palermo da venerdì 30 settembre a domenica 2 ottobre. 

Per maggiori info: consultate il sito http://www.nosmogmobility.it/index.html

mercoledì 21 settembre 2011

Stato della (non) pianificazione in Sicilia

[Stralcio della Variante generale al PRG di Palermo]


Il Piano Regolatore Generale, com’è noto, è lo strumento urbanistico più importante e regola l'attività edificatoria e le destinazioni d’uso del suolo in un territorio comunale. La Legge n. 1150 del 1942 introduce una pianificazione a vari gradi con estensioni territoriali variabili e attribuisce, per la prima volta, ai Comuni precisi poteri in materia di pianificazione territoriale e urbanistica. Nonostante le successive leggi che integrano e/o modificano la Legge Urbanistica nazionale e l’approvazione della Legge Urbanistica Regionale n. 71 del 1978, il PRG è ancora oggi il principale strumento urbanistico di governo del territorio nella nostra regione. La lettura dello stato della pianificazione comunale in Sicilia ci aiuta a capire il livello in cui versano i Comuni nel processo di pianificazione. L’esame dei dati, aggiornato al 31/12/2009, rivela che su 390 Comuni siciliani il 17,18 % (pari a 67 Comuni) ha ancora in atto uno strumento urbanistico antecedente la Legge Urbanistica del ’78, mentre l’82,82% (323 Comuni) risulta successivo al 1978. Gli strumenti urbanistici presenti nei Comuni siciliani, in realtà, oltre ai PRG, comprendono i Piani Urbanistici Comprensoriali (PUC) e i Programmi di Fabbricazione (PdF), diversi dai primi per quanto concerne obiettivi, contenuti e procedure. I PRG costituiscono circa il 50% degli strumenti urbanistici presenti nei Comuni siciliani e, se consideriamo la durata quinquennale dei vincoli predisposti all’esproprio dei piani, soltanto il 18,78% dei PRG vigenti ha i vincoli non ancora scaduti [Treppiedi, Aluia 2009]. Analizzando il numero annuale dei provvedimenti di approvazione dei PRG, emerge che in media vengono approvati dall’Assessorato Regionale Territorio e Ambiente  (decennio 1999-2009), circa 12 piani all’anno, troppo pochi.

martedì 13 settembre 2011

MedLab: Seminario Regionale Conclusivo

Giorno 15 settembre 2011, dalle ore 9.00 alle ore 13.00, presso l'Aula Caracciolo, DiSpa - Università degli Studi di Palermo, corso Vittorio Emanuele 188 a Palermo si svolgerà un seminario relativo al progetto MedLab, per consolidare il partenariato di TLL-Sicily e guardare al futuro. Un programma ricco di interventi dalle esperienze pilota in Sicilia, dai Living Lab in Italia e dai protagonisti dello sviluppo in Sicilia. 

Il Living Lab è un approccio emergente nella ricerca e sviluppo nelle tecnologie dell'informazione e della comunicazione, che si basa su un modello di User-Driven Innovation, ossia di innovazione guidata dall’utente. In sintesi, il Living Lab (LL) porta la ricerca fuori dal laboratorio e nelle dinamiche del mondo reale per fondere l’innovazione tecnologica con quella organizzativa e sociale, in un processo di co-creatività che coinvolge tutti i soggetti partecipanti – ricercatori, enti territoriali, PMI, associazioni, singoli cittadini. La Sicilia è presente nella rete europea dei Living Lab ENoLL già dal 2007 tramite l’iniziativa “TLL (Territorial Living Lab) – Sicily”. Questo consiste principalmente in un Protocollo d’intesa che predispone un partenariato multi-soggetto e inter-settoriale per l’attuazione di LL in congiunzione con specifiche iniziative di sviluppo locale nel territorio siciliano. Mentre si sviluppa questo partenariato in ambito regionale, si rafforza il suo ruolo in Europa e nel Mediterraneo con la costituzione del gruppo tematico “Regional and Territorial” in seno all’ENoLL (coordinato dal TLL-Sicily), ed il recente avvio del progetto MED “MedLab: Mediterranean Living Lab for Territorial Innovation”, che vede la Regione Siciliana come partner per conto del LL siciliana.

Siete tutti invitati a partecipare
Per maggiori info: http://tll-sicily.ning.com/