..Città in rete è un'associazione culturale che si occupa di indagare gli aspetti territoriali delle città sotto il profilo urbanistico, sociale, economico ed ambientale

Statuto

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martedì 25 giugno 2013

L'Aquila e bilancio partecipativo

[Fonte foto: news-town.it]
La concretizzazione degli interventi ragionati e condivisi è il risultato che permette di dare credibilità alla parola "partecipazione", spesso impropriamente utilizzata. Oltretutto, un percorso partecipativo deve necessariamente confrontarsi con i cittadini interessati, tornando quanto più volte è necessario sulle criticità riscontrate e sulle soluzioni da intraprendere. Questo avviene anche nell'ambito del bilancio partecipativo, che permette di operare su alcune scelte del governo della città sia dal punto di vista economico che sociale, ambientale, urbanistico e culturale. 

Ma cosa si intende per bilancio partecipativo? e come è stato utilizzato nel Comune dell'Aquila? 
Un'intervista a Daniela Ciaffi (ricercatrice nel campo della sociologia dell’ambiente e del territorio, nonché autrice insieme ad Alfredo Mela del libro "Urbanistica partecipata") sul sito NewsTown ci permette di capirne di più e di dare uno sguardo ad alcune esperienze italiane. 

Per leggere l'intervista clicca sul seguente link:

lunedì 6 maggio 2013

Pianificazione del territorio: partire dai pianificatori del territorio

[Fonte foto: ecosistemaurbano.org]
Territorio, il Comune cambia. In arrivo un super dirigente. 
Una nuova maxi-struttura comunale che si occuperà di pianificazione del territorio. […] “la giunta - si legge in una nota di Palazzo delle Aquile - ha ritenuto di dovere procedere ad una più precisa distinzione fra gli ambiti relativi alle attività di progettazione e di pianificazione/gestione degli interventi sul territorio, e precisamente: ricondurre presso l’area della Pianificazione del territorio il Settore Edilizia privata; ricondurre presso lo staff della stessa area l’Ufficio Mare Coste, precedentemente presso il settore Opere Pubbliche”. […] “Questo provvedimento - afferma il sindaco Leoluca Orlando - ci permette di raggiungere, senza un aggravio di costi, un doppio obiettivo: quello di razionalizzare il lavoro di queste due importantissime aree operative e quello di rafforzare la capacità di progettazione e pianificazione in modo organico, con attenzione a tutti gli aspetti ed elementi del territorio, al suo sviluppo, alla sua tutela e valorizzazione”. 
(Giornale di Sicilia, Cronaca di Palermo, 7-4-2013)

lunedì 29 aprile 2013

Programma operativo di interventi intersettoriali del sistema territoriale formato da Palermo, Trapani, Termini Imerese e Marsala


[Rapporto finale Programma Operativo di Interventi intersettoriali]

Il 19 aprile scorso è stato presentato a Palermo il "Programma operativo di interventi intersettoriali (POI) del sistema territoriale formato da Palermo, Trapani, Termini Imerese e Marsala". Di seguito, una sintesi del workshop di approfondimento e dei progetti illustrati.

Il Comune di Palermo, infatti, è da tempo impegnato nell'elaborazione di tale programma nel contesto della Piattaforma Interregionale della Sicilia Occidentale (Territorio Snodo 2). Si tratta di un programma di medio - lungo periodo, patrocinato dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, finalizzato allo sviluppo urbano e di area vasta, che individuale strategie di sviluppo locale in un'ottica di sistema, creando reti di alleanze e mobilitazione di risorse, pubbliche e private, intorno ad obiettivi strategici consapevolmente valutati e condivisi. 

lunedì 22 aprile 2013

Catania: XVII International C.I.S.Co Conference on Intermodal Transport




Si terrà a Catania, il 26 e il 27 aprile, la XVII Conferenza internazionale sul trasporto intermodale, presso il Monastero dei Benedettini in Piazza Dante, 32. Storicamente la Sicilia è stata il centro del mondo mediterraneo e punto di interscambio fondamentale fra le diverse tradizioni culturali che formano oggi l'Europa. Questo è il motivo per cui C.I.S.Co ha scelto questo crocevia del commercio mondiale e della cultura per organizzare una conferenza internazionale che favorisca lo scambio di nuove idee per promuovere il commercio internazionale, oggi ed in futuro.  

Per maggiori info e per il programma clicca qui

giovedì 11 aprile 2013

Quando la rigenerazione urbana provoca la gentrification locale


[Piazza Magione, fonte Amo Palermo]

Attraverso lo studio e l’analisi dei processi di trasformazione della città è stato possibile evidenziare alcuni fenomeni che sono caratterizzati da un’elevata mobilità demografica all’interno del tessuto urbano e da corrispondenti e significative trasformazioni a livello edilizio, determinando a sua volta eventi di rigenerazione urbana. Oggi sempre più, girando per le città italiane e soprattutto a Palermo, si nota come la rigenerazione urbana si stia sviluppando a macchia d’olio sul territorio edificato. Tale evento, provocato da una riqualificazione e da un recupero del contesto cittadino, è richiesto a gran voce soprattutto dai cittadini che vivono giorno dopo giorno la città. È un fenomeno multidimensionale, innovativo e integrato, in cui gli elementi di riqualificazione urbanistica ed architettonica si intrecciano strettamente con la cultura, l'economia e l'organizzazione sociale della città.