..Città in rete è un'associazione culturale che si occupa di indagare gli aspetti territoriali delle città sotto il profilo urbanistico, sociale, economico ed ambientale

Statuto

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martedì 16 luglio 2013

Chi è abilitato a coordinare la VAS?


Uno dei temi centrali da affrontare quando si parla delle competenze professionali dei Pianificatori territoriali riguarda l'esistenza, o meno, di competenze esclusive che caratterizzano tale figura professionale. In materia di Valutazione Ambientale Strategica (VAS), qualche tempo fa, è stato pubblicato un interessante articolo sulla rivista Urbanistica Informazioni, N. 238 (Luglio - Agosto 2011), dal titolo "Chi è abilitato a coordinare la VAS?", scritto da Giuseppe de Luca e Daniele Rallo, nella sezione relativa all'Associazione Nazionale Urbanisti Pianificatori Territoriali e Ambientali a cura di Alessandro Calzavara. In questo articolo, infatti, viene fatta chiarezza su quale sia la figura professionale con competenze in campo di VAS. 
La VAS è un processo finalizzato ad integrare considerazioni di natura ambientale nei piani e nei programmi per migliorare la qualità decisionale complessiva. L'obiettivo principale della VAS è valutare gli effetti ambientali dei piani e dei programmi prima della loro approvazione (ex-ante), durante (in itinere) ed al termine del loro periodo di validità (ex - post). Ma chi può seguire, redigere e coordinare, dal lato professionale, un procedimento VAS?

mercoledì 10 luglio 2013

Alfabeti di futuro

"Non immaginare il diverso futuro possibile, ignorare il futuro che vogliamo, ci mutila e ottunde nel presente." 
Danilo Dolci

Vi segnaliamo l'iniziativa "Alfabeti di futuro" che avrà luogo al Baglio Danilo Dolci alla Zisa di Palermo dal 12 al 14 luglio 2013. Le giornate prevedono momenti di incontro, spettacoli, mostre e degustazioni di prodotti locali. 

Clicca sull'immagine per visualizzare il programma

martedì 25 giugno 2013

L'Aquila e bilancio partecipativo

[Fonte foto: news-town.it]
La concretizzazione degli interventi ragionati e condivisi è il risultato che permette di dare credibilità alla parola "partecipazione", spesso impropriamente utilizzata. Oltretutto, un percorso partecipativo deve necessariamente confrontarsi con i cittadini interessati, tornando quanto più volte è necessario sulle criticità riscontrate e sulle soluzioni da intraprendere. Questo avviene anche nell'ambito del bilancio partecipativo, che permette di operare su alcune scelte del governo della città sia dal punto di vista economico che sociale, ambientale, urbanistico e culturale. 

Ma cosa si intende per bilancio partecipativo? e come è stato utilizzato nel Comune dell'Aquila? 
Un'intervista a Daniela Ciaffi (ricercatrice nel campo della sociologia dell’ambiente e del territorio, nonché autrice insieme ad Alfredo Mela del libro "Urbanistica partecipata") sul sito NewsTown ci permette di capirne di più e di dare uno sguardo ad alcune esperienze italiane. 

Per leggere l'intervista clicca sul seguente link:

lunedì 6 maggio 2013

Pianificazione del territorio: partire dai pianificatori del territorio

[Fonte foto: ecosistemaurbano.org]
Territorio, il Comune cambia. In arrivo un super dirigente. 
Una nuova maxi-struttura comunale che si occuperà di pianificazione del territorio. […] “la giunta - si legge in una nota di Palazzo delle Aquile - ha ritenuto di dovere procedere ad una più precisa distinzione fra gli ambiti relativi alle attività di progettazione e di pianificazione/gestione degli interventi sul territorio, e precisamente: ricondurre presso l’area della Pianificazione del territorio il Settore Edilizia privata; ricondurre presso lo staff della stessa area l’Ufficio Mare Coste, precedentemente presso il settore Opere Pubbliche”. […] “Questo provvedimento - afferma il sindaco Leoluca Orlando - ci permette di raggiungere, senza un aggravio di costi, un doppio obiettivo: quello di razionalizzare il lavoro di queste due importantissime aree operative e quello di rafforzare la capacità di progettazione e pianificazione in modo organico, con attenzione a tutti gli aspetti ed elementi del territorio, al suo sviluppo, alla sua tutela e valorizzazione”. 
(Giornale di Sicilia, Cronaca di Palermo, 7-4-2013)

lunedì 29 aprile 2013

Programma operativo di interventi intersettoriali del sistema territoriale formato da Palermo, Trapani, Termini Imerese e Marsala


[Rapporto finale Programma Operativo di Interventi intersettoriali]

Il 19 aprile scorso è stato presentato a Palermo il "Programma operativo di interventi intersettoriali (POI) del sistema territoriale formato da Palermo, Trapani, Termini Imerese e Marsala". Di seguito, una sintesi del workshop di approfondimento e dei progetti illustrati.

Il Comune di Palermo, infatti, è da tempo impegnato nell'elaborazione di tale programma nel contesto della Piattaforma Interregionale della Sicilia Occidentale (Territorio Snodo 2). Si tratta di un programma di medio - lungo periodo, patrocinato dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, finalizzato allo sviluppo urbano e di area vasta, che individuale strategie di sviluppo locale in un'ottica di sistema, creando reti di alleanze e mobilitazione di risorse, pubbliche e private, intorno ad obiettivi strategici consapevolmente valutati e condivisi.